STINCO e PATATE al FINOCCHIO selvatico

Anche lo stare a tavola diventa poesia, anzi, è poesia. Basta scegliere la compagnia giusta e avere una tavola bene apparecchiata …

TOVAGLIA DI LINO
Stasera, sopra il tavolo, una tovaglia di lino
Ospiti di riguardo, io e te, solo noi due
Potremmo anche rimanere in silenzio, stare
A guardarci, mentre il vento di fuori scuote
Gli alberi, sorridere e brindare a noi stessi
E poi riempire i bicchieri, stando attenti
Che la tovaglia di lino non si macchi, ma
Se dovesse accadere, lo diremo un segno
Di augurio di felice vita
Brillano le luci
Della strada, scintillano sui calici pieni
Di buon vino, e la tovaglia è quel prato
Di margherite in cui sogniamo di smarrirci
© Sergio Tardetti 2020
 
STINCO di maiale e PATATE
STINCO di maiale e PATATE

Lo stinco è stato preparato alla birra ed aromi con la ricetta qui nel blog.

PATATE A FETTE con SALE aromatizzato al FINOCCHIO SELVATICO
Sbucciare le patate e scottarle in acqua bollente per circa 3/4 minuti. Farle raffreddare e tagliare a fette di altezza 5/6 mm.
In una teglia da forno grande condire le fette, mescolando con le mani, con poco olio evo e sale aromatizzato al finocchio oppure con sale e finocchio selvatico. Allargare le fette nella teglia e cuocere in forno preriscaldato al massimo per circa 10 minuti o perlomeno finchè non saranno belle dorate.

CODA alla VACCINARA

Coda alla vaccinara

L’avevo già cucinata anni fa (qui e una ricetta particolare qui), ed oggi di nuovo … lunghe cotture in questo periodo!
Ho letto e riletto varie ricette per seguire poi una di quelle riportate in wikipedia: Si prende una coda di bue e la si lava sotto l’acqua corrente per toglierle le tracce di sangue. Si taglia a tocchi, o “rocchi”, e la si mette a rosolare con un trito di lardo (o guanciale) e olio. Appena rosolata si aggiunge una cipolla tritata con due spicchi d’aglio, dei chiodi di garofano, sale e pepeSi fa evaporare l’acqua buttata fuori dalla coda, si sfuma con del vino bianco secco e si fa cuocere per un quarto d’ora coperta. Quindi si aggiunge un chilo di pomodori pelati a pezzi. Si lascia cuocere per circa un’ora, poi si allunga la salsa con dell’acqua calda fino a coprire la coda, si incoperchia nuovamente e si prosegue la cottura per altre 3 ore. Nel frattempo si lessa del sedano. Appena pronto, si scola e si mette in un tegame con un po’ di sugo della coda, i pinoli, l’uva passa e il cacao amaro. Questa salsa va fatta bollire per qualche minuto  e poi va versata sulla coda al momento di servire.

p.s.: ho usato guanciale ed olio per la rosolatura e con la cipolla ho messo anche del prezzemolo tritato

CODA alla VACCINARA
CODA alla VACCINARA

OSSOBUCO alla milanese

OSSOBUCO alla milanese
OSSOBUCO alla milanese

Il nostro pranzo di oggi: OSSOBUCO alla milanese con puré di patate.

Mi sono data alle lunghe cotture in questi giorni e, anche per questa preparazione, ci vogliono circa tre ore e mezzo.
2 Ossibuco di Chianina locale e verdure dell’orto dei “Vispetti” e questo fa la differenza!
Li ho preparati così:

