PACCHERI con POLIPETTI al sugo rosso

Paccheri con polipetti al sugo rosso
Paccheri con polipetti al sugo rosso

Ingredienti per 2 persone
4 polipetti (circa 400 g, qui sono abbastanza grandi)
140 g di paccheri (qui pasta di Gragnano Fior Fiore Coop)
circa 150 g di polpa di pomodoro, aglio, prezzemolo, olio evo, peperoncino, poco sale

Preparare il sugo di pomodoro con due-tre cucchiai di olio, uno spicchio di aglio tagliato in due tre pezzi, peperoncino, polpa di pomodoro mettendo tutto insieme e senza far soffriggere; cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti.
Nel frattempo, mettere i polipetti in pentola a pressione (o in altra pentola con coperchio) e far cuocere per 10/15 minuti dal sibilo (più tempo in pentola normale): dovranno risultare morbidi infilandoli con uno stecchino. Scolare l’acqua di cottura dei polipetti, mettere un pezzetto di aglio e un cucchiaio di olio, mescolare a fuoco dolce per due minuti e versarvi il sughetto preparato, salare moderatamente e far cuocere insieme per alcuni minuti (in pentola a pressione circa 5 minuti); togliere i pezzi di aglio, aggiungere un bel trito di prezzemolo fresco e condire subito la pasta.
Guarnire nel piatto con altro prezzemolo.

PESTO alla TRAPANESE e INVOLTINI alla SICILIANA

PESTO alla TRAPANESE
PESTO alla TRAPANESE

7-8 pomodori maturi ma sodi (perino o Roma: io ho usato i perini)
circa 12 foglie di basilico (un bel mazzetto senza i gambi)
70 g di mandorle (italiane)
uno spicchio di aglio (io ho messo 1/3 di spicchio di Aglione della Valdichiana)
sale fino, pepe nero
50-60 g circa di pecorino stagionato
olio evo
Sbollentare i pomodori per 2-3 minuti, togliere la buccia e i semi e lasciare in un colino.
Tritare velocemente il basilico con il sale, aggiungere le mandorle precedentemente tostate in una padella calda per meno di un minuto senza farle bruciare, frullare aggiungendo il pecorino, il pomodoro, il sale, il pepe e l’olio.
A me piace che rimanga leggermente granuloso come si vede in foto.
Qui ho condito dei Fusilli freschi a marchio Coop.
Gli ospiti hanno gradito!

La pasta è stata seguita dagli INVOLTINI alla SICILIANA (clic) accompagnati da insalatina mista.
Ingredienti per 4 persone:
fettine di vitello 400-500 g (leggermente oleate con olio evo)
foglie di alloro (almeno tante quante gli involtini)
falde di cipolla rossa leggermente oleate e salate (Tropea o Cannara)
pane grattugiato oleato (leggermente salato – facoltativo) 
Farcia:
un cucchiaio abbondante di pinoli (italiani) tostati per un minuto in padella calda
un cucchiaio abbondante di uva passa italiana (ammollata in acqua calda e poi strizzata)
un pezzetto di cipolla rossa (Tropea o Cannara) ammorbidita con poco olio in una padella e poi tritata (io l’ho messa cruda ben tritata)
caciocavallo tritato (50-60 g)
un cucchiaio abbondante di pangrattato
olio evo
sale fino
un pizzico di pepe nero macinato

Preparare la farcia, che deve essere secondo me un po’ “granulosa”, con tutti gli ingredienti e metterla nelle fettine nel senso della lunghezza in un mucchietto allungato ed avvolgere l’involtino. Devono venire come dei lunghi sigari di circa 3-4 cm di diametro. Metterli tutti in fila vicini e tagliare con un coltello affilato dei tronchetti  (con una fettina in genere ne vengono tre). Passarli nel pangrattato oleato (leggermente salato – facoltativo) e comporre gli spiedini alternando cipolla, carne, alloro …
Cuocere in forno preriscaldato a 250° per circa 5 minuti per parte (come ho fatto io) o alla brace o alla griglia facendo attenzione a non bruciarli.

La foto non rende assolutamente merito al sapore!

RISOTTO con MELONE e colata di gorgonzola piccante

RISOTTO con MELONE e colata di gorgonzola piccante
RISOTTO con MELONE e colata di gorgonzola piccante

La saga dei risotti!

Stesso procedimento del Risotto ai mirtilli: senza cipolla e sostituendo i mirtilli con dadini di melone. Per dare una nota più forte e contrastare il sapore dolce, una colata di gorgonzola piccante sciolto con poco latte nel microonde (o in una padellina a fuoco dolce) al momento di servire.

