Tagliata e patate con sale aromatizzato

E se prepari il Sale aromatizzato (rosmarino, salvia, timo comune-Thymus vulgaris, timo limone-Thymus citriodorus, finocchio, alloro, pochissimo olio, sale) non lo vuoi usare per la tagliata e le patate?

Tagliata e patate con sale aromatizzato
Tagliata e patate con sale aromatizzato

Patate: tagliare le patate a tocchetti e scottarle in acqua bollente leggermente salata per 4-5 minuti. Scolarle e disporle sopra un canovaccio o carta da cucina per far asciugare almeno per mezz’ora.

In una padella antiaderente scaldare due cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio, mettere le patate e cuocere mescolando molto spesso e coprendo con un coperchio. Rimuovere l’aglio e verso la fine della cottura cospargere di sale aromatizzato e, volendo, un pizzico di pepe nero.

Tagliata: carne alta circa 2/3 cm e di ottima qualità (qui è noce da azienda locale) lasciata per un po’ di tempo fuori dal frigo. In una piastra o padella antiaderente a fondo spesso, mettere pochissimo olio evo e scaldare bene. Mettere la carne facendo cuocere 3 minuti per parte e tenendo coperto. Al termine controllare la cottura e tagliare a fettine. Cospargere di sale aromatizzato e un filo d’olio. Servire subito.

TORTELLONI di carne: funghi, salsiccia e stracchino

Tortelloni di carne
Funghi, salsiccia e stracchino
Tortelloni di carne
funghi, salsiccia e stracchino

Per 50 tortelloni: abbondante per 2 persone
50 quadrati (4 cm x 4 cm) di pasta fresca preparata con 60 g di uovo intero, 100 g di farina di cui circa 2/3 di tipo 0 e 1/3 di semola rimacinata, un pizzico di sale (si può raddoppiare la dose se poi non bastasse …)
200 g (più o meno) di ripieno dei cappelletti/tortellini/cannelloni uguale a quello che ognuno è abituato a fare con le carni miste, olio, burro, uovo, parmigiano, noce moscata (odori se piacciono … io ho messo un po’ di dado di carne e verdure che preparo da sola)
Formare i tortelloni con la classica chiusura dei tortellini.
Condimento da preparare mentre bolle l’acqua per cuocere i tortelloni:
– 5/6 funghi champignon medi tagliati con la mandolina e cotti rapidamente con poco olio evo e sale aggiunto alla fine
– mezza salsiccia di maiale sbriciolata cotta velocemente in poco olio in una padella larga che servirà per condire; nella stessa padella aggiungere i funghi ed insaporire insieme un paio di minuti aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato ed un pizzico di pepe nero
– quando la pasta è cotta mettere in padella un cucchiaio abbondante di stracchino cremoso, mescolare, versare nella padella mano a mano i tortelloni scolati con un ragno, mescolare ancora delicatamente, aggiungere, se serve un po’ di acqua di cottura della pasta, parmigiano grattugiato ed altro prezzemolo tritato.
Buon appetito!

CODA alla VACCINARA

Coda alla vaccinara

L’avevo già cucinata anni fa (qui e una ricetta particolare qui), ed oggi di nuovo … lunghe cotture in questo periodo!
Ho letto e riletto varie ricette per seguire poi una di quelle riportate in wikipedia: Si prende una coda di bue e la si lava sotto l’acqua corrente per toglierle le tracce di sangue. Si taglia a tocchi, o “rocchi”, e la si mette a rosolare con un trito di lardo (o guanciale) e olio. Appena rosolata si aggiunge una cipolla tritata con due spicchi d’aglio, dei chiodi di garofano, sale e pepeSi fa evaporare l’acqua buttata fuori dalla coda, si sfuma con del vino bianco secco e si fa cuocere per un quarto d’ora coperta. Quindi si aggiunge un chilo di pomodori pelati a pezzi. Si lascia cuocere per circa un’ora, poi si allunga la salsa con dell’acqua calda fino a coprire la coda, si incoperchia nuovamente e si prosegue la cottura per altre 3 ore. Nel frattempo si lessa del sedano. Appena pronto, si scola e si mette in un tegame con un po’ di sugo della coda, i pinoli, l’uva passa e il cacao amaro. Questa salsa va fatta bollire per qualche minuto  e poi va versata sulla coda al momento di servire.

p.s.: ho usato guanciale ed olio per la rosolatura e con la cipolla ho messo anche del prezzemolo tritato

CODA alla VACCINARA
CODA alla VACCINARA

OSSOBUCO alla milanese

OSSOBUCO alla milanese
OSSOBUCO alla milanese

Il nostro pranzo di oggi: OSSOBUCO alla milanese con puré di patate.

Mi sono data alle lunghe cotture in questi giorni e, anche per questa preparazione, ci vogliono circa tre ore e mezzo.
2 Ossibuco di Chianina locale e verdure dell’orto dei “Vispetti” e questo fa la differenza!
Li ho preparati così:

  • dopo aver inciso in verticale e in vari punti i bordi del tessuto connettivo per far sì che non si restringano in cottura, li ho ben infarinati e rosolati a fuoco vivo in padella larga dopo aver scaldato olio evo e un pezzetto di burro. Fare attenzione a girarli delicatamente e a non far staccare la pellicola di farina. Toglierli dalla padella e, nel fondo di cottura, versare mezzo bicchiere circa di vino rosso e far deglassare il fondo. Togliere dal fornello quando non si sente più l’odore di alcol.
  • In un’altra pentola larga e dal fondo spesso mettere due-tre cucchiai di olio evo e un pezzettino di burro; scaldare e versarci un abbondante trito di sedano, carota e cipolla. Salare moderatamente e far stufare le verdure qualche minuto aggiungendo anche un pochino di acqua.
    Quando il liquido si sarà riassorbito e le verdure saranno morbide, spostarle verso i lati in modo da fare spazio alla carne che vi adagiamo.
  • Dopo qualche minuto versare attraverso un colino il fondo di cottura precedentemente deglassato. Ogni tanto muovere delicatamente la pentola per non far attaccare nulla, ma senza toccare la carne.
  • Aggiungere acqua calda fino all’altezza della carne e un cucchiaino di dado di carne (io uso quello che preparo da sola con il bimby).
  • Lasciar cuocere a fuoco dolce e con il coperchio per circa due ore/due ore e mezzo controllando che non manchi il liquido ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua.
  • Verso la fine della cottura togliere il coperchio e controllare che il fondo non sia più troppo liquido. La carne deve essere morbida:  per valutare la cottura usare uno stecchino lungo di legno. Controllare di sale e pepare moderatamente. Spegnere il fornello.
  • Nel frattempo preparare la gremolata tritando un abbondante pugno di foglie di prezzemolo con uno spicchietto di aglio e buccia di un limone (a buccia edibile cioè non trattato con additivi chimici).
  • Mettere la gremolata sopra la carne e servire ben caldo accompagnandolo da puré di patate o risotto alla milanese.
    Oggi con purè!
  • E se il fondo di cottura avanza non buttatelo: si può usare per insaporire carni o aggiungere agli ingredienti del polpettone!
OSSOBUCO alla milanese: preparazione
OSSOBUCO alla milanese: preparazione

Il “CHILI”

Sergio mi ha chiesto di fare il “chili” e ci ho provato anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per reperire alcuni ingredienti come i fagioli rossi.
Dopo aver letto varie ricette mi sono orientata così: 
– in una pentola larga e a fondo spesso mettere qualche cucchiaiata di olio evo, scaldare e  rosolare circa 400-450 g di carne di vitellone macinata (una sola volta): la carne va girata continuamente e deve assumere un bel colore dorato
– aggiungere una cipolla bianca e una rossa tagliate a fettine sottili (io ho usato due bei cipollotti freschi) e uno spicchio di aglio; continuare a stufare con la carne sempre mescolando
– quando il liquido si è riassorbito mettere mezzo peperone rosso tagliato a striscioline e continuare la cottura per qualche minuto
– aggiungere due cucchiaini di mix di spezie (ho trovato un mix della Cannamela per ricette messicane)
– spezzare grossolanamente dei pomodori pelati (un barattolo da 400 g) e aggiungerli insieme ad un cucchiaio scarso di zucchero di canna, salare moderatamente
– continuare la cottura ancora per qualche minuto ed aggiungere un bicchiere abbondante di acqua; incoperchiare e far cuocere per circa un’ora e mezzo controllando che non si asciughi troppo ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua
– aggiungere i fagioli rossi precotti sgocciolati e sciacquati sotto l’acqua corrente (ho usato un barattolo da 400 g e uno da 150 g) e dei pezzetti di peperoncino fresco (regolare il piccante secondo il proprio gusto)
– continuare a cuocere sempre coperto per circa 20-30 minuti
– infine togliere il coperchio e, a fuoco più vivo, far riassorbire il liquido in eccesso
– lasciar riposare un po’ e, al momento di servire, riscaldare

Servire mettendone delle cucchiaiate all’interno di tortillas calde e arrotolare: queste le ho comperate perchè non ho avuto tempo di farle.

"chili" - fasi di preparazione
chili” – fasi di preparazione

PATATE al sale e rosmarino e TAGLIATA al pepe rosa

Patate al sale e rosmarino
La modalità di cottura l’ho imparata in una cena di anni fa a casa di parenti. L’ho rifatta varie volte e mi è tornata in mente stasera.
Lavare bene le patate senza sbucciarle e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro.
Coprire una piastra pesante da fornello con sale grosso, scaldare bene e mettere dei rametti di rosmarino. Adagiare le fette di patate e cuocere da una parte e dall’altra non toccandole per almeno 7-8 minuti. Scansare dalle patate qualche granello di sale che si possa essere attaccato. Ci vogliono mediamente 20 minuti di cottura. Con una pinza e senza romperle, mettere le fette in un piatto e condire mano a mano che si tolgono con olio evo.
ATTENZIONE al sale: può succedere che schizzi qualche granello come è successo a me … quasi un bombardamento. Non mi era mai capitato.
Tagliata al pepe rosa e rosmarino
Accendere il fornello e far riscaldare bene una bistecchiera. Mettere la carne (qui bistecca di lombo disossata di circa 750 g) e far cuocere 4-5 minuti per lato o 3 minuti se si vuole al sangue. Al termine della cottura, adagiare in un foglio di alluminio coperto di aghetti di rosmarino e pepe rosa. Chiudere a cartoccio e lasciar riposare per due-tre minuti. Tagliare a fette e servire salando leggermente e condendo con olio evo.

SERVIRE patate e tagliata ben calde accompagnandole da un’insalatina fresca.

Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino
Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino

POLPETTONE

Il polpettone non viene sempre uguale, ma quello di oggi era proprio buono!
950 g di carne macinata di vitello (per l’esattezza erano 964 g)
300 g di carne macinata di suino (per l’esattezza erano 316 g)
140 g di carne di salsiccia umbra di suino
1-2 zucchine tagliate a fette lunghe e sottili per rivestire il polpettone
200 g circa di parmigiano grattugiato
150 g di pane raffermo
una carota media
3 uova
foglioline di due-tre rametti di maggiorana
liquido per ammorbidire il pane (io avevo circa mezzo bicchiere del liquido di cottura di una ratatouille di verdure estive altrimenti latte)
sale, olio evo
(a piacere piccoli dadini di zucchina e di peperone rosso)

Frullare grossolanamente il pane ed aggiungere il liquido, aggiungere la carota tritata finemente o grattugiata, le uova battute (io ho usato il bimby) e tutti gli altri ingredienti. Amalgamare bene e a lungo con le mani in modo da avere un composto uniforme.
Bagnare con poca acqua ed ungere con olio evo uno stampo da plumcake e rivestirlo di carta forno, ungere ancora la carta e disporre le fette di zucchine rivestendo il fondo e i lati. Mettere quindi il composto premendo bene con le mani. Chiudere sopra con i lembi laterali di carta forno ed eventualmente metterne ancora sopra facendola ben aderire.
Infornare in forno preiscaldato a 180°. Lasciar cuocere per almeno 45 minuti. Togliere la carta forno superiore e lasciare in forno ancora 10 – 15 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare un po’, versare il liquido che si è formato in un bicchiere e capovolgere il polpettone in un piatto da forno; rimettere in forno per circa 5-6 minuti per far dorare leggermente le zucchine. Lasciar raffreddare, tagliare a fette e servire con le verdure miste al forno o con funghetti trifolati. Nelle fette si può mettere un po’ del sughetto di cottura.
Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dello stampo: con queste dosi  è venuto un polpettone (quello della foto) cotto in uno stampo 30×10 e un altro circa la metà.
La foto è bruttissima: dopo averlo tolto dal forno

GOULASH con PEPERONI ROSSI

GOULASH con PEPERONI ROSSI
GOULASH con PEPERONI ROSSI

Seguendo la ricetta già pubblicata qui anni fa: GOULASH con PATATE con qualche variante.
Ingredienti
carne di manzo e di maiale tagliata a tocchetti g 400
una cipolla rossa grande
brodo: acqua e dado di carne (uso il dado che preparo con il bimby)
passata di pomodoro g 150
un  peperone rosso
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di farina
un bicchiere di vino rosso
olio extravergine di oliva
sale e peperoncino
un cucchiaino di cumino
un cucchiaino di paprika dolce
un cucchiaio di fiocchi di patate

Far rosolare la carne in una casseruola con un filo d’olio. Tagliare le cipolle e l’aglio a spicchi e farli rosolare assieme alla carne. Spolverizzare con la farina mescolando bene il tutto. Aggiungere il vino rosso, lasciar evaporare qualche minuto, quindi coprire con il brodo.

Aggiungere la paprica dolce, il cumino, il peperoncino e aggiustare di sale.
Far cuocere per circa 40′ a fuoco dolce ( io ho usato la pentola a pressione per circa 25 minuti dal fischio).

Nel frattempo tagliare i peperoni a listarelle, togliendo i filamenti bianchi interni. Aggiungerli alla carne unendo anche la passata di pomodoro e i fiocchi di patate; continuare a cuocere per altri 20′ (in pentola a pressione 8 minuti).
Mescolare bene il tutto e servire caldo.

SALTIMBOCCA alla romana in purea di patate

Saltimbocca alla romana in purea di patate
Saltimbocca alla romana in purea di patate

fettine di vitello tagliate sottili e divise in due – tre parti (circa 300 g per due/tre persone)
prosciutto crudo a fette non troppo salato e non duro (quantità tale che serva a coprire la carne)
2/3 cucchiai di olio evo
tante foglie di salvia quante sono le fette di carne
mezzo bicchiere di vino bianco
poco sale
Sopra ogni fettina di carne adagiare le fette di prosciutto e le foglie di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.
In una padella grande, scaldare l’olio e mettere a cuocere la carne un minuto per parte e spostare subito tra due piatti caldi.
Nel fondo di cottura mettere un pizzichino di sale e il vino e far andare due tre minuti a fuoco vivo.
Irrorare le fettine con questo fondo e servire subito adagiandole su una classica purea di patate.

POLLO croccante

Pollo croccante
Pollo croccante

STRACCETTI CROCCANTI di PETTO di POLLO
250 g circa di petto di pollo a fette e poi tagliato a strisce.
Lavare la carne, sgocciolare e metterla in una ciotola con vino bianco. Lasciare almeno un’ora, sgocciolare ed asciugare; battere un uovo ed aggiungervi paprika dolce, prezzemolo tritato, origano cipolla aglio essiccati e tritati bene, peperoncino in polvere, sale e pepe bianco. Immergervi il pollo e lasciar riposare per un paio d’ore.
Preparare un mix di farina gialla da polenta e pane grattugiato e quindi impanare gli straccetti.
Friggere fino a doratura e scolare bene dall’olio in carta assorbente.

Tagliare a rondelle una cipolla bianca, con le mani separare gli anelli e friggerli nell’olio, asciugare e decorare il pollo.
L’ho accompagnato con peperoni rossi, gialli e verdi cotti in agrodolce con la cipolla.

Polpettone e verdure in agrodolce

polpettone
POLPETTONE
carne macinata di vitello e di suino, pane grattugiato, parmigiano grattugiato, patata grattugiata (cruda), uova,  sale, pepe, scamorza e mortadella (al centro).
Avvolgere in carta da forno o alluminio. Lasciar riposare.
Cuocere in una pirofila in forno con olio, alloro, rosmarino, un bicchiere di vino bianco.
VERDURE
zucchine, carote, peperone giallo e rosso, cipolle tagliate a listarelle lunghe e cotte con un bicchiere di vino bianco, un po’ d’aceto, sale e zucchero
Le ricette di F.

Polpettone al prosciutto e aceto balsamico

Amalgamare bene 500 g di carne di bovino macinata finemente con quattro cucchiai di pane grattugiato, 80 g di parmigiano grattugiato, 80 g di prosciutto di Parma tritato, 2 uova battute, un pochino di latte, qualche fogliolina di prezzemolo tritato, sale e un pizzichino di pepe (facoltativo).
Comporre con le mani il polpettone e rotolarlo su carta forno spolverizzata di parmigiano grattugiato. Disporre sulla stessa carta delle fette di prosciutto perpendicolarmente alla lunghezza del polpettone e rotolare in modo da formare una copertura di prosciutto.
Chiudere con la carta da forno.
Oliare bene uno stampo piccolo da plumcake, adagiare il polpettone, coprire di acqua, versare un cucchiaino di dado vegetale (meglio se fatto in casa) e due cucchiai di aceto balsamico.
Infornare a 180° per mezz’ora.
Togliere dallo stampo il polpettone ed eliminare delicatamente la carta. Rimetterlo nello stampo contenente il liquido di cottura e di nuovo in forno caldo per cinque minuti.
Far riposare ed affettare bagnando con il sughetto.
Servire con insalatina fresca.

La tecnica di cottura l’ho imparata in un corso di cucina dell’anno passato per un’altra ricetta.

