Pesto al pomodoro, basilico, pinoli

Pesto al pomodoro, basilico, pinoli
Pesto al pomodoro, basilico, pinoli

Tagliare a cubetti un pomodoro rosso maturo, inserire nel mixer e frullare con alcune foglie di basilico, un pezzetto di aglietto fresco, un cucchiaio di pinoli, sale, pepe.

Mescolare bene amalgamando del parmigiano e/o pecorino romano grattugiato ed olio evo.
Lasciar insaporire preparandolo almeno un’oretta prima di usarlo.
Condire con il pesto la pasta come pennette o altra pasta corta.

Pennette con fave e pecorino, pancetta croccante

Fave fresche e tenere lessate per alcuni minuti (10/15 a persona)
Alcune fettine sottili di pancetta
Pepe nero
Pecorino morbido o caciotta mista (che ho usato qui), parmigiano grattugiato (regolarsi sulla quantità a seconda della pasta da condire)
Latte
Pennette o altra pasta corta
Erba cipollina

Mentre la pasta cuoce, lessare le fave in acqua (ho usato il microonde per tre/quattro minuti) e preparare la
crema di formaggio: grattugiare o tagliare a cubetti piccoli il pecorino e mettere in una pentolina con un po’ di parmigiano. Coprire con il latte. Mettere nel forno a microonde per due/tre minuti oppure sciogliere a fuco dolce. Mescolare la crema. Oggi con il microonde, non so come mai, il formaggio non si è ben sciolto e si è subito rappreso.
Pancetta croccante: in una padellina antiaderente, cuocere velocemente e a fuoco allegro la pancetta girandola per non farla bruciare; sfumare con poco vino bianco. Aggiungere le fave e far insaporire insieme per pochi minuti con erba cipollina tritata. Pepare.

Scolare la pasta, condire con i formaggi e versare sopra fave e pancetta, altro pepe ed erba cipollina.

Pennette con fave e pecorino
Pennette con fave e pecorino, pancetta croccante
Erba cipollina

Erba cipollina dal mio terrazzo. Piantine che si rinnovano da sole da più di trent’anni.
#AmbienteIsLife

TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

E’ sabato e, nel ricordo del giorno non lavorativo, anche ora per noi è quasi festa.
E’ tardi, ma in congelatore c’è della pasta già pronta (la metà di quella indicata nella ricetta scritta qui sotto) usata per fare le fettuccine martellate e anche un bicchiere di ripieno per ravioli preparato con bietola (sostituibile con spinaci o altre erbette come borraggine), uova, ricotta, parmigiano, noce moscata. Aggiungo al ripieno scongelato qualche cucchiaino di robiola, stendo la pasta e taglio dei quadrati di circa 4 cm di lato. Un cucchiaino circa di ripieno e chiusura a triangolo.

Intanto S. prepara un sughetto veloce al pomodoro e basilico per condire con l’aggiunta successiva di parmigiano grattugiato; cottura in acqua bollente salata per 4 minuti ed ecco il pranzo!

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di stigmi di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato

TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola
TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

FETTUCCINE martellate con vignarola (Gian Piero Fava)

Molto buone! Somigliano in parte alle lasagnette di primavera qui nel blog.
In corsivo le mie varianti.

fonte: Fettuccine martellate con vignarola di Gian Piero Fava
https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Fettuccine-martellate-con-vignarola-5f3fc6c9-4886-4678-a655-b10041fe2176.html
Ingredienti per 4 persone (ovviamente il tutto ridimensionato per noi 2)

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di pistilli (stigmi) di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato
50 g di burro
100 g di pecorino
Pepe nero
Per la vignarola:
80 g di cipollotto (ho usato porro)
80 g di guanciale
3 carciofi
400 g di piselli (ho usatto i precotti)
300 g di asparagi
1 cespo di lattuga romana (non l’ho messa)
1 mazzetto di menta (non avendola, sostituito con maggiorana ed erba cipollina)
Procedimento video:
https://www.raiplay.it/…/stagione-2020-2021/ricette…

