SEPPIE, CARCIOFI, PATATE

SEPPIE CARCIOFI PATATE
SEPPIE CARCIOFI PATATE

Seppie, carciofi, patate
Una cara amica mi ha parlato spesso di questo ottimo connubio ed aveva ragione!
Oggi, un po’ a modo mio, in pentola a pressione.

Ingredienti per 2/4 persone
2 seppie medie di circa 200 g l’una da pulite
4 carciofi
10 patate rotonde piccole
un quarto di cipolla media (io ho usato rossa di Cannara)
prezzemolo, aglio
vino bianco, acqua
olio evo
sale, pepe
buccia grattugiata di limone bio

Preparazione
In pentola a pressione mettere uno/due cucchiai di olio evo, la cipolla tritata e uno spicchio di aglio. Accendere e aggiungere le seppie intere. Chiudere la pentola e cuocere per circa 8 minuti dal fischio. Aprire la pentola, spruzzare con vino bianco, mescolare e continuare la cottura a pentola aperta per un paio di minuti. Con uno stecchino “sentire” la cottura della seppia. Se fosse ancora duretta, continuare con lo stesso metodo per qualche minuto.

Quando le seppie saranno morbide, togliere dalla pentola, buttare lo spicchio di aglio ed inserirci, a testa in giù, i carciofi interi precedentemente puliti e riempiti con un misto di prezzemolo ed aglio tritati, sale e poco pepe nero. Chiudere la pentola e far cuocere circa 6/7 minuti dal fischio. Anche qui, aprire la pentola e controllare la cottura. Toglierli dalla pentola a cottura ultimata.

Stesso metodo per le patatine rotonde sbucciate: salare, pepare, tempo di cottura 5/6 minuti.

Senza togliere le patate, rimettere in pentola le seppie salandole leggermente, i carciofi e far cuocere tutto insieme per circa due minuti dal fischio.

In ogni passaggio precedente, controllare se c’è bisogno di liquido: aggiungere eventualmente un po’ di acqua calda.

Deporre in un piatto da portata e mettere sopra buccia grattugiata di limone bio e un filo d’olio evo.

TORTINO di ALICI fresche e PATATE

TORTINO di ALICI fresche e PATATE
TORTINO di ALICI fresche e PATATE

Ingredienti per un tortino basso e rotondo di 24 cm di diametro:
2 patate grandi lessate
circa 20 alici pulite ed aperte “a libro”
un cucchiaio di capperi dissalati
sale, pepe, olio evo, pangrattato, fiore di finocchio

Dopo aver lessato le patate con poco sale, schiacciarle bene con una forchetta e condirle con pepe, olio, fiore di finocchio.
Oleare bene la teglia e cospargere con il pangrattato; disporre sopra le alici a raggiera con la parte esterna rivolta verso il fondo e i capperi; oleare ancora e condire con un bel pizzico di fiore di finocchio.
Ricoprire con le patate livellando ma senza schiacciare, cospargere di pangrattato.
Cuocere in forno preriscaldato a 170°-180° per circa 20/30 minuti.
Rovesciare in un piatto e rimettere in forno per un paio di minuti in modo da far diventare più croccante la crosticina di pangrattato dalla parte delle alici.
Servire tiepido o a temperatura ambiente.
Accompagnare con olive nere condite con olio e finocchio.

SPIEDINI di FILETTO di maiale

Spiedini di filetto di maiale con patate arrosto e radicchio variegato
Spiedini di filetto di maiale con patate arrosto e radicchio variegato

Ingredienti

Filetto di maiale non molto grande tagliato a fette alte circa due centimetri/due centimetri e mezzo (due/tre fette a persona e poi dipende dall’appetito!)
Timo, rosmarino, salvia, alloro, grani di pepe, aglio
Tante fettine sottili di pancetta tesa quante sono le fette di filetto
Olio evo, Vino rosso, Sale
Per contorno: patate arrosto a fette con aglio, salvia, rosmarino, sale, pepe e poco olio, radicchio al forno con poco olio, sale e spruzzata di aceto balsamico alla fine.

