Dado di carne e verdure

Dado di carne e verdure
Dado di carne e verdure con Bimby

Qui ci sono:
510 g di carne magra di vitellone fatta macinare due volte
390 g di sedano, carota, cipolla, mezza foglia di alloro, un chiodo di garofano
900 g totali tra carne e verdure; a volte metto più carne e meno verdure
160 g di sale marino integrale
30 ml di olio evo
60 ml di vino rosso

Peso totale: 1150 g

Procedere come da indicazioni della ricetta del libro del bimby.

Pane di segale con il mosto, noci, uvetta

Pane di segale con il mosto, noci, uvetta
200/250 g di farina 0
400 g di farina alla segale (Molino Rossetto – preparato alla segale ricco di semi)
acqua e mosto circa 350 g totali
200 g di gherigli di noci spezzettati
100 g di uvetta ammorbidita (io la metto in una ciotolina con poca acqua nel microonde per un minuto e poi la strizzo un po’)
2 cucchiaini di zucchero
un cucchiaino di sale
20/25 g di lievito di birra fresco (ne ho usato 25 perchè non avevo molto tempo, ma è bene diminuire aumentando il tempo di lievitazione)
40 g di olio evo
Semi di papavero (a piacere)

Mettere in una ciotola capiente la farina bianca con il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero e tanta acqua quanta ne occorre a formare una specie di pastella consistente. Coprire con pellicola e lasciar quasi raddoppiare di volume.

Aggiungere la restante farina, mescolare ed aggiungere ancora acqua e mosto. Impastare con un cucchiaio e poi trasferire l’impasto in planetaria con il gancio. Usare dapprima una bassa velocità e poi più alta. Nel frattempo inserire lentamente l’olio ed infine il sale a pizzichi. Quando l’impasto sta formando la palla mettere noci ed uvetta. Far incorporare bene e deporre in una ciotola grande leggermente oleata. Coprire e, a distanza di mezz’ora per 2 volte, fare in ciotola delle pieghe di rinforzo prendendo il lembi esterni portandoli verso il centro. Far lievitare coperta fino a quasi il triplo.

Versare l’impasto in spianatoia di acciaio leggermente oleata, dividere in due parti e formare due filoncini prima arrotolando per il lungo e poi di nuovo dalla parte corta verso il centro. Chiudere bene dalle parti e disporre in due contenitori da plumcake rivestiti di carta da forno. Coprire e mettere a lievitare ancora fino al raddoppio.
Volendo si possono cospargere sopra con semi di papavero.
Accendere il forno a 180°/200°, mettere a cuocere nella parte bassa e spruzzare più volte con acqua.
Controllare dopo una ventina di minuti, se serve abbassare la temperatura a circa 170° e continuare la cottura fino a doratura. Io ho impiegato circa 45 minuti.
Tempi e temperatura dipendono dal proprio forno; io uso il ventilato perchè lo statico non funziona bene.
Verso la fine della cottura, togliere i pani dagli stampi e lasciarli nella griglia del forno per qualche minuto. Spegnere, aprire in parte lo sportello e lasciar riposare ancora all’interno del forno. Io li ho addirittura lasciati fino a mattina.

E stamattina a colazione con marmellata di mele fatta da me ben cinque anni fa e ancora buonissima!

Pane di segale con il mosto, noci, uvetta
Pane di segale con il mosto, noci, uvetta

Baccalà con olive taggiasche e capperi

Baccalà con olive taggiasche e capperi
Baccalà con olive taggiasche e capperi

Per due persone
Baccalà dissalato e pronto per la cottura: 400 g circa
un cucchiaio abbondante di capperi dissalati
tre cucchiai di olive taggiasche
qualche rondellina di peperoncino fresco
un bicchiere abbondante di polpa di pomodoro eventualmente diluita con un po’ di acqua
tre cucchiai di olio
due spicchi di aglio vestito tagliati a metà o schiacciati
farina q.b. per infarinare i tranci di baccalà

Tagliare a pezzi non troppo piccoli il baccalà e passare nella farina.
Scaldare in una padella l’olio e quando sarà caldo mettere il baccalà. Rosolare delicatamente da ambo le parti facendo attenzione a non far staccare la crosticina che dovrà essere dorata. Ci vogliono meno di dieci minuti.

