TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

E’ sabato e, nel ricordo del giorno non lavorativo, anche ora per noi è quasi festa.
E’ tardi, ma in congelatore c’è della pasta già pronta (la metà di quella indicata nella ricetta scritta qui sotto) usata per fare le fettuccine martellate e anche un bicchiere di ripieno per ravioli preparato con bietola (sostituibile con spinaci o altre erbette come borraggine), uova, ricotta, parmigiano, noce moscata. Aggiungo al ripieno scongelato qualche cucchiaino di robiola, stendo la pasta e taglio dei quadrati di circa 4 cm di lato. Un cucchiaino circa di ripieno e chiusura a triangolo.

Intanto S. prepara un sughetto veloce al pomodoro e basilico per condire con l’aggiunta successiva di parmigiano grattugiato; cottura in acqua bollente salata per 4 minuti ed ecco il pranzo!

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di stigmi di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato

TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola
TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

FETTUCCINE martellate con vignarola (Gian Piero Fava)

Molto buone! Somigliano in parte alle lasagnette di primavera qui nel blog.
In corsivo le mie varianti.

fonte: Fettuccine martellate con vignarola di Gian Piero Fava
https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Fettuccine-martellate-con-vignarola-5f3fc6c9-4886-4678-a655-b10041fe2176.html
Ingredienti per 4 persone (ovviamente il tutto ridimensionato per noi 2)

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di pistilli (stigmi) di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato
50 g di burro
100 g di pecorino
Pepe nero
Per la vignarola:
80 g di cipollotto (ho usato porro)
80 g di guanciale
3 carciofi
400 g di piselli (ho usatto i precotti)
300 g di asparagi
1 cespo di lattuga romana (non l’ho messa)
1 mazzetto di menta (non avendola, sostituito con maggiorana ed erba cipollina)
Procedimento video:
https://www.raiplay.it/…/stagione-2020-2021/ricette…

Procedimento:
Mettere ad idratare per circa 30 minuti i pistilli di zafferano nel vino. Su una spianatoia miscelare le due farine, aggiungere le uova e il vino con i pistilli (stigmi) di zafferano.
Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire con pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (ho usato il bimby per impastare).
Lavorare la pasta con la macchina ottenendo una sfoglia molto sottile, all’ultimo passaggio cospargere per metà della sua lunghezza il prezzemolo precedentemente tritato e asciugato. Sovrapporre la sfoglia e passarla per un’ultima volta alla macchina e in ultimo ricavare delle fettuccine. (ho messo il prezzemolo direttamente nell’impasto)
Pulire i carciofi eliminando la parte del pelo interno e tagliarli in sei spicchi. Sbollentare i carciofi in acqua salata per 5 minuti e lasciar raffreddare. A parte sbollentare i piselli in acqua salata per 7 minuti. Frullare con il frullatore a immersione metà dose di piselli aggiungendo dell’olio, poi passarla con un colino.
Tagliare a losanga gli asparagi e lasciarli crudi. Sbollentarle solo le punte in acqua per 4 minuti. In una pentola a bordi alti mettere il cipollotto tagliato a julienne insieme al guanciale tagliato a julienne e lasciarlo stufare dolcemente. In sequenza mettere gli asparagi crudi e cuocere per 5 minuti in una casseruola, unire i carciofi e i piselli precedentemente sbollentati e lasciare cuocere il tutto per circa 8/10 minuti. Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la lattuga pulita e tagliata a iulienne, infine le punte degli asparagi. Salare, pepare e aggiungere le foglie di menta per insaporire. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolare e mantecare in una padella burro sciolto con un po’ di acqua e il pecorino, aggiustare di pepe.

Adagiare sul fondo del piatto da portata la vignarola con la crema di piselli, adagiare le fettuccine e terminare con una generosa spolverizzata di guanciale (ho aggiunto scaglie di pecorino romano).

FETTUCCINE martellate con vignarola
FETTUCCINE martellate con vignarola

TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA

TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA
TAGLIATELLE al NERO di SEPPIA

La scorsa settimana con la ricetta PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI, avrei dovuto farci le tagliatelle al nero di seppia, ma non avevo tempo. Oggi, complice un post di Laura con dei meravigliosi tagliolini al nero di seppia, mi sono decisa a preparare le tagliatelle con la macchina per la pasta.
Un vero disastro! Ho dovuto prendere l’impasto e terminare con spianatoia e matterello … evidentemente non sono simpatica a questa macchina.

