SEPPIE, CARCIOFI, PATATE

SEPPIE CARCIOFI PATATE
SEPPIE CARCIOFI PATATE

Seppie, carciofi, patate
Una cara amica mi ha parlato spesso di questo ottimo connubio ed aveva ragione!
Oggi, un po’ a modo mio, in pentola a pressione.

Ingredienti per 2/4 persone
2 seppie medie di circa 200 g l’una da pulite
4 carciofi
10 patate rotonde piccole
un quarto di cipolla media (io ho usato rossa di Cannara)
prezzemolo, aglio
vino bianco, acqua
olio evo
sale, pepe
buccia grattugiata di limone bio

Preparazione
In pentola a pressione mettere uno/due cucchiai di olio evo, la cipolla tritata e uno spicchio di aglio. Accendere e aggiungere le seppie intere. Chiudere la pentola e cuocere per circa 8 minuti dal fischio. Aprire la pentola, spruzzare con vino bianco, mescolare e continuare la cottura a pentola aperta per un paio di minuti. Con uno stecchino “sentire” la cottura della seppia. Se fosse ancora duretta, continuare con lo stesso metodo per qualche minuto.

Quando le seppie saranno morbide, togliere dalla pentola, buttare lo spicchio di aglio ed inserirci, a testa in giù, i carciofi interi precedentemente puliti e riempiti con un misto di prezzemolo ed aglio tritati, sale e poco pepe nero. Chiudere la pentola e far cuocere circa 6/7 minuti dal fischio. Anche qui, aprire la pentola e controllare la cottura. Toglierli dalla pentola a cottura ultimata.

Stesso metodo per le patatine rotonde sbucciate: salare, pepare, tempo di cottura 5/6 minuti.

Senza togliere le patate, rimettere in pentola le seppie salandole leggermente, i carciofi e far cuocere tutto insieme per circa due minuti dal fischio.

In ogni passaggio precedente, controllare se c’è bisogno di liquido: aggiungere eventualmente un po’ di acqua calda.

Deporre in un piatto da portata e mettere sopra buccia grattugiata di limone bio e un filo d’olio evo.

TORTINA con CREMA e FRAGOLE

TORTINA con CREMA e FRAGOLE
TORTINA con CREMA e FRAGOLE

Presentata a E’ sempre mezzogiorno da Natalia Cattelani (video) e fatta un po’ a modo mio. Ottima e veloce la crema al microonde.
Questa la ricetta originale:
Ingredienti per la base: 60 g zucchero, 50 g burro, 1 uovo, 60 ml latte, 100 g farina, 1 cucchiaino di lievito per torte, 1 cucchiaio di succo di limone, sale. Per la crema: 2 tuorli, 70 g zucchero, 25 g amido di mais, 250 ml latte, scorza di limone
600 g fragole, 1 cucchiaio di succo di limone, 250 ml panna, 1 cucchiaio di zucchero
Per il procedimento vedere il video.

Per la base, avendo uova bio piccole, ho usato un uovo intero ed una chiara, mentre per la crema ho usato:
1 tuorlo ed un uovo intero, due cucchiai di zucchero, un cucchiaio di amido di mais, 250 ml di latte intero, un pezzetto di buccia di limone bio.
Come indicato, ho mescolato i tuorli con lo zucchero, l’amido di mais, il latte, la scorza di limone e ho cotto al microonde: 1 minuto ed ho mescolato, ancora 2 minuti e mescolato, 2 minuti e mescolato molto bene, il tutto a potenza massima.
Ho poi messo una pellicola per non far indurire la superficie della crema e lasciata raffreddare.

La decorazione lascia un po’ a desiderare!!!

ACCIUGHE marinate cotte

Acciughe marinate cotte
Acciughe marinate cotte

Ho voluto provare le Acciughe marinate cotte: nonostante la permanenza in congelatore, un po’ di paura per il rischio anisakis mi ha fatto scegliere un metodo con cottura. Ho letto vari procedimenti in rete e poi ho fatto così:

– quando le acciughe, già pulite, erano quasi del tutto scongelate le ho immerse in un contenitore con vino bianco ed aceto
– dopo circa tre ore ho buttato via il liquido e l’ho sostituito e lasciato ancora un’oretta circa
– ho portato a bollore poca acqua e vino bianco ed aceto in ugual quantità con un pizzico di sale e grani di pepe nero e le ho sbollentate per circa sei minuti
– poi le ho scolate e condite con il succo di un limone, una bella spruzzata di aceto, prezzemolo essiccato, piccole lamelle di cipolla rossa di Cannara, grani di pepe nero e coperte con abbondante olio evo
– In frigo almeno 12 ore per insaporisirsi.

