VITELLO TONNATO

Mentre guardavo la trasmissione E’ sempre mezzogiorno del 29 dicembre questa ricetta mi ha subito incuriosito ed eccolo per fine anno.
La bontà di questo piatto non si discute. Veramente ottimo con una salsa eccellente.

Vitello tonnato

Vitello tonnato

fonte della ricetta: Vitello tonnato di Gian Piero Fava

Ingredienti
1 kg girello di vitello, 80 g cipolla bianca, 100 g sedano verde, 250 g tonno sott’olio, 80 g vino bianco, 8 filetti di acciughe, 10 capperi, 1 foglia di alloro, 2 foglie di salvia, 2 gambi di prezzemolo, 1 mazzetto di timo, olio evo

Procedimento
In un tegame, facciamo soffriggere un trito fine di sedano e cipolla con un filo d’olio. Uniamo anche i capperi ed i filetti di alici e lasciamo appassire molto bene. (io prima ho fatto ben ammorbidire sedano e cipolla usando anche un po’ di acqua)
Massaggiamo il girello di vitello con l’olio e lo profumiamo con delle erbe aromatiche fresche (intere) – (in trasmissione ha precisato di metterle sopra alla carne e non nell’olio altrimenti rilasciano un sapore amarognolo). Lo mettiamo a rosolare su tutti i lati su una padella ben calda. Una volta rosolato, lo mettiamo a cuocere nella padella con il trito di sedano e cipolla. Uniamo anche il tonno sott’olio sgocciolato e sfumiamo con il vino. Copriamo con un foglio di carta forno con un foro al centro e mettiamo in forno caldo e statico a 170° per 25 minuti (ho messo sia il foglio forato che un altro sopra, entrambi leggermente bagnati con acqua e strizzati, per paura che mi si bruciasse la parte di carne che emergeva ed ho fatto cuocere per circa 40 minuti).
Una volta cotto, togliamo il vitello e frulliamo il fondo di cottura con un mixer ad immersione. Se vogliamo essere precisi, setacciamo la crema ottenuta. Uniamo un po’ di maionese già pronta e mescoliamo (la maionese l’ho preparata con il metodo della pastorizzazione delle uova). Tagliamo la carne a fettine sottili e la copriamo con la crema tonnata.

CASTAGNE: un menu

Oggi un intero menu con le CASTAGNE come protagoniste.
Complice la vincita di Rosita Merli di Gubbio dell’ Osteria del Bottaccione e vincitrice a Cuochi d’Italia All Stars (video).
Un omaggio a Lei e una piccola sfida per me.
 – TAGLIATELLE di farina di castagne con SALSICCIA e FUNGHI
(né tartufo, né fiori di zucca purtroppo come nella preparazione di Rosita!)
FILETTO di maiale con PRUGNE e CASTAGNE
accompagnato da cicoria cotta condita con olio evo ed aglio e leggermente riscaldata
In aggiunta un piccolo dolce
COPPETTA di CREMA e CASTAGNE e NOCCIOLE al rhum e caramellate

Le castagne arrostite sono state utilizzate in tutte le tre ricette; per velocizzare le ho cotte in forno a 200° in vaschette di alluminio usa e getta dopo averle tenute a bagno in acqua per circa mezz’ora e ovviamente tagliate.

CASTAGNE: un menu
CASTAGNE: un menu
Tagliatelle di castagne
Tagliatelle di castagne
FILETTO di maiale con prugne e castagne
FILETTO di maiale con prugne e castagne
dolce e castagne
Coppetta di crema, Castagne e nocciole caramellate
Tagliatelle di castagne

TAGLIATELLE di farina di castagne con SALSICCIA e FUNGHI

Preparazione 20 min
Cottura 30 min
Tempo totale 50 min
Portata Primo
Cucina Italiana
Porzioni 2

Ingredienti
  

PASTA

  • 100 g farina per pasta fresca o 0 o 00
  • 100 g farina di castagne
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino olio evo

CONDIMENTO

  • 1 salsiccia di suino
  • 1 pezzetto cipolla di Tropea
  • acqua
  • 2 cucchiai olio evo
  • 250 g funghi misti surgelati
  • 1 spicchio aglio
  • 1/4 di bicchiere vino bianco
  • 3 o 4 cucchiai panna fresca
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 4 castagne arrostite