Per la pasta
150 g di semola
150 g di farina 0
2 uova
20 g di nero di seppia
Dopo aver impastato, far riposare in frigo il panetto coperto da pellicola per circa mezz’ora.

Condimento:
– bisque di gamberi che avevo nel surgelatore dalla scorsa settimana e con la quale avevo condito i paccheri
– anelli di calamari, saltati velocemente in padella con olio ed aglio, spruzzati di vino bianco e portati a cottura; poi ho aggiunto gamberi e gamberetti e una spolverata di peperoncino
– spicchi di carciofi cotti con olio, spruzzati di limone, prezzemolo
– scorza di limone grattugiata

TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati

Le tagliatelle fatte a mano che ci regala la nostra carissima vicina!
 
Ragù di maiale (carne tagliata al coltello e salsiccia con scalogno, chiodo di garofano, alloro e poca salsa e concentrato di pomodoro)
 
Funghetti misti trifolati cotti separatamente (olio, sale, pepe, prezzemolo).
 
Gli schizzi di sugo nella fondina sono stati lasciati volutamente … danno il senso della goduria di questo piatto!
TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati
TAGLIATELLE con ragù di maiale e funghetti trifolati

QUADRUCCI “maritati”

QUADRUCCI "maritati"
QUADRUCCI “maritati”

Letto in un gruppo bellissimo di Facebook – Dall’uovo alla coque al ragù di Silvia Buitoni – scritto su questa pasta dalla bravissima Vera Barbanera:  ed ecco i Quadrucci maritati!
Il brodo di cappone c’è dal giorno di Natale, l’impasto avanzato dei cappelletti pure, basta stendere una sfoglia di due uova e il gioco è fatto!

Stendere la sfoglia sottilmente e spalmarci sopra l’impasto dei cappelletti, ricoprire con altra sfoglia, comprimere con le mani e passare sopra con il lasagnolo; tagliare con una rotella dentellata dei quadrucci  di un centimetro e mezzo circa di lato.
Far asciugare in un vassoio di cartone.
Cuocere nel brodo bollente per 2/3 minuti.
Per noi due ho cotto circa 200 g, il resto l’ho surgelato.

GARGANELLI al BASILICO

Ultimo basilico in terrazza e voglia di fare pasta: allora garganelli al basilico. Buoni, ma troppo grandi e poco sottili. La prossima volta farò quadratini di 2 o 3 centimetri e non di 4 e la pasta molto più sottile e non come ho letto in giro per il web (circa 2 mm).
Pasta fresca:
una dozzina di foglie di basilico fresco
350 g di farina per pasta fresca (ho usato quella del Molino Mariani)
4 uova (peso di ciascuna circa 52 g)
[calcolo per la farina: 52×4 =208 e poi 208×100/60 =346,6 oppure 208/06=346,6]. In pratica se ogni uovo senza guscio pesasse 60 g ci vorrebbero 100 g di farina per ogni uovo.
un pizzico di sale
Ho impastato con il bimby frullando il basilico con un po’ di sale e un cucchiaio di farina, quindi ho terminato con tutta la farina e le uova 1 min velocità spiga. Dopo aver fatto riposare l’impasto per una mezz’ora ho steso la sfoglia e ritagliato i quadretti. Quindi con l’apposito riga-garganelli in legno li ho formati. Con una parte della pasta ho fatto dei triangoli rigati che userò un’altra volta.
Condimento: una salsiccia sbriciolata cotta in una padellina con poca acqua e solo alla fine pochissimo olio.
In una padella a parte olio, aglio e pomodorini leggermente frullati con alcune foglie di basilico, poco sale e un pizzico di pepe: cottura veloce a fuoco allegro. Pinoli tostati in padella per qualche minuto.
Cottura della pasta e condimento con aggiunta di parmigiano grattugiato.

