RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF BASMATI
PREPARAZIONE – tempo: un’ora e mezza circa
BRANZINO
pulire il branzino, togliere testa e lisca centrale ed aprirlo “a libro”. Metterlo in teglia da forno oliata sul fondo e condire con poco sale, un pizzico di pepe, aneto, qualche fogliolina di prezzemolo. Lasciar insaporire.
Cuocere in forno ben caldo (180°) per circa 10-12 minuti.
BRODO per PILAF
Mettere a bollire in circa 700-800 ml di acqua la testa e la lisca del pesce con un pezzetto di cipolla, una foglia di alloro e dado vegetale (io uso il dado che preparo con il bimby). Volendo, aggiungere anche un pezzetto di sedano e di carota, ma non li avevo. Far bollire per almeno 20 minuti (ho usato la pentola a pressione). Filtrare con un colino.
CREMA di POMODORO
Lavare e togliere i semi a pomodori rossi e/o ciliegino e tagliarli a pezzi secondo la quantità che può servire.
In pentola alta mettere un cipollotto tagliato a pezzi con un po’ di olio e far insaporire qualche minuto, versare i pomodori (io ho aggiunto anche un paio di pelati), mescolare qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale. Lasciar cuocere mescolando ogni tanto: i pomodori e la cipolla devono essere ben cotti e, se serve, aggiungere un po’ di acqua calda. Aggiungere un paio di cucchiai di panna da cucina, cuocere ancora per un po’, aggiungere aneto fresco, una foglia di basilico fresco e poi omogeneizzare con il minipimer o altro (io ho usato il bimby).
PILAF con BASMATI
Per preparare il pilaf ho seguito questo video: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=ZPluNzPsBwc.
Ho usato:
una tazza di riso basmati, mezza cipolla, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di burro, zafferano in stigmi di Gubbio (o in bustina), circa due tazze di brodo preparato con il pesce (vedi sopra).

In un piatto fondo mettere la crema di pomodoro, il pilaf prima messo in una ciotolina e rovesciato, un filetto di branzino per ogni commensale; decorare con aneto, basilico e pepe nero.

Risotto con verdure estive

risotto con verdure estive
Dosi per due persone:
circa 150/160 g di riso carnaroli,
una zucchina piccola, una falda di peperone rosso, un pomodoro rosso, (volendo anche un pezzetto di melanzana: era nella ricetta, ma non l’ho messa), un cipollotto, brodo di verdure, due spicchi di aglio, olio evo, vino bianco, parmigiano grattugiato, sale e pepe.

Tagliare a dadini le verdure (zucchina, peperone, pomodoro, melanzana); cuocerle separatamente per pochi minuti ciascuna in una padellina con poco olio e l’aglio intero che poi sarà eliminato.
Lasciarle da parte al caldo.

Nel frattempo preparare un risotto classico rosolando un trito di cipolla in olio o burro (volendo anche sedano e carota; non li abbiamo messi). Far tostare il riso, sfumarlo con il vino bianco e poi con il brodo bollente.

Togliere dal fuoco e insaporire con pepe macinato, amalgamare delicatamente le verdure scolate dall’olio se necessario e servire con parmigiano per chi lo gradisce aggiungere.

Le verdure le ho preparate io e il risotto Sergio

Rivisitazione della ricetta Risotto con verdure nel vol. 3 RISO (L’enciclopedia della cucina italiana, – La Biblioteca di Repubblica – De Agostini Editore)

Hummus di lenticchie e … riso

 

Hummus di lenticchie e … riso

Dopo aver assaggiato quello buonissimo di ceci al corso di cucina naturale, è nato il desiderio di prepararlo.
Ma stasera avevo un avanzo di riso e lenticchie  (oggi riso  cotto in acqua con aggiunta di lenticchie già cotte con gli odori) ed ho pensato di prepararlo con questi ingredienti. Ho letto qualche ricetta in rete,  e ne ho preparato una coppetta.

Ho frullato nel mixer riso e lenticchie scolati e aggiunto un cucchiaio scarso di sesamo, un pezzetto di aglietto fresco, una foglia di basilico, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce.

Eccolo pronto per stasera per accompagnare degli spiedini di pesce. Mi sembra che i gusti si possano ben legare.