Procedimento:
Mettere ad idratare per circa 30 minuti i pistilli di zafferano nel vino. Su una spianatoia miscelare le due farine, aggiungere le uova e il vino con i pistilli (stigmi) di zafferano.
Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire con pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (ho usato il bimby per impastare).
Lavorare la pasta con la macchina ottenendo una sfoglia molto sottile, all’ultimo passaggio cospargere per metà della sua lunghezza il prezzemolo precedentemente tritato e asciugato. Sovrapporre la sfoglia e passarla per un’ultima volta alla macchina e in ultimo ricavare delle fettuccine. (ho messo il prezzemolo direttamente nell’impasto)
Pulire i carciofi eliminando la parte del pelo interno e tagliarli in sei spicchi. Sbollentare i carciofi in acqua salata per 5 minuti e lasciar raffreddare. A parte sbollentare i piselli in acqua salata per 7 minuti. Frullare con il frullatore a immersione metà dose di piselli aggiungendo dell’olio, poi passarla con un colino.
Tagliare a losanga gli asparagi e lasciarli crudi. Sbollentarle solo le punte in acqua per 4 minuti. In una pentola a bordi alti mettere il cipollotto tagliato a julienne insieme al guanciale tagliato a julienne e lasciarlo stufare dolcemente. In sequenza mettere gli asparagi crudi e cuocere per 5 minuti in una casseruola, unire i carciofi e i piselli precedentemente sbollentati e lasciare cuocere il tutto per circa 8/10 minuti. Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la lattuga pulita e tagliata a iulienne, infine le punte degli asparagi. Salare, pepare e aggiungere le foglie di menta per insaporire. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolare e mantecare in una padella burro sciolto con un po’ di acqua e il pecorino, aggiustare di pepe.

Adagiare sul fondo del piatto da portata la vignarola con la crema di piselli, adagiare le fettuccine e terminare con una generosa spolverizzata di guanciale (ho aggiunto scaglie di pecorino romano).

FETTUCCINE martellate con vignarola
FETTUCCINE martellate con vignarola

RISOTTINO colorato con verdure

RISOTTINO colorato con verdure
RISOTTINO colorato con verdure

RISOTTINO colorato con verdure per salutare la PRIMAVERA!
Riso tostato “a secco”, il brodo con dado di verdure di mia produzione, piselli, zucchine trifolate, carote, parmigiano, poco formaggio morbido; porro e peperoni tagliati sottilmente e fritti velocemente in olio evo poi disposti sopra al risotto al momento di servire.

TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA

TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA
TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA

La scorsa settimana con la ricetta PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI, avrei dovuto farci le tagliatelle al nero di seppia, ma non avevo tempo. Oggi, complice un post di Laura con dei meravigliosi tagliolini al nero di seppia, mi sono decisa a preparare le tagliatelle con la macchina per la pasta.
Un vero disastro! Ho dovuto prendere l’impasto e terminare con spianatoia e matterello … evidentemente non sono simpatica a questa macchina.

Per la pasta
150 g di semola
150 g di farina 0
2 uova
20 g di nero di seppia
Dopo aver impastato, far riposare in frigo il panetto coperto da pellicola per circa mezz’ora.

Condimento:
– bisque di gamberi che avevo nel surgelatore dalla scorsa settimana e con la quale avevo condito i paccheri
– anelli di calamari, saltati velocemente in padella con olio ed aglio, spruzzati di vino bianco e portati a cottura; poi ho aggiunto gamberi e gamberetti e una spolverata di peperoncino
– spicchi di carciofi cotti con olio, spruzzati di limone, prezzemolo
– scorza di limone grattugiata

TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati

Le tagliatelle fatte a mano che ci regala la nostra carissima vicina!
 
Ragù di maiale (carne tagliata al coltello e salsiccia con scalogno, chiodo di garofano, alloro e poca salsa e concentrato di pomodoro)
 
Funghetti misti trifolati cotti separatamente (olio, sale, pepe, prezzemolo).
 