Accompagnate da melanzane grigliate e peperoni arrosto: ottime!

E poi ti viene anche in mente del perchè si chiamino acciughe o alici, ed ecco Wikipedia che ti viene in soccorso:

Acciuga deriva dal latino volgare *apiua o *apiuva per il classico aphyē, dal greco ἀφύη (aphúē), nome di un piccolo pesce. L’esito -cci- da -pj- non è toscano e probabilmente ha subito un passaggio da dialetti liguri o meridionali.

Di origine incerta, ma apparentemente collegata all’origine latina sopracitata, sarebbe il siciliano anciova e il genovese anciôa, legati a loro volta al corso anchjuva o anciua. Confronta anche lo portoghese anchova o enchova, lo spagnolo anchova e l’inglese anchovy.

Il termine alice, di area italiana meridionale, napoletana e siciliana (alici), deriva dal latino allēc (-ēcis) – una salsa simile al garum, fatta con interiora fermentate di pesce – e ancora prima dal greco ᾰ̔́λς (háls) cioè “sale”.

CORONA con CREMA e FRUTTA

Corona con frutta da un’idea di Natalia Cattelani.
Io ho usato:

base:
250 g di farina per dolci
110 g di zucchero
100 g di burro
2 uova intere piccole bio
2 cucchiaini di lievito per dolci
Buccia grattugiata di limone bio
Ho poi seguito il procedimento indicato dalla ricetta, anche se i bordi non mi sono venuti molto alti.

crema:
ho preparato una crema-bimby come da libro verde, usando tre uova e non due, essendo molto piccole:

500 gr latte intero
3 uova piccole
100 gr zucchero
scorza di limone bio
40 gr farina 00

frutta e decorazione:
fragole, kiwi, mirtilli, amarene semicandite e conservate in sciroppo, foglioline di menta, qualche cucchiaino dello sciroppo delle amarene

Ho preparato la base e lasciata ben raffreddare così come la crema che ho tenuto in frigo.
La composizione della torta l’ho fatta un’ora circa prima di mangiarla.

CORONA con CREMA e FRUTTA
CORONA con CREMA e FRUTTA
CORONA con CREMA e FRUTTA
CORONA con CREMA e FRUTTA

PANE del deserto (Fulvio Marino)

Il pane del deserto di Fulvio Marino
Mi piacciono questi lievitati che fa ogni giorno Fulvio Marino nella trasmissione E’ sempre mezzogiorno e ogni tanto ne provo qualcuno.

ricette: https://www.raiplay.it/programmi/esempremezzogiorno/stagione-2020-2021/ricette
pane del deserto: https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Pane-del-deserto-e303a553-14d0-4744-93fd-2dbed5fe429c.html
“Fulvio Marino ci porta sull’altra sponda del mar Mediterraneo, proponendo una sua versione del celebre pane marocchino.”
Ecco il pane del deserto.
Ingredienti: 500 g semola di grano duro, 500 g farina tipo 2, 640 g acqua, 10 g lievito di birra fresco, 20 g sale, 30 g olio evo

PANE del deserto
PANE del deserto

PAGNOTTINE CAROTE e SESAMO

PAGNOTTINE CAROTE e SESAMO di FULVIO MARINO
Sono buonissime! Le avevo segnalate e sapevo che le avrei fatte!

PAGNOTTINE CAROTE e SESAMO
PAGNOTTINE CAROTE e SESAMO

link al video: https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorn-Pagnottine-carote-e-sesamo-6146e45f-315f-4032-acaa-c19dd758c5b3.html

Ingredienti
Per l’impasto:
500 g di farina tipo 0 bio (ho usato Farina per pane e pizze tipo 0 W 200-220 del Molino Paolo Mariani – 100% grani marchigiani e romagnoli)
330 g di latte
20 g di zucchero
10 g di sale
10 g di lievito di birra fresco
40 g di olio evo
80 g di carote a julienne
30 g di semi di sesamo (in alcune ho messo i semi di papavero)
Per farcire:
bresaola
rucola
formaggio a scaglie
Io ho farcito con:
– petto di pollo al limone e salvia a striscioline, maionese, insalatina con rucola
– lombetto di maiale stagionato, pecorino umbro, un filo d’olio evo
Procedimento
Impastare la farina, il lievito, lo zucchero e 300 grammi di latte. Aggiungere il sale e i restanti 30 grammi di latte, continuando a impastare fino a quando il composto è liscio ed omogeneo. Unire l’olio e le carote tagliate a julienne, lasciandole incorporare all’impasto. Lasciare lievitare fino al raddoppio rispetto al volume iniziale. (nel video dopo un’ora piega di rinforzo e poi un’altra ora). Creare delle pezzature di impasto da 120 grammi e formare le pagnotte (il mio impasto totale era di 945 g quindi 105 g circa l’una; ne sono venute 9avevo dimenticato di mettere i 30 g di zucchero).
Spennellare di olio (nel video acqua) la superficie, panare con i semi di sesamo e lasciare lievitare fino al raddoppio del loro volume iniziale. Infornare e cuocere a 240 gradi per 14 minuti. Farcire con bresaola, rucola e formaggio a scaglie.
Lievitazioni:
Pagnotte lasciate lievitare fino al raddoppio rispetto al volume iniziale.
Cottura:
240 gradi per 14 minuti

