Risotto primavera

La primavera non arriva, ma le verdure di stagione ispirano comunque!

dose per due persone con verdure abbondanti

– riso (vialone nano o Carnaroli – oggi ho usato il vialone nano): due mestoli da minestra

– un carciofo tagliato a spicchi sottili

– 4 cucchiai di piselli

– una carota tagliata a julienne

– 4 asparagi tagliati a rondelle sottili lasciando integre le punte

– mezzo scalogno, un pezzetto di porro ed uno di cipolla fresca

– 7-8 mestoli di brodo vegetale bollente

– qualche dadino di pecorino fresco e parmigiano grattugiato

– circa 30 gr di burro e un cucchiaio di olio evo

– un po’ di vino bianco (meno di mezzo bicchiere)

Scaldare il burro e l’olio, aggiungere cipolla, scalogno e porro e far stufare per un paio di minuti, aggiungere le verdure e farle insaporire per circa cinque minuti.
Versare da una parte della pentola il riso allontanando le verdure e, a fuoco vivo, farlo tostare.
Versare nel bordo della pentola, sempre dalla parte del riso, il vino e far sfumare. 
Rimescolare delicatamente il tutto e portare a cottura con il brodo bollente.

Al termine mettere un pizzico di prezzemolo tritato e mantecare con il pecorino e qualche cucchiaio di parmigiano.

Maria Teresa e Sergio – pranzo, 25 maggio 2013

Due “sbriciolate” e tanto affetto!

fiori

Giornata bellissima con i miei compagni di Liceo! Il tempo non è passato …

sbriciolate

Sbriciolata con mele, noci, mandorle, crema e cannella

Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato

Ricetta della base per ogni torta: 300 gr di farina 00, un uovo, 100 gr di zucchero, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia, 100 gr di burro morbido, una bustina di lievito per dolci
Impastare velocemente ottenendo   un composto “sbriciolato”.  Stendere circa la metà in una tortiera imburrata accomodando leggermente con le mani, ma senza schiacciare.
Il resto delle “briciole” andranno messe sopra dopo aver distribuito il ripieno.

Ripieno con ricotta e scaglie di cioccolato: 500 gr di ricotta, 100 gr di zucchero, 100 gr di scaglie di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore Moretto o di rhum, un pizzico di vaniglia.
Mescolare bene il tutto e distribuire sopra la base.

Ripieno con mele: due mele grandi tagliate a pezzetti, un cucchiaio scarso di cannella in polvere, due-tre cucchiai di zucchero di canna, il succo di mezzo limone, un pizzico di vaniglia, alcuni gherigli di noce spezzati grossolanamente e scaglie di mandorle, mezzo bicchierino di rhum.
Mescolare bene il tutto, lasciare insaporire per almeno un quarto d’ora e distribuire sopra la base. Preparare uno o due uova di crema e versare sopra, ma senza coprire del tutto.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.
Spolverizzare, dopo la cottura, con zucchero a velo.

Grazie al mio caro collega per la ricetta (Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato)! La versione con mele e crema è un mio “pasticcio”.

Ovviamente abbiamo merendato con tante cose buone: panini con porchetta, capocollo e torta di Pasqua, fave e pecorino, panzanella, ciliege e altri ottimi dolci preparati dalle amiche: crostata con marmellata di fichi, salame del re con fragole e panna.

foto mtb

Sbriciolate del 1° febbraio 2014
sbriciolate
ricotta e cioccolata e un cuore con le mele
Poichè mi erano avanzate un po’ di briciole della base, ho fatto il cuore di mele  senza briciole sopra.
Mele a fettine condite con un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di liquore “Moretto”, pinoli, uvetta, cannella e poi sopra una spolverata di zucchero di canna.

A Foligno buon cibo…

Pence tricolore alle erbe,
splendida preparazione, leggera e dietetica, pur saporita. Le pence si presentano come tagliatelle tricolori, ottenute da un composto morbido; la base è pasta di pane grattugiata, farina, albume d’uovo, lievito; si aggiungono patate schiacciate, salsiccia sminuzzata, pecorino; si colora con barbabietola e cicoria di campagna.

dallo spazio web del Ristorante Via del Forno

Mi sono piaciute moltissimo anche se non ho ben capito la preparazione delle pence.

Pence tricolore alle erbe

Nello stesso Ristorante, ottime le creme di legumi (di cicerchie,  di fave) e soprattutto la scafata con cipolla, fave fresche e bietola.

Buono anche il Vitello tartufato in cupoletta di verza.

Vitello tartufato

Deliziosa la mousse al caffé e la mini-rocciata (foto)

mini-rocciata

foto mtb

Foligno: Festa di Scienza e Filosofia

Foligno: Festa di Scienza e Filosofia

2-5 maggio 2013

 FOLIGNOFoligno 

FOLIGNOGiovanni Bignami, Il mistero delle sette sfere

Festa Scienza e FilosofiaPresentazione del Parco delle Scienze e delle Arti

GeometrieGeometrie

Abbiamo seguito:

2 maggio

Corrado Sinigaglia Leggere nella mente degli altri
Apertura ufficiale di Festa di Scienza e Filosofia

Giovanni Bignami Il mistero delle sette sfere

3 maggio
Piero Bianucci Inventarsi il proprio futuro
Presentazione del Parco delle Scienze e delle Arti. Un progetto per il futuro nell’area ex Zuccherificio
Vision
Lo sguardo dell’uomo sulla natura

Giuseppe Macino Siamo determinati dal genoma o dall’epigenoma?
Claudio Bartocci Matematica e Letteratura nel ‘900
Giorgio Vallortigara Il bello e le bestie. Percezione, cognizione e senso estetico nel mondo degli animali

4 maggio
Anita Eusebi Alice e Bob nel mondo dei quanti
Luca Guzzardi La tragica storia di √2. Riflessioni su mito, scienza e teologia

Tommaso Bellini
Nanocostruzioni di DNA e origine della vita
Gianmario Bilei Ricerca scientifica di frontiera al Large Hadron Collider di Ginevra e trasferimento di conoscenza e tecnologia alla società
Sergio Bertolucci Ricerca fondamentale e sviluppo sostenibile: un binomio inseparabile?
Roberto Battiston La meccanica quantistica raccontata a chi non ne sa assolutamente nulla

Edoardo Boncinelli
Il cervello e le due culture

5 maggio
Umberto Bottazzini La matematica nella società
Elena Castellani Come nasce una teoria? Il caso della teoria delle stringhe

foto mtb