Preparazione
In una ciotola mettere la carne con tutti gli aromi e lasciar insaporire per alcune ore in frigo. Se si ha poco tempo, anche un’ora può essere sufficiente.
Togliere gli aromi e avvolgere intorno ad ogni fetta la pancetta; infilare in spiedini di legno alternando con foglie di alloro.
Scaldare molto bene nel fornello una padella a fondo spesso, poi aggiungere un filo di olio, adagiare gli spiedini, coprire (io ho usato il coperchio magico della Stanhome) e cuocere tre minuti circa per parte.
Fare molta attenzione che non si brucino!
Salare pochissimo e sfumare con il vino a fuoco vivo e senza coperchio per un minuto.
Servire subito con i contorni.

 

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Un’idea senza troppe pretese per il petto di pollo. Sicuramente molto saporito insieme alle patatine di accompagnamento!

INVOLTINI di POLLO con PANCETTA e PATATINE arrosto
INVOLTINI di POLLO con PANCETTA con PATATINE arrosto

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Involtini semplici e saporiti da accompagnare con patatine arrosto
Preparazione 20 min
Cottura 20 min
Riposo 1 h
Tempo totale 1 h 40 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 involtini a persona … dipende

Ingredienti
  

  • 2/3 fettine sottili di petto di pollo a persona
  • fettine sottili di pancetta tesa tante quante gli involtini
  • foglie di salvia
  • rametti di rosmarino
  • 2 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PATATE

  • 1 o 2 patate a persona
  • rametti di rosmarino
  • foglie di salvia
  • spicchi di aglio

Istruzioni
 

  • Tritare finenente la salvia e il rosmarino insieme a poco aglio, il sale e il pepe.
  • Lavare le fette, sgocciolarle e disporle in una ciotola con tutto il trito mescolando bene ed aggiungere un po' di vino. Lasciar marinare per almeno un'ora.
  • Mettere in un colino fitto per far uscire il liquido, ma non gli aromi.
  • Avvolgere ogni fettina con la pancetta e chiudere ad involtino con uno stecchino di legno.
  • Scaldare l'olio con l'aglio in una padella che li possa contenere tutti, mettere gli involtini e rosolare a fuoco vivo senza far bruciare la pancetta per pochi minuti.
  • Toglierli dalla padella e metterli in un piatto cupo e coprire; togliere l'aglio.
  • Versare nella padella, sempre a fuoco vivo, tutto il vino e farlo evaporare finchè non si senta più l'odore di alcol. Rimettere di nuovo gli involtini in padella insieme al liquido che si può essere formato.
  • Cuocere con coperchio ancora per alcuni minuti e verso la fine scoperti. Volendo, aggiungere un pochino di sale e di pepe. Se piacciono rosolati continuare ancora per due-tre minuti.
  • Disporre in un piatto caldo e servire.

PATATINE arrosto per contorno

  • Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti medi, lavarle e mettere in pentola con acqua bollente salata per tre minuti.
  • Scolarle e lasciarle asciugare e freddare in un canovaccio.
  • Disporre i tocchetti in una teglia da forno e condire con tutti gli odori, il sale (se serve), il pepe e poco olio, mescolando con le mani. Fare in modo che siano ben distanziati.
  • Mettere in forno preriscaldato alla massima temperatura (250°) e cuocere per circa dieci, al più quindici minuti, girandole delicatamente solo dopo che avranno già preso un bel colore dorato. Controllare con uno stecchino la cottura interna, altrimenti abbassare la temperatura e contnuare ancora per qualche minuto.
Keyword aglio, pancetta, patate, petto di pollo, pollo, rosmarino, salvia

STINCO e PATATE al FINOCCHIO selvatico

Anche lo stare a tavola diventa poesia, anzi, è poesia. Basta scegliere la compagnia giusta e avere una tavola bene apparecchiata …

TOVAGLIA DI LINO
Stasera, sopra il tavolo, una tovaglia di lino
Ospiti di riguardo, io e te, solo noi due
Potremmo anche rimanere in silenzio, stare
A guardarci, mentre il vento di fuori scuote
Gli alberi, sorridere e brindare a noi stessi
E poi riempire i bicchieri, stando attenti
Che la tovaglia di lino non si macchi, ma
Se dovesse accadere, lo diremo un segno
Di augurio di felice vita
Brillano le luci
Della strada, scintillano sui calici pieni
Di buon vino, e la tovaglia è quel prato
Di margherite in cui sogniamo di smarrirci
© Sergio Tardetti 2020
 
STINCO di maiale e PATATE
STINCO di maiale e PATATE

Lo stinco è stato preparato alla birra ed aromi con la ricetta qui nel blog.