Togliere con una paletta e deporre in un piatto.
Nel fondo di cottura aggiungere, se necessita, un po’ di olio, l’aglio, il peperoncino, il pomodoro e far cuocere qualche minuto, aggiungere capperi ed olive. Mettere il baccalà ricoprendolo con il sughetto e far cuocere ancora insieme pochi minuti e, se necessita, aggiungere un po’ di acqua calda.
Lasciar riposare qualche minuto e servire spolverizzando con prezzemolo tritato … che ho dimenticato!

Spezzatino di carne al latte e verdure

Spezzatino di carne (vitello e maiale) al latte e verdure

Spezzatino di carne (vitello e maiale) al latte e verdure
Spezzatino di carne (vitello e maiale) al latte e verdure

Spezzatino misto: tocchetti di carne di vitello e di maiale, costarelle di maiale tagliate piccole (1 o 2 a testa non di più). Per 4 persone circa 500 g di carne in totale.

Verdure: due/tre carote tagliate a rondelle, un gambo di sedano tagliato a pezzetti, mezza cipolla bianca tritata, due foglie di salvia, una foglia di alloro, uno spicchio di aglio.

In una pentola a fondo pesante scaldare due cucchiai di olio evo, mettere la carne e spolverizzare con un po’ di farina. Rosolare velocemente e sfumare con del brandy.

Aggiungere tutte le verdure e mescolare continuando per qualche minuto. Salare e pepare moderatamente. Coprire di latte e far cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore. La carne dovrà risultare tenera.

A cottura ultimata, togliere i tocchetti di carne e la maggior parte delle carote. Frullare tutto fino a formare una crema. Mettere carote e carne nella salsa e sevire ben caldo accompagnato da verdura cotta ripassata con olio ed aglio: qui bietola verde, rossa e cicorietta.

Sono tornato – Sergio

Dopo un’assenza durata fin troppo, sono tornato e mi piace ricordarlo con questi versi per ringraziare la mia rosa del mattino e della sera…
SONO TORNATO
Sono tornato per rivedere la mia città
Per rivedere la mia casa sono tornato
Sono tornato, andrò ad accendere la lampada
Dei sogni, perché si sappia da lontano
Che io sono tornato. Andrò a cogliere la rosa
Che si affaccia dalla siepe dell’orto
Mio padre l’ha piantata, l’ha curata
Come si prende cura di un figlio, con dolcezza
E l’ha lasciata a me, perché anch’io ne prenda cura
Me l’ha lasciata perché il suo ricordo
Non vada perso, il ricordo delle sue mani
Che dissodavano la terra, piantavano le rose
E potavano gli alberi d’olivo.
Sono tornato, infine
Per rivedere il tuo volto, leggere nel tuo sguardo
Quella risposta alla domanda che mi porto dentro
Sono cambiato? Me lo diranno i tuoi occhi
Sgranati dalla meraviglia, o sorridenti
Perché infine, mia rosa, anch’io sono tornato
© Sergio Tardetti 2021

rosa del mattino e rosa della sera
rosa del mattino e rosa della sera
rosa
le nostre rose

La colazione senza tempo

Immagini, emozioni “senza tempo” … cosa significa andare ad un corso (Colazione senza tempo) di Antonio Chiera da Stefania (Casa Panorama ad Est – B&B – Perugia)❤❤❤

Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori ripieni di riso con patate
Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori tondi ripieni di riso con patate
Preparare le patate: tagliarle a fette spesse e condirle con olio, timo, aglio, poco sale e, se piace, pepe nero macinato. Lasciare da parte.
Dopo aver lavato bene i pomodori tondi che devono essere maturi e sodi, tagliare, non fino in fondo, una calottina in alto. Svuotare con un cucchiaino, filtrare tutto il succo e parte della polpa schiacciandola bene. Aggiungere alla polpa e succo il riso di tipo originario (circa un cucchiaio raso per ogni pomodoro), abbondante basilico tritato, qualche fogliolina di timo, sale, un pochino di olio evo, uno spicchietto di aglio tritato. Lasciare insaporire anche un’ora.
Riempire per circa 2/3 i pomodori leggermente salati all’interno con il riso condito.

