Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori ripieni di riso con patate
Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori tondi ripieni di riso con patate
Preparare le patate: tagliarle a fette spesse e condirle con olio, timo, aglio, poco sale e, se piace, pepe nero macinato. Lasciare da parte.
Dopo aver lavato bene i pomodori tondi che devono essere maturi e sodi, tagliare, non fino in fondo, una calottina in alto. Svuotare con un cucchiaino, filtrare tutto il succo e parte della polpa schiacciandola bene. Aggiungere alla polpa e succo il riso di tipo originario (circa un cucchiaio raso per ogni pomodoro), abbondante basilico tritato, qualche fogliolina di timo, sale, un pochino di olio evo, uno spicchietto di aglio tritato. Lasciare insaporire anche un’ora.
Riempire per circa 2/3 i pomodori leggermente salati all’interno con il riso condito.

Disporre in una teglia da forno le patate e creare degli spazi per mettere i pomodori.
Cuocere per circa un’ora in forno preriscaldato a 170°/180° tenendo per circa 30 minuti coperto con carta forno bagnata di acqua e strizzata.

p.s.: mi era avanzato un po’ di riso che ho messo in una ciotolina di vetro e coperto di acqua, l’ho cotto nel microonde a massima potenza per 7 minuti. Era perfetto!
La prossima volta farò prima questa operazione per 5 minuti e poi riempirò i pomodori. Si eviterà così la lunga cottura in forno.
Ero convinta di aver già pubblicato anni fa questa ricetta, invece non c’è!

POMODORINI al forno

POMODORINI al forno
POMODORINI al forno

Lavare ed asciugare dei pomodorini maturi ma tosti del tipo datterino o ciliegino o pachino… Tagliarli a metà senza arrivare in fondo.
In una teglia da forno, condirli con aglio a pezzetti, basilico, origano, olio evo, sale e pepe. Lasciar insaporire circa mezz’ora.
Cuocere a 180° in forno preriscaldato finché saranno morbidi e si sia assorbita la parte acquosa del liquido che si forma. Volendo, durante la cottura si possono spruzzare con poco aceto e cospargere con uno/due cucchiaini di zucchero.
Buoni tiepidi o a temperatura ambiente.

Pesto al pomodoro, basilico, pinoli

Pesto al pomodoro, basilico, pinoli
Pesto al pomodoro, basilico, pinoli

Tagliare a cubetti un pomodoro rosso maturo, inserire nel mixer e frullare con alcune foglie di basilico, un pezzetto di aglietto fresco, un cucchiaio di pinoli, sale, pepe.

Mescolare bene amalgamando del parmigiano e/o pecorino romano grattugiato ed olio evo.
Lasciar insaporire preparandolo almeno un’oretta prima di usarlo.
Condire con il pesto la pasta come pennette o altra pasta corta.

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI
PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

Se hai un filetto di branzino avanzato, cotto al forno con mix di aromi essiccati (in casa) ed olio, qualche pomodorino in frigo ed aglio, olio evo, prezzemolo e peperoncino, hai quasi pronto un bel sughetto per condire la pasta mentre cuoce!
In padella riscaldare poco olio con uno spicchio di aglio e saltare i pomodorini spaccati a metà, aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato o essiccato, poco sale, peperoncino; aggiungere pezzetti di branzino togliendo le lische se ancora ci sono e far insaporire per pochi minuti insieme.
Versare la pasta cotta nella padella e mescolare delicatamente.
NOTA: se non si ha il branzino già cotto, cuocere un filetto in padella con poco olio e mix di aromi e procedere poi allo stesso modo.

Idea mia, preparazione di Sergio!

VERDURE grigliate e Tzatziki

Grigliare le verdure: qui melanzane e zucchine a fette e pomodorini tagliati a metà. Regalo dall’ORTO di un AMICO!
Condire con poco sale ed un filo d’olio.
Preparare la salsa Tzatziki con uno o due cetrioli sbucciati, grattugiati e tenuti per mezz’ora sotto sale e poi strizzati molto bene, amalgamare con yogurt greco (qui yogurt bianco normale che ho scolato un po’ – vasetto da 125 ml), aggiungere foglioline di menta (o aneto), 2-3 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio a pezzi che poi io tolgo. A chi piace lo può anche tritare molto bene. Mescolare bene con una frustina e mettere in frigo.
Facoltativo un pizzico di pepe nero.
Accompagnare le verdure con la salsa.

Leggi anche un vecchio post: Antipastino o cenetta?

VERDURE grigliate e Tzatziki
VERDURE grigliate e Tzatziki

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI
FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

Concassé di POMODORI e condimento

Dopo aver preparato la pasta fresca ed il pesto come spiegato di seguito, mettere l’acqua a bollire ed intanto preparare i pomodori. In una piccola padella scaldare olio evo con uno spicchio di aglio e due – tre gambi di basilico. A fuoco vivo far saltare per un paio di minuti i pomodori tagliati a dadini con un pizzico di sale. Per noi due sono stati sufficienti un pomodoro rosso e due datterini.

