Petto di pollo in crosta di Corn Flakes

Petto di pollo in crosta di Corn Flakes

Bagnare le fette di petto di pollo con succo di limone e tenere per qualche ora in frigo, sgocciolare ed asciugare bene poi infarinare con farina per fritti o normale, passare in uovo battuto con sale e paprica dolce, poi passare in poco pangrattato e rivestire bene con corn flakes frantumati e mescolati con altro pangrattato e un po’ di olio evo.
Cotti nel fornetto/friggitrice ad aria.

Salsa allo yogurt greco e peperone grigliato
Mescolare allo yogurt il peperone rosso già grigliato ben sminuzzato con il coltello, aggiungere qualche pezzetto di aglio che poi si può togliere, un pizzico di paprica dolce, pochissimo olio evo ed erba cipollina a rondelline. Conservare in frigo fino al momento di servire.

Fagiolini, pomodorini al forno, radicchio

Petto di pollo in crosta di Corn Flakes
Petto di pollo in crosta di Corn Flakes

Friccò misto all’eugubina

L’Occasione meravigliosa per prepararlo è stato un incontro tra un gruppo di persone altrettanto meravigliose, amanti della cucina, del buon mangiare e del buon bere, ma soprattutto dello stare insieme con allegria e serenità.
Incontrati per caso in vari corsi e nel web ed ora amici anche se lontani fisicamente.
Che dire … grazie a Stefy e Gianlu che, con la loro bellissima casa aperta a tutti (Casa Panorama ad Est – B&B – Perugia), hanno reso possibile ancora una volta tutto questo.

Premessa: ho preparato il friccò misto all’eugubina facendo tesoro di tutte le informazioni e le letture di questi anni.
Comunque ognuno ha il suo modo di prepararlo e la sua ricetta ma è sempre buonissimo.

Friccò misto all'eugubina
Friccò misto all’eugubina

Friccò misto all’eugubina
per circa 15/18 persone

CARNI
Ho usato un pollo di 3 kg, 15/16 puntarelle (costine, costarelle) di maiale tagliate 5/6 cm, circa 1 kg e mezzo di coniglio (mezzo coniglio tagliato con la colonna nel senso della lunghezza), circa 1 kg e mezzo di agnello (cotolette, spalla, coscio – tutto misto).

Tagliare a pezzi non molto grandi le carni, lavarle e far scolare in uno scolapasta, tamponare per asciugare bene con carta da cucina se occorre.
Preparare in una tazza grande il liquido che servirà per la cottura: un buon vino bianco, rametti di rosmarino spezzettato, sale e pepe nero macinato al momento.
Questo metodo me lo ha insegnato anni fa una mia vicina di casa.
Mettere i pezzi di carne separatamente in padelle/pentole basse dal fondo spesso e ben riscaldate a fuoco vivo, scolare due-tre volte il liquido che si forma; in particolare fare questa procedura per pollo e coniglio anche aggiungendo pochissima acqua calda leggermente salata (si chiama in dialetto scazzottatura …).
Togliere le carni e mettere olio d’oliva extravergine nelle varie padelle con (5-6 cucchiai per ognuna) e scaldarlo.
Quindi mettere 3 o 4 spicchi d’aglio semivestito e schiacciato (ho usato aglio rosso) e le carni.
Far rosolare molto bene a fuoco vivo, girando spesso (volendo, unire tutte le carni: io ho unito solo pollo e maiale mentre il resto l’ho cotto separatamente).
Si deve ottenere una bella rosolatura brunita facendo attenzione a non far bruciare la carne e neppure l’aglio.
Bagnare i bordi del tegame con circa mezzo bicchiere di aceto di vino e far sfumare, quindi il vino con il rosmarino sempre sui bordi e far sfumare. Quando non si sente più l’odore di alcol, mescolare delicatamente e coprire. Continuare la cottura a fuoco basso per almeno una mezz’ora.
Se è necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda.
Togliere il coperchio, unire i pomodori a pezzetti (polpa di pomodoro, pelati spezzati bene: non usare la passata troppo fina o i pomodorini; la quantità dipende da quanto sughetto si vuol ricavare, ma non deve venire una carne in umido come per il sugo umbro per le tagliatelle); aggiustare eventualmente con il sale e il pepe e proseguire la cottura fino a quando la carne sarà ben cotta e il sughetto trasparente.
Quasi al termine aggiungere ancora qualche rametto di rosmarino fresco.
Questo piatto si può preparare anche con un solo tipo di carne: pollo, agnello, coniglio, vitello, maiale o anche misto come questo o con due o tre carni.