  • dopo aver inciso in verticale e in vari punti i bordi del tessuto connettivo per far sì che non si restringano in cottura, li ho ben infarinati e rosolati a fuoco vivo in padella larga dopo aver scaldato olio evo e un pezzetto di burro. Fare attenzione a girarli delicatamente e a non far staccare la pellicola di farina. Toglierli dalla padella e, nel fondo di cottura, versare mezzo bicchiere circa di vino rosso e far deglassare il fondo. Togliere dal fornello quando non si sente più l’odore di alcol.
  • In un’altra pentola larga e dal fondo spesso mettere due-tre cucchiai di olio evo e un pezzettino di burro; scaldare e versarci un abbondante trito di sedano, carota e cipolla. Salare moderatamente e far stufare le verdure qualche minuto aggiungendo anche un pochino di acqua.
    Quando il liquido si sarà riassorbito e le verdure saranno morbide, spostarle verso i lati in modo da fare spazio alla carne che vi adagiamo.
  • Dopo qualche minuto versare attraverso un colino il fondo di cottura precedentemente deglassato. Ogni tanto muovere delicatamente la pentola per non far attaccare nulla, ma senza toccare la carne.
  • Aggiungere acqua calda fino all’altezza della carne e un cucchiaino di dado di carne (io uso quello che preparo da sola con il bimby).
  • Lasciar cuocere a fuoco dolce e con il coperchio per circa due ore/due ore e mezzo controllando che non manchi il liquido ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua.
  • Verso la fine della cottura togliere il coperchio e controllare che il fondo non sia più troppo liquido. La carne deve essere morbida:  per valutare la cottura usare uno stecchino lungo di legno. Controllare di sale e pepare moderatamente. Spegnere il fornello.
  • Nel frattempo preparare la gremolata tritando un abbondante pugno di foglie di prezzemolo con uno spicchietto di aglio e buccia di un limone (a buccia edibile cioè non trattato con additivi chimici).
  • Mettere la gremolata sopra la carne e servire ben caldo accompagnandolo da puré di patate o risotto alla milanese.
    Oggi con purè!
  • E se il fondo di cottura avanza non buttatelo: si può usare per insaporire carni o aggiungere agli ingredienti del polpettone!
OSSOBUCO alla milanese: preparazione
OSSOBUCO alla milanese: preparazione

Il “CHILI”

Sergio mi ha chiesto di fare il “chili” e ci ho provato anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per reperire alcuni ingredienti come i fagioli rossi.
Dopo aver letto varie ricette mi sono orientata così: 
– in una pentola larga e a fondo spesso mettere qualche cucchiaiata di olio evo, scaldare e  rosolare circa 400-450 g di carne di vitellone macinata (una sola volta): la carne va girata continuamente e deve assumere un bel colore dorato
– aggiungere una cipolla bianca e una rossa tagliate a fettine sottili (io ho usato due bei cipollotti freschi) e uno spicchio di aglio; continuare a stufare con la carne sempre mescolando
– quando il liquido si è riassorbito mettere mezzo peperone rosso tagliato a striscioline e continuare la cottura per qualche minuto
– aggiungere due cucchiaini di mix di spezie (ho trovato un mix della Cannamela per ricette messicane)
– spezzare grossolanamente dei pomodori pelati (un barattolo da 400 g) e aggiungerli insieme ad un cucchiaio scarso di zucchero di canna, salare moderatamente
– continuare la cottura ancora per qualche minuto ed aggiungere un bicchiere abbondante di acqua; incoperchiare e far cuocere per circa un’ora e mezzo controllando che non si asciughi troppo ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua
– aggiungere i fagioli rossi precotti sgocciolati e sciacquati sotto l’acqua corrente (ho usato un barattolo da 400 g e uno da 150 g) e dei pezzetti di peperoncino fresco (regolare il piccante secondo il proprio gusto)
– continuare a cuocere sempre coperto per circa 20-30 minuti
– infine togliere il coperchio e, a fuoco più vivo, far riassorbire il liquido in eccesso
– lasciar riposare un po’ e, al momento di servire, riscaldare

Servire mettendone delle cucchiaiate all’interno di tortillas calde e arrotolare: queste le ho comperate perchè non ho avuto tempo di farle.