Scolare la pasta che cuocerà molto velocemente e condire con i pomodori ed il pesto.
Al momento di servire nei piatti aggiungere sopra altro pesto e foglioline di basilico.

Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma
Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma

Farfalline al basilico e curcuma

Ho impastato due uova ed essendo in due ho fatto le farfalline solo con metà pasta; con il resto ho tagliato dei maltagliati che ora si stanno asciugando all’aria nella retina.
Nell’impasto ho messo un pizzico di curcuma, foglioline di basilico tritate, un pizzico di sale e un gocciolino di vino bianco e olio evo.
Dopo aver steso la pasta che ho lasciato riposare circa venti minuti, ho tagliato delle strisce e poi dei rettangoli (4 cm x 3cm circa) con i quali, stringendoli al centro con le dita, ho formato le farfalline.
Il resto l’ho tagliata a rombetti.

PESTO
PESTO

Pesto

Foglie di basilico, aglio (io uno spicchietto e quasi fresco), pinoli, parmigiano, olio evo, sale.
Ho usato il mortaio di marmo schiacciando prima l’aglio e poi il basilico con un pizzico di sale, di seguito pinoli ed infine parmigiano grattugiato ed olio evo.

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF BASMATI
PREPARAZIONE – tempo: un’ora e mezza circa
BRANZINO
pulire il branzino, togliere testa e lisca centrale ed aprirlo “a libro”. Metterlo in teglia da forno oliata sul fondo e condire con poco sale, un pizzico di pepe, aneto, qualche fogliolina di prezzemolo. Lasciar insaporire.
Cuocere in forno ben caldo (180°) per circa 10-12 minuti.
BRODO per PILAF
Mettere a bollire in circa 700-800 ml di acqua la testa e la lisca del pesce con un pezzetto di cipolla, una foglia di alloro e dado vegetale (io uso il dado che preparo con il bimby). Volendo, aggiungere anche un pezzetto di sedano e di carota, ma non li avevo. Far bollire per almeno 20 minuti (ho usato la pentola a pressione). Filtrare con un colino.
CREMA di POMODORO
Lavare e togliere i semi a pomodori rossi e/o ciliegino e tagliarli a pezzi secondo la quantità che può servire.
In pentola alta mettere un cipollotto tagliato a pezzi con un po’ di olio e far insaporire qualche minuto, versare i pomodori (io ho aggiunto anche un paio di pelati), mescolare qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale. Lasciar cuocere mescolando ogni tanto: i pomodori e la cipolla devono essere ben cotti e, se serve, aggiungere un po’ di acqua calda. Aggiungere un paio di cucchiai di panna da cucina, cuocere ancora per un po’, aggiungere aneto fresco, una foglia di basilico fresco e poi omogeneizzare con il minipimer o altro (io ho usato il bimby).
PILAF con BASMATI
Per preparare il pilaf ho seguito questo video: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=ZPluNzPsBwc.
Ho usato:
una tazza di riso basmati, mezza cipolla, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di burro, zafferano in stigmi di Gubbio (o in bustina), circa due tazze di brodo preparato con il pesce (vedi sopra).

In un piatto fondo mettere la crema di pomodoro, il pilaf prima messo in una ciotolina e rovesciato, un filetto di branzino per ogni commensale; decorare con aneto, basilico e pepe nero.

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata
PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

Non solo bruschette!
Frullare grossolanamente due tre pomodori maturi e sodi dopo averli privati dei semi insieme ad alcune foglie di basilico; salare poco ed eventualmente aggiungere un pizzico di pepe nero; condire con olio evo e aggiungere uno spicchio d’aglio che poi sarà tolto. Lasciar insaporire almeno un’ora.
Oliare leggermente con olio evo una teglia da forno molto grande, mettere sopra il pane carasau spezzettato a pezzi non piccoli.
Condire sopra con i pomodori e una grattugiata di ricotta salata.
Infornare in forno preriscaldato al massimo (250°) e tenere per non più di tre minuti.
Servire subito.

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto in padella con poco olio! Le uova già cotte vanno messe sopra al pane già pronto e vi si grattugia sopra un po’ di formaggio e e di nuovo 30 secondi in forno!!

Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio, radicchio rosso tritato, scamorza e speck!

SPAGHETTI con tonno, pomodorini e capperi

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi
Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Per la serie paste estive veloci oggi, tonno sott’olio ben scolato, pomodorini maturi a pezzetti, qualche cappero dissalato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo.
Non amo le paste fredde, ma questi spaghetti di freddohanno solo il condimento (temperatura ambiente) : può essere preparato prima perché si insaporisca nel piatto dove poi sarà versata la pasta appena cotta e scolata.