Coda alla vaccinara: chef Marco Bistarelli

quinto quarto 2014 coda

Chef Marco Bistarelli
Coda alla vaccinara: Pezzi grandi. Olio di arachidi per arrostire la coda in padella. Aglio scalogno sale e pepe.
Vino rosso Brandy Marsala e tanto aceto! E tutto in pentola con pomodoro peperoncino, ginepro e tanta salvia! Acqua e brodo. E via per 3 ore e mezzo!

da FB QUINTO QUARTO

foto mtb

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Gourmet non per caso

Sergio e Teresa

— con Sergio Tardetti e Maria Teresa Bianchi.

Involtini di carne siciliani

In rete si trovano molte ricette; li ho mangiati a casa di cari amici e ieri sera li ho fatti per cena.

involtini alla sicilianaprima …

involtini siciliani

… dopo … serviti su un piatto di insalatina
Sicuramente da rifare!

Ho seguito più o meno questa ricetta: Involtini-alla-siciliana
Le fettine le ho messe con un pochino di olio in un piatto e le ho mescolate senza pennellarle. Ho leggermente oliato e salato anche le “foglie” di cipolla e le foglie di alloro.
Al posto del caciocavallo che non avevo ho usato la scamorza.
Non ho messo la cipolla tritata nel ripieno.
Al termine ho impanato gli involtini con un po’ di pangrattato leggermente oliato e salato.

Bocconcini di manzo alle spezie

Mi hanno regalato dei mix di spezie riportate dalla Turchia e le ho provate con la carne.
Tagliare a piccoli pezzi (2-3 cm di lato) una fetta grande ed alta di carne di manzo. Condire con le spezie e un filo di olio evo, lasciar insaporire in un piatto per un’ora circa.
Scaldare bene una padella, mettere la carne e far rosolare due-tre minuti a fuoco vivo.  Salare … con poco sale.
Irrorare con il succo di limone, sfumare e aggiungere del latte fresco intero e mezzo cucchiaino di fecola per addensare la salsa.

Far andare ancora per pochi minuti sempre a fuoco vivo e servire subito.

Ottima!!

p.s.: si può fare un mix di spezie a piacere includendo della paprika.

Involtini di tacchino

Stendere sopra a delle fette di tacchino piccole e sottili (o ritagliando dei pezzi da una fetta grande), una fettina di prosciutto crudo  e una strisciolina di caciotta o altro formaggio morbido.
Arrotolare e chiudere con uno stecchino di legno.

Passare gli involtini in una panatura di pane grattugiato, olio, sale, pepe, prezzemolo tritato. Adagiarli in una teglia con carta alluminio o carta forno per chi la preferisce.
Cuocere in forno ben caldo (180°)  per circa 10-15 minuti, facendo formare una bella crosticina.
Gli involtini devono essere piccoli… poco più di un boccone.
Servire con piselli al prosciutto o purée di patate.

Arista alle bacche rosa

Preparare un abbondante trito di sedano, carota, cipolla e cubettini di pancetta tesa non affumicata. Salare e pepare.

Formare,  con un punteruolo per carni,  dei lunghi fori in un pezzo di arista (circa un kg) dalla parte del taglio e non lateralmente e infilarci il trito.

Rosolare in pentola (io uso la pentola a pressione) in un fondo di olio evo ben caldo per un paio di minuti due spicchi di aglio vestito e il rimanente trito, aggiungere la  carne legata con spago da cucina e salata e farla rosolare bene da tutte le parti.
Quando la sigillatura dell’arista sarà terminata irrorare con con due tre cucchiai di aceto balsamico e abbondante vino bianco fermo.
Quando non si avvertirà più l’odore di alcool, incoperchiare e cuocere per circa 25-30 minuti.
La carne deve essere cotta, ma è bene non esagerare con il tempo di cottura, altrimenti si rischia di farla diventare stoppacciosa.
Aprire la pentola dopo aver tolto il vapore con l’apposita valvola e togliere la carne. Togliere l’aglio, passare o frullare il sughetto con gli odori ed aggiungere due cucchiai di bacche rosa (pepe rosa).

Far raffreddare la carne ed affettarla. Disporre in un  piatto da portata e coprire con il sughetto ben caldo.

Straccetti impanati

Tagliare le fettine di carne a striscioline di circa 4 cm di larghezza. Condire con poco olio evo, prezzemolo tritato, sale e pepe. Preparare un misto di pane e parmigiano grattugiati e versarlo sulla carne. Mescolare in modo da far attaccare l’impanatura, ma senza comprimere. Mettere in una teglia da forno leggermente oliata e cuocere per una decina di minuti in forno caldo (180°).