Disporre in una teglia da forno le patate e creare degli spazi per mettere i pomodori.
Cuocere per circa un’ora in forno preriscaldato a 170°/180° tenendo per circa 30 minuti coperto con carta forno bagnata di acqua e strizzata.

p.s.: mi era avanzato un po’ di riso che ho messo in una ciotolina di vetro e coperto di acqua, l’ho cotto nel microonde a massima potenza per 7 minuti. Era perfetto!
La prossima volta farò prima questa operazione per 5 minuti e poi riempirò i pomodori. Si eviterà così la lunga cottura in forno.
Ero convinta di aver già pubblicato anni fa questa ricetta, invece non c’è!

Tagliata e patate con sale aromatizzato

E se prepari il Sale aromatizzato (rosmarino, salvia, timo comune-Thymus vulgaris, timo limone-Thymus citriodorus, finocchio, alloro, pochissimo olio, sale) non lo vuoi usare per la tagliata e le patate?

Tagliata e patate con sale aromatizzato
Tagliata e patate con sale aromatizzato

Patate: tagliare le patate a tocchetti e scottarle in acqua bollente leggermente salata per 4-5 minuti. Scolarle e disporle sopra un canovaccio o carta da cucina per far asciugare almeno per mezz’ora.

In una padella antiaderente scaldare due cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio, mettere le patate e cuocere mescolando molto spesso e coprendo con un coperchio. Rimuovere l’aglio e verso la fine della cottura cospargere di sale aromatizzato e, volendo, un pizzico di pepe nero.

Tagliata: carne alta circa 2/3 cm e di ottima qualità (qui è noce da azienda locale) lasciata per un po’ di tempo fuori dal frigo. In una piastra o padella antiaderente a fondo spesso, mettere pochissimo olio evo e scaldare bene. Mettere la carne facendo cuocere 3 minuti per parte e tenendo coperto. Al termine controllare la cottura e tagliare a fettine. Cospargere di sale aromatizzato e un filo d’olio. Servire subito.

Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy
Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Pulire gli scampetti e ad alcuni togliere la testa. Mettere le teste a bollire con acqua, un pezzetto di cipolla e uno di sedano per almeno mezz’ora per preparare un semplice fumetto.

Panna allo zafferano: mettere i pistilli di zafferano in poco fumetto caldo e mescolare il tutto con la panna.

Scampetti al brandy: in una padella mettere due cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio; scaldare e cuocere per due-tre minuti gli scampetti; sfumare con il brandy a fuoco vivo. Salare pochissimo. Lasciare da parte.

Cuocere gli gnocchetti di patate in acqua bollente alla quale vanno aggiunti mezzo cucchiaino di nero di seppia, due mestolini di fumetto e, ovviamente, il sale.

Scolare gli gnocchi e versarli in una padella dove si è messo il restante nero di seppia della bustina sciolto con un pochino di fumetto caldo. Mescolare aggiungendo un pochino di olio (in tutta la preparazione ho usato Olio extravergine d’olive taggiasche).

Disporre gli gnocchi nel piatto da portata e versare sopra la panna allo zafferano; adagiare sopra gli scampetti e quindi spolverare con un pizzico di prezzemolo essiccato e la buccia grattugiata di mezzo limone bio.

SANSEVERIA fiorita

 SANSEVERIA fiorita
SANSEVERIA fiorita

La piccola SANSEVERIA fiorita! Sembra che in casa accada raramente!
Spesso c’erano in casa anche dei miei genitori … mi viene in mente di dire che è una pianta “antica”! Mai vista fiorita e neanche sapevo che fiorisse.

Questa è una piccola cassetta di legno con piante grasse che mi hanno regalato in ottobre per il mio compleanno.