POLIPETTI con pomodorini ed olive

Polipetti con pomodorini ed olive

Pulire i polipetti, rosolarli leggermente in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Continuare la cottura sfumando con del vino bianco finché non saranno teneri. Aggiungere infine un po’ di prezzemolo tritato.

Mentre i polipetti cuociono, preparare il velocissimo contorno: tagliare a metà dei pomodorini ciliegino, togliere i semi e rosolarli un minuto in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere olive verdi sgocciolate, un pizzico abbondante di origano; lasciar insaporire insieme due minuti.

Versare i polipetti in un piatto da portata contornando con i pomodori ed olive. Servire subito.

N.B.: Ho usato dei polipetti surgelati.

Crema di pomodori al gorgonzola

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Tagliare a metà dei pomodorini datterino (250 g) o altro pomodoro dolce e togliere i semi, frullarli molto bene con un mixer insieme a un pochino di latte, qualche goccia di limone, un pizzico di sale e uno di pepe bianco, due foglie di basilico e di menta; aggiungere due cucchiaini di parmigiano grattugiato.

Suddividere la crema in ciotoline e mettere in frigo; al momento di servire, appoggiare un bocconcino di gorgonzola o altro formaggio (mozzarellina, caprino) con uno stecchino in ciascuna porzione e guarnire con  foglioline di menta.

… mangiata in un ristorante e provata a rifare a modo mio …

Lasagnette di Primavera con verdure e guanciale croccante

 

Pasta: un uovo, circa 200 g di farina mista (0 e rimacinata) un cucchiaio di olio evo, due cucchiai di vino bianco, un pizzico di sale, erba cipollina a rondelline e foglioline di prezzemolo

Verdure: asparagi, fave, pomodori datterino, aglietto fresco

Per decorare e condire: olio evo, erba cipollina, scaglie di pecorino, guanciale croccante

 lasagnette

Mi ronzavano in testa da un po’ di tempo ed oggi, mentre ero dalla parrucchiera, fatalità … una rivista (Grazia) con la ricetta. Al solito ho interpretato e modificato … niente male!
Più tardi aggiornerò con la ricetta che ho eseguito.

Ecco qua:

impastare tutti gli ingredienti per fare le lasagnette, far riposare tra due piatti per almeno mezz’ora. Stenderla a strisce e ritagliare dei rettangoli di circa 8×10 cm o anche più piccoli.

Cuocere le fave in acqua bollente e salata. Scolarle e  insaporirle in padella con aglietto e olio per qualche minuto. Frullarne una parte aggiungendo, se occorre, un po’ di olio e acqua di cottura; lasciare le altre intere.

Cuocere gli asparagi in una padella con un po’ di acqua, olio e sale.

Tagliare i pomodori datterino a metà, togliere i semini e lasciarli sotto sale. Al momento di  assemblare il piatto saltarli per due minuti in padella con olio e poco aglio.

Tagliare delle fettine sottili di guanciale e rosolarle per due minuti in padella.

Tagliare delle scaglie di pecorino.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata per 2-3 minuti aggiungendo un cucchiaio di olio per non farle attaccare, scolare e disporre nel piatto (singolo per ogni commensale), condire con la crema di fave e gli altri ingredienti preparati e tenuti caldi. Decorare con le scaglie di formaggio ed erba cipollina.

Gazpacho

Il gazpacho è una zuppa fredda di origine spagnola a base di verdure crude.

gazpacho

Per quattro persone ho usato:
un cetriolo, cinque-sei pomodori maturi di tipo Roma, un peperone, un cipollotto di Tropea, circa 80 g di mollica di pane bagnata in acqua e strizzata, due cucchiai di aceto, circa 50 ml di olio evo, sale, un pizzico di pepe; poi altre verdure per decorare e, per servire, una frisella di Altamura.
Ho frullato con il Bimby prima le verdure leggermente salate, poi ancora con il pane, olio e aceto. Ho messo in frigo a raffreddare inserendo nel barattolo uno spicchio di aglio intero.  Dopo aver riempito le coppette con la zuppa,  ho decorato con le verdure tagliate sottili (cetriolo e peperone) e condito con un filo di olio e poco pepe macinato.

 

Pomodori con acciughe

 

Tagliare a fette dei pomodori rotondi o tipo cuore di bue, salarli leggermente e far perdere un po’ della loro acqua di vegetazione, pepare leggermente, disporli in un piatto come in foto e su ognuno mettere un filetto di acciuga sott’olio, dei capperi sott’aceto ed olive nere, mettere in frigo per poco tempo e servire.pomodori

Le ricette di D.

leggi qui altre ricette con i pomodori

Pomodori con fornetto Versilia

Nuovo esperimento con il fornetto Versilia.
Grazie ai vari consigli del gruppo FB – Il Forno sul Fornello e leggendo lì una ricetta di pomodori ripieni li ho preparati con qualche piccola variante.

pomodori ripieni

Ho rivestito internamente il fornetto con carta da forno leggermente umida e cotto i pomodori a fuoco medio per circa mezz’ora.