GARGANELLI al BASILICO
GARGANELLI al BASILICO
GARGANELLI al BASILICO

REGINELLE fatte in casa al forno

REGINELLE fatte in casa al forno
Salsiccia, piselli, formaggi

per 2 persone:
circa 150/200 g di pasta fatta in casa*
150 g di piselli cotti
1 o 2 salsicce di maiale
qualche dadino di formaggio a piacere
parmigiano grattugiato, poco burro, un pizzico di pepe

Cuocere i piselli surgelati (ho cotto nel micronde con un po’ di acqua secondo le indicazioni della confezione) o usare i precotti; sbriciolare la salsiccia e cuocere in una padella con poca acqua, aggiungere i piselli e continuare per qualche minuto a far insaporire insieme aggiungendo un pizzico di pepe nero. Nel frattempo preparare per la cottura della pasta.
In una pirofila da forno mettere il burro, i formaggi a dadini, la salsiccia e i piselli; quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nel condimento mescolando bene; aggiungere il parmigiano grattugiato e, se occorre, un po’ di acqua di cottura della pasta. 
Mettere in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 10/12 minuti coperto con un foglio di alluminio e poi scoperto per qualche minuto per far formare la crosticina sopra.
* La pasta l’avevo preparata per fare i Tortelloni; con la rimanenza avevo tagliato le reginelle con la macchina per la pasta e poi lasciate essiccare all’aria in un vassoio di cartone.

Buon appetito!

REGINELLE fatte in casa al forno
REGINELLE fatte in casa al forno

TORTELLONI di carne: funghi, salsiccia e stracchino

Tortelloni di carne
Funghi, salsiccia e stracchino
Tortelloni di carne
funghi, salsiccia e stracchino

Per 50 tortelloni: abbondante per 2 persone
50 quadrati (4 cm x 4 cm) di pasta fresca preparata con 60 g di uovo intero, 100 g di farina di cui circa 2/3 di tipo 0 e 1/3 di semola rimacinata, un pizzico di sale (si può raddoppiare la dose se poi non bastasse …)
200 g (più o meno) di ripieno dei cappelletti/tortellini/cannelloni uguale a quello che ognuno è abituato a fare con le carni miste, olio, burro, uovo, parmigiano, noce moscata (odori se piacciono … io ho messo un po’ di dado di carne e verdure che preparo da sola)
Formare i tortelloni con la classica chiusura dei tortellini.
Condimento da preparare mentre bolle l’acqua per cuocere i tortelloni:
– 5/6 funghi champignon medi tagliati con la mandolina e cotti rapidamente con poco olio evo e sale aggiunto alla fine
– mezza salsiccia di maiale sbriciolata cotta velocemente in poco olio in una padella larga che servirà per condire; nella stessa padella aggiungere i funghi ed insaporire insieme un paio di minuti aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato ed un pizzico di pepe nero
– quando la pasta è cotta mettere in padella un cucchiaio abbondante di stracchino cremoso, mescolare, versare nella padella mano a mano i tortelloni scolati con un ragno, mescolare ancora delicatamente, aggiungere, se serve un po’ di acqua di cottura della pasta, parmigiano grattugiato ed altro prezzemolo tritato.
Buon appetito!

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI
FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

Concassé di POMODORI e condimento

Dopo aver preparato la pasta fresca ed il pesto come spiegato di seguito, mettere l’acqua a bollire ed intanto preparare i pomodori. In una piccola padella scaldare olio evo con uno spicchio di aglio e due – tre gambi di basilico. A fuoco vivo far saltare per un paio di minuti i pomodori tagliati a dadini con un pizzico di sale. Per noi due sono stati sufficienti un pomodoro rosso e due datterini.

Scolare la pasta che cuocerà molto velocemente e condire con i pomodori ed il pesto.
Al momento di servire nei piatti aggiungere sopra altro pesto e foglioline di basilico.

Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma
Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma

Farfalline al basilico e curcuma

Ho impastato due uova ed essendo in due ho fatto le farfalline solo con metà pasta; con il resto ho tagliato dei maltagliati che ora si stanno asciugando all’aria nella retina.
Nell’impasto ho messo un pizzico di curcuma, foglioline di basilico tritate, un pizzico di sale e un gocciolino di vino bianco e olio evo.
Dopo aver steso la pasta che ho lasciato riposare circa venti minuti, ho tagliato delle strisce e poi dei rettangoli (4 cm x 3cm circa) con i quali, stringendoli al centro con le dita, ho formato le farfalline.
Il resto l’ho tagliata a rombetti.