Istruzioni
 

PASTA

  • Setacciare insieme le due farine e impastare con le uova e l'olio; aggiungere, se serve, poca acqua. (Io ho impastato con il bimby in due riprese di un minuto a velocità spiga).
  • Completare a mano in spianatoia infarinata.
  • Mettere il panetto in un contenitore e chiudere o avvolgere con pellicola trasparente. Far riposare almeno mezz'ora.
  • Stendere la sfoglia con il mattarello raggiungendo uno spessore di circa un mm.
  • Lasciar asciugare per mezz'ora circa.
  • Piegare la sfoglia e tagliare le tagliatelle. Lasciarle con un po' di farina ad asciugare.
    tagliatelle castagne

CONDIMENTO

  • Tagliare molto finemente la cipolla.
  • Sbriciolare la salsiccia con un po' di acqua.
  • Mettere in una padella la cipolla, un po' di acqua e la salsiccia, far cuocere per circa dieci minuti girando ogni tanto; aggiungere l'olio e continuare a cuocere ancora senza far rosolare.
  • Aggiungere i funghi precedentemente lasciati a scongelare in un colino e strizzati un po', uno spicchio di aglio e far insaporire il tutto; aggiungere ancora un po' di acqua e il vino bianco per cuocere bene i funghi.
  • A cottura ultimata, togliere dalla padella una parte di ciò che si è preparato: servirà alla fine per comporre il piatto.
  • Nella parte restante, aggiungere la panna, mescolare e spegnere il fornello.
  • Aggiustare di sale, mettere il pepe e un pochino di prezzemolo.

PREPARAZIONE FINALE e CONSIGLI

  • Il condimento si può preparare mentre si sta asciugando la pasta e completare mentre le tagliatelle stanno cuocendo.
  • Far bollire l'acqua per le tagliatelle, salare e cuocere per circa 5 minuti.
  • Scolare la pasta ma non eccessivamente e versarla nella padella con il condimento. Mescolare delicatamente e porre nei piatti.
  • Sopra mettere funghi e salsiccia lasciati da parte e tenuti caldi, alcune castagne arrostite già rosolate un minuto con pochissimo olio in una padellina e tenute calde.
  • Spolverizzare i bordi del piatto con prezzemolo essiccato e pepe nero.
  • Servire subito.
Keyword castagne, funghi, salsiccia, tagliatelle
FILETTO di maiale con prugne e castagne

FILETTO di maiale con PRUGNE e CASTAGNE

Preparazione 20 min
Cottura 15 min
Tempo totale 35 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 fette a persona

Ingredienti
  

  • 2 fette filetto di maiale a persona
  • 2 cucchiai olio evo
  • foglioline timo fresco
  • 4 foglie salvia fresca
  • 1 foglia alloro fresco
  • 1 cucchiaino farina
  • 1/2 bicchiere vino rosso corposo
  • 8 castagne arrostite
  • 8 prugne secche
  • sale
  • pepe

Istruzioni
 

  • In una padella larga che possa contenere le fette di carne, mettere l'olio, la carne e le erbe aromatiche. Lasciar riposare una mezz'ora per far insaporire.
  • Accendere il fornello a fuoco alto, aggiungere le prugne e le castagne e cuocere da ambo le parti la carne: circa 3/4 minuti per parte. Mentre cuoce, spolverizzare con la farina e con un paio di castagne sbriciolate. Fare attenzione a non rompere le castagne e le prugne.
  • Togliere la carne e metterla tra due piatti.
  • Versare il vino rosso e far evaporare sempre a fuoco vivo; adagiare in padella la carne, salare e pepare, versare sopra alla carne la salsa con un cucchiaio.
  • Impiattare subito e servire ben caldo.
Keyword castagne, filetto, prugne
dolce e castagne