Gli schizzi di sugo nella fondina sono stati lasciati volutamente … danno il senso della goduria di questo piatto!
TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati
TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati

PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI

PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI
PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI

Prendendo l’idea e quasi tutta la ricetta da “Fettuccine nere con calamari, gamberi e piselli” di Gian Piero Fava in È Sempre Mezzogiorno Rai del 9 marzo, oggi i nostri paccheri per pranzo.

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta (non l’ho fatta ed ho usato i paccheri di Gragnano)
150 g di semola
150 g di farina 0
2 uova
20 g di nero di seppia

Per la Bisque di gamberi
8 gamberi
80 g di sedano verde
50 g di scalogno
3 pomodori ramati (non li ho messi, ma ho usato polpa di pomodoro)
1 cucchiaio di concentrato (no)
10 gambi di prezzemolo
ghiaccio
Olio evo
Sale grosso

Per il condimento
3 cipollotti freschi
3 calamari (non avevo i calamari, ma tentacoli di calamao surgelati)
500 ml di brodo vegetale
400 g di piselli
1 mazzetto di timo
1 mazzetto di prezzemolo
1 limone
Fiori eduli (no)
Olio evo

Procedimento
Miscelare le due farine e aggiungere le uova con il nero di seppia. Lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con la pellicola e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
Tirare sottilmente la pasta con la sfogliatrice e tagliarla con l’apposito accessorio per formare le fettuccine.
Pulire i gamberi separandoli dalla testa e dalla coda, con un coltellino eliminare il budellino interno. In una casseruola versare l’olio, il sale grosso e far tostare gli scarti dei gamberi. Aggiungere il sedano e lo scalogno precedentemente tagliati a cubetti, soffriggerli per qualche minuto, quindi inserire il concentrato e il pomodoro tagliato grossolanamente. Dopo 5 minuti, aggiungere il ghiaccio fino a coprire e lasciare cuocere dal primo bollore 20/30 minuti. Filtrare al passino e rimettere la bisque sul fuoco facendola ridurre e rendendola densa. Tagliare i cipollotti finemente e lasciarli stufare in una casseruola, aggiungere i piselli, il timo e coprire con il brodo vegetale. Una volta cotti, frullare i piselli, lasciandone un po’ da parte per la presentazione, filtrarli al passino per ottenere una crema liscia.
In un padellino scottare i calamari con olio, sale e timo. Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata per circa 4 minuti, poi trasferirle nella casseruola con la bisque, amalgamare e aggiungere i gamberi, prezzemolo e buccia di limone.
Servire sul piatto da portata formando una base con la crema di piselli, adagiare sopra le fettuccine e i calamari.

p.s.: Alla bisque ho aggiunto un fondo di cottura del polpo conservato in freezer .

Ragù AGLIONE della Vadichiana e CAPOCOLLO

Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO: le varie fasi

Questo ragù ci piace proprio ed, anche oggi, era ottimo!

Ingredienti per 4 persone
(noi siamo in due, ma ne è avanzato un po’)
1 spicchio grande di Aglione della Valdichiana (o 2 se piccoli)
2 fette di capocollo fresco di maiale (circa 150 g – 200 g)
un barattolo di polpa di pomodoro bio da 400 g
qualche cucchiaio di acqua
2 cucchiai di olio evo
poco brandy e vino bianco per sfumare
sale
pepe nero

150 g di pasta
tipo pici/stringozzi

Preparazione
In una pentola dal fondo spesso mettere l’acqua e l’aglione tagliato a fettine; accendere il fornello a fiamma bassa e, mentre cuoce per qualche minuto, schiacciarlo con una forchetta fino a ridurlo in poltiglia e poi spostare da una parte della pentola.
Aggiungere l’olio, alzare la fiamma,  mettere nella parte solo con l’olio la carne precedentemente tagliata finemente “a coltello”. Far rosolare la carne, sfumare con il brandy e il vino dalla parte della carne; dopo un paio di minuti,  mescolare il tutto, salare e pepare. Continuare ancora a cuocere per circa 6/7 minuti, sempre mescolando.
Aggiungere la polpa di pomodoro e un po’ di acqua calda; abbassare la fiamma e far cuocere con coperchio per circa un’ora e mezza, controllando ogni tanto.
Verso la fine della cottura, togliere il coperchio ed, eventualmente, aggiustare il sapore con il sale e/o il pepe.