PESTO
PESTO

Pesto

Foglie di basilico, aglio (io uno spicchietto e quasi fresco), pinoli, parmigiano, olio evo, sale.
Ho usato il mortaio di marmo schiacciando prima l’aglio e poi il basilico con un pizzico di sale, di seguito pinoli ed infine parmigiano grattugiato ed olio evo.

TORTELLONI di ricotta

Tortelloni di ricotta al ragù di carne e piselli.
Seguendo i video di @Alessandra Spisni mi è venuta voglia di prepararli.
Ripieno: ricotta mista sgocciolata, parmigiano grattugiato, noce moscata, prezzemolo tritato, uovo, poco sale.
Mezz’ora prima del Meet con una classe preparazione impasto e pasta, poi alle 12-12,30 circa assemblaggio ragù: la carne macinata cotta con gli odori era già pronta in congelatore, Bimby in azione per sugo con odori, cottura dei piselli in acqua e sale nel microonde. Riunione del tutto e qualche minuto insieme sul fornello e intanto preparazione dei tortelloni … ma noi siamo solo in due e i tempi si riducono!

TORTELLONI di ricotta
TORTELLONI di ricotta
Rosette di pasta

PASTA FRESCA: varie forme

Varie forme di pasta
Sfoglia

Stesso impasto delle Foglie d’olivo: altre forme di pasta!
Con la dose qui sotto quattro tipi di pasta. Per noi due la pasta per quattro volte.
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)

Ho steso la pasta rimasta dalle foglie con il mattarello e ho sovrapposto i due tipi, bianca e verde, e steso ancora insieme la sfoglia. Poi ho fatto le varie forme.
In rete si trovano dei video.

FOGLIE D’OLIVO e SUGHETTO

BUONA DOMENICA DELLE PALME!

FOGLIE D’OLIVO
300 g di semola di grano duro rimacinata
150 ml di acqua calda (non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di olio evo (mezzo cucchiaio circa)
Impastare come per la pasta all’uovo; io ho impastato con il bimby tenendo la temperatura a 37° a velocità spiga per circa 1′ 30”, poi ho diviso la pasta a metà e in una parte ho incorporato del prezzemolo tritato (un po’ fresco e un po’ essiccato… quello che avevo in casa) – ci vorrebbero gli spinaci, ma non li posso usare e allora mi sono organizzata così! Quindi ho ripreso i due panetti e continuato ancora ad impastarli separatamente a mano. Riposo per circa 30 minuti avvolti in pellicola.
Per fare le foglie si fanno dei cordoncini come per gli gnocchi ma con diametro piccolo, circa un centimetro più o meno e si tagliano in obliquo in modo da formare dei piccoli parallelogrammi. Poi con una lama (io ho usato quella che si vede in foto: è uno spalma formaggio!) si incavano strisciando sulla spianatoia e si allargano e si allungano un po’ facendo le puntine. In rete si trovano dei video.
CONDIMENTO
Questa è la parte di Sergio! … dietro mio suggerimento!!
Rosolare della pancetta a piccole fette con poco olio evo, aggiungere polpa di pomodoro, sale, peperoncino e cuocere per circa 8-10 minuti; a parte preparare delle olive nere a filetti ed aggiungere al sughetto, cuocere per atri 2-3 minuti.
Per decorare: rosolare ancora poca pancetta, aggiungere altre olive intere e lasciar insaporire per un minuto.
Cuocere le foglie in acqua bollente salata: ci vorranno circa 8-10 minuti e comunque controllate!
Condire con il sughetto, mettere sopra pancetta ed olive e prezzemolo tritato.
Ci sta bene anche un pochino di parmigiano grattugiato e BUON APPETITO!
Comunque con l’impasto avanzato ho fatto altre forme di pasta … a dopo!

FOGLIE D'OLIVO e SUGHETTO

STRINGOZZI con sugo all’AGLIONE

Stringozzi con sugo all'aglione
Stringozzi con sugo all’aglione

Seguendo la ricetta di Paola Sersante e con un errore da parte mia (nel separare gli albumi dai tuorli, un tuorlo è finito con gli albumi e l’ho lasciato) ecco gli stringozzi di oggi!
Le mie dosi: 2 albumi e un uovo intero (circa 140 g), un pizzico di sale, 280 g di farina di cui 225 g di 00 e 55 g di semola di grano duro, circa 20 ml di acqua.