PATATE A FETTE con SALE aromatizzato al FINOCCHIO SELVATICO
Sbucciare le patate e scottarle in acqua bollente per circa 3/4 minuti. Farle raffreddare e tagliare a fette di altezza 5/6 mm.
In una teglia da forno grande condire le fette, mescolando con le mani, con poco olio evo e sale aromatizzato al finocchio oppure con sale e finocchio selvatico. Allargare le fette nella teglia e cuocere in forno preriscaldato al massimo per circa 10 minuti o perlomeno finchè non saranno belle dorate.

PATATE al sale e rosmarino e TAGLIATA al pepe rosa

Patate al sale e rosmarino
La modalità di cottura l’ho imparata in una cena di anni fa a casa di parenti. L’ho rifatta varie volte e mi è tornata in mente stasera.
Lavare bene le patate senza sbucciarle e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro.
Coprire una piastra pesante da fornello con sale grosso, scaldare bene e mettere dei rametti di rosmarino. Adagiare le fette di patate e cuocere da una parte e dall’altra non toccandole per almeno 7-8 minuti. Scansare dalle patate qualche granello di sale che si possa essere attaccato. Ci vogliono mediamente 20 minuti di cottura. Con una pinza e senza romperle, mettere le fette in un piatto e condire mano a mano che si tolgono con olio evo.
ATTENZIONE al sale: può succedere che schizzi qualche granello come è successo a me … quasi un bombardamento. Non mi era mai capitato.
Tagliata al pepe rosa e rosmarino
Accendere il fornello e far riscaldare bene una bistecchiera. Mettere la carne (qui bistecca di lombo disossata di circa 750 g) e far cuocere 4-5 minuti per lato o 3 minuti se si vuole al sangue. Al termine della cottura, adagiare in un foglio di alluminio coperto di aghetti di rosmarino e pepe rosa. Chiudere a cartoccio e lasciar riposare per due-tre minuti. Tagliare a fette e servire salando leggermente e condendo con olio evo.

SERVIRE patate e tagliata ben calde accompagnandole da un’insalatina fresca.

Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino
Patate al sale e rosmarino e tagliata al pepe rosa e rosmarino

POLPETTINE fredde di TONNO e PATATE

Polpettine fredde di tonno e patate
Polpettine fredde di tonno e patate

Sulla falsariga del “pesce finto“, ho preparato le polpettine:
3 patate medie lessate
160 g di tonno in olio d’oliva scolato bene
un cucchiaio scarso di sottaceti misti a dadini
due cetriolini sottaceto tagliati a rondelline
prezzemolo, poco sale, capperi sottaceto
La quantità di patate e di tonno è indicativa: quantità di tonno circa metà di quella delle patate. Con questa dose, sono venute 15 polpettine di circa 3 cm di diametro ciascuna.
Contorno e decorazione: pomodori rossi, cetriolini, basilico, prezzemolo, “cucunci“, carciofi, maionese (con i rossi di 2 uova semisode) e senape.
Come contorno si potrebbero usare anche fagiolini, asparagi, agretti.

Lessare le patate a tocchetti con poca acqua e sale (io nel micronde per 6 minuti a massima potenza con poca acqua e un pizzico di sale), scolarle e schiacciarle bene. Far raffreddare e poi aggiungere il tonno scolato e con la forchetta ridurlo in piccoli pezzi, amalgamare ed aggiungere i sottaceti, il prezzemolo tritato e qualche cappero.
Con le mani formare delle polpettine, disporre in un piatto da portata e mettere in frigo.
Preparare la maionese: due rossi d’uovo semisodi, sale, un cucchiaio di aceto, olio evo; battere bene con una frustina finchè si rassoda; se non accade aggiungere un cucchiaio di maionese “comprata”, aggiungere un cucchiaino di senape. Si può comunque usare maionese già pronta con l’aggiunta di un po’ di senape. Leggi anche qui.
La consistenza deve essere cremosa. Mettere in frigo.
Nel frattempo affettare molto sottilmente i pomodori rossi e lasciar scolare un po’ di acqua salandoli leggermente.
Carciofi
Li avevo già pronti in frigo: cotti 5 minuti in pentola a pressione con olio evo, poco aglio, sale, una bella spruzzata di aceto e poca acqua.
Si possono usare altrimenti carciofini sottolio.
Comporre il piatto: polpettine, carciofi, pomodori versando sopra la salsa.
Decorare con cucunci, cetriolini, prezzemolo e basilico.