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI
FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

Concassé di POMODORI e condimento

Dopo aver preparato la pasta fresca ed il pesto come spiegato di seguito, mettere l’acqua a bollire ed intanto preparare i pomodori. In una piccola padella scaldare olio evo con uno spicchio di aglio e due – tre gambi di basilico. A fuoco vivo far saltare per un paio di minuti i pomodori tagliati a dadini con un pizzico di sale. Per noi due sono stati sufficienti un pomodoro rosso e due datterini.

Scolare la pasta che cuocerà molto velocemente e condire con i pomodori ed il pesto.
Al momento di servire nei piatti aggiungere sopra altro pesto e foglioline di basilico.

Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma
Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma

Farfalline al basilico e curcuma

Ho impastato due uova ed essendo in due ho fatto le farfalline solo con metà pasta; con il resto ho tagliato dei maltagliati che ora si stanno asciugando all’aria nella retina.
Nell’impasto ho messo un pizzico di curcuma, foglioline di basilico tritate, un pizzico di sale e un gocciolino di vino bianco e olio evo.
Dopo aver steso la pasta che ho lasciato riposare circa venti minuti, ho tagliato delle strisce e poi dei rettangoli (4 cm x 3cm circa) con i quali, stringendoli al centro con le dita, ho formato le farfalline.
Il resto l’ho tagliata a rombetti.

PESTO
PESTO

Pesto

Foglie di basilico, aglio (io uno spicchietto e quasi fresco), pinoli, parmigiano, olio evo, sale.
Ho usato il mortaio di marmo schiacciando prima l’aglio e poi il basilico con un pizzico di sale, di seguito pinoli ed infine parmigiano grattugiato ed olio evo.

RISOTTO ai MIRTILLI

Risotto ai mirtilli
Risotto ai mirtilli

Per due persone
In una padellina mettere un quarto di cipolla di Tropea tagliata a listerelle sottili con un pochino di acqua e sale; quando l’acqua si sarà riassorbita aggiungere un dado di burro (circa 10 g); continuare a cuocere per qualche minuto ed aggiungere un bel pugno di mirtilli freschi (vedi foto). Continuare a cuocere e, quando i mirtilli si saranno ammorbiditi, schiacciare bene con una forchetta e lasciare da parte.
Preparare anche circa 500 ml di brodo vegetale (io con dado vegetale fatto da me).
Cuocere il riso: (questo spetta a S.)
– tecnica della tostatura senza grassi
– sfumatura con un buon vino rosso (qui lo avevo bianco, ma sarebbe meglio il rosso)
– dopo circa 7-8 minuti aggiungere i mirtilli preparati prima ed andare avanti con il brodo caldo fino al termine della cottura
– aggiungere parmigiano grattugiato, un pezzetto di burro e mantecare.
Disporre nei piatti decorando con cialdine di parmigiano preparate in piastra ben calda, mirtilli freschi e foglioline di menta.

Cipolla e mirtilli
Cipolla e mirtilli

SPAGHETTI con pancetta e piselli

SPAGHETTI con pancetta e piselli

La ricetta di S.:
Tagliare a stricioline la pancetta non affumicata e metterla in pentola dove è stato scaldato poco olio evo. Girare sempre finchè la pancetta non diventa trasparente. Aggiungere i piselli già cotti (questi sono già pronti altrimenti vanno cotti in acqua bollente e sale mantenendoli consistenti), far insaporire insieme per pochi minuti sempre mescolando delicatamente. Aggiungere polpa di pomodoro, peperoncino, aggiustare di sale e cuocere per una decina di minuti.
Mentre il sughetto si sta cuocendo lessare gli spaghetti, scolarli bene e condire con il sugo, parmigiano grattugiato ed anche un pizzico di pecorino romano sempre grattugiato.
Buon appetito!

RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

TORTELLONI di ricotta

Tortelloni di ricotta al ragù di carne e piselli.
Seguendo i video di @Alessandra Spisni mi è venuta voglia di prepararli.
Ripieno: ricotta mista sgocciolata, parmigiano grattugiato, noce moscata, prezzemolo tritato, uovo, poco sale.
Mezz’ora prima del Meet con una classe preparazione impasto e pasta, poi alle 12-12,30 circa assemblaggio ragù: la carne macinata cotta con gli odori era già pronta in congelatore, Bimby in azione per sugo con odori, cottura dei piselli in acqua e sale nel microonde. Riunione del tutto e qualche minuto insieme sul fornello e intanto preparazione dei tortelloni … ma noi siamo solo in due e i tempi si riducono!