Hummus di lenticchie e ... riso
Hummus di ceci del 24 maggio 2016 

Frullare nel mixer due cucchiai di sesamo, aggiungere poi un pezzetto di aglietto fresco, un rametto di aneto fresco o una foglia di basilico o prezzemolo, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce. Frullare fino ad avere una crema densa. Salare un poco se necessario.
Hummus di ceci

Risotto rosso con radicchio e Asiago

Per due persone:
Preparare un brodo vegetale con circa 3/4 di litro di acqua con dado vegetale o meglio verdure (sedano carota cipolla).
Tritare molto sottilmente uno spicchio di cipolla rossa di Cannara o Tropea e alcune foglie di radicchio rosso di Chioggia; scaldare in una pentola a fondo pesante un cucchiaio di olio evo e una noce di burro, stufare la cipolla e il radicchio salando subito per far mantenere il colore.
Versare due mestoli da brodo di riso Carnaroli e far tostare girando con un mestolo di legno, sfumare a fuoco vivo con vino rosso.
Quando il vino sarà evaporato, versare il brodo bollente coprendo il riso e cuocere per circa 10-15 minuti con il coperchio. Controllare la cottura ed aggiungere eventualmente altro brodo caldo.

Nel frattempo tagliare a cubetti una fetta di formaggio Asiago (circa 60-80 g), metterlo in una ciotolina coperto di latte intero con un cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Far sciogliere nel microonde per un minuto oppure sul fornello a fuoco dolce.
Al termine della cottura del riso mantecare con la crema di formaggio e servire subito.
Se si ama il contrasto cotto-crudo, servire con radicchio crudo tagliato a striscioline finissime disposto sopra o intorno al riso.

Risotto primavera

La primavera non arriva, ma le verdure di stagione ispirano comunque!

dose per due persone con verdure abbondanti

– riso (vialone nano o Carnaroli – oggi ho usato il vialone nano): due mestoli da minestra

– un carciofo tagliato a spicchi sottili

– 4 cucchiai di piselli

– una carota tagliata a julienne

– 4 asparagi tagliati a rondelle sottili lasciando integre le punte

– mezzo scalogno, un pezzetto di porro ed uno di cipolla fresca

– 7-8 mestoli di brodo vegetale bollente

– qualche dadino di pecorino fresco e parmigiano grattugiato

– circa 30 gr di burro e un cucchiaio di olio evo

– un po’ di vino bianco (meno di mezzo bicchiere)

Scaldare il burro e l’olio, aggiungere cipolla, scalogno e porro e far stufare per un paio di minuti, aggiungere le verdure e farle insaporire per circa cinque minuti.
Versare da una parte della pentola il riso allontanando le verdure e, a fuoco vivo, farlo tostare.
Versare nel bordo della pentola, sempre dalla parte del riso, il vino e far sfumare. 
Rimescolare delicatamente il tutto e portare a cottura con il brodo bollente.

Al termine mettere un pizzico di prezzemolo tritato e mantecare con il pecorino e qualche cucchiaio di parmigiano.

Maria Teresa e Sergio – pranzo, 25 maggio 2013

Riso e lenticchie

Come riciclare le lenticchie già cotte e farne un buon piatto!

Riso e lenticchie

Tritare sedano, carota, cipolla per preparare il fondo di cottura del riso; mettere gli odori tritati ad ammorbidire in due cucchiai di olio evo leggermente scaldato, aggiungendo dopo un paio di minuti un mestolino di acqua calda in modo che non si brucino.
Dopo che l’acqua è stata riassorbita versare il riso e farlo tostare brevemente. Sfumare ai lati della pentola del vino bianco e, ad evaporazione avvenuta,  aggiungere brodo caldo di verdure.
In genere uso la proporzione: un mestolo di riso e tre mestoli di brodo.

Far cuocere il riso per circa 10-12 minuti, aggiungendo al bisogno altro brodo.
Aggiungere le lenticchie già cotte e portare a termine la cottura.
Può essere servito con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe nero.

Se piace più brodoso, verso la fine della cottura, aggiungere più liquido.

Riso e lenticchie

Consiglio: se avanza quache buon fondo di cottura di carne come rosbiff o arista metterlo a surgelare. Allungato poi con acqua calda e fatto ribollire pochi minuti, può servire per cuocere  il riso al posto del brodo.
Oggi ho fatto così.

Cena con avanzi ‘doc’

Piccolo avanzo di ottimo Risotto con i funghi preparato da S.:
ho aggiunto un uovo e un pochino di parmigiano e fatto una velocissima “frittata” … buona!

Piccolo avanzo di  Peperonata con melanzane preparata da S. (L’enciclopedia della Cucina Italiana, vol. 10 – Verdure e contorni, pag. 199 – Supplementi di Repubblica di qualche anno fa):
ho cotto delle patate intere e sbucciate nel microonde, poi le ho tagliate a metà tipo barchette e rimesso sopra le verdure ben riscaldate … buone!

L’importante è non buttare via nulla!

Frittelle di San Giuseppe

Frittelle di San Giuseppe (di riso)

Per circa 25-30 frittelle:

mettere a bollire 600 ml di latte fresco intero e acqua (400+200) aggiungendo circa 40 gr di burro e 2 cucchiai scarsi di zucchero e in un altro bollitore dell’acqua che può servire successivamente se il riso, cuocendo, si asciugasse troppo.
Cuocere nel latte e acqua 280 – 300 gr di riso originario. I chicchi devono risultare ben cotti. Al termine della cottura, aggiungere vaniglia in polvere  (se si ha la bacca metterla durante la cottura e preferibilmente non vanillina…),  cannella in polvere, buccia grattugiata di limone e un po’ di succo di uno spicchio. Far raffreddare molto bene: si può anche cuocere il riso la sera, condire e proseguire il giorno dopo. Aggiungere un bicchierino di rhum, mescolando con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere due rossi d’uovo e, dopo aver ben amalgamato il tutto, le due chiare montate a neve e un pizzico di lievito per dolci. Formare con due cucchiai le frittelle e friggere in olio caldo, ma non molto bollente. Si devono gonfiare e dorare. Scolarle in carta assorbente e subito dopo passarle nello zucchero semolato.

Al composto si possono aggiungere anche un paio di cucchiai di farina 00 (a volte è necessario se il composto non è abbastanza sodo). Queste della foto sono senza.

Servire tiepide, ma anche fredde, dopo qualche ora, sono più buone!

Insalata di riso

Prendendo spunto dall’ottima insalata di riso di P., ho condito il riso, precedentemente lessato e raffreddato, così con ciò che avevo in casa:

  • pomodori rossi a pezzetti precedentemente tenuti sotto sale per far fuoriuscire un po’ di siero
  • dadini di mozzarella
  • un uovo sodo con il rosso poco cotto che ho sbriciolato bene con la forchetta, mentre l’albume l’ho ridotto a dadini
  • alcune foglie basilico tritato
  • una vaschetta di tonno sott’olio (scolato) sbriciolato
  • un cucchiaio di capperi piccoli sott’aceto
  • tre cetriolini sott’aceto a fettine
  • olio evo
  • poco aceto
  • poco sale e un pizzico di pepe

Mettere al fresco almeno per un paio d’ore per farla ben insaporire.

Torta di riso

120 gr di riso
mezzo litro di latte
2 uova
50 gr di burro
100 gr di zucchero
una bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)
un cucchiaino di cannella in polvere

Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un cucchiaio e gli aromi. Quando il tutto è raffreddato aggiungere le uova battute (volendo si possono battere le chiare a neve).

Imburrare una teglia da forno 22/24 cm di diametro e cospargere con un po’ di zucchero. Versare il composto e cospargere anche sopra  con lo zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Si deve formare una crosticina dorata sopra.

Questa è la ricetta base: è molto delicata ed adatta anche per i bambini.

Volendo su può aggiungere mezzo bicchierino di rhum al composto e/o uvetta ammollata nel rhum e/o pinoli.

Se si ha la bacca di vaniglia si può mettere durante la cottura del riso al posto di quella in polvere.

La ricetta mi è stata data molti anni fa da una collega.

Supplì di riso veloci

Cuocere il riso ( circa 300 gr ) in acqua bollente e salata per il tempo indicato nella confezione ( circa 16-18 minuti). Scolarlo e farlo raffreddare.

Tagliare la mozzarella a  cubetti e metterla in uno scolino per far uscire il liquido in eccesso. Tritare due  salsicce fresche oppure secche, ma non molto dure.

Unire al riso insieme a due uova battute e salate e a qualche cucchiaio di parmigiano. Aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata e un pizzichino di pepe.
Amalgamare bene il tutto e formare con le mani, aiutandosi con un cucchiaio, delle polpette allungate. Rotolarli, uno ad uno, nel pane grattugiato e  friggerli subito in abbondante olio caldo, finchè non saranno ben dorati.

Supplì di riso

Adagiarli su carta da cucina assorbente.