Ho impastato con il bimby e fatto riposare la pasta un’ora (circa 440 g di pasta e quindi dose per 4/5 persone).
Ho steso, poi,  con la macchina della pasta Atlas-Marcato, prima tacca 1 e poi 4 e lasciato ancora riposare. Li ho tagliati con il cilindro della pasta per fare gli spaghetti.

Mentre la pasta riposava, ho preparato il sugo con due cucchiai d’olio evo leggermente scaldato dove ho schiacciato due spicchi di aglione, poi ho aggiunto un barattolo di pomodori a pezzi e un po’ di passata, sale, un pizzichino di peperoncino. Ho lasciato cuocere per circa 25 minuti e verso la fine ho messo un cucchiaino di prezzemolo tritato.

Infine la cottura della pasta per 4 minuti circa in acqua bollente salata e con un goccino di olio.
Condimento con sugo, pecorino romano grattugiato e prezzemolo fresco.

TORTELLI con funghi e salsiccia al sugo di AGLIONE

Preparare il sugo con l’ aglione della Valdichiana. Questo sugo si usa normalmente per condire i pici,ma è risultato ottimo anche per questi tortelli.

Dose per due persone

2 uova di pasta all’uovo preparata con 2 uova, 200 g di farina un gocciolino di vino bianco e uno di olio evo (di pasta ne serve anche meno… ma non si può impastare di meno…)
farcia:
una salsiccia, sette/otto funghi champignon medio-piccoli
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
100 g di ricotta
un pizzico di sale, uno di pepe e uno di noce moscata, poco prezzemolo tritato

Tritare grossolanamente (non a poltiglia per intenderci) funghi e salsiccia; cuocerli insieme a fuoco basso per circa 10 minuti con un pochino di olio, salare e pepare; far raffreddare e mescolare con la ricotta,  il parmigiano, il prezzemolo e la noce moscata.

Stendere la pasta e tagliarla a quadrati di circa 5 cm di lato, riempire con il composto e chiudere a “tortello”.

Cuocere per pochi minuti in acqua bollente salata, scolare e condire con il sugo e parmigiano grattugiato.

L’impiattamento fa pena e pure la foto …

tortelli funghi salsiccia

Lasagnette di Primavera con verdure e guanciale croccante

 

Pasta: un uovo, circa 200 g di farina mista (0 e rimacinata) un cucchiaio di olio evo, due cucchiai di vino bianco, un pizzico di sale, erba cipollina a rondelline e foglioline di prezzemolo

Verdure: asparagi, fave, pomodori datterino, aglietto fresco

Per decorare e condire: olio evo, erba cipollina, scaglie di pecorino, guanciale croccante

 lasagnette

Mi ronzavano in testa da un po’ di tempo ed oggi, mentre ero dalla parrucchiera, fatalità … una rivista (Grazia) con la ricetta. Al solito ho interpretato e modificato … niente male!
Più tardi aggiornerò con la ricetta che ho eseguito.

Ecco qua:

impastare tutti gli ingredienti per fare le lasagnette, far riposare tra due piatti per almeno mezz’ora. Stenderla a strisce e ritagliare dei rettangoli di circa 8×10 cm o anche più piccoli.

Cuocere le fave in acqua bollente e salata. Scolarle e  insaporirle in padella con aglietto e olio per qualche minuto. Frullarne una parte aggiungendo, se occorre, un po’ di olio e acqua di cottura; lasciare le altre intere.

Cuocere gli asparagi in una padella con un po’ di acqua, olio e sale.

Tagliare i pomodori datterino a metà, togliere i semini e lasciarli sotto sale. Al momento di  assemblare il piatto saltarli per due minuti in padella con olio e poco aglio.

Tagliare delle fettine sottili di guanciale e rosolarle per due minuti in padella.

Tagliare delle scaglie di pecorino.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata per 2-3 minuti aggiungendo un cucchiaio di olio per non farle attaccare, scolare e disporre nel piatto (singolo per ogni commensale), condire con la crema di fave e gli altri ingredienti preparati e tenuti caldi. Decorare con le scaglie di formaggio ed erba cipollina.