"chili" - fasi di preparazione
chili” – fasi di preparazione

PATATE al sale e rosmarino e TAGLIATA al pepe rosa

Patate al sale e rosmarino
La modalità di cottura l’ho imparata in una cena di anni fa a casa di parenti. L’ho rifatta varie volte e mi è tornata in mente stasera.
Lavare bene le patate senza sbucciarle e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro.
Coprire una piastra pesante da fornello con sale grosso, scaldare bene e mettere dei rametti di rosmarino. Adagiare le fette di patate e cuocere da una parte e dall’altra non toccandole per almeno 7-8 minuti. Scansare dalle patate qualche granello di sale che si possa essere attaccato. Ci vogliono mediamente 20 minuti di cottura. Con una pinza e senza romperle, mettere le fette in un piatto e condire mano a mano che si tolgono con olio evo.
ATTENZIONE al sale: può succedere che schizzi qualche granello come è successo a me … quasi un bombardamento. Non mi era mai capitato.
Tagliata al pepe rosa e rosmarino
Accendere il fornello e far riscaldare bene una bistecchiera. Mettere la carne (qui bistecca di lombo disossata di circa 750 g) e far cuocere 4-5 minuti per lato o 3 minuti se si vuole al sangue. Al termine della cottura, adagiare in un foglio di alluminio coperto di aghetti di rosmarino e pepe rosa. Chiudere a cartoccio e lasciar riposare per due-tre minuti. Tagliare a fette e servire salando leggermente e condendo con olio evo.

SERVIRE patate e tagliata ben calde accompagnandole da un’insalatina fresca.

Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino
Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino

ZUCCHINE tonde ripiene

Zucchine tonde ripiene

Un classico dell’estate!
Zucchine, pomodori e cipolla … nonchè aglio e prezzemolo di Azienda Agricola Vispetto! Una bontà!🍅🧄🥒🌿🧅
Lavare bene le zucchine e sbollentare per 5/6 minuti in acqua salata. Togliere il gambetto e tagliarle a metà, scavare la polpa e lasciarne un po’ da parte per aggiungerla al ripieno di carne. Ammorbidire con il latte un pezzo di pane raffermo o anche secco (circa 100 g), schiacciare bene con una forchetta ed aggiungere un po’ di cipolla tritata finemente o grattugiata, un generoso pugno di parmigiano, prezzemolo tritato, carne e la polpa schiacciata delle zucchine (quella senza semi), sale, pepe. Amalgamare bene il tutto e riempire le zucchine senza comprimere troppo. Preparare il sughetto in una pentola che le possa contenere vicine: cipolla tritata, olio evo, due spicchi di aglio intero; scaldare due/tre minuti ed aggiungere i pomodori ridotti grossolanamente in polpa (con frullatore o bimby). Aggiungere anche dell’acqua in modo che il sughetto raggiunga quasi il bordo delle zucchine. Far cuocere a fuoco moderato con il coperchio, rimettendo ogni tanto il sughetto sopra il ripieno. Ci vorranno circa 45 minuti. Verso la fine della cottura togliere il coperchio.
Lasciar riposare prima di servire … il giorno dopo sono ancora più buone!
Se rimane un po’ di ripieno, come è accaduto a me, aggiungere un uovo e formare delle polpettine da cuocere in padella con olio evo ed, eventualmente, un po’ di polpa di pomodoro.

Il POLPETTONE

Il polpettone non viene sempre uguale, ma quello di oggi era proprio buono!
950 g di carne macinata di vitello (per l’esattezza erano 964 g)
300 g di carne macinata di suino (per l’esattezza erano 316 g)
140 g di carne di salsiccia umbra di suino
1-2 zucchine tagliate a fette lunghe e sottili per rivestire il polpettone
200 g circa di parmigiano grattugiato
150 g di pane raffermo
una carota media
3 uova
foglioline di due-tre rametti di maggiorana
liquido per ammorbidire il pane (io avevo circa mezzo bicchiere del liquido di cottura di una ratatouille di verdure estive altrimenti latte)
sale, olio evo
(a piacere piccoli dadini di zucchina e di peperone rosso)

Frullare grossolanamente il pane ed aggiungere il liquido, aggiungere la carota tritata finemente o grattugiata, le uova battute (io ho usato il bimby) e tutti gli altri ingredienti. Amalgamare bene e a lungo con le mani in modo da avere un composto uniforme.
Bagnare con poca acqua ed ungere con olio evo uno stampo da plumcake e rivestirlo di carta forno, ungere ancora la carta e disporre le fette di zucchine rivestendo il fondo e i lati. Mettere quindi il composto premendo bene con le mani. Chiudere sopra con i lembi laterali di carta forno ed eventualmente metterne ancora sopra facendola ben aderire.
Infornare in forno preiscaldato a 180°. Lasciar cuocere per almeno 45 minuti. Togliere la carta forno superiore e lasciare in forno ancora 10 – 15 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare un po’, versare il liquido che si è formato in un bicchiere e capovolgere il polpettone in un piatto da forno; rimettere in forno per circa 5-6 minuti per far dorare leggermente le zucchine. Lasciar raffreddare, tagliare a fette e servire con le verdure miste al forno o con funghetti trifolati. Nelle fette si può mettere un po’ del sughetto di cottura.
Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dello stampo: con queste dosi  è venuto un polpettone (quello della foto) cotto in uno stampo 30×10 e un altro circa la metà.
La foto è bruttissima: dopo averlo tolto dal forno

POLPO in INSALATA (di Mood Ginevra e Natalia Cattelani)

Ecco l’INSALATA di POLPO che ho preparato seguendo la diretta di Mood Ginevra Antonini e Natalia Cattelani.
Per cottura polpo e crema di cannellini vedi il video.
Base e decorazione: crema di cannellini, cipolle di Tropea caramellate, fiore d’aglione di Valdichiana, basilico, qualche fagiolo intero, pepe nero.
Cipolle di Tropea caramellate (nella ricetta origiale non sono previste): tagliare a rondelle una cipolla e farla saltare in olio ben caldo per un paio di minuti, salare moderatamente, spruzzare con un po’ di aceto e far evaporare, aggiungere un cucchiaino di zucchero e far caramellare per pochi minuti.
Provatelo perchè è buonissimo!

POLPO in INSALATA
INSALATA di POLPO
https://www.facebook.com/NataliaCattelani.Tempodicottura.it/videos/681042062732729/

POLPETTINE fredde di TONNO e PATATE

Polpettine fredde di tonno e patate
Polpettine fredde di tonno e patate

Sulla falsariga del “pesce finto“, ho preparato le polpettine:
3 patate medie lessate
160 g di tonno in olio d’oliva scolato bene
un cucchiaio scarso di sottaceti misti a dadini
due cetriolini sottaceto tagliati a rondelline
prezzemolo, poco sale, capperi sottaceto
La quantità di patate e di tonno è indicativa: quantità di tonno circa metà di quella delle patate. Con questa dose, sono venute 15 polpettine di circa 3 cm di diametro ciascuna.
Contorno e decorazione: pomodori rossi, cetriolini, basilico, prezzemolo, “cucunci“, carciofi, maionese (con i rossi di 2 uova semisode) e senape.
Come contorno si potrebbero usare anche fagiolini, asparagi, agretti.

Lessare le patate a tocchetti con poca acqua e sale (io nel micronde per 6 minuti a massima potenza con poca acqua e un pizzico di sale), scolarle e schiacciarle bene. Far raffreddare e poi aggiungere il tonno scolato e con la forchetta ridurlo in piccoli pezzi, amalgamare ed aggiungere i sottaceti, il prezzemolo tritato e qualche cappero.
Con le mani formare delle polpettine, disporre in un piatto da portata e mettere in frigo.
Preparare la maionese: due rossi d’uovo semisodi, sale, un cucchiaio di aceto, olio evo; battere bene con una frustina finchè si rassoda; se non accade aggiungere un cucchiaio di maionese “comprata”, aggiungere un cucchiaino di senape. Si può comunque usare maionese già pronta con l’aggiunta di un po’ di senape. Leggi anche qui.
La consistenza deve essere cremosa. Mettere in frigo.
Nel frattempo affettare molto sottilmente i pomodori rossi e lasciar scolare un po’ di acqua salandoli leggermente.
Carciofi
Li avevo già pronti in frigo: cotti 5 minuti in pentola a pressione con olio evo, poco aglio, sale, una bella spruzzata di aceto e poca acqua.
Si possono usare altrimenti carciofini sottolio.
Comporre il piatto: polpettine, carciofi, pomodori versando sopra la salsa.
Decorare con cucunci, cetriolini, prezzemolo e basilico.

