Le SCHIACCIATE

Le SCHIACCIATE
Le SCHIACCIATE

Prendendo spunto da varie ricette in rete, facendo tesoro per la stesura degli insegnamenti di Antonio Chiera e collaboratori nel corso seguito recentemente e anche delle farine che avevo, ho usato questi ingredienti per l’impasto:
900 g di farina di cui 500 0 (Mulino del Clitunno 12 pr.) 400 g (Spigadoro per Pizze e Focacce 11,8 pr)
540/550 ml di acqua (Panna liscia)
20 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini scarsi di sale
4 cucchiai di olio evo.
Seguendo l’ordine scritto degli ingredienti ho impastato con la planetaria fino ad incordatura, completato a mano riportando l’impasto dall’esterno verso l’interno e poi ho fatto riposare fino al raddoppio (circa un’ora e quindici minuti – dipende dalla temperatura che si ha in casa).

Ho diviso l’impasto in due parti, fatto le pieghe a tre e lasciato ancora riposare; successivamente l’ho steso nelle teglie coperte da carta forno ben oliata, ancora riposo e poi ho ancora allargato l’impasto, riposo e buchi con le dita. 

Ho poi condito con uva nera, zuccheroolio e rosmarino, qualche fiocchetto di burro (Schiacciata con l’uva) e con fettine sottili di cipolla e salvia precedentemente condite con olio e sale (Schiacciata con salvia e cipolla) e olio e sale (Schiacciata bianca).
Ho ancora lasciato riposare per circa 30 minuti.
Ho scaldato il forno a 180° ventilato e cotto per circa 20 minuti, Ho tolto da sotto la carta forno e rimesso ancora in forno per 5 minuti.

Ho iniziato verso le 14.15 e terminato le cotture (una teglia per volta) verso le 19.00.

RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

FRITTO di VERDURE

Fritto di verdure
Fritto di verdure

Ci sono tante ricette della pastella e stavolta ho fatto così:
farina 150-160 g circa
amido di mais 50-60 g
acqua molto frizzante 250 ml
vino bianco 20-30 ml
un cubetto di ghiaccio (per raffreddare la pastella; si può non usare se l’acqua è molto fredda)
Mescolare bene con la frusta (il ghiaccio piano piano si scioglie) fino a non avere grumi di farina.
VERDURE:
in foto sono: spicchi di carciofi (ne avevo 5 non molto grandi), 2 zucchine tagliate a rondelle, una patata medio-piccola e un pezzetto di cipolla da tagliare a pezzetti piccoli per le frittelline.
Scaldare abbondante olio per friggere (arachide) in una padella di ferro e mettere le verdure impastellate aiutandosi con un cucchiaio. Fare attenzione che l’olio non bruci e girare spesso le verdure fino ad avere un colore dorato.
Scolare bene con il ragno e deporre su carta assorbente, salare e servire.

È venuto un fritto eccellente che non ha assorbito per niente l’olio ed è rimasto croccante fino a sera.

AGGIORNAMENTO DEL 14 LUGLIO 2020
Si può aggiungere un pizzico di polvere tipo IDROLITINA.
Se l’acqua è molto gelata si può fare a meno del ghiaccio, ma che comunque mantiene la pastella fredda mano a mano che si frigge.

FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA
FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA

Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

Per due friselle

Tuorli fritti
Separare due tuorli dall’albume e versarli in due ciotoline con il fondo pieno di pangrattato, coprire con altro pangrattato e mettere in freezer. (In rete ci sono molte informazioni; questa cosa dell’uovo fritto mi stuzzica da quando l’ho mangiato il giorno di Ferragosto alla Locanda del Capitano di Giancarlo Polito)

Zuppa di cipolle: scaldare un po’ di burro ed olio in pentola a pressione per fare prima e anche per rendere le cipolle più morbide, rosolare una cipolla grande dorata tagliata a fettine sottili, aggiungere un pizzico di farina e mescolare finché si sente che il fondo quasi attacca; salare e coprire d’acqua; chiudere la pentola e cuocere per 10 minuti circa.

Versare parte del liquido delle cipolle sulle friselle e, se fossero troppo dure, aggiungere un po’ di acqua o brodo, coprire con le cipolle e poi emmentaler svizzero o groviera a julienne.
Mettere in forno ben caldo per qualche minuto. Togliere dal forno e mettere un pizzico di pepe nero.

Friggere delicatamente i tuorli, scolarli dall’olio e disporne ciascuno sulle friselle appena tolte dal forno.

Servire subito. Questa combinazione come sarà? Tra un’oretta ve lo dico! Spero che questo miscuglio di idee possa dar piacere al palato!

AGGIORNAMENTO dopo la cena: buona la combinazione di sapori, ma la frisella non era delle migliori; dovrò imparare a farle o trovare una buona marca qui!
Le foto e l’impiattamento fanno pena, ma la soddisfazione maggiore è stato l’uovo fritto che mi è venuto bene!

Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

 

Insalata di polpettine con cipolle e maionese

 

Preparare delle polpette molto piccole con carne macinata, uova, sale e pepe; volendo si potrebbe aggiungere un po’ di pangrattato ed aglio, ma qui non c’erano; friggerle in olio caldo e lasciarle asciugare bene.
Affettare a fettine sottili la cipolla bianca e cuocere in acqua calda ed aceto (proporzione 1 a 1/2) e sale; lasciar scolare.
Mescolare le polpettine e la cipolla con qualche cucchiaio di maionese oppure con yogurt bianco mescolato a poca maionese.
Decorare con sottaceti. Mettere in frigo.

Polpettine con cipolle e maionese

Ottima insalata che abbiamo mangiato oggi. Grazie a chi ce l’ha preparata!

Polpettine con cipolle e maionese (ricetta rumena)

Salsa ai peperoni (simil Zacuscă)

Salsa ai peperoni (simil Zacuscă)

Questa salsa nasce dalla lettura di una ricetta rumena (Zacuscă di peperoni, melanzane e cipolle – ricetta rumena) con le mie varianti.

Ho usato:
un peperone rosso e uno giallo
una cipolla bianca di Trevi
mezza carota grattugiata di Trevi
passata di pomodoro
circa 150 ml di olio d’oliva
una foglia di alloro
sale, peperoncino in polvere
3/4 foglie di basilico, un ciuffettino di prezzemolo
Ho cotto i peperoni in forno e li ho spellati. Ho tritato la cipolla e ammorbidita in padella nell’olio caldo, poi ho aggiunto la carota, ho fatto insaporire insieme ed, infine,  la passata di pomodoro, l’alloro, il peperoncino, il sale, il basilico e il prezzemolo; ho fatto cuocere per circa 10 minuti; nel frattempo ho frullato in modo grossolano i peperoni, ho frullato la salsa senza l’alloro che ho rimesso dopo ed aggiunto i peperoni. Ho mescolato il tutto e fatto cuocere a fuoco lento circa un’ora aggiungendo, al bisogno, un  pochino di acqua calda. L’ho versata calda in barattoli di vetro sterilizzati, lasciata raffreddare e messa in frigo. Non ho invasato per la lunga conservazione perché ho paura del botulino.
Si può usare su fettine o bruschette di pane o ci si può condire la pasta.

In foto è spalmata sul pane di Chiaserna ed accompagnata dalla caponatina (senza peperoni)

Gazpacho

Il gazpacho è una zuppa fredda di origine spagnola a base di verdure crude.

gazpacho

Per quattro persone ho usato:
un cetriolo, cinque-sei pomodori maturi di tipo Roma, un peperone, un cipollotto di Tropea, circa 80 g di mollica di pane bagnata in acqua e strizzata, due cucchiai di aceto, circa 50 ml di olio evo, sale, un pizzico di pepe; poi altre verdure per decorare e, per servire, una frisella di Altamura.
Ho frullato con il Bimby prima le verdure leggermente salate, poi ancora con il pane, olio e aceto. Ho messo in frigo a raffreddare inserendo nel barattolo uno spicchio di aglio intero.  Dopo aver riempito le coppette con la zuppa,  ho decorato con le verdure tagliate sottili (cetriolo e peperone) e condito con un filo di olio e poco pepe macinato.

 

Plumcake salato con verdure

Plumcake salato con verdure

Ingredienti
 

  • 250 g di farina bianca 00
  • 3  uova
  • 20 ml di olio e.v.o.
  • due cucchiai abbondanti di yogurt bianco
  • un pezzetto di cipolla tritata finemente
  • 2 zucchine tagliate a cubetti piccoli
  • una carota tagliata a cubetti piccoli
  • due cucchiai di formaggio cremoso
  • erba cipollina e prezzemolo tritati
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • sale q.b.
Preparazione
Far insaporire in una padella per pochi minuti con poco olio ed un pizzico di sale le verdure (cipolla, zucchine, carote).
Mettere in una ciotola capiente le uova, lo yogurt, il formaggio, due-tre pizzichi di sale e sbattere con una frusta elettrica.
Aggiungere la farina setacciata sempre aiutandovi con la frusta elettrica.
Unire le verdure, l’erba cipollina e il prezzemolo e amalgamare al composto.
Infine unire il lievito e mescolare bene l’impasto con una spatola o un cucchiaio di legno.
 
Ricoprire di carta forno bagnata e strizzata uno stampo da plumcake e versare dentro l’impasto.
Infornare il plumcake in forno preriscaldato a 175° per circa 35 minuti.
Fare intiepidire il plumcake e toglierlo dallo stampo. Tagliare a fette.