Calamari e sogliole alla marinara

Calamari e sogliole alla marinara
Calamari e sogliole alla marinara

calamari piccoli, sogliole medie, acciughe sotto sale o sott’olio, pomodorini maturi, vino bianco
aglio, cipollotto, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale, pepe

fonte della ricetta: https://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-calamari-marinara/

Insalata di pollo

Insalata di pollo
Insalata di pollo

200 g di petto di pollo cotto alla piastra e fatto raffreddare

60/70 g di formaggio tagliato a dadini (pecorino morbido o caciotta o emmenthaler)

3/4 pomodori secchi

2 cucchiai di maionese

insalata verde (lattuga)

una spruzzata di aceto delicato e/o succo di limone

Petto di pollo cotto alla piastra: mettere nella piastra ben calda le fette non troppo sottili con alcune foglie di salvia e pezzetti di aglio, far scottare bene da ambo le parti, spruzzare con limone e girare ogni tanto. Salare e verso la fine della cottura aggiungere un cucchiaio di olio evo e una spruzzata di aceto delicato. Ci vorrà al massimo un quarto d’ora.

In una terrina mettere il pollo tagliato a striscioline, il formaggio a dadini, l’insalata spezzata, i pomodori tagliati a striscioline e condire con la maionese e aceto e/o limone.
Far insaporire prima di servire fredda tenendola un po’ di tempo in frigo o a temperatura ambiente.

Ottima per l’estate ed anche ottimo ri-utilizzo di petto di pollo avanzato.

leggi anche: https://www.matebi.it/2004/03/22/insalata-di-pollo/

POMODORINI al forno

POMODORINI al forno
POMODORINI al forno

Lavare ed asciugare dei pomodorini maturi ma tosti del tipo datterino o ciliegino o pachino… Tagliarli a metà senza arrivare in fondo.
In una teglia da forno, condirli con aglio a pezzetti, basilico, origano, olio evo, sale e pepe. Lasciar insaporire circa mezz’ora.
Cuocere a 180° in forno preriscaldato finché saranno morbidi e si sia assorbita la parte acquosa del liquido che si forma. Volendo, durante la cottura si possono spruzzare con poco aceto e cospargere con uno/due cucchiaini di zucchero.
Buoni tiepidi o a temperatura ambiente.

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine
Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso: in questo caso sono stati fatti “all’antica” con risotto avanzato fatto con sugo ricco di carne macinata mista (vitello e maiale) e poi aggiunta di noce moscata, uovo battuto, un po’ di pangrattato, parmigiano grattugiato, un pizzico di sale. Formati con le mani e passati nel pangrattato. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

Fiori di zucca: pastella con acqua frizzante gelata e farina. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

Polpettine di patate e zucchine: patate lesse sciacciate bene, zucchina a pezzetti precedentemente cotta con un pochino di acqua, sale e poco olio evo; infine foglioline di santoreggia o maggiorana. Scolare le zucchine ed aggiungerle alle patate con uovo battuto, parmigiano grattugiato, noce moscata, un pizzico di sale. Formare delle palline con le mani leggermente unte di olio e passare nel pangrattato. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

Acqua di San Giovanni

Con l’Acqua di San Giovanni auguro a tutti i visitatori tanta serenità e fortuna!

Acqua di San Giovanni
Acqua di San Giovanni

La memoria olfattiva! Tra i ricordi, l’erba odorosa di San Giovanni…
PROFUMI
Riconosco il profumo del fieno bagnato
Dell’erba lasciata ad asciugare
Delle notti d’autunno, della pioggia
Dentro l’afa di un giorno d’estate
Della nebbia d’inverno, del mare
Riconosco altri profumi incontrati
Quando mi sono immerso nel mondo
Lavande di Provenza, polveri d’Africa
E mercati di spezie in medio oriente
Greci eucalipti vibranti di cicale
E riconosco quelli della prima infanzia
Rose vellutare, gelsomini sempre in fiore
L’erba odorosa di San Giovanni, gli aromi
Della cucina la domenica, e quell’umido
Acre sentore di muffa e di miseria

© Sergio Tardetti 2016-2021

Acqua di San Giovanni
Acqua di San Giovanni
Acqua di San Giovanni
Acqua di San Giovanni