Servire con pezzi di torta al testo (crescia il nome eugubino) ben calda e erba cotta ripassata in padella (cicoria/cicoria e bietola).

Note:

  • volendo, unire tutte le carni: io ho unito solo pollo e maiale mentre il resto l’ho cotto separatamente
    questo piatto si può preparare anche con un solo tipo di carne: pollo, agnello, coniglio, vitello, maiale o anche misto come questo o con due o tre carni
  • considerare almeno un pezzetto di carne di ogni tipo a testa; ci sarà poi chi mangia un pezzetto in più di un tipo o di un altro
  • si può arrivare anche a quasi cottura senza pomodoro, poi quando si deve usare unire il pomodoro. Se riposa si insaporisce anche di più
  • alla fine, per ammorbidire la carne, si può trasferire in pentola a pressione e cuocere per 3/4 minuti al massimo
  • le carni sono tutte nostrane (territorio eugubino)
  • olio evo e vino umbri
  • curiosità: a Gubbio il rosmarino lo chiamano lo smarino

Friccò misto all’eugubina
per 4 persone

CARNI
4/5 pezzi misti di pollo
4/5 puntarelle (costine, costarelle) di maiale tagliate 5/6 cm

4/5 pezzi misti di coniglio
4/5 pezzi misti di agnello (cotolette, spalla, coscio)
I  pezzi devono essere tagliati non molto grandi

12 cucchiai di olio evo
9 rametti di rosmarino
due/tre bicchieri di vino bianco secco
12 spicchi di aglio
un bicchiere di aceto di vino
sale, pepe nero macinato al momento
9 pomodori pelati spezzettati e privati dei semi
poca acqua calda
se serve

Procedimento con cotture separate

Usare tre padelle/pentole basse dal fondo spesso: una per pollo e maiale insieme, una per coniglio e una per agnello.
Dividere tutte le dosi esclusa la carne per tre (per ogni pentola)
Preparare in un contenitore il liquido che servirà per la cottura: il vino bianco, i rametti di rosmarino spezzettato, sale pepe nero macinato al momento.

Lavare velocemente le carni e far scolare in uno scolapasta, tamponare per asciugare bene con carta da cucina se occorre.Mettere i pezzi di carne separatamente nelle pentole ben riscaldate a fuoco vivo, scolare due-tre volte il liquido che si forma; in particolare fare questa procedura per pollo e coniglio anche aggiungendo pochissima acqua calda leggermente salata (si chiama in dialetto scazzottatura …).Togliere le carni e mettere l’ olio d’oliva extravergine (3/4 cucchiai per ognuna) nelle varie padelle e scaldarlo.
Quindi aggiungere 3 spicchi d’aglio semivestito per ogni padella e schiacciato (ho usato aglio rosso) e le carni.
Far rosolare molto bene a fuoco vivo, girando spesso.
Si deve ottenere una bella rosolatura brunita facendo attenzione a non far bruciare la carne e neppure l’aglio.
Bagnare i bordi del tegame con l’aceto di vino e far sfumare, quindi il vino con il rosmarino sempre sui bordi e far sfumare.
Quando non si sente più l’odore di alcol, mescolare delicatamente e coprire.
Continuare la cottura a fuoco basso per almeno una mezz’ora.
Se è necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda.
Togliere il coperchio, unire i pomodori a pezzetti (la quantità dipende da quanto sughetto si vuol ricavare, ma non deve venire una carne in umido); aggiustare eventualmente con il sale e il pepe e proseguire la cottura fino a quando la carne sarà ben cotta e il sughetto trasparente.

Quasi al termine aggiungere ancora qualche rametto di rosmarino fresco.


20 novembre 2022

Per il coniglio di oggi, ieri sera ho insaporito con il sale al finocchietto fresco che preparo io, poi per il resto tutto uguale.