Cuocere la pasta, condire con parmigiano grattugiato e il sugo ben caldo.
Buon appetito!

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI
GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

Dopo aver visto giorni fa una diretta FB di Luisanna Messeri, ho deciso di provare gli gnocchetti di ceci, facendo un po’  anche a modo mio.
E visto che i ceci stanno bene con molluschi e crostacei, perchè non condirli così?
Per 3 / 4 persone
GNOCCHETTI
una scatola di ceci lessati (400 g non sgocciolata, 240 g sgocciolata)
farina di ceci, semola rimacinata, semola (volendo si può usare anche farina 0); la quantità (da 100 g a 150 g) dipende dall’assorbimento che si avrà nell’impastare
un uovo, poca acqua, un cucchiaio scarso di olio evo
Frullare molto bene i ceci scolati lasciandone da parte un paio di cucchiai. Impastare con il mix di farine fino ad ottenere un impasto lavorabile per fare gli gnocchi.
Sulla spianatoia formare dei cordoncini, tagliare gli gnocchetti di lunghezza circa un centimetro e mezzo e poi passare nel rigagnocchi con le dita.

gnocchetti

gnocchetti

CONDIMENTO
Vongole (200/250 g) preparate nel modo classico come per la pasta alle vongole:
 – far aprire le vongole in una pentola stretta con poca acqua e, volendo, un po’ di vino bianco
– filtrare il liquido e lasciare da parte
– scaldare in una padella un po’ di olio evo con uno spicchio di aglio e poco peperoncino e buttarvi le vongole
– cuocere velocemente per pochi minuti ed aggiungere un po’ del liquido lasciato da parte
– aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato
(io le avevo già pronte in freezer)
Code di gamberi (due o tre a testa)
due cucchiai di ceci lessati interi
qualche gnocchetto “crudo”
olio evo
un pezzettino di aglio
un rametto di rosmarino

PREPARAZIONE finale:
In una padella larga tenere pronte le vongole come descritto prima.
In una piccola padella, scaldare un po’ di olio evo con aglio e rosmarino, togliere gli odori e poi “friggere” i ceci interi girando spesso; toglierli e mettere da parte.
Nello stesso olio “friggere” qualche gnocchetto crudo e mettere da parte.
Far saltare per pochi minuti sempre nella stessa padella le code di gamberi e sfumare con un goccio di vino bianco.
Mettere a cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata: ci vogliono 7/8 minuti e comunque vale l’assaggio per la cottura!
Scolare gli gnocchi e versarli nella padella con le vongole, a fornello acceso,  aggiungere  se serve un po’ di olio, mescolare delicatamente, mettere in un piatto da portata ed aggiungere le code di gamberi, i ceci interi e gli gnocchetti fritti. Guarnire con pizzico di prezzemolo.
La parte un po’ croccante ci sta benissimo!

GIGLI alla VODKA

Una trasmissione che a molti non piace; parlo di È Sempre Mezzogiorno Rai. A me risulta gradevole e qualche idea si può pure prendere.
Una rivisitazione delle Penne alla vodka da Lorenzo Biagiarelli e Zia Cri ed ecco il pranzo di oggi: GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
Ho usato come formato di pasta i Gigli dell’azienda locale www.portadisantubaldo.it
.

GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
GIGLI alla VODKA con code di GAMBERI e SALMONE
Flambé

Ed ho fatto anche il Flambé , come ho visto nella trasmissione!

PASTA e FAGIOLI

PASTA e FAGIOLI
PASTA e FAGIOLI

Classica Pasta e fagioli, ma ciò che dà un tocco in più è l’uso della cotica di prosciutto e “In una casseruola far soffriggere l’aglio, la salvia, il rosmarino, il timo e il peperoncino e, una volta raggiunta la giusta temperatura, lasciare le erbe in infusione per circa 5 minuti. Filtrare a passino fine e aggiungere alla zuppa.”
Servire la zuppa calda e guarnire con pecorino grattugiato e pepe nero.

https://www.facebook.com/sempremezzogiornorai/posts/3539328386122206

PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava
PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava

PACCHERI di Gragnano con sughetto di seppia e crostacei

Il nostro pranzo di San Silvestro!
Paccheri di Gragnano con sughetto di seppia e crostacei.
Il sughetto è stato cotto a parte con olio, aglio, pezzettini di seppia, pomodoro, peperoncino (in pentola a pressione per fare prima ed avere la seppia morbida).
I crostacei – gamberetti, gamberi, canocchie, gamberoni – cotti velocemente in padella con olio, aglio, sfumata di vino bianco e trito di prezzemolo.
Ho condito i paccheri con il sughetto “rosso” e poi aggiunto i crostacei.

QUADRUCCI “maritati”

QUADRUCCI "maritati"
QUADRUCCI “maritati”

Letto in un gruppo bellissimo di Facebook – Dall’uovo alla coque al ragù di Silvia Buitoni – scritto su questa pasta dalla bravissima Vera Barbanera:  ed ecco i Quadrucci maritati!
Il brodo di cappone c’è dal giorno di Natale, l’impasto avanzato dei cappelletti pure, basta stendere una sfoglia di due uova e il gioco è fatto!

Stendere la sfoglia sottilmente e spalmarci sopra l’impasto dei cappelletti, ricoprire con altra sfoglia, comprimere con le mani e passare sopra con il lasagnolo; tagliare con una rotella dentellata dei quadrucci  di un centimetro e mezzo circa di lato.
Far asciugare in un vassoio di cartone.
Cuocere nel brodo bollente per 2/3 minuti.
Per noi due ho cotto circa 200 g, il resto l’ho surgelato.

CASTAGNE: un menu

Oggi un intero menu con le CASTAGNE come protagoniste.
Complice la vincita di Rosita Merli di Gubbio dell’ Osteria del Bottaccione e vincitrice a Cuochi d’Italia All Stars (video).
Un omaggio a Lei e una piccola sfida per me.
 – TAGLIATELLE di farina di castagne con SALSICCIA e FUNGHI
(né tartufo, né fiori di zucca purtroppo come nella preparazione di Rosita!)
FILETTO di maiale con PRUGNE e CASTAGNE
accompagnato da cicoria cotta condita con olio evo ed aglio e leggermente riscaldata
In aggiunta un piccolo dolce
COPPETTA di CREMA e CASTAGNE e NOCCIOLE al rhum e caramellate

Le castagne arrostite sono state utilizzate in tutte le tre ricette; per velocizzare le ho cotte in forno a 200° in vaschette di alluminio usa e getta dopo averle tenute a bagno in acqua per circa mezz’ora e ovviamente tagliate.

CASTAGNE: un menu
CASTAGNE: un menu
Tagliatelle di castagne
Tagliatelle di castagne
FILETTO di maiale con prugne e castagne
FILETTO di maiale con prugne e castagne
dolce e castagne
Coppetta di crema, Castagne e nocciole caramellate
Tagliatelle di castagne

TAGLIATELLE di farina di castagne con SALSICCIA e FUNGHI

Preparazione 20 min
Cottura 30 min
Tempo totale 50 min
Portata Primo
Cucina Italiana
Porzioni 2

Ingredienti
  

PASTA

  • 100 g farina per pasta fresca o 0 o 00
  • 100 g farina di castagne
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino olio evo

CONDIMENTO

  • 1 salsiccia di suino
  • 1 pezzetto cipolla di Tropea
  • acqua
  • 2 cucchiai olio evo
  • 250 g funghi misti surgelati
  • 1 spicchio aglio
  • 1/4 di bicchiere vino bianco
  • 3 o 4 cucchiai panna fresca
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 4 castagne arrostite

Istruzioni
 

PASTA

  • Setacciare insieme le due farine e impastare con le uova e l'olio; aggiungere, se serve, poca acqua. (Io ho impastato con il bimby in due riprese di un minuto a velocità spiga).
  • Completare a mano in spianatoia infarinata.
  • Mettere il panetto in un contenitore e chiudere o avvolgere con pellicola trasparente. Far riposare almeno mezz'ora.
  • Stendere la sfoglia con il mattarello raggiungendo uno spessore di circa un mm.
  • Lasciar asciugare per mezz'ora circa.
  • Piegare la sfoglia e tagliare le tagliatelle. Lasciarle con un po' di farina ad asciugare.
    tagliatelle castagne

CONDIMENTO

  • Tagliare molto finemente la cipolla.
  • Sbriciolare la salsiccia con un po' di acqua.
  • Mettere in una padella la cipolla, un po' di acqua e la salsiccia, far cuocere per circa dieci minuti girando ogni tanto; aggiungere l'olio e continuare a cuocere ancora senza far rosolare.
  • Aggiungere i funghi precedentemente lasciati a scongelare in un colino e strizzati un po', uno spicchio di aglio e far insaporire il tutto; aggiungere ancora un po' di acqua e il vino bianco per cuocere bene i funghi.
  • A cottura ultimata, togliere dalla padella una parte di ciò che si è preparato: servirà alla fine per comporre il piatto.
  • Nella parte restante, aggiungere la panna, mescolare e spegnere il fornello.
  • Aggiustare di sale, mettere il pepe e un pochino di prezzemolo.

PREPARAZIONE FINALE e CONSIGLI

  • Il condimento si può preparare mentre si sta asciugando la pasta e completare mentre le tagliatelle stanno cuocendo.
  • Far bollire l'acqua per le tagliatelle, salare e cuocere per circa 5 minuti.
  • Scolare la pasta ma non eccessivamente e versarla nella padella con il condimento. Mescolare delicatamente e porre nei piatti.
  • Sopra mettere funghi e salsiccia lasciati da parte e tenuti caldi, alcune castagne arrostite già rosolate un minuto con pochissimo olio in una padellina e tenute calde.
  • Spolverizzare i bordi del piatto con prezzemolo essiccato e pepe nero.
  • Servire subito.
Keyword castagne, funghi, salsiccia, tagliatelle
FILETTO di maiale con prugne e castagne

FILETTO di maiale con PRUGNE e CASTAGNE

Preparazione 20 min
Cottura 15 min
Tempo totale 35 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 fette a persona

Ingredienti
  

  • 2 fette filetto di maiale a persona
  • 2 cucchiai olio evo
  • foglioline timo fresco
  • 4 foglie salvia fresca
  • 1 foglia alloro fresco
  • 1 cucchiaino farina
  • 1/2 bicchiere vino rosso corposo
  • 8 castagne arrostite
  • 8 prugne secche
  • sale
  • pepe

Istruzioni
 

  • In una padella larga che possa contenere le fette di carne, mettere l'olio, la carne e le erbe aromatiche. Lasciar riposare una mezz'ora per far insaporire.
  • Accendere il fornello a fuoco alto, aggiungere le prugne e le castagne e cuocere da ambo le parti la carne: circa 3/4 minuti per parte. Mentre cuoce, spolverizzare con la farina e con un paio di castagne sbriciolate. Fare attenzione a non rompere le castagne e le prugne.
  • Togliere la carne e metterla tra due piatti.
  • Versare il vino rosso e far evaporare sempre a fuoco vivo; adagiare in padella la carne, salare e pepare, versare sopra alla carne la salsa con un cucchiaio.
  • Impiattare subito e servire ben caldo.
Keyword castagne, filetto, prugne
dolce e castagne

COPPETTE di CREMA, CASTAGNE e NOCCIOLE al Rhum e caramellate

Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 2 persone

Ingredienti
  

  • 2 coppette di crema pronta al cucchiaio (io crema Bimby)
  • 5 nocciole tritate grossolanamente
  • 2 cucchiai cioccolato fondente grattugiato o a scaglie
  • 1/2 tazzina caffé poco zuccherato
  • 10 castagne arrostite
  • 10 nocciole con buccia
  • 1/2 bicchierino rhum
  • 1 cucchiaio zucchero

Istruzioni
 

  • Preparare la crema come preferiamo con profumo di vaniglia (non limone).
  • In ogni coppetta disporre sul fondo i biscotti, bagnarli con il caffé, mettere il cioccolato e le nocciole tritate.
  • Versare la crema ed ancora mettere cioccolato e nocciole tritate.
  • Mettere in frigo.

CASTAGNE e NOCCIOLE

  • In una padellina antiaderente mettere le castagne e le nocciole e far scaldare due/tre minuti roteando la padella
  • Versare a fuoco vivo il rhum e sfumare
  • Aggiungere lo zucchero e girare sempre finchè non si forma un leggero caramello (non ho messo molto zucchero per sentire meglio il sapore della frutta)

PPREPARAZIONE FINALE

  • Servire le coppette di crema decorando con alcune castagne e nocciole ed accompagnare con le stesse in una ciotolina a parte.
Keyword castagne, cioccolato, crema, nocciole

RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO

Semplice risotto, gustoso e leggero.

RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO
RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO

Per due persone
120 g di riso Carnaroli
1 uovo
1 zucchina
un pezzetto di cipolla di Tropea
prezzemolo tritato
sale
pepe
parmigiano grattugiato
brodo caldo di dado vegetale o di carne (io uso il dado preparato da me)

Cuocere in una padella per cira 7/8 minuti la cipolla e la zucchina entrambe tagliate nolto finemente con poco olio, un pochino di acqua e un pizzico di sale. Al termine mettere un bel trito di prezzemolo.
Preparare il risotto secondo le proprie abitudini: noi lo tostiamo senza grassi, sfumando poi con vino bianco ed aggiungendo mano a mano il brodo caldo. Quando mancano circa 5/6 minuti al termine della cottura del riso, aggiungere le zucchine e cipolla precedentemente preparate, mescolare delicatamente e portare a termine cottura.
Nel frattempo, battere in una ciotolina l’uovo con due cucchiai di parmigiano, un pizzico di sale e di pepe.
Versare l’uovo nel riso mantecando molto rapidamente per non farlo diventare “frittata”. Aggiungere a piacere altro parmigiano e servire subito.

GARGANELLI al BASILICO

Ultimo basilico in terrazza e voglia di fare pasta: allora garganelli al basilico. Buoni, ma troppo grandi e poco sottili. La prossima volta farò quadratini di 2 o 3 centimetri e non di 4 e la pasta molto più sottile e non come ho letto in giro per il web (circa 2 mm).
Pasta fresca:
una dozzina di foglie di basilico fresco
350 g di farina per pasta fresca (ho usato quella del Molino Mariani)
4 uova (peso di ciascuna circa 52 g)
[calcolo per la farina: 52×4 =208 e poi 208×100/60 =346,6 oppure 208/06=346,6]. In pratica se ogni uovo senza guscio pesasse 60 g ci vorrebbero 100 g di farina per ogni uovo.
un pizzico di sale
Ho impastato con il bimby frullando il basilico con un po’ di sale e un cucchiaio di farina, quindi ho terminato con tutta la farina e le uova 1 min velocità spiga. Dopo aver fatto riposare l’impasto per una mezz’ora ho steso la sfoglia e ritagliato i quadretti. Quindi con l’apposito riga-garganelli in legno li ho formati. Con una parte della pasta ho fatto dei triangoli rigati che userò un’altra volta.
Condimento: una salsiccia sbriciolata cotta in una padellina con poca acqua e solo alla fine pochissimo olio.
In una padella a parte olio, aglio e pomodorini leggermente frullati con alcune foglie di basilico, poco sale e un pizzico di pepe: cottura veloce a fuoco allegro. Pinoli tostati in padella per qualche minuto.
Cottura della pasta e condimento con aggiunta di parmigiano grattugiato.

