Pan caciato o Pan nociato

Pan caciato o Pan nociato
Pan caciato o Pan nociato

800 g di farina (ho usato 250 g di 0 W 300 e 550 g di 0 macinata a pietra di un’azienda agricola locale; volendo si può usare anche tutta farina 0)
450 g di acqua
30 g di strutto
2/3 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini rasi di zucchero
25 g di lievito di birra fresco
un pizzico abbondante di pepe nero
150 g di noci
80 g di pecorino romano grattugiato
70 g di parmigiano reggiano tagliato a pezzetti piccoli
3 fettine sottili di scamorza tagliate a striscioline (le ho aggiunte solo perchè le avevo, ma non ci andrebbero)

Nella ciotola dell’impastatrice mescolare le farine e fare una buchetta; inserire il lievito sbriciolato, un po’ di acqua e lo zucchero; far riposare una decina di minuti. Cominciare ad impastare con il gancio aggiungendo piano piano quasi tutta l’acqua, inserire il sale, la restante acqua ed infine lo strutto e l’olio facendolo assorbire lentamente cioè mettendone poco per volta. Ad incordatura avvenuta, far riposare l’impasto una decina di minuti e poi riprendere ad impastare aggiungendo il formaggio grattugiato, quindi le noci a pezzetti e il formaggio a pezzetti. Con le mani modellare la palla d’impasto e lasciar lievitare coperto da pellicola per circa un’ora e trenta minuti (deve più che raddoppiare e il tempo è indicativo).

Mettere l’impasto nella spianatoia e impastare con le mani formando un rotolo che sarà suddiviso a pezzetti.
Modellare ciascuno a panino rotondo: si possono fare panini più o meno grandi o filette. Io ne ho fatti dieci piccoli e due pagnottelle. Disporre sulla teglia coperta da carta da forno, coprire e far lievitare ancora per un paio d’ore.

Preriscaldare il forno a 180°/200° (dipende dal proprio forno) e cuocere per circa 25 minuti: il tempo dipende dalla grandezza delle forme; io prima ho tolto i panini e poi lasciato ancora dieci minuti le pagnottelle.

Fave dei morti

La ricetta del Pan co’ Santi è nel link di questo blog e quella delle fave dei morti è una ricetta di Artusi trovata qui.

Fave dei morti e Pan co' Santi
Fave dei morti e Pan co’ Santi

Quantità per 40 pezzi circa – a me ne sono venute 33
200 gr di mandorle intere da tostare e polverizzare (oppure farina di mandorle) – non le ho tostate
100 gr di farina
100 gr di zucchero
1 uovo intero
30 gr di burro fuso (che volendo potete sostituire con pari quantità di olio di semi) – ho fatto mix
buccia grattugiata di un piccolo limone
1 pizzico di cannella – non l’ho messa
un pochino di rum oppure acqua se l’impasto lo richiede – avevo acqua e vin santo dove avevo tenuto a bagno l’uvetta del pan co’ santi
Ho aggiunto una puntina di lievito per dolci.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene
Pellegrino Artusi

622. Fave alla romana o dei mortiseconda ricetta

PAN di RAMERINO

Secondo la tradizione toscana del GIOVEDI’ SANTO, oggi PAN DI RAMERINO!

PAN di RAMERINO
PAN di RAMERINO

Ho letto varie ricette nel web, poi ho optato per questa!
Al primo assaggio, poco dopo sfornati, sono buoni … tra poco a cena con salumi e formaggi.

… dopo cena … pecorino e salumi … eccezionali! Anche detto da Sergio!

dal link segnalato:
Ingredienti per 10 panini:
Per il lievitino:
-100 gr di farina 0
-100 gr di acqua 
-6 gr di lievito di birra
-1 cucchiaino di zucchero di canna
Per l’impasto:
-il lievitino
-400 gr di farina 0
-50 gr di zucchero di canna (io 10 di canna e 40 semolato)
-150 gr di acqua 
-10 gr di sale
-90 gr di olio extravergine di oliva toscano biologico ( io 75 circa)
-5 gr di rosmarino
-1 uovo per spennellare i panini
Per ammorbidire l’uvetta:
-150 gr di uvetta
-50 gr di Vin santo
-200 gr di acqua
Per lo sciroppo di zucchero:
-75 gr di acqua
-75 gr di zucchero

TARALLINI

TARALLINI
TARALLINI

Dopo aver visto questo video da “Le Cesarine”, ecco il piccolo esercito di taralli! Molto buoni e friabili. Grazie!

Ho usato seguendo in parte la ricetta:
250 g di farina (190 g di farina 0 e 60 g di semola perchè non avevo la semola rimacinata da usare per tutto il peso)
100 g di vino bianco leggermente scaldato e dove va sciolto il sale (2 cucchiaini)
80 g di olio evo
2 cucchiaini di fiore di finocchio essiccato
un cucchiaino raso di bicarbonato per dolci

Circa 35 tarallini