COPPETTE di CREMA, CASTAGNE e NOCCIOLE al Rhum e caramellate

Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 2 persone

Ingredienti
  

  • 2 coppette di crema pronta al cucchiaio (io crema Bimby)
  • 5 nocciole tritate grossolanamente
  • 2 cucchiai cioccolato fondente grattugiato o a scaglie
  • 1/2 tazzina caffé poco zuccherato
  • 10 castagne arrostite
  • 10 nocciole con buccia
  • 1/2 bicchierino rhum
  • 1 cucchiaio zucchero

Istruzioni
 

  • Preparare la crema come preferiamo con profumo di vaniglia (non limone).
  • In ogni coppetta disporre sul fondo i biscotti, bagnarli con il caffé, mettere il cioccolato e le nocciole tritate.
  • Versare la crema ed ancora mettere cioccolato e nocciole tritate.
  • Mettere in frigo.

CASTAGNE e NOCCIOLE

  • In una padellina antiaderente mettere le castagne e le nocciole e far scaldare due/tre minuti roteando la padella
  • Versare a fuoco vivo il rhum e sfumare
  • Aggiungere lo zucchero e girare sempre finchè non si forma un leggero caramello (non ho messo molto zucchero per sentire meglio il sapore della frutta)

PPREPARAZIONE FINALE

  • Servire le coppette di crema decorando con alcune castagne e nocciole ed accompagnare con le stesse in una ciotolina a parte.
Keyword castagne, cioccolato, crema, nocciole

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Un’idea senza troppe pretese per il petto di pollo. Sicuramente molto saporito insieme alle patatine di accompagnamento!

INVOLTINI di POLLO con PANCETTA e PATATINE arrosto
INVOLTINI di POLLO con PANCETTA con PATATINE arrosto

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Involtini semplici e saporiti da accompagnare con patatine arrosto
Preparazione 20 min
Cottura 20 min
Riposo 1 h
Tempo totale 1 h 40 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 involtini a persona … dipende

Ingredienti
  

  • 2/3 fettine sottili di petto di pollo a persona
  • fettine sottili di pancetta tesa tante quante gli involtini
  • foglie di salvia
  • rametti di rosmarino
  • 2 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PATATE

  • 1 o 2 patate a persona
  • rametti di rosmarino
  • foglie di salvia
  • spicchi di aglio

Istruzioni
 

  • Tritare finenente la salvia e il rosmarino insieme a poco aglio, il sale e il pepe.
  • Lavare le fette, sgocciolarle e disporle in una ciotola con tutto il trito mescolando bene ed aggiungere un po' di vino. Lasciar marinare per almeno un'ora.
  • Mettere in un colino fitto per far uscire il liquido, ma non gli aromi.
  • Avvolgere ogni fettina con la pancetta e chiudere ad involtino con uno stecchino di legno.
  • Scaldare l'olio con l'aglio in una padella che li possa contenere tutti, mettere gli involtini e rosolare a fuoco vivo senza far bruciare la pancetta per pochi minuti.
  • Toglierli dalla padella e metterli in un piatto cupo e coprire; togliere l'aglio.
  • Versare nella padella, sempre a fuoco vivo, tutto il vino e farlo evaporare finchè non si senta più l'odore di alcol. Rimettere di nuovo gli involtini in padella insieme al liquido che si può essere formato.
  • Cuocere con coperchio ancora per alcuni minuti e verso la fine scoperti. Volendo, aggiungere un pochino di sale e di pepe. Se piacciono rosolati continuare ancora per due-tre minuti.
  • Disporre in un piatto caldo e servire.

PATATINE arrosto per contorno

  • Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti medi, lavarle e mettere in pentola con acqua bollente salata per tre minuti.
  • Scolarle e lasciarle asciugare e freddare in un canovaccio.
  • Disporre i tocchetti in una teglia da forno e condire con tutti gli odori, il sale (se serve), il pepe e poco olio, mescolando con le mani. Fare in modo che siano ben distanziati.
  • Mettere in forno preriscaldato alla massima temperatura (250°) e cuocere per circa dieci, al più quindici minuti, girandole delicatamente solo dopo che avranno già preso un bel colore dorato. Controllare con uno stecchino la cottura interna, altrimenti abbassare la temperatura e contnuare ancora per qualche minuto.
Keyword aglio, pancetta, patate, petto di pollo, pollo, rosmarino, salvia