Il pranzo della domenica

Il pranzo della domenica
Salsicce, capocollo, patate al forno
SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati (stessa ricetta qui)
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche (stessa ricetta della TORTA con CILIEGIE)

Salsicce, capocollo, patate al forno SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati
Salsicce, capocollo, patate al forno SCROCCHIE al timo e rosmarino e peperoni grigliati
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche
Torta con ciliegie, mirtilli, albicocche

ORATA al forno con patate

ORATA al forno con patate
ORATA al forno con patate

Pulire l’orata ed asciugarla.
Preparare il ripieno: pane grattugiato, mix di erbe aromatiche (rosmarino, timo, prezzemolo), qualche pomodoro secco a pezzettini, sale, pepe, olio evo.
Oliare esternamente l’orata e anche la pancia che va riempita con il preparato.
Salare moderatamente e spruzzare con poco succo di limone.
Adagiare nella teglia di cottura e contornare con patate tagliate a fette sottili oliate e cosparse con il pane grattugiato aromatizzato.
Ancora un filo d’olio e in forno a 180°-190° per circa 20 minuti.

FRITTO di VERDURE

Fritto di verdure
Fritto di verdure

Ci sono tante ricette della pastella e stavolta ho fatto così:
farina 150-160 g circa
amido di mais 50-60 g
acqua molto frizzante 250 ml
vino bianco 20-30 ml
un cubetto di ghiaccio (per raffreddare la pastella; si può non usare se l’acqua è molto fredda)
Mescolare bene con la frusta (il ghiaccio piano piano si scioglie) fino a non avere grumi di farina.
VERDURE:
in foto sono: spicchi di carciofi (ne avevo 5 non molto grandi), 2 zucchine tagliate a rondelle, una patata medio-piccola e un pezzetto di cipolla da tagliare a pezzetti piccoli per le frittelline.
Scaldare abbondante olio per friggere (arachide) in una padella di ferro e mettere le verdure impastellate aiutandosi con un cucchiaio. Fare attenzione che l’olio non bruci e girare spesso le verdure fino ad avere un colore dorato.
Scolare bene con il ragno e deporre su carta assorbente, salare e servire.

È venuto un fritto eccellente che non ha assorbito per niente l’olio ed è rimasto croccante fino a sera.

AGGIORNAMENTO DEL 14 LUGLIO 2020
Si può aggiungere un pizzico di polvere tipo IDROLITINA.
Se l’acqua è molto gelata si può fare a meno del ghiaccio, ma che comunque mantiene la pastella fredda mano a mano che si frigge.

FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA
FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA

GNOCCHETTI colorati

GNOCCHETTI colorati

Oggi GNOCCHETTI COLORATI ma non troppo! Sughetto di pomodoro con gli odori e conditi aggiungendo qualche tocchetto di gorgonzola e parmigiano grattugiato.
Grazie Stefania Sensi per la diretta e soprattutto per l’uso della semola rimacinata: io in genere usavo una farina 0 e così sono più “tosti”! Il rosso, che tanto rosso non è, con passata di pomodoro e il verde, che poi tanto verde non è, con prezzemolo essiccato e foglie di bietola cotte e tritate.

FRITTELLINE: consigli e “riciclaggio avanzi”:

Consigli e “riciclaggio avanzi” (foto pessima!)
Frittelline:
un avanzo di impasto gnocchi di patate (circa 100 g)
qualche falda di peperone e zucchina gratinati (frullare grossolanamente)
uno/due uova
farina q.b. per avere una pastella consistente, ma non dura
un pizzico di pepe
un pizzico di lievito per torte salate
Friggere a cucchiaiate in olio caldo ruotando la padella e molto velocemente perché scuriscono subito.