Il pranzo della domenica

Il pranzo della domenica
Salsicce, capocollo, patate al forno
SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati (stessa ricetta qui)
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche (stessa ricetta della TORTA con CILIEGIE)

Salsicce, capocollo, patate al forno SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati
Salsicce, capocollo, patate al forno SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche

CALAMARI ripieni

CALAMARI ripieni

CALAMARI ripieni
La ricetta qui nel blog pubblicata nel 2004.
Oggi con qualche variante.

Ingredienti
calamari di medie dimensioni (uno a testa o di più … secondo l’appetito)
Qui sono sei non grandi: circa 400 g puliti.
Sughetto
un pezzetto di costa di sedano, un pezzetto di carota, mezza cipolla piccola, due spicchi di aglio, olio evo, vino bianco, pomodorini rossi, aneto, sale.
Ripieno
pane grattugiato, un trito di prezzemolosale, pepe, pecorino romano grattugiato e qualche tentacolo a pezzetti (dopo la cottura), sale, pepe.
 
Grattugiare con grattugia a fori medio-piccoli le verdure (sedano, carota, cipolla). Mettere in padella con olio e far rosolare moderatamente, salare. Aggiungere i tentacoli e cuocere per due tre minuti.
Preparare il ripieno con tutti gli ingredienti aggiungendo anche un po’ di olio e un cucchiaino di verdure del fondo di cottura.
Riempire i calamari con questa farcia e fissare in alto con uno stecchino di legno.
Adagiarli sul fondo preparato, far cuocere per due-tre minuti girandoli delicatamente, spruzzare con poco vino bianco e far evaporare. Mettere alcuni filetti di pomodorini e poi aggiungere un po’ di acqua calda. Lasciar cuocere con coperchio circa 10-15 minuti.
Disporre il tutto in un piatto e decorare con aneto fresco (o prezzemolo)

GOULASH con PEPERONI ROSSI

GOULASH con PEPERONI ROSSI
GOULASH con PEPERONI ROSSI

Seguendo la ricetta già pubblicata qui anni fa: GOULASH con PATATE con qualche variante.
Ingredienti
carne di manzo e di maiale tagliata a tocchetti g 400
una cipolla rossa grande
brodo: acqua e dado di carne (uso il dado che preparo con il bimby)
passata di pomodoro g 150
un  peperone rosso
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di farina
un bicchiere di vino rosso
olio extravergine di oliva
sale e peperoncino
un cucchiaino di cumino
un cucchiaino di paprika dolce
un cucchiaio di fiocchi di patate

Far rosolare la carne in una casseruola con un filo d’olio. Tagliare le cipolle e l’aglio a spicchi e farli rosolare assieme alla carne. Spolverizzare con la farina mescolando bene il tutto. Aggiungere il vino rosso, lasciar evaporare qualche minuto, quindi coprire con il brodo.

Aggiungere la paprica dolce, il cumino, il peperoncino e aggiustare di sale.
Far cuocere per circa 40′ a fuoco dolce ( io ho usato la pentola a pressione per circa 25 minuti dal fischio).

Nel frattempo tagliare i peperoni a listarelle, togliendo i filamenti bianchi interni. Aggiungerli alla carne unendo anche la passata di pomodoro e i fiocchi di patate; continuare a cuocere per altri 20′ (in pentola a pressione 8 minuti).
Mescolare bene il tutto e servire caldo.

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF BASMATI
PREPARAZIONE – tempo: un’ora e mezza circa
BRANZINO
pulire il branzino, togliere testa e lisca centrale ed aprirlo “a libro”. Metterlo in teglia da forno oliata sul fondo e condire con poco sale, un pizzico di pepe, aneto, qualche fogliolina di prezzemolo. Lasciar insaporire.
Cuocere in forno ben caldo (180°) per circa 10-12 minuti.
BRODO per PILAF
Mettere a bollire in circa 700-800 ml di acqua la testa e la lisca del pesce con un pezzetto di cipolla, una foglia di alloro e dado vegetale (io uso il dado che preparo con il bimby). Volendo, aggiungere anche un pezzetto di sedano e di carota, ma non li avevo. Far bollire per almeno 20 minuti (ho usato la pentola a pressione). Filtrare con un colino.
CREMA di POMODORO
Lavare e togliere i semi a pomodori rossi e/o ciliegino e tagliarli a pezzi secondo la quantità che può servire.
In pentola alta mettere un cipollotto tagliato a pezzi con un po’ di olio e far insaporire qualche minuto, versare i pomodori (io ho aggiunto anche un paio di pelati), mescolare qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale. Lasciar cuocere mescolando ogni tanto: i pomodori e la cipolla devono essere ben cotti e, se serve, aggiungere un po’ di acqua calda. Aggiungere un paio di cucchiai di panna da cucina, cuocere ancora per un po’, aggiungere aneto fresco, una foglia di basilico fresco e poi omogeneizzare con il minipimer o altro (io ho usato il bimby).
PILAF con BASMATI
Per preparare il pilaf ho seguito questo video: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=ZPluNzPsBwc.
Ho usato:
una tazza di riso basmati, mezza cipolla, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di burro, zafferano in stigmi di Gubbio (o in bustina), circa due tazze di brodo preparato con il pesce (vedi sopra).

In un piatto fondo mettere la crema di pomodoro, il pilaf prima messo in una ciotolina e rovesciato, un filetto di branzino per ogni commensale; decorare con aneto, basilico e pepe nero.

ORATA al forno con patate

ORATA al forno con patate
ORATA al forno con patate

Pulire l’orata ed asciugarla.
Preparare il ripieno: pane grattugiato, mix di erbe aromatiche (rosmarino, timo, prezzemolo), qualche pomodoro secco a pezzettini, sale, pepe, olio evo.
Oliare esternamente l’orata e anche la pancia che va riempita con il preparato.
Salare moderatamente e spruzzare con poco succo di limone.
Adagiare nella teglia di cottura e contornare con patate tagliate a fette sottili oliate e cosparse con il pane grattugiato aromatizzato.
Ancora un filo d’olio e in forno a 180°-190° per circa 20 minuti.

PANE colorato e croccante

Pane colorato e croccante (Diretta di ieri Cucinare catering eventiCaterina Betti e Diana Capodicasa: curcuma – rosmarino, timo e origano – salvia e cipolla)

Hamburger al forno con verdure (pomodoro, una fettina di formaggio, melanzana e peperone grigliati)
150 ml latte, 150 ml acqua, 30 g zucchero, 20 gr di lievito di birra, 550 g farina 00, 5 g sale, 20 g burro
Fare lievitare 1 ora

Pane colorato e croccante
https://www.facebook.com/539068563198290/videos/565328830843062
https://www.facebook.com/539068563198290/videos/257869611960309

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)

2 UOVA AL TEGAMINO?
Verdure di stagione: una cipollina ed un aglietto freschi, due carciofi, una manciata di fave fresche, tre-quattro asparagi, una zucchina, mentuccia romana (o prezzemolo o menta), sale, pepe, olio evo, uova (uno o due a testa).
Sbollentare per alcuni minuti in acqua salata e separatamente sia gli asparagi che le fave. Al termine scolare e tagliare a rondelle la parte bassa e più morbida degli asparagi. Tagliare i carciofi a fettine sottili e anche le zucchine senza la parte interna con i semi.
In una padella larga scaldare un po’ di olio, mettere l’aglietto e la cipollina tritati e i carciofi. Far cuocere girando continuamente finché i carciofi non siano ben rosolati, aggiungere le altre verdure continuando a mescolare, sfumare con poco vino bianco nei bordi della padella, salare e pepare leggermente, Se occorre aggiungere un pochino di acqua calda. Non devono venire lessate e il fondo non deve rimanere liquido a parte l’olio. Aggiungere delle foglioline di mentuccia.
Spostando le verdure formare delle concavità tante quante sono le uova e mettere lì ancora olio e scaldare, rompere nelle “buchette” le uova, salare e coprire con un coperchio finché l’albume non sia rappreso.
Guarnire con la mentuccia e le punte degli asparagi, pepare e mettere un filo di olio sopra.

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)
2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)