TORTELLONI di ricotta
TORTELLONI di ricotta
Rosette di pasta

CARBONARA con piselli e fave

Classica carbonara (con pancetta perché non avevamo il guanciale) con aggiunta di piselli e fave precedentemente cotti con olio, pancetta, poca cipolla fresca e prezzemolo …
Idea di Teresa per usare una ciotolina di piselli e fave preparati un paio di giorni prima e realizzazione di Sergio.

CARBONARA con piselli e fave

CESTINI di pasta

Modesta imitazione dei Cestini di pasta con salsiccia e carciofi.
– Pasta secca da lasagne sbollentata secondo le indicazioni e, dopo averla scolata, divisa in quadrati espennellata con olio evo
– carciofi cotti e tritati grossolanamente: olio, poca acqua, prezzemolo 
– salsiccia sbriciolata e cotta con poca acqua e poco olio
– crema di parmigiano: besciamella abbastanza liquida alla quale ho aggiunto al termine il parmigiano grattugiato
– sfogliette di parmigiano

Ho disposto in contenitori di alluminio (tipo da muffin) spennellati con olio alternando una sfoglietta, la salsiccia, una sfoglietta, i carciofi e ho cotto fino a doratura in forno ben caldo.
Successivamente li ho tolti dai contenitori e adagiati in una pirofila calda con la crema di parmigiano sul fondo (peccato che i cestini si siano aperti!) e ripassato due minuti in forno caldo.

Cestini di pasta con salsiccia e carciofi
Cestini di pasta con salsiccia e carciofi

CAPPELLETTI di primavera

Cappelletti con pomodorini, mozzarella, pinoli, timo, basilico, aglietto fresco, pepe, olio evo.

Nel piatto dove si condiranno i cappelletti dopo la loro cottura, mettere pezzetti di pomodorini ciliegino, dadini di mozzarella (o mozzarelline), pinoli leggermente tostati in una padella per due minuti, foglioline di timo fresco e di basilico, sale, pepe, olio evo. Mescolare e lasciar insaporire.
Appena cotti i cappelletti versarli nel piatto e mescolare rapidamente.
Sono buoni così tiepidi o anche lasciati raffreddare.
Gubbio, 15 maggio 2020

Cappelletti di primavera
Cappelletti di primavera

GNOCCHETTI colorati

GNOCCHETTI colorati

Oggi GNOCCHETTI COLORATI ma non troppo! Sughetto di pomodoro con gli odori e conditi aggiungendo qualche tocchetto di gorgonzola e parmigiano grattugiato.
Grazie Stefania Sensi per la diretta e soprattutto per l’uso della semola rimacinata: io in genere usavo una farina 0 e così sono più “tosti”! Il rosso, che tanto rosso non è, con passata di pomodoro e il verde, che poi tanto verde non è, con prezzemolo essiccato e foglie di bietola cotte e tritate.

Varie forme di pasta

Varie forme di pasta
Sfoglia

Stesso impasto delle Foglie d’olivo: altre forme di pasta!
Con la dose qui sotto quattro tipi di pasta. Per noi due la pasta per quattro volte.
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)

Ho steso la pasta rimasta dalle foglie con il mattarello e ho sovrapposto i due tipi, bianca e verde, e steso ancora insieme la sfoglia. Poi ho fatto le varie forme.
In rete si trovano dei video.

FOGLIE D’OLIVO e SUGHETTO

BUONA DOMENICA DELLE PALME!

FOGLIE D’OLIVO
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)
Impastare come per la pasta all’uovo; io ho impastato con il bimby tenendo la temperatura a 37° a velocità spiga per circa 1′ 30”, poi ho diviso la pasta a metà e in una parte ho incorporato del prezzemolo tritato (un po’ fresco e un po’ essiccato… quello che avevo in casa) – ci vorrebbero gli spinaci, ma non li posso usare e allora mi sono organizzata così! Quindi ho ripreso i due panetti e continuato ancora ad impastarli separatamente a mano. Riposo per circa 30 minuti avvolti in pellicola.
Per fare le foglie si fanno dei cordoncini come per gli gnocchi ma con diametro piccolo, circa un centimetro più o meno e si tagliano in obliquo in modo da formare dei piccoli parallelogrammi. Poi con una lama (io ho usato quella che si vede in foto: è uno spalma formaggio!) si incavano strisciando sulla spianatoia e si allargano e si allungano un po’ facendo le puntine. In rete si trovano dei video.
CONDIMENTO
Questa è la parte di Sergio! … dietro mio suggerimento!!
Rosolare della pancetta a piccole fette con poco olio evo, aggiungere polpa di pomodoro, sale, peperoncino e cuocere per circa 8-10 minuti; a parte preparare delle olive nere a filetti ed aggiungere al sughetto, cuocere per atri 2-3 minuti.
Per decorare: rosolare ancora poca pancetta, aggiungere altre olive intere e lasciar insaporire per un minuto.
Cuocere le foglie in acqua bollente salata: ci vorranno circa 8-10 minuti e comunque controllate!
Condire con il sughetto, mettere sopra pancetta ed olive e prezzemolo tritato.
Ci sta bene anche un pochino di parmigiano grattugiato e BUON APPETITO!
Comunque con l’impasto avanzato ho fatto altre forme di pasta … a dopo!