Ricetta pomodori:
6 pomodori oblunghi maturi tagliati a metà nel senso della lunghezza, svuotati dai semi, leggermente salati e lasciati scolare durante la preparazione del ripieno.
Cuocere delicatamente in una padella con poco olio evo un pezzetto di cipollotto di Tropea ben tritato e leggermente salato, aggiungere tre-quattro cucchiai di pane grattugiato e far rosolare due minuti.
Togliere dal fornello aggiungere dadini formaggio (io ho usato il galbanino), aggiustare di sale, aggiungere un pizzico di pepe e un trito di odori: basilico, prezzemolo, maggiorana.
Riempire i pomodori, appoggiare nel fornetto e  irrorare con un filo di olio.
Cuocere a fuoco medio medio per circa mezz’ora.

Ho servito con delle polpettine di carne che ho dorato per due minuti a parte con poco olio in una padella e inserito a metà cottura dei pomodori nel Versilia.

Appunti sparsi: pomodori al prezzemolo e peperoni con cipolla

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

… certo il forno acceso non gradisce, ma per queste verdure veloci da preparare, però gustose nella loro semplicità,  si può … tenendo conto che si possono conservare anche un paio di giorni in frigo e sono buone soprattutto fredde (ovviamente non gelate!!).

POMODORI CON PREZZEMOLO e AGLIO
Tagliare a metà, in orizzontale, dei pomodori rossi maturi, ma ben tosti. Togliere i semi avendo l’accortezza di non far perdere troppo succo, salarli all’interno e cospargere con un trito grossolano di prezzemolo e aglio.Volendo, pepare moderatamente.

Metterli allineati e vicini in una teglia da forno leggermente unta di olio evo. Passare un filo di olio sopra ad ogni mezzo pomodoro e infornare a 170°-180°.
Cuocere finchè non diventano morbidi e leggermente “arrostiti”. In genere bastano una ventina di minuti.

PEPERONI CON CIPOLLA
Pulire due peperoni gialli e tagliarli a strisce non molto sottili.
Affettare una cipolla bianca. Mettere le due verdure in una teglia da forno, con un paio di spicchi d’aglio a pezzi. Condire con olio evo, salare.
Mescolare per amalgamare il condimento.
Infornare e cuocere a 170°-180° finchè non i peperoni non risultano morbidi.

Se ci si accorge che non cuociono bene, ma tendono a bruciarsi, aggiungere un pochino di acqua e ricoprire con un foglio di carta d’alluminio da togliere alcuni minuti prima del termine della cottura.

Le due verdure possono essere cotte in forno contemporaneamente anche se non si dispone di un forno ventilato: comunque fare attenzione ai pomodori che hanno un tempo di cottura, in genere, minore dei peperoni.

Si risparmia, in tempo, energia elettrica e … si soffre meno caldo!

Cupola di riso con pesto e concassé di pomodori

Cuocere due mestoli di  riso in acqua bollente e salata senza girarlo mai:
l’acqua deve essere circa il triplo del riso.
Io ho usato riso Carnaroli e ho fatto cuocere per 15-16 minuti.
Mentre il riso cuoce, pulire due pomodori rossi e ben sodi e tagliarli a cubetti. Non ho tolto la pelle facendoli sbollentare, ma solo i semi.
Far scaldare in una piccola padella uno-due cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio. Aggiungere i pomodori e cuocere velocemente a fuoco allegro per pochi minuti.  Infine aggiungere delle foglie di basilico sminuzzato e una cucchiaiata di pinoli.

Concassé di pomodori

Scolare il riso, bagnarlo brevemente con un po’ di acqua fredda e condirlo con un dadino piccolo piccolo di burro e parmigiano grattugiato.
Versarlo in una ciotola della forma che si preferisce, compattarlo battendo la ciotola con le mani ai lati.
Attendere qualche minuto e rovesciare in un piatto.
Versare sopra delle cucchiaiate di pesto genovese e la concassé di pomodori.
Guarnire con foglioline di basilico fresco e servire.

Cupola di riso con pesto e concassé di pomodori

Si potrebbero fare anche delle porzioni individuali usando stampini monoporzione e condire in un piatto per ciascun commensale.

Le dosi sono per due persone (piatto unico) e il tempo di realizzazione è di circa 30-40 minuti.

L’idea non è del tutto mia: una ricetta simile, con i ravioli, la preparammo anni fa in un corso di cucina che seguivo.