Insalata di pollo

Insalata di pollo
Insalata di pollo

200 g di petto di pollo cotto alla piastra e fatto raffreddare

60/70 g di formaggio tagliato a dadini (pecorino morbido o caciotta o emmenthaler)

3/4 pomodori secchi

2 cucchiai di maionese

insalata verde (lattuga)

una spruzzata di aceto delicato e/o succo di limone

Petto di pollo cotto alla piastra: mettere nella piastra ben calda le fette non troppo sottili con alcune foglie di salvia e pezzetti di aglio, far scottare bene da ambo le parti, spruzzare con limone e girare ogni tanto. Salare e verso la fine della cottura aggiungere un cucchiaio di olio evo e una spruzzata di aceto delicato. Ci vorrà al massimo un quarto d’ora.

In una terrina mettere il pollo tagliato a striscioline, il formaggio a dadini, l’insalata spezzata, i pomodori tagliati a striscioline e condire con la maionese e aceto e/o limone.
Far insaporire prima di servire fredda tenendola un po’ di tempo in frigo o a temperatura ambiente.

Ottima per l’estate ed anche ottimo ri-utilizzo di petto di pollo avanzato.

leggi anche: https://www.matebi.it/2004/03/22/insalata-di-pollo/

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Un’idea senza troppe pretese per il petto di pollo. Sicuramente molto saporito insieme alle patatine di accompagnamento!

INVOLTINI di POLLO con PANCETTA e PATATINE arrosto
INVOLTINI di POLLO con PANCETTA con PATATINE arrosto

INVOLTINI di POLLO e PANCETTA con PATATINE arrosto

Involtini semplici e saporiti da accompagnare con patatine arrosto
Preparazione 20 min
Cottura 20 min
Riposo 1 h
Tempo totale 1 h 40 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 involtini a persona … dipende

Ingredienti
  

  • 2/3 fettine sottili di petto di pollo a persona
  • fettine sottili di pancetta tesa tante quante gli involtini
  • foglie di salvia
  • rametti di rosmarino
  • 2 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PATATE

  • 1 o 2 patate a persona
  • rametti di rosmarino
  • foglie di salvia
  • spicchi di aglio

Istruzioni
 

  • Tritare finenente la salvia e il rosmarino insieme a poco aglio, il sale e il pepe.
  • Lavare le fette, sgocciolarle e disporle in una ciotola con tutto il trito mescolando bene ed aggiungere un po' di vino. Lasciar marinare per almeno un'ora.
  • Mettere in un colino fitto per far uscire il liquido, ma non gli aromi.
  • Avvolgere ogni fettina con la pancetta e chiudere ad involtino con uno stecchino di legno.
  • Scaldare l'olio con l'aglio in una padella che li possa contenere tutti, mettere gli involtini e rosolare a fuoco vivo senza far bruciare la pancetta per pochi minuti.
  • Toglierli dalla padella e metterli in un piatto cupo e coprire; togliere l'aglio.
  • Versare nella padella, sempre a fuoco vivo, tutto il vino e farlo evaporare finchè non si senta più l'odore di alcol. Rimettere di nuovo gli involtini in padella insieme al liquido che si può essere formato.
  • Cuocere con coperchio ancora per alcuni minuti e verso la fine scoperti. Volendo, aggiungere un pochino di sale e di pepe. Se piacciono rosolati continuare ancora per due-tre minuti.
  • Disporre in un piatto caldo e servire.

PATATINE arrosto per contorno

  • Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti medi, lavarle e mettere in pentola con acqua bollente salata per tre minuti.
  • Scolarle e lasciarle asciugare e freddare in un canovaccio.
  • Disporre i tocchetti in una teglia da forno e condire con tutti gli odori, il sale (se serve), il pepe e poco olio, mescolando con le mani. Fare in modo che siano ben distanziati.
  • Mettere in forno preriscaldato alla massima temperatura (250°) e cuocere per circa dieci, al più quindici minuti, girandole delicatamente solo dopo che avranno già preso un bel colore dorato. Controllare con uno stecchino la cottura interna, altrimenti abbassare la temperatura e contnuare ancora per qualche minuto.
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