Torta di mele colorata all’alchermes

Non ho resistito come altri (dal gruppo FB di Cucina Umbra):
TORTA DI MELE bagnate nell’alchermes.

La base l’ho fatta senza pesare quasi nulla: uova, zucchero, farina, burro, olio, latte, lievito per dolci.
Mediamente: 2 uova battute prima con 220 g di zucchero, poi 250 g/270 g di farina 00, 25 g di burro, 2 cucchiai di olio evo, latte circa mezzo bicchiere (impasto morbido e fluido), una bustina di lievito per dolci senza aromi.
Tante mele tagliate a fettine e bagnate nell’alchermes con poco zucchero e messe sopra all’impasto con tutto il liquido.
Teglia da 24 cm di base imburrata e infarinata.
Cottura in forno ventilato a 170° per circa 40 minuti.
Raffreddamento in griglia e zucchero al velo sopra.

n.b.: ognuno può preparare con la base che preferisce per la propria torta di mele

TORTA DI MELE bagnate nell’alchermes

Ciambelottolino colorato

Ciambelottolino colorato … non manca una elle: a Gubbio dicono proprio così CIAMBELOTTO!

Ricetta che uso da tempo per la base, mentre i colori – rosso con alchermes e scuro con cacao – sono ispirati da una ricetta pubblicata nel gruppo “LA CUCINA UMBRA consigli e ricette” con il nome di CIAMBELLONE ZUPPA INGLESE se non erro postata dalla sig.ra Carla Pesarini.
Base:
3 uova – 300 g di farina 00 – 250 g di zucchero – circa 50/60 g di burro morbido e 2 cucchiai di olio – un bicchiere scarso di latte fresco intero – vaniglia – una bustina di lievito per dolci – un cucchiaio abbondante di cacao amaro da aggiungere ad una parte di impasto, un po’ di alchermes da aggiungere ad un’altra parte.
Impastare secondo le proprie abitudini: io ho usato il bimby.
In genere zucchero ed uova ben battuti insieme, poi liquidi e grassi ed infine farina setacciata con il lievito.
Imburrare ed infarinare lo stampo, stendere tutta la base bianca e poi le cucchiaiate colorate (tanto scendono da sole) infine una spolverata di zucchero sopra e cottura (170°/180° per circa 35 minuti – prova stecchino).

Ciambelottolino colorato
Ciambelottolino colorato

Torcolo con canditi

Torcolo con canditi
Torcolo con canditi

La ricetta fu data a me ad un’amica anni fa in occasione della donazione di un defibrillatore in una frazione di Gubbio. Ricordi di anni fa e, in clima pre-pasquale, nasce la voglia di assaporare un torcolo che, se pur vagamente, ricorda le torte dolci umbre di Pasqua.
Ricerca della ricetta scritta da qualche parte ma, non trovandola, l’ho chiesta alla mia amica che ha tutto nei suoi appunti. Una scrittura veloce degli ingredienti come si vede in foto e poi al lavoro!

  • 5 uova
  • 300 g di zucchero
  • mezzo bicchiere di olio (ho usato olio evo)
  • mezzo bicchiere di latte (intero)
  • un vasetto di yogurt bianco (ho usato il greco da 150 g)
  • buccia grattugiata di limone
  • 700 g di farina 00
  • una cartina da 1 kg (ho usato due bustine di lievito vanigliato ciascuna da 16 g)
  • 300 g di canditi a dadini

Per prima cosa montare le chiare a neve e lasciare da parte. Poi montare molto bene con la frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungere a filo i liquidi continuando con la frusta, la buccia di limone, lo yogurt, le chiare a neve ed infine piano piano incorporare la farina setacciata con il lievito.

L’impasto viene molto sodo e forse conviene usare un’ impastatrice o un mestolo di legno girando con energia. Incorporare i canditi e versare in uno stampo rotondo da ciambella da 28 cm oleato ed infarinato.

stampo ciambella

stampo ciambella

Cuocere a 170°/180° per circa 40/45 minuti e facendo, al solito, la prova stecchino. Lasciare ancora in forno spento e con la porta semiaperta per una decina di minuti.

Far raffreddare, togliere dallo stampo e deporre in una griglia da dolci.

N.B.: la prossima volta userò un pochino di cannella in polvere oppure mezzo bicchierino di rosolio di cannella e forse anche l’uvetta ed aumenterò i grassi.

Frittelle di San Giuseppe 2022

frittelle

Sempre la stessa ricetta:

Mettere a bollire 600 ml di latte fresco intero e acqua (400+200) aggiungendo un pizzico di sale, circa 40 g di burro e 2 cucchiai scarsi di zucchero; in un altro bollitore mettere a bollire altra acqua che può servire successivamente se il riso, cuocendo, si asciugasse troppo.
Cuocere nel latte e acqua 280 – 300 g di riso originario. I chicchi devono risultare ben cotti. Il burro e lo zucchero, volendo, si possono aggiungere anche al termine della cottura del riso. Al termine della cottura, aggiungere vaniglia in polvere  (se si ha la bacca metterla durante la cottura e preferibilmente non vanillina…),  cannella in polvere, buccia grattugiata di limone e un po’ di succo di uno spicchio. Far raffreddare molto bene: si può anche cuocere il riso la sera, condire e proseguire il giorno dopo. Aggiungere un bicchierino di rhum, mescolando con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere due rossi d’uovo e, dopo aver ben amalgamato il tutto, le due chiare montate a neve e un pizzico di lievito per dolci. Formare con due cucchiai le frittelle e friggere in olio caldo, ma non molto bollente. Si devono gonfiare e dorare. Scolarle in carta assorbente e subito dopo passarle nello zucchero semolato.

Al composto si possono aggiungere anche un paio di cucchiai di farina 00 (a volte è necessario se il composto non è abbastanza sodo).

2022:
– ho cotto il riso (stavolta Carnaroli perchè non avevo l’Originario) circa 24 ore prima (mattina del 19 marzo) e aggiunto al termine burro e zucchero
– la mattina dopo ho aggiunto gli altri ingredienti e, oltre al limone, ho messo anche un po’ di buccia di arancia grattugiata
–  ho dovuto aggiungere la farina fino ad avere un impasto sodo (le prime che stavo friggendo si erano aperte!)

Frollini bicolore

Frollini bicolore, la ricetta di Zia Cri

Frollini bicolore, la ricetta di Zia Cri
Frollini bicolore, la ricetta di Zia Cri

Ingredienti
100 g burro, 50 g strutto, 250 g zucchero, 3 uova, 500 g farina 00, 15 g ammoniaca per dolci, 25 g cacao, 25 ml latte
Mie variazioni
125 g burro senza lattosio, 25 g strutto, 250 g zucchero, 3 uova, 500 g farina 00, 10 g ammoniaca per dolci, 25 g cacao, 25 ml latte

Per la crema di arachidi: nel mixer 250 g di arachidi tostate, un cucchiaio di miele d’acacia, 15 ml di olio di semi di arachidi, 10 g di zucchero di canna, un pizzico di sale; frullare per 10-12 minuti fino ad ottenere una crema.
Da accompagnare ai biscotti.
Non l’ho fatta, ma la ricetta può sempre servire!