GARGANELLI al BASILICO
GARGANELLI al BASILICO
GARGANELLI al BASILICO

GNOCCHI ripieni di FUNGHI alla crema di formaggi

Complici una chiacchierata telefonica con una cara amica e la visita nel blog https://tuttositrasforma.blogspot.com/2020/06/nodi-di-patate-ripieni-di-porcini.html, mi hanno portato a preparare oggi questi gnocchi di patate ripieni. I funghi, champignons purtroppo, erano già cotti e il resto è venuto via via secondo ciò che avevo in casa.
Le dosi non ci sono perchè dipende dalla quantità che vogliamo preparare, tenendo conto che ogni porzione può andare da tre a cinque gnocchi.
Possono essere surgelati.

Impasto di patate per gnocchi
patate lessate, farina 0 e in parte semola rimacinata, un uovo
Ripieno
funghi tagliati a fettine sottili, cotti con poco olio e sale e poi tritati grossolanamente, stracchino, parmigiano e pecorino morbido grattugiati, un pizzico di pepe
Condimento: crema di formaggi
stracchino, latte, parmigiano e un po’ del ripieno degli gnocchi (il tutto scaldato al microonde o in una pentolina a fuoco dolce mentre cuociono gli gnocchi)
Pancetta croccante: fettine di pancetta rosolate pochissimi minuti in una padellina antiaderente
Preparazione
Dopo aver preparato l’impasto degli gnocchi, allungarlo a cilindro di circa 5 cm di diametro, tagliare a fette spesse (1 o 2 cm), schiacciare un po’ con le dita e riempire al centro con un cucchiaino di ripieno; richiudere formando una pallina, passare nella semola rimacinata.
Cuocere in acqua salata bollente mettendoli giù uno ad uno con un mestolino. Attendere che tornino a galla, tirarli su con un mestolo forato e disporli nel piatto da porta o nei piatti singoli con il fondo coperto con un po’ di crema. Condire sopra con la crema, mettere qualche pezzetto di fungo, le striscioline di pancetta croccante e un pizzico di prezzemolo essiccato o fresco.
Il ripieno e il condimento possono variare secondo i gusti: zucca gialla, rapa rossa, speck e taleggio, radicchio … l’importante che ci sia un formaggio cremoso o ricotta per amalgamare. Ognuno poi si diverta come vuole!

GNOCCHI ripieni di FUNGHI alla crema di formaggi

FUSILLI con PESTO alla genovese

Con l’ultimo basilico coltivato in terrazza, un buon pesto alla genovese preparato al momento!
La pasta è una “nuova conoscenza” e veramente ottima!
Pasta con grano delle colline di Gubbio e precisamente di MORENA – “Dalla Terra di Morena”- raccolto 2020.
Ogni tipologia di pasta è dedicata ad un personaggio del luogo e i fusilli sono dedicati a DUN MARI’, Don Marino Ceccarelli, parroco storico della frazione di Morena di Gubbio.
Per ora la si può acquistare dai cari Francesca e Federico: Azienda Agricola Vispetto.

Fusilli DUN MARI' con pesto alla genovese
Fusilli DUN MARI’ con pesto alla genovese
Fusilli DUN MARI'
Fusilli DUN MARI’

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI
PACCHERI con BRANZINO e POMODORINI

Se hai un filetto di branzino avanzato, cotto al forno con mix di aromi essiccati (in casa) ed olio, qualche pomodorino in frigo ed aglio, olio evo, prezzemolo e peperoncino, hai quasi pronto un bel sughetto per condire la pasta mentre cuoce!
In padella riscaldare poco olio con uno spicchio di aglio e saltare i pomodorini spaccati a metà, aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato o essiccato, poco sale, peperoncino; aggiungere pezzetti di branzino togliendo le lische se ancora ci sono e far insaporire per pochi minuti insieme.
Versare la pasta cotta nella padella e mescolare delicatamente.
NOTA: se non si ha il branzino già cotto, cuocere un filetto in padella con poco olio e mix di aromi e procedere poi allo stesso modo.

Idea mia, preparazione di Sergio!