FOGLIE D'OLIVO e SUGHETTO

RISOTTO con zucchine e mazzancolle piccole

RISOTTO con zucchine e mazzancolle piccole
RISOTTO con zucchine e mazzancolle piccole

RISOTTO con zucchine e mazzancolle piccole (a quattro mani)
per 2 persone
100 g – 120 g di riso carnaroli
3-4 zucchine piccole/medie
una cipollina fresca o un pezzetto di cipolla
200 g – 250 g di mazzancolle (o gamberetti anche surgelati)
dado vegetale (io uso quello che preparo da sola con il Bimby)
un pizzico di pepe
se piace un pochino di parmigiano o formaggio morbido (taleggio …)

Pulire le mazzancolle lasciandone alcune per metterle sul piatto alla fine; far bollire le teste e le corazze in circa un 3/4 di litro di acqua per una ventina di minuti. Filtrare e nell’acqua aggiungere il dado. Eventualmente aggiungere acqua. Mantenere questo brodo sempre ben caldo.
Cuocere con poco olio evo la cipolla e le zucchine tagliate molto piccole, aggiungere un pizzico di sale e uno di pepe, acqua e lasciar cuocere. Frullare lasciandone un cucchiaio abbondante non frullate. Aggiungere i crostacei e un po’ di prezzemolo tritato o secco.
In una pentola con fondo pesante tostare il riso per un paio di minuti, sfumare con vino bianco e continuare aggiungendo il brodo e mescolando. Quando mancano circa 5 minuti al termine della cottura del riso versare zucchine e mazzancolle, continuando a mescolare e, volendo, mantecare con un po’ di formaggio. Prima di mantecare togliere le mazzancolle non sbucciate. Servire e decorare.
#iorestoacasa #restoacasa

Fusilloni con pannocchie al brandy e curry

Fusilloni con pannocchie al brandy e curry
Fusilloni con pannocchie al brandy e curry

Pulire le pannocchie di mare (cannocchie) e poi inciderle con le forbici affilate sopra.
Ne ho considerate in modo abbondante sei a testa: in tutto dodici per me e Sergio per il piccolo pranzo di fine anno!
Alcune lasciarle intere ed altre tagliarle a tronchetti. Far bollire circa mezzo litro di acqua salata e mettere qualche testa e coda e cuocere per circa 10 minuti. Quest’acqua, filtrata, sarà da aggiungere all’acqua di bollitura della pasta lasciandone da parte un pochino.
Mentre la pasta cuoce, o anche qualche minuto prima, riscaldare in una padella larga, olio evo con mezzo scalogno tritato, aggiungere le pannocchie, cuocere a fuoco vivo per pochi minuti muovendo delicatamente la padella, sfumare con del brandy sui bordi della padella e non sopra alle pannocchie e lasciar evaporare. Aggiungere un mezzo cucchiaino di curry e un pizzico di peperoncino macinato.
Lavare e tagliare a filetti quattro-cinque pomodori ciliegino togliendone i semi e tritare un po’ di prezzemolo.
Far saltare un minuto i pomodori in un angolo della padella ben calda e salare moderatamente, scolare la pasta (qui ho usato Fusilloni di Gragnano) e versarla in padella. Saltare tutto insieme un minuto aggiungendo il prezzemolo e, se occorre, l’acqua lasciata da parte e un filo di olio evo. Servire subito!

Buon appetito e buona fine d’anno a tutti!

A Santo Stefano: cappelletti!

A Santo Stefano: cappelletti!

Piccolo pranzo di Santo Stefano: cappelletti in brodo, bollito con salsa verde, carciofi, insalata russa, cipolle rosse

CARCIOFI
Pulire i carciofi e lasciarli interi. Cuocere capovolti in pentola pressione per circa 7 minuti (controllare con i propri tempi) con olio, vino bianco, sale e poco pepe.
Lasciar raffreddare, scolare dal liquido di cottura e servire con salsa verde al prezzemolo.