Avevo queste cose, ma naturalmente si può partire da zero: per esempio patata lessata e schiacciata ed altre verdure cotte in padella con olio e sale o ciò che più ci piace. Oppure fare una variante con formaggio grattugiato e dadini di prosciutto cotto … insomma QUELLO CHE VI PARE!

Frittelline e Filetto di persico

Filetto di persico cotto in padella con olio e tanto succo di limone e spezie varie: timo, paprica dolce, prezzemolo, peperoncino, sale.

SALTIMBOCCA alla romana in purea di patate

Saltimbocca alla romana in purea di patate
Saltimbocca alla romana in purea di patate

fettine di vitello tagliate sottili e divise in due – tre parti (circa 300 g per due/tre persone)
prosciutto crudo a fette non troppo salato e non duro (quantità tale che serva a coprire la carne)
2/3 cucchiai di olio evo
tante foglie di salvia quante sono le fette di carne
mezzo bicchiere di vino bianco
poco sale
Sopra ogni fettina di carne adagiare le fette di prosciutto e le foglie di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.
In una padella grande, scaldare l’olio e mettere a cuocere la carne un minuto per parte e spostare subito tra due piatti caldi.
Nel fondo di cottura mettere un pizzichino di sale e il vino e far andare due tre minuti a fuoco vivo.
Irrorare le fettine con questo fondo e servire subito adagiandole su una classica purea di patate.

Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Sformatino di zucca gialla, patata e carota
Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Tagliare a cubotti una patata medio-grande, circa 350 g di zucca gialla, una carota e lessare per circa 20 minuti in poca acqua salata.
Scolare bene e far raffreddare nello scolapasta affinché si perda l’acqua.
Passare al passaverdure o frullare con una-due foglie di salvia e qualche ago di rosmarino, aggiungere due uova battute, un bel pugno di parmigiano grattugiato, circa 30 g di taleggio sminuzzato e un po’ di noce moscata, aggiustare di sale se necessita e amalgamare bene il composto (io ho usato il bimby).
Ungere con olio di girasole degli stampini da muffin (non i pirottini di carta; io ho usato quelli in silicone) e cuocere per circa 25-30 minuti in forno ventilato a 170°. Con questa dose me ne sono venuti nove.

Lasciar raffreddare bene e capovolgere se si vogliono surgelare o usare successivamente, altrimenti attendere almeno 15 minuti prima di capovolgerli e adagiarli (oppure fare una colata sopra) in una salsa di formaggio a piacere (parmigiano, taleggio o fontina o gorgonzola; sarebbe bene usare lo stesso formaggio che si è messo all’interno) preparata facendo sciogliere il formaggio con poco latte e/o panna. Guarnire con una fettina di speck arrotolato o prosciutto crudo e una foglia di salvia.

Li ho surgelati, pronti per quando mi serviranno!

CANNOLI di PORRO con ripieno di PATATE

Poco tempo fa ho mangiato questo ottimo piatto in un ristorante vegetariano di Gubbio ORTO osteria dalla terra (tutto buonissimo!!) e mi ero riproposta di rifarli a casa.
Ho cercato un po’  in rete dove si trovano numerose ricette e poi, come sempre, ho fatto un mescolamento di idee e di ingredienti.
Ecco qua i miei Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE in crema di CARCIOFI

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Ingredienti per circa 16 cannoli:
un porro (ne serve molto meno), olio evo e pochissimo burro,
1 cucchiaio di pane grattugiato
Ripieno:
3 patate medio-piccole lessate e schiacciate bene
prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata
Base: crema di carciofi (vanno bene anche legumi)
Decorazione: gocce di sughetto di pomodoro ed odori, prezzemolo tritato

Tagliare un tronchetto di porro 7/8 cm, sfogliarlo incidendo con un coltellino in verticale, lavare bene e far cuocere in acqua salata. Scolare, raffreddare e farcire ciascun “cannolo” con il ripieno.
Disporre i cannoli in un piatto da forno leggermente unto di olio e condire sopra con qualche fiocchetto di burro, una spolverata di pane e di parmigiano grattugiati.
Passare in forno ben caldo per una decina di minuti.

