ORATA al forno con patate

ORATA al forno con patate
ORATA al forno con patate

Pulire l’orata ed asciugarla.
Preparare il ripieno: pane grattugiato, mix di erbe aromatiche (rosmarino, timo, prezzemolo), qualche pomodoro secco a pezzettini, sale, pepe, olio evo.
Oliare esternamente l’orata e anche la pancia che va riempita con il preparato.
Salare moderatamente e spruzzare con poco succo di limone.
Adagiare nella teglia di cottura e contornare con patate tagliate a fette sottili oliate e cosparse con il pane grattugiato aromatizzato.
Ancora un filo d’olio e in forno a 180°-190° per circa 20 minuti.

Salmone al cajun, lime e arancia

Salmone al cajun, lime e arancia
Salmone al cajun, lime e arancia

Tagliare a pezzi larghi circa 7-8 cm il salmone fresco (un trancio a persona è sufficiente).
Cospargere con un cucchiaino circa di mix cajun (vedi come prepararlo) e lasciar insaporire in frigo per almeno due ore.
Circa mezz’ora prima di cuocere, oliare una pirofila da forno, adagiare i tranci di salmone, bagnare con succo di lime e di arancia, decorare con fettine di lime e intorno mettere cubetti di arancia pelata al vivo e leggermente salata, aggiungere una spolverata di zucchero di canna chiaro, del pepe rosa e un filo di olio evo.
Dopo aver lasciato marinare, riscaldare a 200°-220° il forno e cuocere per circa 10-12 minuti.
Servire accompagnando con insalatina mista ed olive nere condite con buccia d’arancia, fiore di finocchio ed olio.

Buon 2020 a tutti!
Buon 2020 a tutti!

Oggi Canocchie e Polpo

Pranzo
Linguine con le canocchie (pannocchie, cicale di mare)

Non ho la foto perché non ho fatto in tempo a farla, ma erano ottime.
Ho seguito la mia ricetta qui con qualche variante:
Lavare e pulire le canocchie (10 per due persone) e fare un’incisione con le forbici lungo il corpo; scaldare in padella olio evo con un pezzetto di scalogno grattugiato, aggiungere i crostacei, rosolare due-tre minuti e sfumare con un po’ di spumante (o vino bianco);  aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro, solo per dare un po’ di colore, un pizzico di curry e di peperoncino in polvere. Far cuocere pochi minuti.
Cuocere le linguine al dente e, senza scolarle molto, versarle nella padella con i crostacei, mescolare a fuoco vivo e delicatamente per un paio di minuti, aggiungendo prezzemolo tritato e, eventualmente, un  filo d’olio e/o acqua della pasta. Servire subito.

Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Cena
Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Premesso che il polpo di scoglio costa un’eresia, ero preoccupata, non avendolo mai fatto, che venisse duro.
Ho letto un po’ di ricette in rete e ho anche avuto consigli “dal vivo”. Infine ho deciso di lessarlo per circa 20 minuti in acqua bollente con alloro, sedano e carota.
Nel frattempo ho preparato un classico pure di patate piuttosto morbido con 2 patate grandi, salelatte, poco burro e un cucchiaio di parmigiano.
Poco prima di cenare ho scaldato molto bene una piastra di ghisa sul fornello e preparato un’emulsione di olio evo e limone (avrei dovuto mettere anche il sale) e poi ho messo il polpo ben scolato in piastra e, facendo attenzione che non bruciasse, l’ho cotto per pochi minuti spennellandolo con l’emulsione di olio e limone.
Infine, adagiato sopra il pure caldo e guarnito con un pizzico di prezzemolo essiccato preparato da me.

Cipolla caramellata
Scaldare in padella qualche cucchiaio di olio evo, aggiungere le cipolle a spicchi, una foglia di alloro, sale, rosolare per alcuni minuti, aggiungere spumante o vino bianco, ma va benissimo anche rosso. Far cuocere e lasciare leggermente “croccante” come si dice oggi, ma se si preferisce far cuocere in modo che siano morbide. Verso la fine aggiungere un cucchiaio di zucchero e far caramellare per qualche minuto.

Ravioli di pesce

Preparare due uova di pasta lasciar riposare tra due piatti almeno mezz’ora. Nel frattempo preparare il ripieno: polpa di granchio sminuzzata e ripassata in padella per due minuti con poco olio, sale e pepe, aggiungere un pugno di pane grattugiato e prezzemolo tritato.
Stendere sottilmente la pasta, mettere i mucchietti di ripieno e formare i ravioli nella forma desiderata; io li ho fatti rotondi.

Cuocere separatamente in padella dei polipetti, gamberi con guscio e senza guscio con poco olio evo e un pizzico di sale. Bagnare con vino bianco e lasciar evaporare.
A parte saltare dei cubetti di pomodoro con olio e sale.

Cuocere i ravioli, scolarli bene e condirli riunendo tutti i condimenti. Cospargere di prezzemolo tritato e servire.

Accompagnare con un buon vino! Qui Montefalco bianco DOC.

ravioli di pesce

Non avendo la polpa di granchio ho dovuto usare i surimi che di granchio non hanno nulla! Non li compro mai, ma avevo trovato solo questi. I ravioli sono venuti comunque buoni!

Polipetti con pomodorini ed olive

Polipetti con pomodorini ed olive

Pulire i polipetti, rosolarli leggermente in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Continuare la cottura sfumando con del vino bianco finché non saranno teneri. Aggiungere infine un po’ di prezzemolo tritato.

Mentre i polipetti cuociono, preparare il velocissimo contorno: tagliare a metà dei pomodorini ciliegino, togliere i semi e rosolarli un minuto in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere olive verdi sgocciolate, un pizzico abbondante di origano; lasciar insaporire insieme due minuti.

Versare i polipetti in un piatto da portata contornando con i pomodori ed olive. Servire subito.

N.B.: Ho usato dei polipetti surgelati.

Cipollotti di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio

 

Cipollotti di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio per accompagnare orata al sale sempre al cartoccio.

Lavare i cipollotti e il radicchio. Fare quattro tagli a croce alle cipolle sia in basso che in alto alternati; tagliare in quattro-sei parti il radicchio; condire entrambi con olio d’oliva e sale e, volendo un pizzico di pepe che io ho messo solo nelle cipolle. Incartare le cipolle singolarmente e il radicchio tutto insieme in carta da forno. Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti il radicchio mentre una quarantina di minuti le cipolle. A cottura ultimata, mettere nel piatto da portata con il fondo di cottura.
Cipolle di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio

orata al sale

Cena di pesce in due ore

Si può fare una cena di pesce in due ore compresa la spesa? Senz’altro scegliendo gli ingredienti giusti e cercando di non mirare troppo in alto, ma facendo comunque piatti gustosi.

pasta “calamarata” con vongole e mazzancolle
– lasciare  le vongole veraci in una ciotola con acqua fredda e sale e sciacquare sotto l’acqua corrente le mazzancolle, metterle in un colino; cambiare un paio di volte l’acqua alle vongole e batterle con le mani negli intervalli di preparazione degli altri piatti
– poco prima di mangiare, mentre bolle l’acqua e cuoce la pasta, scaldare in una larga padella olio d’oliva evo con due spicchi d’aglio e un pezzetto di peperoncino, buttare dentro le vongole scolate e le mazzancolle, coprire e far cuocere pochi minuti finché le vongole siano aperte
– scolare la pasta e buttarla nella padella, mescolare velocemente, aggiungere un trito di prezzemolo fresco ed infine sopra due-tre cucchiai di pane grattugiato rosolato in un padellino con un po’ di olio
– ho usato mezzo chilo di pasta calamarata, una “rete” di vongole da un chilogrammo e una decina di mazzancolle

pasta con vongole e mazzancolle

sarde con salvia ed alloro
– acquistare delle sarde già pulite
– passarle in un mix di farina e pangrattato sottile
– dorarle velocemente in padella con olio evo ben caldo e trasferirle in un piatto
– nel fondo di cottura mettere circa mezzo bicchiere di vino bianco e un paio di cucchiai di aceto, far evaporare, aggiungere un pizzico di sale (io ho messo un pizzico di salamoia bolognese), due foglie di alloro, due-tre foglie di salvia e versare il tutto sopra alle sarde
– lasciare in luogo fresco ad insaporire

bocconcini di merluzzo con olive, capperi e zafferano
– tagliare a tocchetti un filetto grande di merluzzo, infarinarlo velocemente e dorarlo in padella con olio evo ben caldo, facendo attenzione a muoverlo delicatamente
– aggiungere un pezzettino di cipolla tritata, dei dadini di pomodoro, un pizzico di sale e far insaporire due tre-minuti
– mettere due cucchiai di olive verdi,  un cucchiaio di capperi e un pizzico di zafferano (ho messo un cucchiaino di zafferano turco)
– lasciare ancora un po’ sul fornello e disporre in un piatto da portata
– al momento di servire scaldare in microonde uno-due  minuti
sarde e merluzzo

calamari con sughetto rosso e fagioli cannellini
– preparare uno spicchio d’aglio ben tritato e scaldare in due cucchiai di olio evo, aggiungere i calamari  tagliati ad anelli di un paio di centimetri, far insaporire due minuti e trasferire  in pentola a pressione continuando lì la cottura dei calamari per farli venire più morbidi ( 5/6 minuti dal fischio)
– nella stessa pentola dove erano stati insaporiti i calamari che ha nel fondo un po’ di olietto insaporito  aggiungere i pomodori  pelati ben schiacciati
– lasciar cuocere il sughetto mentre cuociono i calamari
– unire il tutto e far insaporire insieme ai  fagioli cannellini
– disporre in una ciotola da portata e mettere abbondante prezzemolo tritato sopra
– al momento di servire scaldare in microonde uno-due  minuti
– ho usato 4  calamari (circa 600 g non puliti), tre pomodori pelati e una scatola piccolina di fagioli già lessati

bocconcini di cernia e di persico con patate al forno
– tagliare a pezzetti i filetti di cernia e di persico
– irrorarli con succo di limone
– passarli in pane grattugiato insaporito con abbondanti foglioline di timo fresco, un pizzico di salamoia bolognese, olio evo
– tagliare con la mandolina due patate a fette sottilissime e condirle con poco olio, sale, pepe e timo
– disporre le patate e i filetti in una teglia da forno molto grande, mescolando delicatamente con le mani senza far perdere l’impanatura al pesce
– cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti
– il tutto deve essere ben dorato
bocconcini con patate

simil-muffins al cacao accompagnati da crema alla vaniglia
– con la frusta battere due uova con 100-110 g di zucchero e una bustina di vaniglia pura
aggiungere:
– un cucchiaio abbondante di cacao amaro e continuare a frullare
– due cucchiai di olio di semi di mais e un pezzetto di burro morbido (circa 30 g), 50 ml di latte e continuare a frullare
– infine 6-7 cucchiai di farina 00 e mezza bustina di lievito per dolci
– imburrare degli stampini, versare il composto e riempire fino a metà o poco più
– guarnire sopra con gocce di cioccolato, un pizzico di zucchero muscovado e qualche granello di zucchero bianco
– infornare a 180° e cuocere per 15-20 minuti

crema alla vaniglia
crema bimby del libro base sostituendo la farina con due cucchiaini di maizena, 400 ml di latte invece di  500 e senza cacao
muffins al cacao e crema alla vaniglia

La cena è servita!!
Non ho avuto tempo per decorare e impiattare in modo decente ed anche le foto sono state fatte di corsa… ma gli ospiti hanno gradito

Un buon pranzo a Loro Ciuffenna!

Pranzo a base di pesce, al ristorante LA TORRE!
Ottimo!!
 — con Sergio Tardetti a Loro Ciuffenna.

la scelta del menu ...

Polpo alla griglia con insalata di fragole e burrata di Andria
Zuppetta di calamari con fagioli “zolfino”

ristorante LATORRE
… e qui abbiamo scoperto il fagiolo zolfino e poi saremmo tornati a casa con mezzo chilo di fagioli …

Loro Ciuffenna 2014

 

Corso di Cucina: Menu di PESCE

Corso di Cucina
MENU di PESCE
LA CASA DELLE CUOCHE con Laura COLAIACOVO a Gubbio

Gnocchi al nero di seppia, couscous di scampi e verdure croccanti, spiedino di cozze e caciocavallo, coda di rospo in fagottino di verza …
E per finire crostata al limone.

