PASTA e FAGIOLI

PASTA e FAGIOLI
PASTA e FAGIOLI

Classica Pasta e fagioli, ma ciò che dà un tocco in più è l’uso della cotica di prosciutto e “In una casseruola far soffriggere l’aglio, la salvia, il rosmarino, il timo e il peperoncino e, una volta raggiunta la giusta temperatura, lasciare le erbe in infusione per circa 5 minuti. Filtrare a passino fine e aggiungere alla zuppa.”
Servire la zuppa calda e guarnire con pecorino grattugiato e pepe nero.

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PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava
PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava

VELLUTATA di lenticchie

Per due/tre persone:

Una patata media tagliata a tocchetti, un pezzetto di carota, circa 150 g di lenticchie di Castelluccio (lavate), spicchi di una cipolla rossa di Cannara, una foglia di salvia, un pizzico di dado granulare vegetale.
Cuocere tutto insieme con acqua che copra di 3/4 cm il contenuto.
Io ho cotto nel bimby per circa 25 minuti a 100° vel 1, antiorario.
Al termine della cottura prelevare due-tre cucchiai di lenticchie e frullare il resto. Rimettere all’interno le lenticchie intere. Eventualmente aggiustare di sale.

Tagliare dei cubetti di pane casareccio – il mio era cotto a legna – e in una ciotola condirli con poco aglio, rosmarino e olio evo. Rosolarli rapidamente in una padella ben calda.
Servire subito la vellutata con i dadini di pane.

A piacere aggiungere una spolverata di pepe e olio.

leggere anche https://www.matebi.it/2016/10/15/crema-di-lenticchie/ crema di lenticchie

Crema di lenticchie

crema di lenticchie Cuocere le lenticchie in acqua con una costina di sedano, una carota a pezzi, una cipolla rossa (rossa di Cannara o Tropea) e sale. Si può anche aggiungere una foglia di alloro (da togliere prima di frullare) e di salvia.
Quando sono raffreddate, frullarle con il mixer; al momento di servire, scaldare la crema e disporla in ciotole più o meno grandi secondo l’uso che se ne deve fare. Condire con un filo di olio evo e un pizzico di pepe nero.
Servire con bruschettine di pane raffermo tostato in forno a bassa temperatura per qualche minuto.

Consiglio: si può cuocere una buona quantità di lenticchie e surgelarle senza frullarle. Torneranno utili in momenti in cui si va di fretta!

Volendo anche pancetta croccante: https://www.matebi.it/2010/11/04/pancetta-croccante/

 

Hummus di lenticchie e … riso

 

Hummus di lenticchie e … riso

Dopo aver assaggiato quello buonissimo di ceci al corso di cucina naturale, è nato il desiderio di prepararlo.
Ma stasera avevo un avanzo di riso e lenticchie  (oggi riso  cotto in acqua con aggiunta di lenticchie già cotte con gli odori) ed ho pensato di prepararlo con questi ingredienti. Ho letto qualche ricetta in rete,  e ne ho preparato una coppetta.

Ho frullato nel mixer riso e lenticchie scolati e aggiunto un cucchiaio scarso di sesamo, un pezzetto di aglietto fresco, una foglia di basilico, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce.

Eccolo pronto per stasera per accompagnare degli spiedini di pesce. Mi sembra che i gusti si possano ben legare.

Hummus di lenticchie e ... riso
Hummus di ceci del 24 maggio 2016 

Frullare nel mixer due cucchiai di sesamo, aggiungere poi un pezzetto di aglietto fresco, un rametto di aneto fresco o una foglia di basilico o prezzemolo, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce. Frullare fino ad avere una crema densa. Salare un poco se necessario.
Hummus di ceci

Vellutata di fave con bruschettine di cicoria

200 g di fave decorticate, una patata e una carota piccole a dadini, un cipollotto fresco tagliato a pezzetti, un cucchiaino di dado granulare di verdure (non avevo al momento quello fatto in casa), acqua;
olio evo, un pizzico di pepe bianco per condire al momento di servireVellutata di fave con bruschettine di cicoria

Lavare molto bene le fave, mettere a bollire circa un litro e mezzo di acqua e, al bollore, aggiungere tutti gli ingredienti; cuocere per circa 45 minuti.
Si può usare anche la pentola a pressione riducendo notevolmente il tempo.
A cottura ultimata, frullare con un mixer ad immersione e versare in una ciotola o ciotoline per ogni commensale; condire con un filo d’olio e un pizzico di pepe.

Nel frattempo,  insaporire la cicoria cotta con olio evo, un pezzetto di peperoncino e uno spicchio di aglio; tagliare il pane da tostare velocemente in forno caldo o su una griglia da fornello.
Disporre la cicoria ben calda nelle bruschette di pane e servire subito.

rivisitazione di ricordi di Puglia e di Basilicata

Crema di carote con ceci alla paprika

Ho rifatto stasera la crema di carote con una variante. Tutte le creme hanno un procedimento simile: carote (o altro … zucca gialla, piselli …) a tocchetti, una patata a dadini il tutto  insaporito con uno spicchietto di cipolla in poco olio evo; si mette un po’ di sale e successivamente si procede alla cottura con acqua o brodo nella quantità che copra le verdure, meglio se in pentola pressione.
Quando le verdure risultano ben cotte  si frulla il tutto con una frusta ad immersione. Si aggiusta di sale e si aggiunge altra acqua calda qualora la crema risultasse troppo densa.
In questo caso, la crema è insaporita da un pizzico di peperoncino e un pochino di curry.