FILETTO di maiale con SENAPE, SPECK, ARANCIA, CIPOLLA

FILETTO di maiale con SENAPE, SPECK, ARANCIA, CIPOLLA
FILETTO di maiale con SENAPE, SPECK, ARANCIA, CIPOLLA

Un filetto di maiale surgelato che aspetta da un po’ di tempo di essere cotto, una bellissima “madeleine” nella pagina Dall’uovo alla coque al ragù di Silvia Buitoni (https://www.facebook.com/groups/2427908050812754/permalink/2485483011721924/), un ricordo di Arista con speck e senape cucinata per noi anni fa da una cara amica ed ecco il FILETTO di maiale con SENAPE, SPECK, ARANCIA, CIPOLLA.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Adagiare nella carta da forno delle fette di speck sovrapponendole un poco; ne serviranno una decina per un filetto medio-grande.
  2. Cospargere il filetto con abbondante senape ed adagiarlo sullo speck (le fettine risultano perpendicolari al filetto in tutta la lunghezza).
  3. Cospargere la parte superiore della carne con alcuni cucchiaini di marmellata di arance (ho usato quella fatta da me lo scorso inverno) e ricoprire con rondelle sottili di cipolla rossa di Tropea e fette sottili di un’ arancia bio non sbucciata.
  4. Chiudere a cartoccio ed adagiare in una pirofila lunga. Versare un po’ di olio evo sul fondo e in tutto lo spazio vuoto aggiungere fette di cipolle leggermente salate, mescolarle delicatamente per olearle.
  5. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. Se le cipolle esterne fossero cotte prima, toglierle e continuare la cottura della carne.
  6. Trascorso più o meno questo tempo (che dipende anche da quanto è grande il filetto), togliere delicatamente la carta, irrorare il fondo con circa 100 ml di brandy, un po’ di olio evo, un pizzico di pepe ed eventualmente un pizzico di sale.
  7. Far cuocere per altri 10/15 minuti (controllare con uno stecchino la cottura del filetto).
  8. Togliere dal forno, lasciar raffreddare qualche minuto, tagliare a fette spesse (circa un centimetro e mezzo/due).
  9. Disporre le fette (due o tre a persona) su ogni singolo piatto, irrorare con il fondo di cottura, disporre sopra le fette di arancia e di cipolla e servire.
 

Tempi

  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 1 h
  • Totale : 1 h 20 min

Porzioni

Per: 6 persone
dopo aver tolto la carta forno

TONNO al SESAMO e LIMONE con maionese all’aceto balsamico e alla curcuma

Tonno al sesamo e limone
due fette di tonno fresco
succo e buccia grattugiata di mezzo limone bio
un cucchiaio scarso di olio evo
due cucchiai circa di semi di sesamo

Mettere a marinare le fette di tonno con il limone per circa un’ora.
Aggiungere l’olio e con le mani spalmarlo sulle fette.
Far aderire bene alle fette i semi di sesamo.
Scaldare bene una piastra a fondo pesante e cuocere da entrambe le parti e girando delicatamente per pochi minuti.
Disporre nel piatto da portata e con un coltello ben affilato tagliare le fette a striscioline di circa un centimetro e mezzo.

Maionese all’aceto balsamico e maionese alla curcuma
Mentre il tonno sta marinando, preparare le due maionesi:
– un cucchiaio abbondante di maionese al quale va aggiunto un cucchiaino di aceto balsamico
– un cucchiaio abbondante di maionese al quale va aggiunto mezzo cucchiaino di curcuma macinata

Insalatina, finocchi, olive, cucunci, pomodori secchi
Insalata gentilina e finocchi, tagliati sottili con la mandolina, conditi con sale, olio, aceto balsamico
Olive all’olio, pomodori secchi e cucunci (miix trovato in un negozio di frutta e verdura di Gubbio).
Disporre i contorni e le salse nel piatto con il tonno.

TONNO al SESAMO e LIMONE e CONTORNI
TONNO al SESAMO e LIMONE e CONTORNI

26 ottobre 2020

Buon fritto: supplì, petto di pollo, foglie di salvia, zucchine, melanzane
Buon fritto: supplì, petto di pollo, foglie di salvia, zucchine, melanzane

Tanti cari amici mi hanno augurato ieri un Buon Compleanno! Un po’ particolare, senza cena con Sergio al ristorante, senza auguri “in presenza”, ma comunque un compleanno sereno e pieno di affetto. A pranzo mi sono festeggiata con un buon fritto! Speriamo di poter dimenticare presto questo “sènza [lat. absĕntiā «in assenza, in mancanza di»”! Buona giornata a tutti!❤️

STINCO e PATATE al FINOCCHIO selvatico

Anche lo stare a tavola diventa poesia, anzi, è poesia. Basta scegliere la compagnia giusta e avere una tavola bene apparecchiata …

TOVAGLIA DI LINO
Stasera, sopra il tavolo, una tovaglia di lino
Ospiti di riguardo, io e te, solo noi due
Potremmo anche rimanere in silenzio, stare
A guardarci, mentre il vento di fuori scuote
Gli alberi, sorridere e brindare a noi stessi
E poi riempire i bicchieri, stando attenti
Che la tovaglia di lino non si macchi, ma
Se dovesse accadere, lo diremo un segno
Di augurio di felice vita
Brillano le luci
Della strada, scintillano sui calici pieni
Di buon vino, e la tovaglia è quel prato
Di margherite in cui sogniamo di smarrirci
© Sergio Tardetti 2020
 
STINCO di maiale e PATATE
STINCO di maiale e PATATE

Lo stinco è stato preparato alla birra ed aromi con la ricetta qui nel blog.

PATATE A FETTE con SALE aromatizzato al FINOCCHIO SELVATICO
Sbucciare le patate e scottarle in acqua bollente per circa 3/4 minuti. Farle raffreddare e tagliare a fette di altezza 5/6 mm.
In una teglia da forno grande condire le fette, mescolando con le mani, con poco olio evo e sale aromatizzato al finocchio oppure con sale e finocchio selvatico. Allargare le fette nella teglia e cuocere in forno preriscaldato al massimo per circa 10 minuti o perlomeno finchè non saranno belle dorate.

CODA alla VACCINARA

Coda alla vaccinara

L’avevo già cucinata anni fa (qui e una ricetta particolare qui), ed oggi di nuovo … lunghe cotture in questo periodo!
Ho letto e riletto varie ricette per seguire poi una di quelle riportate in wikipedia: Si prende una coda di bue e la si lava sotto l’acqua corrente per toglierle le tracce di sangue. Si taglia a tocchi, o “rocchi”, e la si mette a rosolare con un trito di lardo (o guanciale) e olio. Appena rosolata si aggiunge una cipolla tritata con due spicchi d’aglio, dei chiodi di garofano, sale e pepeSi fa evaporare l’acqua buttata fuori dalla coda, si sfuma con del vino bianco secco e si fa cuocere per un quarto d’ora coperta. Quindi si aggiunge un chilo di pomodori pelati a pezzi. Si lascia cuocere per circa un’ora, poi si allunga la salsa con dell’acqua calda fino a coprire la coda, si incoperchia nuovamente e si prosegue la cottura per altre 3 ore. Nel frattempo si lessa del sedano. Appena pronto, si scola e si mette in un tegame con un po’ di sugo della coda, i pinoli, l’uva passa e il cacao amaro. Questa salsa va fatta bollire per qualche minuto  e poi va versata sulla coda al momento di servire.

p.s.: ho usato guanciale ed olio per la rosolatura e con la cipolla ho messo anche del prezzemolo tritato

CODA alla VACCINARA
CODA alla VACCINARA

OSSOBUCO alla milanese

OSSOBUCO alla milanese
OSSOBUCO alla milanese

Il nostro pranzo di oggi: OSSOBUCO alla milanese con puré di patate.

Mi sono data alle lunghe cotture in questi giorni e, anche per questa preparazione, ci vogliono circa tre ore e mezzo.
2 Ossibuco di Chianina locale e verdure dell’orto dei “Vispetti” e questo fa la differenza!
Li ho preparati così:

  • dopo aver inciso in verticale e in vari punti i bordi del tessuto connettivo per far sì che non si restringano in cottura, li ho ben infarinati e rosolati a fuoco vivo in padella larga dopo aver scaldato olio evo e un pezzetto di burro. Fare attenzione a girarli delicatamente e a non far staccare la pellicola di farina. Toglierli dalla padella e, nel fondo di cottura, versare mezzo bicchiere circa di vino rosso e far deglassare il fondo. Togliere dal fornello quando non si sente più l’odore di alcol.
  • In un’altra pentola larga e dal fondo spesso mettere due-tre cucchiai di olio evo e un pezzettino di burro; scaldare e versarci un abbondante trito di sedano, carota e cipolla. Salare moderatamente e far stufare le verdure qualche minuto aggiungendo anche un pochino di acqua.
    Quando il liquido si sarà riassorbito e le verdure saranno morbide, spostarle verso i lati in modo da fare spazio alla carne che vi adagiamo.
  • Dopo qualche minuto versare attraverso un colino il fondo di cottura precedentemente deglassato. Ogni tanto muovere delicatamente la pentola per non far attaccare nulla, ma senza toccare la carne.
  • Aggiungere acqua calda fino all’altezza della carne e un cucchiaino di dado di carne (io uso quello che preparo da sola con il bimby).
  • Lasciar cuocere a fuoco dolce e con il coperchio per circa due ore/due ore e mezzo controllando che non manchi il liquido ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua.
  • Verso la fine della cottura togliere il coperchio e controllare che il fondo non sia più troppo liquido. La carne deve essere morbida:  per valutare la cottura usare uno stecchino lungo di legno. Controllare di sale e pepare moderatamente. Spegnere il fornello.
  • Nel frattempo preparare la gremolata tritando un abbondante pugno di foglie di prezzemolo con uno spicchietto di aglio e buccia di un limone (a buccia edibile cioè non trattato con additivi chimici).
  • Mettere la gremolata sopra la carne e servire ben caldo accompagnandolo da puré di patate o risotto alla milanese.
    Oggi con purè!
  • E se il fondo di cottura avanza non buttatelo: si può usare per insaporire carni o aggiungere agli ingredienti del polpettone!
OSSOBUCO alla milanese: preparazione
OSSOBUCO alla milanese: preparazione

Il “CHILI”

Sergio mi ha chiesto di fare il “chili” e ci ho provato anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per reperire alcuni ingredienti come i fagioli rossi.
Dopo aver letto varie ricette mi sono orientata così: 
– in una pentola larga e a fondo spesso mettere qualche cucchiaiata di olio evo, scaldare e  rosolare circa 400-450 g di carne di vitellone macinata (una sola volta): la carne va girata continuamente e deve assumere un bel colore dorato
– aggiungere una cipolla bianca e una rossa tagliate a fettine sottili (io ho usato due bei cipollotti freschi) e uno spicchio di aglio; continuare a stufare con la carne sempre mescolando
– quando il liquido si è riassorbito mettere mezzo peperone rosso tagliato a striscioline e continuare la cottura per qualche minuto
– aggiungere due cucchiaini di mix di spezie (ho trovato un mix della Cannamela per ricette messicane)
– spezzare grossolanamente dei pomodori pelati (un barattolo da 400 g) e aggiungerli insieme ad un cucchiaio scarso di zucchero di canna, salare moderatamente
– continuare la cottura ancora per qualche minuto ed aggiungere un bicchiere abbondante di acqua; incoperchiare e far cuocere per circa un’ora e mezzo controllando che non si asciughi troppo ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua
– aggiungere i fagioli rossi precotti sgocciolati e sciacquati sotto l’acqua corrente (ho usato un barattolo da 400 g e uno da 150 g) e dei pezzetti di peperoncino fresco (regolare il piccante secondo il proprio gusto)
– continuare a cuocere sempre coperto per circa 20-30 minuti
– infine togliere il coperchio e, a fuoco più vivo, far riassorbire il liquido in eccesso
– lasciar riposare un po’ e, al momento di servire, riscaldare

Servire mettendone delle cucchiaiate all’interno di tortillas calde e arrotolare: queste le ho comperate perchè non ho avuto tempo di farle.

"chili" - fasi di preparazione
chili” – fasi di preparazione