TORTELLI con RICOTTA e NOCI

Ho gustato questo piatto al Ristorante Il cavaliere di Foligno e ho provato a rifarlo. Non è certo all’altezza di quello originale, ma sono soddisfatta!

Pasta: 6 uova grandi, 500 g di farina 0, 30 g di semola rimacinata, un pizzico di sale, un cucchiaio di vino bianco.
Impastare e lasciar riposare tra due piatti circa mezz’ora.

Ripieno (il mio): 300 g di ricotta fresca di mucca, 100 g di ricotta fresca di pecora, 150 g di formaggio cremoso, 100 g di robiola, 80 g di noci tritate, 100 g di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale
Amalgamare bene tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciar insaporire.

Crema per il condimento: due cucchiai della farcia mescolata con panna da cucina fresca, parmigiano grattugiato, un poco di latte all’occorrenza. Riscaldare leggermente il tutto a fuoco dolce per pochi minuti al momento di servire.

Per finire il piatto: salsa al tartufo, qualche goccia di olio d’oliva, noci e pistacchi tritati

Procedimento: stendere la pasta sottile e ritagliare dei quadrati con un coppapasta di 7/8 cm di lato. Riempire con la farcia, chiudere a triangolo e poi “girare” come per i cappelletti.
Lasciar asciugare in una griglia.
Cuocere i tortelli in acqua salata cinque-sei minuti, scolare.
In ogni piatto versare due-tre cucchiai di crema al parmigiano, disporre sopra i tortelli (5-7 a persona o più … secondo la fame!), condire ancora con la crema, la salsa al tartufo, qualche goccia di olio d’oliva e la granella di noci e pistacchi.

Nota: con queste dosi sono venuti 103 tortelli!

Tortelli con ricotta e noci

Tortelli con ricotta e noci

RAVIOLI o TAGLIERINI agli asparagi, zucchine e speck

Ravioli o taglierini agli asparagi, zucchine e speck

Dopo aver pulito gli asparagi, tagliarli a piccoli pezzi, lasciando le punte più grandi, affettare molto sottilmente una zucchina piccola; affettare, sempre molto finemente, la parte bianca di un porro piccolo. Scaldare in una padella larga due-tre cucchiai di olio di oliva, volendo anche con uno spicchio di aglio. Mettere il porro, gli asparagi ed infine le fettine di zucchina. Cuocere rapidamente e, se necessita, aggiungere un pochino di acqua.

Lessare in abbondante acqua salata i ravioli con ripieno di ricotta e spinaci oppure i taglierini all’uovo.

Scolare la pasta, senza farla sgocciolare troppo e versarla nella padella. Mescolare rapidamente, aggiungendo una noce di burro e dello speck e/o prosciutto tagliato a listerelle. Cospargere con parmigiano grattugiato, un pochino di pepe macinato e qualche fogliolina tritata di prezzemolo o maggiorana o mentuccia romana o basilico. Ognuno di questi aromi va bene: dipende anche dai gusti.

Servire ben caldi e BUON APPETITO mtb

questa ricetta è dedicata a Maria Rosa e Carmelo

CANNELLONI

I cannelloni

Io preparo il ripieno per i cannelloni così:

Cuocere con un po’ di olio e burro, la carne a tocchetti – 200 gr di maiale, 200 gr di vitello, 200 gr di petto di pollo, ci sta bene anche una salsiccia – con sale e, se lo si ha a disposizione, un cucchiaino di odori sotto sale, oppure un piccolo pezzetto di cipolla, di carota e di sedano.

Quando la carne avrà riassorbito bene la propria acqua, lasciarla raffreddare e macinarla con il tritacarne.

Aggiungere abbondante parmigiano grattugiato, noce moscata, due o tre cucchiai di besciamella e un mestolino di sugo di carne, entrambi già preparati prima per il condimento dei cannelloni.

Lessare e i rettangoli di pasta fresca, preparata in casa o acquistata, per pochi minuti in acqua bollente, salata e con l’aggiunta di un cucchiaio di olio per evitare che si incollino tra loro.

Metterli in un contenitore con acqua fredda e poi sopra un canovaccio inumidito.

Farcire abbondantemente i cannelloni con il ripieno e allineare in una pirofila imburrata e cosparsa di sugo di carne. Condire con parmigiano grattugiato, dadini di mozzarella, altro sugo e besciamella.

Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti, finchè si è formata una bella crosticina.

Lasciar riposare almeno un quarto d’ora prima di servire.

Consiglio di andare anche a leggere l’ottima ricetta di ferny nel suo blog.

Buon Sabato Santo a tutti gli amici mtb

dal blog di Ferny

 Ora vorrei dedicare a Nomansland e a Mt la ricetta dei cannelloni…….
Ingredienti: per la pasta 3 uova, 3 etti di farina
per il ripieno: 2 etti di macinato di maiale, 2 etti di macinato di vitello, 1 etto di mortadella macinata, 3 etti di ricotta , 2 etti di spinaci cotti,2 etti di formaggio grana grattugiato, un poco di sale, un poco di noce moscata, 1 uovo
Preparazione: preparare con le uova e la farina la pasta per fare la sfoglia, rompendo le uova e mescolandole con la farina. La pasta deve risultare consistente al punto giusto (nè troppo dura nè troppo tenera). Tirare la pasta col mattarello o con la macchina per la sfoglia ricavando dei quadrati, che poi lesserete in acqua salata ed asciugherete in un canovaccio.
preparazione del ripieno. scottare con poco burro in un tegame, la carne. Lasciarla raffredare poi aggiungere la mortAdella, la ricotta, il grana, l’uovo,il sale , la noce, gli spinaci e mescolare tutto molto bene. Riempire i quadrati di pasta col ripieno.
Prendere uno stampo da 4. coprire il fondo con ragu’ di carne, adagiare i canelloni, ricoprirli di besciamella , mettere sopra altro ragu’ ed una spolverata di grana.Infornare a 18o gradi per 30 o 40 minuti…..
Per chi non sapesse fare la besciamella ( sto pensando a Nom, non certo a Mt)
80 grammi di farina, 25 di burro, 1 litro di latte, sale quanto basta e noce moscata.
preparazione : stemperaRE la farina con un poco di latte, mescolando affiche’ non ci siano grumi. Mettere a bollire il rimanente latte. quando bolle, versare nel tegame lafarina stemperata col latte e mescolare energicamente fino a che il latte non solidifica: Spegnere il tegame, aggiungere il sale , la noce, ed una bella manciata di grana…..dimenticavo…il burro va messo col latte a bollire……FINE

CAPPELLETTI fatti in casa

oggi in cucina … 

La mia mamma li preparava così:

Scaldare in una pentola a fondo pesante circa 50 g di burro e 50 di olio, mettere un piccolo pezzo di cipolla, pochissima carota e sedano, aggiungere 300 g di carne magra di maiale, 300 g di carne magra di vitella, 300 g di petto di pollo tutto tagliato a piccoli pezzi. Salare moderatamente. Cuocere bene per circa un’ora, finché tutto il liquido della carne non si è ben riassorbito. Lasciar raffreddare. Macinare con il tritacarne la carne, circa 150 g di prosciutto crudo e 150 g di mortadella. Aggiungere 150 – 200 g di parmigiano grattugiato, una bella grattatina di noce moscata e mescolare bene l’ impasto. Se fosse troppo asciutto aggiungere un pochino di burro o qualche cucchiaiata di brodo.

Preparare la sfoglia con 100 g di farina per ogni uovo se sono di formato grande, un pizzico di sale e un pochino di vino bianco o olio. La dose della carne è per almeno cinque uova di pasta.

Io faccio così: impasto il tutto in un robot da cucina e poi continuo manualmente nella spianatoia. Lascio riposare almeno un’ora tra due piatti il panetto di pasta e poi stendo la sfoglia con la macchina per la pasta.

Ritagliare con un bicchierino dal bordo sottile dei cerchi sulla sfoglia e riempirli con un bel pizzico di impasto di carne.

Chiudere prima a metà stringendo bene il bordo e unire i due estremi formando il cappelletto.

Si possono mettere anche a surgelare in un vassoio di cartone non plastificato ben separati per circa 20 minuti e riporre poi in una scatola da congelatore.

Cuocere in un buon brodo di carne, versandoli, senza scongelarli prima, quando il brodo bolle. Sono pronti dopo pochissimi minuti.

Buon appetito!!!!

Cappelletti