Pennette con fave e pecorino, pancetta croccante

Fave fresche e tenere lessate per alcuni minuti (10/15 a persona)
Alcune fettine sottili di pancetta
Pepe nero
Pecorino morbido o caciotta mista (che ho usato qui), parmigiano grattugiato (regolarsi sulla quantità a seconda della pasta da condire)
Latte
Pennette o altra pasta corta
Erba cipollina

Mentre la pasta cuoce, lessare le fave in acqua (ho usato il microonde per tre/quattro minuti) e preparare la
crema di formaggio: grattugiare o tagliare a cubetti piccoli il pecorino e mettere in una pentolina con un po’ di parmigiano. Coprire con il latte. Mettere nel forno a microonde per due/tre minuti oppure sciogliere a fuco dolce. Mescolare la crema. Oggi con il microonde, non so come mai, il formaggio non si è ben sciolto e si è subito rappreso.
Pancetta croccante: in una padellina antiaderente, cuocere velocemente e a fuoco allegro la pancetta girandola per non farla bruciare; sfumare con poco vino bianco. Aggiungere le fave e far insaporire insieme per pochi minuti con erba cipollina tritata. Pepare.

Scolare la pasta, condire con i formaggi e versare sopra fave e pancetta, altro pepe ed erba cipollina.

Pennette con fave e pecorino
Pennette con fave e pecorino, pancetta croccante
Erba cipollina

Erba cipollina dal mio terrazzo. Piantine che si rinnovano da sole da più di trent’anni.
#AmbienteIsLife

GIGLI alla VODKA

Una trasmissione che a molti non piace; parlo di È Sempre Mezzogiorno Rai. A me risulta gradevole e qualche idea si può pure prendere.
Una rivisitazione delle Penne alla vodka da Lorenzo Biagiarelli e Zia Cri ed ecco il pranzo di oggi: GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
Ho usato come formato di pasta i Gigli dell’azienda locale www.portadisantubaldo.it
.

GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
Flambé

Ed ho fatto anche il Flambé , come ho visto nella trasmissione!

FUSILLI con PESTO alla genovese

Con l’ultimo basilico coltivato in terrazza, un buon pesto alla genovese preparato al momento!
La pasta è una “nuova conoscenza” e veramente ottima!
Pasta con grano delle colline di Gubbio e precisamente di MORENA – “Dalla Terra di Morena”- raccolto 2020.
Ogni tipologia di pasta è dedicata ad un personaggio del luogo e i fusilli sono dedicati a DUN MARI’, Don Marino Ceccarelli, parroco storico della frazione di Morena di Gubbio.
Per ora la si può acquistare dai cari Francesca e Federico: Azienda Agricola Vispetto.

Fusilli DUN MARI' con pesto alla genovese
Fusilli DUN MARI’ con pesto alla genovese
Fusilli DUN MARI'
Fusilli DUN MARI’

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI
PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

Se hai un filetto di branzino avanzato, cotto al forno con mix di aromi essiccati (in casa) ed olio, qualche pomodorino in frigo ed aglio, olio evo, prezzemolo e peperoncino, hai quasi pronto un bel sughetto per condire la pasta mentre cuoce!
In padella riscaldare poco olio con uno spicchio di aglio e saltare i pomodorini spaccati a metà, aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato o essiccato, poco sale, peperoncino; aggiungere pezzetti di branzino togliendo le lische se ancora ci sono e far insaporire per pochi minuti insieme.
Versare la pasta cotta nella padella e mescolare delicatamente.
NOTA: se non si ha il branzino già cotto, cuocere un filetto in padella con poco olio e mix di aromi e procedere poi allo stesso modo.

Idea mia, preparazione di Sergio!

PASTA con le SARDE alla siciliana

Oggi PASTA con le SARDE alla siciliana!
Sarde, cipolla, acciuga, uva passa, pinoli, zafferano, finocchietto, pepe, olio, pane grattugiato con spaghetti alla chitarra di Gragnano.

PASTA con le SARDE alla siciliana
PASTA con le SARDE alla siciliana

REGINELLE fatte in casa al forno

REGINELLE fatte in casa al forno
Salsiccia, piselli, formaggi

per 2 persone:
circa 150/200 g di pasta fatta in casa*
150 g di piselli cotti
1 o 2 salsicce di maiale
qualche dadino di formaggio a piacere
parmigiano grattugiato, poco burro, un pizzico di pepe

Cuocere i piselli surgelati (ho cotto nel micronde con un po’ di acqua secondo le indicazioni della confezione) o usare i precotti; sbriciolare la salsiccia e cuocere in una padella con poca acqua, aggiungere i piselli e continuare per qualche minuto a far insaporire insieme aggiungendo un pizzico di pepe nero. Nel frattempo preparare per la cottura della pasta.
In una pirofila da forno mettere il burro, i formaggi a dadini, la salsiccia e i piselli; quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nel condimento mescolando bene; aggiungere il parmigiano grattugiato e, se occorre, un po’ di acqua di cottura della pasta. 
Mettere in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 10/12 minuti coperto con un foglio di alluminio e poi scoperto per qualche minuto per far formare la crosticina sopra.
* La pasta l’avevo preparata per fare i Tortelloni; con la rimanenza avevo tagliato le reginelle con la macchina per la pasta e poi lasciate essiccare all’aria in un vassoio di cartone.

Buon appetito!

REGINELLE fatte in casa al forno
REGINELLE fatte in casa al forno

TORTELLONI di carne: funghi, salsiccia e stracchino

Tortelloni di carne
Funghi, salsiccia e stracchino
Tortelloni di carne
funghi, salsiccia e stracchino

Per 50 tortelloni: abbondante per 2 persone
50 quadrati (4 cm x 4 cm) di pasta fresca preparata con 60 g di uovo intero, 100 g di farina di cui circa 2/3 di tipo 0 e 1/3 di semola rimacinata, un pizzico di sale (si può raddoppiare la dose se poi non bastasse …)
200 g (più o meno) di ripieno dei cappelletti/tortellini/cannelloni uguale a quello che ognuno è abituato a fare con le carni miste, olio, burro, uovo, parmigiano, noce moscata (odori se piacciono … io ho messo un po’ di dado di carne e verdure che preparo da sola)
Formare i tortelloni con la classica chiusura dei tortellini.
Condimento da preparare mentre bolle l’acqua per cuocere i tortelloni:
– 5/6 funghi champignon medi tagliati con la mandolina e cotti rapidamente con poco olio evo e sale aggiunto alla fine
– mezza salsiccia di maiale sbriciolata cotta velocemente in poco olio in una padella larga che servirà per condire; nella stessa padella aggiungere i funghi ed insaporire insieme un paio di minuti aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato ed un pizzico di pepe nero
– quando la pasta è cotta mettere in padella un cucchiaio abbondante di stracchino cremoso, mescolare, versare nella padella mano a mano i tortelloni scolati con un ragno, mescolare ancora delicatamente, aggiungere, se serve un po’ di acqua di cottura della pasta, parmigiano grattugiato ed altro prezzemolo tritato.
Buon appetito!

PACCHERI con POLIPETTI al sugo rosso

Paccheri con polipetti al sugo rosso
Paccheri con polipetti al sugo rosso

Ingredienti per 2 persone
4 polipetti (circa 400 g, qui sono abbastanza grandi)
140 g di paccheri (qui pasta di Gragnano Fior Fiore Coop)
circa 150 g di polpa di pomodoro, aglio, prezzemolo, olio evo, peperoncino, poco sale

Preparare il sugo di pomodoro con due-tre cucchiai di olio, uno spicchio di aglio tagliato in due tre pezzi, peperoncino, polpa di pomodoro mettendo tutto insieme e senza far soffriggere; cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti.
Nel frattempo, mettere i polipetti in pentola a pressione (o in altra pentola con coperchio) e far cuocere per 10/15 minuti dal sibilo (più tempo in pentola normale): dovranno risultare morbidi infilandoli con uno stecchino. Scolare l’acqua di cottura dei polipetti, mettere un pezzetto di aglio e un cucchiaio di olio, mescolare a fuoco dolce per due minuti e versarvi il sughetto preparato, salare moderatamente e far cuocere insieme per alcuni minuti (in pentola a pressione circa 5 minuti); togliere i pezzi di aglio, aggiungere un bel trito di prezzemolo fresco e condire subito la pasta.
Guarnire nel piatto con altro prezzemolo.

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI
FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

Concassé di POMODORI e condimento

Dopo aver preparato la pasta fresca ed il pesto come spiegato di seguito, mettere l’acqua a bollire ed intanto preparare i pomodori. In una piccola padella scaldare olio evo con uno spicchio di aglio e due – tre gambi di basilico. A fuoco vivo far saltare per un paio di minuti i pomodori tagliati a dadini con un pizzico di sale. Per noi due sono stati sufficienti un pomodoro rosso e due datterini.

Scolare la pasta che cuocerà molto velocemente e condire con i pomodori ed il pesto.
Al momento di servire nei piatti aggiungere sopra altro pesto e foglioline di basilico.

Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma
Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma

Farfalline al basilico e curcuma

Ho impastato due uova ed essendo in due ho fatto le farfalline solo con metà pasta; con il resto ho tagliato dei maltagliati che ora si stanno asciugando all’aria nella retina.
Nell’impasto ho messo un pizzico di curcuma, foglioline di basilico tritate, un pizzico di sale e un gocciolino di vino bianco e olio evo.
Dopo aver steso la pasta che ho lasciato riposare circa venti minuti, ho tagliato delle strisce e poi dei rettangoli (4 cm x 3cm circa) con i quali, stringendoli al centro con le dita, ho formato le farfalline.
Il resto l’ho tagliata a rombetti.

PESTO
PESTO

Pesto

Foglie di basilico, aglio (io uno spicchietto e quasi fresco), pinoli, parmigiano, olio evo, sale.
Ho usato il mortaio di marmo schiacciando prima l’aglio e poi il basilico con un pizzico di sale, di seguito pinoli ed infine parmigiano grattugiato ed olio evo.

SPAGHETTI con pancetta e piselli

SPAGHETTI con pancetta e piselli

La ricetta di S.:
Tagliare a stricioline la pancetta non affumicata e metterla in pentola dove è stato scaldato poco olio evo. Girare sempre finchè la pancetta non diventa trasparente. Aggiungere i piselli già cotti (questi sono già pronti altrimenti vanno cotti in acqua bollente e sale mantenendoli consistenti), far insaporire insieme per pochi minuti sempre mescolando delicatamente. Aggiungere polpa di pomodoro, peperoncino, aggiustare di sale e cuocere per una decina di minuti.
Mentre il sughetto si sta cuocendo lessare gli spaghetti, scolarli bene e condire con il sugo, parmigiano grattugiato ed anche un pizzico di pecorino romano sempre grattugiato.
Buon appetito!

TORTELLONI di ricotta

Tortelloni di ricotta al ragù di carne e piselli.
Seguendo i video di @Alessandra Spisni mi è venuta voglia di prepararli.
Ripieno: ricotta mista sgocciolata, parmigiano grattugiato, noce moscata, prezzemolo tritato, uovo, poco sale.
Mezz’ora prima del Meet con una classe preparazione impasto e pasta, poi alle 12-12,30 circa assemblaggio ragù: la carne macinata cotta con gli odori era già pronta in congelatore, Bimby in azione per sugo con odori, cottura dei piselli in acqua e sale nel microonde. Riunione del tutto e qualche minuto insieme sul fornello e intanto preparazione dei tortelloni … ma noi siamo solo in due e i tempi si riducono!

TORTELLONI di ricotta
TORTELLONI di ricotta
Rosette di pasta

CARBONARA con piselli e fave

Classica carbonara (con pancetta perché non avevamo il guanciale) con aggiunta di piselli e fave precedentemente cotti con olio, pancetta, poca cipolla fresca e prezzemolo …
Idea di Teresa per usare una ciotolina di piselli e fave preparati un paio di giorni prima e realizzazione di Sergio.

CARBONARA con piselli e fave

CESTINI di pasta fresca con CARCIOFI

Modesta imitazione dei Cestini di pasta con salsiccia e carciofi.
– Pasta secca da lasagne sbollentata secondo le indicazioni e, dopo averla scolata, divisa in quadrati espennellata con olio evo
– carciofi cotti e tritati grossolanamente: olio, poca acqua, prezzemolo 
– salsiccia sbriciolata e cotta con poca acqua e poco olio
– crema di parmigiano: besciamella abbastanza liquida alla quale ho aggiunto al termine il parmigiano grattugiato
– sfogliette di parmigiano

Ho disposto in contenitori di alluminio (tipo da muffin) spennellati con olio alternando una sfoglietta, la salsiccia, una sfoglietta, i carciofi e ho cotto fino a doratura in forno ben caldo.
Successivamente li ho tolti dai contenitori e adagiati in una pirofila calda con la crema di parmigiano sul fondo (peccato che i cestini si siano aperti!) e ripassato due minuti in forno caldo.

Cestini di pasta con salsiccia e carciofi
Cestini di pasta con salsiccia e carciofi

PASTA FRESCA: varie forme

Varie forme di pasta
Sfoglia

Stesso impasto delle Foglie d’olivo: altre forme di pasta!
Con la dose qui sotto quattro tipi di pasta. Per noi due la pasta per quattro volte.
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)

Ho steso la pasta rimasta dalle foglie con il mattarello e ho sovrapposto i due tipi, bianca e verde, e steso ancora insieme la sfoglia. Poi ho fatto le varie forme.
In rete si trovano dei video.

FOGLIE D’OLIVO e SUGHETTO

BUONA DOMENICA DELLE PALME!

FOGLIE D’OLIVO
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)
Impastare come per la pasta all’uovo; io ho impastato con il bimby tenendo la temperatura a 37° a velocità spiga per circa 1′ 30”, poi ho diviso la pasta a metà e in una parte ho incorporato del prezzemolo tritato (un po’ fresco e un po’ essiccato… quello che avevo in casa) – ci vorrebbero gli spinaci, ma non li posso usare e allora mi sono organizzata così! Quindi ho ripreso i due panetti e continuato ancora ad impastarli separatamente a mano. Riposo per circa 30 minuti avvolti in pellicola.
Per fare le foglie si fanno dei cordoncini come per gli gnocchi ma con diametro piccolo, circa un centimetro più o meno e si tagliano in obliquo in modo da formare dei piccoli parallelogrammi. Poi con una lama (io ho usato quella che si vede in foto: è uno spalma formaggio!) si incavano strisciando sulla spianatoia e si allargano e si allungano un po’ facendo le puntine. In rete si trovano dei video.
CONDIMENTO
Questa è la parte di Sergio! … dietro mio suggerimento!!
Rosolare della pancetta a piccole fette con poco olio evo, aggiungere polpa di pomodoro, sale, peperoncino e cuocere per circa 8-10 minuti; a parte preparare delle olive nere a filetti ed aggiungere al sughetto, cuocere per atri 2-3 minuti.
Per decorare: rosolare ancora poca pancetta, aggiungere altre olive intere e lasciar insaporire per un minuto.
Cuocere le foglie in acqua bollente salata: ci vorranno circa 8-10 minuti e comunque controllate!
Condire con il sughetto, mettere sopra pancetta ed olive e prezzemolo tritato.
Ci sta bene anche un pochino di parmigiano grattugiato e BUON APPETITO!
Comunque con l’impasto avanzato ho fatto altre forme di pasta … a dopo!

FOGLIE D'OLIVO e SUGHETTO

FUSILLONI con pannocchie al brandy e curry

Fusilloni con pannocchie al brandy e curry
Fusilloni con pannocchie al brandy e curry

Pulire le pannocchie di mare (cannocchie) e poi inciderle con le forbici affilate sopra.
Ne ho considerate in modo abbondante sei a testa: in tutto dodici per me e Sergio per il piccolo pranzo di fine anno!
Alcune lasciarle intere ed altre tagliarle a tronchetti. Far bollire circa mezzo litro di acqua salata e mettere qualche testa e coda e cuocere per circa 10 minuti. Quest’acqua, filtrata, sarà da aggiungere all’acqua di bollitura della pasta lasciandone da parte un pochino.
Mentre la pasta cuoce, o anche qualche minuto prima, riscaldare in una padella larga, olio evo con mezzo scalogno tritato, aggiungere le pannocchie, cuocere a fuoco vivo per pochi minuti muovendo delicatamente la padella, sfumare con del brandy sui bordi della padella e non sopra alle pannocchie e lasciar evaporare. Aggiungere un mezzo cucchiaino di curry e un pizzico di peperoncino macinato.
Lavare e tagliare a filetti quattro-cinque pomodori ciliegino togliendone i semi e tritare un po’ di prezzemolo.
Far saltare un minuto i pomodori in un angolo della padella ben calda e salare moderatamente, scolare la pasta (qui ho usato Fusilloni di Gragnano) e versarla in padella. Saltare tutto insieme un minuto aggiungendo il prezzemolo e, se occorre, l’acqua lasciata da parte e un filo di olio evo. Servire subito!

Buon appetito e buona fine d’anno a tutti!

Patacucci in minestra di fagioli borlotti

Da un gruppo in FB ho scoperto i “patacucci” romagnoli ed ho voluto provare a farli! Ottimi!
Ho letto la ricetta sia lì che in vari siti ed ho fatto così:
80 g di farina gialla per polenta (farina di mais Società Agricola Il Coppetto S.S. – Gubbio)
160 g di farina per pasta (Spigadoro Pasta fresca con farina di tipo 2)
un pizzico di sale
Acqua tiepida per impastare (circa 150/200 ml – dipende dall’assorbimento della farina).
Essendo molto tardi, ho impastato prima con il bimby a velocità Spiga per 2 minuti e completato a mano. Ho lasciato riposare la pasta mentre, sempre con il bimby, ho preparato la minestra di fagioli.
Stendere con il matterello ad uno spessore di circa 1-2 millimetri e tagliare a strisce e poi a piccole losanghe.

Minestra di fagioli (bimby, ma anche in pentola)
– un pezzetto di cipolla dorata, un piccolo gambo di sedano, una fettina di guanciale, aghi di un rametto di rosmarino il tutto tritato finemente
– insaporire due/tre minuti con due cucchiai di olio evo
– aggiungere circa 150 g di polpa di pomodoro e due-tre cucchiai di fagioli borlotti già lessati, un cucchiaino abbondante di dado di verdure (io uso quello che preparo da sola con il bimby) e frullare il tutto; aggiungere l’acqua necessaria per avere una minestra non troppo liquida e lasciar cuocere una ventina di minuti
– infine aggiungere altri fagioli interi (circa 250-300 g di fagioli in tutto – io avevo dei buonissimi borlotti di un produttore locale – Vispetto) e far sobbollire alcuni minuti.

Mentre si prepara la minestra mettere a bollire l’acqua in una pentola da pasta; quando la minestra è pronta, salare l’acqua e cuocere i patacucci (circa 6/7 minuti), scolarli man mano con un mestolo forato e versarli nella minestra, mescolare, pepare un poco e lasciar riposare qualche minuto.

NOTA BENE: ne ho cotti poco più di un quarto di quelli fatti e per noi due come dose andava benissimo, il resto si sta asciugando nella spianatoia e un po’ di impasto l’ho surgelato.

Patacucci
Patacucci con minestra di fagioli
Patacucci con minestra di fagioli

SPAGHETTI con tonno, pomodorini e capperi

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi
Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Per la serie paste estive veloci oggi, tonno sott’olio ben scolato, pomodorini maturi a pezzetti, qualche cappero dissalato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo.
Non amo le paste fredde, ma questi spaghetti di freddohanno solo il condimento (temperatura ambiente) : può essere preparato prima perché si insaporisca nel piatto dove poi sarà versata la pasta appena cotta e scolata.

CALAMARATA

CALAMARATA
CALAMARATA

La ricetta è simile a quella di un post di anni fa: https://www.matebi.it/2014/09/04/cena-di-pesce-in-due-ore/.
Oggi ho usato polipetti, pannocchie, mazzancolle, anelli di calamari, filetti di pomodoro fresco, basilico, olio, aglio, prezzemolo, poco peperoncino, pane grattugiato tostato in padella.
La pasta: Coop Fiorfiore – Calamari Pasta di Gragnano I.G.P.