Crostini – NON sprecare

Crostini - NON sprecare
Crostini – NON sprecare

Due panini “mon amour”  da mangiare, varie cose da finire in frigo ed ecco qualche crostino per cena accompagnato da salamino calabrese e formaggio di capra.

CROSTINI di CARNE

una fetta di carne cotta con i funghi che ci guardava da un po’, tritata con due acciughe sottolio, una cucchiaiata di capperi, un po’ di prezzemolo, una foglia di salvia e succo di mezzo limone

CROSTINI con PEPERONI

una falda di peperone giallo tagliato a cubetti e cotto in padella con scalogno tritato finemente, poco olio evo, un pochino di acqua, sale e prezzemolo  tritato alla fine

CROSTINI con TONNO e OLIVE TAGGIASCHE

Una spalmatina di maionese sul pane, trancetti di tonno sottolio, qualche oliva taggiasca denocciolata sottolio

Dado di carne e verdure

Dado di carne e verdure
Dado di carne e verdure con Bimby

Qui ci sono:
510 g di carne magra di vitellone fatta macinare due volte
390 g di sedano, carota, cipolla, mezza foglia di alloro, un chiodo di garofano (una fogliolina di salvia e qualche aghetto di rosmarino)
900 g totali tra carne e verdure; a volte metto più carne e meno verdure
160 g di sale marino integrale
30 ml di olio evo
60 ml di vino rosso

Peso totale: 1150 g

Procedere come da indicazioni della ricetta del libro del bimby.

AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!

Aglio orsino: non so da quanto tempo desideravo averlo ed assaggiarlo in qualche pietanza o salsa!
Il blog di Anna Maria Martinis mi stimolava spesso con le sue ricette. Ma come averlo?

Poi un paio di anni fa ho scoperto che è anche un’eccellenza, in verità poco nota ai più, delle nostre zone: Pian delle Macinare, Costacciaro, Monte Cucco … e ieri casualmente un ex-alunno di Sergio pubblica qualcosa sull’aglio orsino.

Alla mia domanda dove trovarlo? segue un susseguirsi di messaggi e, nel primo pomeriggio, ecco direttamente a casa mia un bel mazzo di foglie verdi e brillanti raccolte nel Pian delle Macinare! Che dire? Un segno di affetto e di condivisione inaspettato, ma graditissimo e che ci ha lasciato senza parole.

Inizia un susseguirsi di messaggi via FB con Anna Maria per avere da lei, così esperta, qualche consiglio e, tra ciò che avevo deciso di preparare per oggi e il nuovo arrivato, è nato un connubio interessante e buonissimo!

aglio orsino
Aglio orsino

Ecco quindi il nostro pranzo: FILETTO di MAIALE con LARDO ed AGLIO ORSINO ed AGRETTI, il tutto accompagnato dalla salsa ailloli all’aglio orsino di Anna Maria con piccola variante ed agretti. E, inoltre, pezzetti di crescia fatta con farine selezionate al curry e rosmarino.

Tutto all’insegna del biologico: filetto di maiale di Villa Dama, agretti, uova, limone, crescia di Azienda Agricola Vispetto, olio evo di Trevi, lardo di Gubbio e lui, il protagonista, aglio orsino di Pian delle Macinare.

Vino: Primitivo Notte Rossa del Salento.

AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!
AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!

Peccato che le foto siano venute malissimo, ma ricordano sicuramente il sapore sublime del nostro pranzo di oggi!

FILETTO
Tagliare il filetto a fette spesse, condire con un po’ di pepe nero.
In ogni fetta avvolgere una striscia ricavata dalla foglia di aglio orsino e una fetta sottile di lardo, legare con spago da cucina. Lasciar insaporire.
Pochi minuti prima di servire, scaldare poco olio evo in una padella e, a fuoco vivo, cuocere il filetto per circa tre minuti per parte, salare moderatamente, sfumare con vino rosso: ho usato lo stesso vino con il quale lo abbiamo poi accompagnato. Servire subito.

SALSA AILLOLI
Seguire la ricetta di Anna Maria oppure sostituire, come ho fatto io, i rossi d’uovo con due uova sode intere. Ho messo anche qualche pezzetto di buccia di limone e un cucchiaio di aceto delicato.

MAIONESE con UOVO SODO

Maionese
Mettere in acqua fredda 1 uovo e far bollire per circa 10 minuti (oppure dal bollore 6 minuti circa).
Far raffreddare. Sbucciare l’uovo e metterlo in un contenitore stretto, schiacciarlo un po’ e salare. Scaldare un cucchiaio di aceto e versarlo bollente nelle uova e, analogamente, un cucchiaio di acqua bollente.

Con la frusta ad immersione, cominciare a montare la maionese aggiungendo olio evo (circa mezzo bicchiere) e/o olio di semi di girasole bio.
Di seguito aggiungere un cucchiaino di senape e succo di limone.
Controllare se aggiungere o meno dell’olio per renderla bella soda.

Quando la salsa risulterà densa trasferire in frigo.

Questa è una variante della salsa all’uovo per asparagi pubblicata qui nel 2004!

MAIONESE con UOVO SODO

VITELLO TONNATO

Mentre guardavo la trasmissione E’ sempre mezzogiorno del 29 dicembre questa ricetta mi ha subito incuriosito ed eccolo per fine anno.
La bontà di questo piatto non si discute. Veramente ottimo con una salsa eccellente.

Vitello tonnato

Vitello tonnato

fonte della ricetta: Vitello tonnato di Gian Piero Fava

Ingredienti
1 kg girello di vitello, 80 g cipolla bianca, 100 g sedano verde, 250 g tonno sott’olio, 80 g vino bianco, 8 filetti di acciughe, 10 capperi, 1 foglia di alloro, 2 foglie di salvia, 2 gambi di prezzemolo, 1 mazzetto di timo, olio evo

Procedimento
In un tegame, facciamo soffriggere un trito fine di sedano e cipolla con un filo d’olio. Uniamo anche i capperi ed i filetti di alici e lasciamo appassire molto bene. (io prima ho fatto ben ammorbidire sedano e cipolla usando anche un po’ di acqua)
Massaggiamo il girello di vitello con l’olio e lo profumiamo con delle erbe aromatiche fresche (intere) – (in trasmissione ha precisato di metterle sopra alla carne e non nell’olio altrimenti rilasciano un sapore amarognolo). Lo mettiamo a rosolare su tutti i lati su una padella ben calda. Una volta rosolato, lo mettiamo a cuocere nella padella con il trito di sedano e cipolla. Uniamo anche il tonno sott’olio sgocciolato e sfumiamo con il vino. Copriamo con un foglio di carta forno con un foro al centro e mettiamo in forno caldo e statico a 170° per 25 minuti (ho messo sia il foglio forato che un altro sopra, entrambi leggermente bagnati con acqua e strizzati, per paura che mi si bruciasse la parte di carne che emergeva ed ho fatto cuocere per circa 40 minuti).
Una volta cotto, togliamo il vitello e frulliamo il fondo di cottura con un mixer ad immersione. Se vogliamo essere precisi, setacciamo la crema ottenuta. Uniamo un po’ di maionese già pronta e mescoliamo (la maionese l’ho preparata con il metodo della pastorizzazione delle uova). Tagliamo la carne a fettine sottili e la copriamo con la crema tonnata.