Bellissima serata!!

pulitura pesce

foto casacuoche

Laura Colaiacovo

Menu del 15 febbraio 2014

Menu
sabato, 15 febbraio 2014
da Maria Teresa e Sergio

bordosup

La pera con mousse di formaggio morbido allo zafferano
Il salmone affumicato al balsamico
I crostini neri con le acciughe
La seppia con i piselli
Albanelle al profumo di rosmarino

La vellutata di zucca e mazzancolle al brandy
Le orecchiette croccanti con calamari e moscardini
con carciofi alla giudea

Il branzino agli agrumi con salsa olandese agrumata
Insalatina

Le pere in bellavista
La sbriciolata
bordoinf

La ricetta del BRANZINO agli AGRUMI è su Cucina Italiana | Ottobre 2002 | Pagina 66
e questo è il mio piatto.

Branzino agli agrumi

BRANZINO AGLI AGRUMI

INGREDIENTI

un branzino da kg 1,2 – 2 spicchi di limone – 2 spicchi di arancia – salvia – olio extravergine d’oliva – Salsa olandese agli agrumi: burro chiarificato g 100 – 4 tuorli – un’arancia – un pompelmo rosa – un limone – erba cipollina – sale – pepe

Preparazione
Eviscerate il branzino praticando un’incisione dalla cavità anale alle branchie e imbottitelo con gli spicchi di agrumi e qualche foglia di salvia. Sistematelo in una pirofila rivestita di carta da forno,curvandolo leggermente in modo che il ventre aderisca al fondo e un fianco si appoggi al bordo. Ungetelo di olio e infornatelo a 180 °C per 20′ circa. Nel frattempo preparate la salsa olandese agli agrumi: pelate a vivo gli agrumi raccogliendo gli spicchi in una ciotola e filtrate il succo che rilasceranno. Utilizzatene un cucchiaio, versandolo a filo mentre montate i tuorli, aggiustandoli di sale e di pepe in questa fase di lavorazione. Trasferite il recipiente con il composto a bagnomaria, facendo attenzione che non tocchi l’acqua, ma ne riceva solamente il vapore. Continuate a montare i tuorli aggiungendo a filo il burro chiarificato, come se preparaste una maionese. Una volta incorporato tutto il burro lasciate cuocere ancora per 2′. Completate la salsa con 4 spicchi di ogni agrume, che avrete ridotto in piccoli pezzi, poca erba cipollina tagliata finemente e servitela con il pesce.

tavola

Pesce persico fritto e insalata russa

Questa è una ricetta copiata velocemente dal n.51-2012 della rivista Grazia.

Mentre cercavo in rete notizie su questa ricetta, mi sono imbattuta piacevolmente nel blog di Sandra Longinotti che dal 1992 scrive e si occupa di food.

La ricetta è molto semplice, ma mi aveva colpito l’abbinamento – da provare – del pesce fritto con l’insalata russa.

Filetti di persico: fritti dopo averli passati in farina, uova battute e pangrattato profumato con limone e prezzemolo.

Insalata russa: classica insalata russa da preparare e tenere in frigo prima di friggere il pesce  con carote e patate lessate e tagliate a dadini, piselli lessati, cetriolini sott’aceto e maionese.

della serie … foglietti sparsi

BOLSENA

Il picchietto - Bolsena

Il picchietto – Bolsena

Ottime le Tagliatelline alla “Picchio” con pesce di lago senza pomodoro e il Coregone arrosto e in salsa verde:

Molto buono anche il dolce  come viene viene con pan di spagna e crema bagnato con un misto di liquori.

Maria Teresa e Sergio, 3-4-5-6 agosto 2012

clic sulle foto

Lago di Corbara: Osteria del Belvedere

Acciughe in olioAcciughe in olio

Umbrichelli alle seppie e pachino

Calamari alla brace

Osteria del Belvedere

Ottimo cibo insieme ad uno sguardo sul lago e alla simpatia del gestore. 

“Osteria del Belvedere”
Vocabolo Abbadia, 82 – Strada Todi-Baschi

http://www.osteriadelbelvedere.it/