Per la base ho frullato dei gambi di carciofi già cotti con aglietto fresco, olio, vino (erano stati cotti insieme a dei carciofi ripieni) e così ho riciclato.
Vanno bene anche altre basi, come creme di legumi; nel ristorante la base era con Roveja (l’avevo già pronta ma mi sembrava rimasta troppo dura, forse un po’ vecchia o da tenere di più a bagno!).

Infine assemblare il piatto e Buon appetito!

GNOCCHETTI di patate e zucca

Gnocchetti di patate e zucca
al
gorgonzola, radicchio trevigiano e noci

Gnocchi di patate e zucca giallaDosi per 2/3 persone
Lessare tre patate medie con la buccia (anche in pentola a pressione), tagliare a cubetti una fetta di zucca gialla (circa 150-200 g) e cuocerla nel microonde (o in pentola) con sale e poca acqua.
Scolare la zucca e comprimerla un po’ per togliere l’acqua in eccesso, sbucciare le patate e passare il tutto nel passaverdure.
Nel frattempo mettere al fuoco la pentola con l’acqua per la cottura degli gnocchi.
Impastare con farina 0, un uovo e un pizzico di sale. Fare i cordoncini e tagliare gli gnocchi: in foto sembrano molto grandi, ma in realtà non lo sono).
Mentre patate e zucca cuociono, preparare il condimento: gorgonzola a cubetti con un po’ di latte nel piatto di servizio (può andare bene anche il taleggio) da sciogliere nel microonde o brevemente in un pentolino e poi versare il tutto in un piatto caldo; radicchio trevigiano a striscioline (2 foglie) e alcune noci tritate grossolanamente da passare un minuto in padella calda con pochissimo olio evo (un cucchiaino).
Versare gli gnocchi nell’acqua a bollore cuocere finché tornano a galla, scolarli bene e mettere nel piatto con il gorgonzola sciolto, mescolare delicatamente aggiungendo un po’ di parmigiano grattugiato e il mix di noci e radicchio; preparare i piatti e decorare con radicchio crudo a striscioline e gherigli di noci.

RAVIOLI di patate al RAGU di pollo e profumo di maggiorana

Un modesto tentativo di imitazione degli ultimi ed ottimi piatti gustati in due diversi ristoranti (vedi articoli precedenti).
Per prima cosa niente anatra, che ho trovato solo intera ed era troppa, ma petto di pollo!!

Comunque, tenendo conto che sono tornata a casa dalla spesa verso le 13 e alle 14.24 è stata fatta la foto, sono piuttosto soddisfatta; Sergio è rimasto piacevolmente sorpreso e ha notato però che nella farcia c’era poco sale ed era vero…
Ravioli di patate al ragu bianco di pollo e profumo di maggiorana

Preparazione: ho preparato la pasta all’uovo per lasciarla riposare e, nel frattempo, ho lessato nel microonde una grossa patata.

Farcia: ho schiacciato la patata con una forchetta, aggiunto un po’ di parmigiano e di pecorino locale grattugiati, un pizzico di pepe e foglioline di maggiorana.

Ragu: abbondante sedano e carota a dadini, una fettina di cipolla [sedano, carota e cipolla di Trevi; li trovo in questo periodo alla Coop], circa 170 g di petto di pollo a dadini, il tutto tagliato a coltello, olio evo (l’ottimo olio di Bettona), sale, pepe, maggiorana, brandy

Ho rosolato delicatamente le verdure in una pentola a fondo pesante (Le Creuzet), mescolando spesso e salando; le ho fatte cuocere anche con un pochino di acqua calda, senza però farle “spappolare”.
A fuoco vivo ho aggiunto i dadini di pollo e fatto rosolare bene per alcuni minuti. A rosolatura terminata ho irrorato con il brandy le pareti della pentola ed ho aspettato che non si sentisse più l’odore di alcol per abbassare la fiamma; ho continuato la cottura per circa 20 minuti, facendo attenzione che non bruciasse. Verso la fine ho aggiunto un pizzico di pepe nero e foglioline di maggiorana.

Poi, di corsa, stendere la pasta, farcire, tagliare con la rondella, intanto far bollire l’acqua, cuocere, condire e impiattare … male vista l’ora!  Scaglie di pecorino, foglioline di maggiorana, un filo d’olio a crudo e buon appetito!

21 ravioli grandi sono finiti presto!!