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Rotolo con PASTA MATTA

Rotolo con PASTA MATTA
Non è bello, ma buono!
Pasta matta: 250 g di farina 00, 100 ml di acqua, 40 ml di olio evo, un bel pizzico di sale.
Impastare bene e mettere in frigo per almeno mezz’ora.
Ripieno: impasto per ravioli con ricotta, parmigiano, uovo, noce moscata, bietola (ne avevo un bicchiere colmo); dadini di salame piccante e provolone, parmigiano grattugiato, un uovo sodo a spicchietti … recupero da congelatore e frigo!

Stendere molto sottilmente la pasta dando una forma rettangolare; spolverizzare di parmigiano grattugiato, ciuffetti di ripieno per ravioli e gli altri ingredienti. Arrotolare senza stringere troppo e disporre in uno stampo da ciambella oleato. Pennellare sopra con olio evo.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°/200° per circa 30 minuti.
Servire tiepido, ma è ottimo anche il giorno dopo!

Rotolo con PASTA MATTA
Rotolo con PASTA MATTA

FETTUCCINE martellate con vignarola (Gian Piero Fava)

Molto buone! Somigliano in parte alle lasagnette di primavera qui nel blog.
In corsivo le mie varianti.

fonte: Fettuccine martellate con vignarola di Gian Piero Fava
https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Fettuccine-martellate-con-vignarola-5f3fc6c9-4886-4678-a655-b10041fe2176.html
Ingredienti per 4 persone (ovviamente il tutto ridimensionato per noi 2)

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di pistilli (stigmi) di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato
50 g di burro
100 g di pecorino
Pepe nero
Per la vignarola:
80 g di cipollotto (ho usato porro)
80 g di guanciale
3 carciofi
400 g di piselli (ho usatto i precotti)
300 g di asparagi
1 cespo di lattuga romana (non l’ho messa)
1 mazzetto di menta (non avendola, sostituito con maggiorana ed erba cipollina)
Procedimento video:
https://www.raiplay.it/…/stagione-2020-2021/ricette…

Procedimento:
Mettere ad idratare per circa 30 minuti i pistilli di zafferano nel vino. Su una spianatoia miscelare le due farine, aggiungere le uova e il vino con i pistilli (stigmi) di zafferano.
Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire con pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (ho usato il bimby per impastare).
Lavorare la pasta con la macchina ottenendo una sfoglia molto sottile, all’ultimo passaggio cospargere per metà della sua lunghezza il prezzemolo precedentemente tritato e asciugato. Sovrapporre la sfoglia e passarla per un’ultima volta alla macchina e in ultimo ricavare delle fettuccine. (ho messo il prezzemolo direttamente nell’impasto)
Pulire i carciofi eliminando la parte del pelo interno e tagliarli in sei spicchi. Sbollentare i carciofi in acqua salata per 5 minuti e lasciar raffreddare. A parte sbollentare i piselli in acqua salata per 7 minuti. Frullare con il frullatore a immersione metà dose di piselli aggiungendo dell’olio, poi passarla con un colino.
Tagliare a losanga gli asparagi e lasciarli crudi. Sbollentarle solo le punte in acqua per 4 minuti. In una pentola a bordi alti mettere il cipollotto tagliato a julienne insieme al guanciale tagliato a julienne e lasciarlo stufare dolcemente. In sequenza mettere gli asparagi crudi e cuocere per 5 minuti in una casseruola, unire i carciofi e i piselli precedentemente sbollentati e lasciare cuocere il tutto per circa 8/10 minuti. Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la lattuga pulita e tagliata a iulienne, infine le punte degli asparagi. Salare, pepare e aggiungere le foglie di menta per insaporire. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolare e mantecare in una padella burro sciolto con un po’ di acqua e il pecorino, aggiustare di pepe.

Adagiare sul fondo del piatto da portata la vignarola con la crema di piselli, adagiare le fettuccine e terminare con una generosa spolverizzata di guanciale (ho aggiunto scaglie di pecorino romano).

FETTUCCINE martellate con vignarola
FETTUCCINE martellate con vignarola