SALSA VERDE
Tritare bene il prezzemolo, aggiungere poca mollica di pane bagnata con aceto bianco (anche di mele), aggiungere abbondante olio evo e uno spicchio di aglio intero (da togliere dopo un’ora), un pizzico di sale.

CIPOLLE ROSSE
Tagliare le cipolle rosse in quarti e poi ancora a filetti.
Mettere in un tegame ampio con olio evo e far rosolare delicatamente, salare, aggiungere una-due foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, due chiodi di garofano. Spruzzare generosamente con aceto di mele o aceto di vino, far evaporare a fuoco allegro. Coprire di vino rosso (qui Sangiovese) e far cuocere mescolando ogni tanto. Verso la fine della cottura, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero di canna chiaro e un cucchiaio di zucchero bianco (dipende dalla quantità delle cipolle). Continuare la cottura finché il liquido non diventa sciropposo.
Si conservano bene in vasetti di vetro per circa un mese in frigo.

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi
La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

Ancora polenta, con ricetta simile a quella di questo post di tanti anni fa. Le cancellature non significano che la vecchia ricetta non vada bene, ma sono per raccontare la ricetta odierna .

Sugo (versione odierna):

mettere in una pentola – meglio se di coccio – una mezza cipolla dorata tritata, un pezzetto di carota e un gambo di sedano con tre-quattro cucchiai di olio extravergine di oliva.

Far appassire le verdure per qualche minuto, aggiungere salsicce fresche e costarelle piccole di maiale (sulle dosi ci si regola secondo l’appetito dei commensali: per es. una-due salsicce e due costine a testa), una fetta di pancetta fresca di maiale tagliata a cubetti + qualche pezzetto di carne di vitello da spezzatino.

Far rosolare le carni e sfumare poi con mezzo bicchiere di vino bianco.

Cuocere  ancora la carne per almeno un quarto d’ora e aggiungere abbondante pomodoro a pezzetti insieme ad un po’ di salsa di pomodoro.

Salare moderatamente e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un’ora, un’ora e mezza (anche due ore).

Il sugo deve fare un filo di grasso sopra quando lo si gira con il mestolo di legno.

N.B.: Secondo me un buon sugo richiede vari tipi di pomodoro.
Qui ci sono Pelati Viviverde Coop, Passata Agromonte, Polpa AlceNero, Polpa Mutti.

Funghi (per polenta ai formaggi – versione odierna):

cuocere a parte dei funghi champignons a fette, volendo anche uniti anche ad altri tipi di funghi come porcini o chiodini, in poco olio. con due spicchi di aglio vestito.

Salare e, verso la fine della cottura, spolverizzare con un pizzico di pepe e di origano (al posto del solito prezzemolo: questo è un ottimo consiglio che mi ha dato un’amica). Stavolta ho messo prezzemolo e timo.

Quando il sugo è quasi pronto, prelevare due mestolini di pomodoro e versarli nei funghi, lasciandoli insaporire insieme.

Formaggi:

taleggio, gorgonzola, fontina
Separatamente, in tre ciotole, mettere i tipi di formaggio a cubetti e coprirli di latte. Sciogliere nel microonde o, se non lo si ha, in tre pentoline su fornello a fuoco dolce.

Polenta:

preparare la polenta gialla secondo le istruzioni che si trovano nelle buste.
Appena la polenta è pronta, versarla in un grande tagliere rotondo, condire sopra con abbondante sugo, parmigiano e/o pecorino romano. mettere sopra parte della carne e dei funghi, lasciando il resto in due piatti ben caldi da portare in tavola.

Servire la polenta o con il sugo e la carne oppure con i formaggi e i funghi.

I commensali mangiano, secondo la tradizione, tutti insieme nel tagliere, ciascuno nel proprio angolo!

Se si preferisce si possono preparare, allo stesso modo delle mini vaschette di coccio o dei piccoli taglieri monoporzione… altrimenti vanno benissimo i piatti!

Stavolta ho usato una farina di polenta gialla cotta (http://www.molinocomirato.it) veramente buona e velocissima! Capisco che i cultori della polenta non amino il precotto, ma i tempi a volte non permettono di prepararla.

Al solito è avanzata polenta, sugo, formaggi fusi e funghi ed ecco la versione al forno!
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con sugo e parmigiano/pecorino romano (versione al sugo).
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con formaggi fusi e parmigiano e mettere sopra i funghetti (versione al formaggio).
Passare in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti.