ORATA al forno con patate

ORATA al forno con patate
ORATA al forno con patate

Pulire l’orata ed asciugarla.
Preparare il ripieno: pane grattugiato, mix di erbe aromatiche (rosmarino, timo, prezzemolo), qualche pomodoro secco a pezzettini, sale, pepe, olio evo.
Oliare esternamente l’orata e anche la pancia che va riempita con il preparato.
Salare moderatamente e spruzzare con poco succo di limone.
Adagiare nella teglia di cottura e contornare con patate tagliate a fette sottili oliate e cosparse con il pane grattugiato aromatizzato.
Ancora un filo d’olio e in forno a 180°-190° per circa 20 minuti.

Pane colorato e croccante

Pane colorato e croccante (Diretta di ieri Cucinare catering eventiCaterina Betti e Diana Capodicasa: curcuma – rosmarino, timo e origano – salvia e cipolla)

Hamburger al forno con verdure (pomodoro, una fettina di formaggio, melanzana e peperone grigliati)

Pane colorato e croccante

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)

2 UOVA AL TEGAMINO?
Verdure di stagione: una cipollina ed un aglietto freschi, due carciofi, una manciata di fave fresche, tre-quattro asparagi, una zucchina, mentuccia romana (o prezzemolo o menta), sale, pepe, olio evo, uova (uno o due a testa).
Sbollentare per alcuni minuti in acqua salata e separatamente sia gli asparagi che le fave. Al termine scolare e tagliare a rondelle la parte bassa e più morbida degli asparagi. Tagliare i carciofi a fettine sottili e anche le zucchine senza la parte interna con i semi.
In una padella larga scaldare un po’ di olio, mettere l’aglietto e la cipollina tritati e i carciofi. Far cuocere girando continuamente finché i carciofi non siano ben rosolati, aggiungere le altre verdure continuando a mescolare, sfumare con poco vino bianco nei bordi della padella, salare e pepare leggermente, Se occorre aggiungere un pochino di acqua calda. Non devono venire lessate e il fondo non deve rimanere liquido a parte l’olio. Aggiungere delle foglioline di mentuccia.
Spostando le verdure formare delle concavità tante quante sono le uova e mettere lì ancora olio e scaldare, rompere nelle “buchette” le uova, salare e coprire con un coperchio finché l’albume non sia rappreso.
Guarnire con la mentuccia e le punte degli asparagi, pepare e mettere un filo di olio sopra.

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)
2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)

POLPETTONE e PISELLI

POLPETTONE e PISELLI

500/600 g di carne macinata mista (3/4 di vitello e 1/4 di suino)
250 g di ricotta di mucca
100 g pane grattugiato (la quantità può variare secondo se l’impasto si presenta più o meno molle)
100 g parmigiano grattugiato
2 uova battute
olio evo, aceto balsamico, vino rosso o bianco
una cipolla rossa grande, una-due carote, una costina di sedano, un rametto di rosmarino, due foglie di salvia, alcune foglioline di prezzemolo, sale, pepe
Piselli per il contorno (surgelati o precotti)

Avevo già la carne preparata come scritto sotto altrimenti seguire lo stesso procedimento di cottura breve.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti: carne, ricotta, parmigiano, pane, uova, prezzemolo, pochissima cipolla tritata, qualche dadino di carota, sale, pepe unendo anche circa 100 ml di vino.
Ungere con olio un foglio di carta da forno e cospargerlo di pane grattugiato e formare il polpettone che risulterà piuttosto morbido. Per facilitare il tutto si può mettere la carta in uno stampo da plumcake e riempire con il composto. Stringere bene la carta, togliere dalla forma ed adagiare in una teglia da forno.
Mettere nella teglia tutti gli odori e le verdurine a pezzetti (volendo anche più della quantità indicata), salare, aggiungere olio evo, un pochino di acqua, due-tre cucchiai di aceto balsamico (o vino se non lo abbiamo); il liquido deve arrivare ad almeno 1/3 dell’altezza del polpettone.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti aggiungendo un po’ di acqua calda se il fondo di cottura si asciuga. Delicatamente aprire la carta e, se la cottura è soddisfacente, toglierla del tutto.
Continuare a cuocere per altri 15- 20 minuti sempre lasciando il fondo ben bagnato.
Togliere tutto il fondo di cottura insieme alla parte liquida e frullare. Far asciugare ancora per qualche minuto in forno il polpettone, lasciar intiepidire o anche raffreddare del tutto.
Tagliare a fette e coprire con la salsina o, come ho fatto io, lessare dei piselli surgelati (io ho usato quelli già cotti) e in una padella completare la cottura con la salsina del polpettone.

Piccoli consigli per questo periodo per non andare sempre a fare la spesa:
– carne macinata (di vitello o mista – vitello e suino):
appena comprata metterla in una pentola con un filo di olio e, volendo, un dadino di burro, qualche odore a gradimento (io metto un po’ di dado vegetale o di carne che preparo con il Bimby); lasciar cuocere una decina di minuti finché non risulti più “rosa”. Trasferire in un contenitore di vetro da frigo e si può usare in tanti modi: per ragù, polpette, polpettoni, ripieni ecc. Volendo si può surgelare in piccole porzioni.
#iorestacasa #restoacasa

Consigli e “riciclaggio avanzi”: frittelline

Consigli e “riciclaggio avanzi” (foto pessima!)
Frittelline:
un avanzo di impasto gnocchi di patate (circa 100 g)
qualche falda di peperone e zucchina gratinati (frullare grossolanamente)
uno/due uova
farina q.b. per avere una pastella consistente, ma non dura
un pizzico di pepe
un pizzico di lievito per torte salate
Friggere a cucchiaiate in olio caldo ruotando la padella e molto velocemente perché scuriscono subito.

Avevo queste cose, ma naturalmente si può partire da zero: per esempio patata lessata e schiacciata ed altre verdure cotte in padella con olio e sale o ciò che più ci piace. Oppure fare una variante con formaggio grattugiato e dadini di prosciutto cotto … insomma QUELLO CHE VI PARE!

Frittelline e Filetto di persico

Filetto di persico cotto in padella con olio e tanto succo di limone e spezie varie: timo, paprica dolce, prezzemolo, peperoncino, sale.

Uova strapazzate con bietola

Uova strapazzate con bietola

Uova semi-strapazzate, semi-frittata con bietola (di Azienda Agricola Vispetto: ottima!)
Battere le uova (qui sono tre) con un pizzico di sale, uno di pepe, uno di noce moscata, un pugno di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di robiola o altro formaggio morbido (io avevo quella da finire!!).
In una padella scaldare poco olio e far insaporire un paio di minuti la bietola (abbondante) precedentemente cotta e tritata grossolanamente. Aggiungere le uova preparate con i vari ingredienti e mescolare rapidamente per un paio di minuti per far rapprendere le uova. Servire subito.
#intempodi #iorestoacasa

Filetto al brandy con sale al finocchio e pancetta

Filetto di maiale al brandy con sale al finocchio e pancetta

Tagliare a fette spesse un filetto di maiale senza arrivare in fondo.
Cospargere l’interno delle fette con sale aromatizzato al finocchio. Se non si ha il sale aromatizzato sminuzzare dei semi di finocchio o, meglio, fiore di finocchio e mescolare con sale e un po’ di olio evo.
Sempre all’interno, tra una fetta e l’altra, mettere delle fettine sottili di pancetta stagionata ma non troppo dura e fissare con degli stecchini di legno.
Scaldare poco olio evo in una pentola a fondo spesso con uno scalogno tagliato a fettine, sigillare la carne da tutte le parti, far rosolare delicatamente e poi sfumare alle pareti della pentola con circa 30 ml di brandy. Quando non si sente più odore di alcol, aggiungere un pochino di acqua calda, mettere un coperchio e lasciar cuocere circa 20 minuti.
Togliere il coperchio e cuocere ancora per una decina di minuti.
I tempi sono indicativi; il filetto deve essere cotto e morbido.
A fine cottura togliere gli stecchini, completare il taglio delle fette e servire con sopra il sughetto.

Filetto al brandy con sale al finocchio e pancetta

Agnello e carciofi in fricassea

Agnello e carciofi in fricassea
Agnello e carciofi in fricassea

In rete si trovano varie ricette, ma io ho optato per questa con alcune varianti https://ricette.donnamoderna.com/agnello-in-fricassea-con-carciofi.

a più tardi la ricetta che ho eseguito!

per due-tre persone:
500/600 g di agnello tagliato a pezzi medi (spalla o cotolette: qui sono cotolette)
4-5 carciofi tagliati in quattro parti ciascuno
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
un uovo (ma, volendo, anche due)
olio evo, prezzemolo, un limone (buccia e succo), timo, spicchi d’aglio, sale, pepe

Rosolare i carciofi con poco olio, aglio e prezzemolo e, dopo averli rosolati, spruzzare con vino bianco; salare e pepare moderatamente; cuocere finché non risultino morbidi (io li cuocio in pentola a pressione e, dopo aver fatto evaporare un po’ il vino, chiudo e do 5/6 minuti dal fischio).
Rosolare l’agnello con poco olio e alcuni spicchi di aglio vestito, aggiungere qualche pezzetto di buccia di limone, timo e prezzemolo. Spruzzare con il succo di mezzo limone, rosolare ancora, salare e pepare moderatamente e continuare la cottura, aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua calda. Cuocere con coperchio finché la carne sarà morbida; se dovesse esserci troppo liquido farlo evaporare a fuoco vivo e senza coperchio.
Aggiungere i carciofi e mescolare insieme per 2-3 minuti.
Spegnere il fornello.
In una ciotolina, battere l’uovo con sale, succo e buccia grattugiata di limone, prezzemolo tritato.
Versare delicatamente nella pentola e mescolare senza far rapprendere (se possibile!!) “a frittata”.
Servire subito.

Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Ogni tanto trovo qualche foglietto con scritta una ricetta scritta in fretta: qui una ricetta della rivista Grazia di anni fa e che vorrei provare.

Baccalà con i ceci in salsa d'arancia
Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Per 4 persone
Mettere a fuoco basso 4 filetti di acciughe sott’olio, uno spicchio di aglio, il succo di 2 arance e cuocere finché non si siano sciolte le acciughe. Togliere l’aglio.
In una padella appena unta di olio, rosolare da ambo i lati 700 g di tranci di baccalà con la pelle. Passarli poi in forno a 180° per terminare la cottura.
Mettere nel pentolino della salsa d’rancia 220 g di ceci lessati e sgocciolati. Lasciar insaporire e poi frullare grossolanamente.
Adagiare ogni trancio sulla salsa disposta in un piatto e aggiungere sopra ceci interi, la buccia di un’arancia tagliata a julienne, prezzemolo, pepe nero e fettine di arancia pelate al vivo.

Salmone al cajun, lime e arancia

Salmone al cajun, lime e arancia
Salmone al cajun, lime e arancia

Tagliare a pezzi larghi circa 7-8 cm il salmone fresco (un trancio a persona è sufficiente).
Cospargere con un cucchiaino circa di mix cajun (vedi come prepararlo) e lasciar insaporire in frigo per almeno due ore.
Circa mezz’ora prima di cuocere, oliare una pirofila da forno, adagiare i tranci di salmone, bagnare con succo di lime e di arancia, decorare con fettine di lime e intorno mettere cubetti di arancia pelata al vivo e leggermente salata, aggiungere una spolverata di zucchero di canna chiaro, del pepe rosa e un filo di olio evo.
Dopo aver lasciato marinare, riscaldare a 200°-220° il forno e cuocere per circa 10-12 minuti.
Servire accompagnando con insalatina mista ed olive nere condite con buccia d’arancia, fiore di finocchio ed olio.

Buon 2020 a tutti!
Buon 2020 a tutti!

A Santo Stefano: cappelletti!

A Santo Stefano: cappelletti!

Piccolo pranzo di Santo Stefano: cappelletti in brodo, bollito con salsa verde, carciofi, insalata russa, cipolle rosse

CARCIOFI
Pulire i carciofi e lasciarli interi. Cuocere capovolti in pentola pressione per circa 7 minuti (controllare con i propri tempi) con olio, vino bianco, sale e poco pepe.
Lasciar raffreddare, scolare dal liquido di cottura e servire con salsa verde al prezzemolo.

SALSA VERDE
Tritare bene il prezzemolo, aggiungere poca mollica di pane bagnata con aceto bianco (anche di mele), aggiungere abbondante olio evo e uno spicchio di aglio intero (da togliere dopo un’ora), un pizzico di sale.

CIPOLLE ROSSE
Tagliare le cipolle rosse in quarti e poi ancora a filetti.
Mettere in un tegame ampio con olio evo e far rosolare delicatamente, salare, aggiungere una-due foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, due chiodi di garofano. Spruzzare generosamente con aceto di mele o aceto di vino, far evaporare a fuoco allegro. Coprire di vino rosso (qui Sangiovese) e far cuocere mescolando ogni tanto. Verso la fine della cottura, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero di canna chiaro e un cucchiaio di zucchero bianco (dipende dalla quantità delle cipolle). Continuare la cottura finché il liquido non diventa sciropposo.
Si conservano bene in vasetti di vetro per circa un mese in frigo.