A parte, ho insaporito i ceci già cotti in poco olio e uno spicchio di aglio e al termine ho aggiunto un pochino di paprika:  mi è stata regalata proprio oggi dai colleghi tornati da Budapest!
Ho dato un po’ di colore con un pizzico di prezzemolo.

Infine ecco la crema nelle ciotoline con una cucchiaiata di ceci sopra!
E’ piaciuta!

Crema alle carote con ceci alla paprika

La cena di stasera
Sergio e Maria Teresa

foto mtb

Riso e lenticchie

Come riciclare le lenticchie già cotte e farne un buon piatto!

Riso e lenticchie

Tritare sedano, carota, cipolla per preparare il fondo di cottura del riso; mettere gli odori tritati ad ammorbidire in due cucchiai di olio evo leggermente scaldato, aggiungendo dopo un paio di minuti un mestolino di acqua calda in modo che non si brucino.
Dopo che l’acqua è stata riassorbita versare il riso e farlo tostare brevemente. Sfumare ai lati della pentola del vino bianco e, ad evaporazione avvenuta,  aggiungere brodo caldo di verdure.
In genere uso la proporzione: un mestolo di riso e tre mestoli di brodo.

Far cuocere il riso per circa 10-12 minuti, aggiungendo al bisogno altro brodo.
Aggiungere le lenticchie già cotte e portare a termine la cottura.
Può essere servito con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe nero.

Se piace più brodoso, verso la fine della cottura, aggiungere più liquido.

Riso e lenticchie

Consiglio: se avanza quache buon fondo di cottura di carne come rosbiff o arista metterlo a surgelare. Allungato poi con acqua calda e fatto ribollire pochi minuti, può servire per cuocere  il riso al posto del brodo.
Oggi ho fatto così.

Lenticchie e castagne

Lenticchie e castagne

Scaldare in una pentola due cucchiai di olio evo con uno spicchio di cipolla bianca a fettine, una patata piccola a pezzettini, un dadino di pancetta non affumicata e un mix di odori; insaporire qualche minuto e poi aggiungere  un cucchiaio di passata di pomodoro, continuare a cuocere aggiungendo un po’ di acqua calda. Nel frattempo portare a bollore in un’altra pentola l’acqua con un cucchiaino di dado [dado bimby vegetale preparato da me] per cuocervi le lenticchie (circa 200 gr). Quando le patate sono cotte, frullare con una frusta ad immersione o passare il tutto, aggiungere una decina di castagne lessate [ho usato quelle già pronte] e lasciare insaporire.

Infine unire le lenticchie con parte del loro brodo secondo la densità desiderata.
Far ribollire insieme per cinque minuti circa.

Servire la zuppa ben calda.

Cena di Maria Teresa e Sergio, 10 dicembre 2012

Fagioli con le cotiche

I fagioli con le cotiche di maiale: piatto invernale ed antico, almeno così mi sembra e tipico della nostra Umbria, ma non solo.

Oggi è diventata una pietanza in che si può gustare anche in molti ristoranti.

Fagioli con le cotiche

 

In una padella far stufare un bel trito di sedano, carota e cipolla con due-tre cucchiai di olio evo. Aggiungere dei cubetti di patata che aiuterà ad addensare il tutto.  Salare pochissimo.
Far cuocere qualche minuto facendo attenzione a non far bruciare gli odori. Eventualmente aggiungere un pochino di acqua calda. Mettere delle listerelle di cotiche precedentemente pulite e lessate in acqua salata con un gambo di sedano, un pezzetto di carota uno spicchio di cipolla.
Volendo, si possono aggiungere un paio di salsicce, precedentemente sbollentate e tagliate a rondelle, alte un paio di centimetri.

Far rosolare il tutto per qualche minuto, mescolando frequentemente e poi  sfumare  con  una spruzzata di vino bianco. Aggiungere qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro e far cuocere ancora pochi minuti.
Mettere i fagioli già lessati e scolati, preferibilmente borlotti.

Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno e far insaporire il tutto per almeno dieci minuti.

All’occorrenza aggiungere un po’ di acqua calda.
Aggiustare eventualmente di sale, macinare sopra, al momento di servire, pepe nero e decorare con prezzemolo tritato.

 

Vellutata di ceci con crostini

L’idea è legata ad una ricetta letta in una rivista. Poi, come al solito, ci metto un po’ di mio.

ceci lessati: due confezioni da 230 gr (sgocciolati)
un pezzetto di dado vegetale senza glutammato
un rametto fresco di rosmarino, un pezzetto di foglia di alloro
uno spicchio di aglio
due cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
una puntina di concentrato di pomodoro
due cucchiai di panna fresca
pane casareccio raffermo
alcune fette di salame lardellato con lardo di Colonnata
pepe

Sciacquare i ceci lessati sotto l’acqua corrente e farli ri-cuocere alcuni minuti in acqua bollente dove si sarà sciolto il dado vegetale.
In un’altra casseruola mettere aglio, rosmarino, alloro ed olio; far scaldare leggermente aggiungere il concentrato di pomodoro e parte dei ceci scolati. Far insaporire alcuni minuti. Aggiustare di sale.

Passare gli altri ceci e versare il passato nella pentola con i ceci interi. Aggiungere, mentre si passano, un po’ di brodo di cottura  in modo da avere una consistenza giusta, ma non troppo soda.
Far cuocere a fuoco dolce per alcuni minuti e, verso la fine, mettere la panna.

Velluta di ceci con crostini


Poco prima di servire, abbrustolire le fette di pane e grigliare velocemente le fettine di salame con il lardo di Colonnata.

Versare i ceci in coppette da zuppa e macinare sopra un pochino di pepe nero;
guarnire con un rametto di rosmarino.

Mettere sopra alle fette di pane il salame e servire subito.