MARMELLATA di MELE COTOGNE

Marmellata di mele cotogne 🍏
Terminata la produzione 2020!
Le produzioni degli anni passati: https://www.matebi.it/tag/mele-cotogne/

L’unica che ha il diritto di chiamarsi marmellata!
Marmellata viene dal portoghese marmeleiro, “cotogno”, una forma dissimilata del latino melimēla, (“mela dolce”), a sua volta dal greco antico: μελίμηλον, melímēlon («melo innestato nel cotogno»)
fonte: Wikipedia

CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)

Un unico impasto per due servizi: salate da farcire a piacere e dolci per la prima colazione.
Ho iniziato alle 13.00 e terminato alle 17.15.
Ingredienti e passaggi:
In planetaria mescolare 400 g di farina 0 (ho usato Mulino del Clitunno 12 protetne) e 200 g di manitoba (Mulino del Clitunno). Ovviamente si possono usare farine di altre marche, ma avevo queste in casa.
Fare una buchetta e mettere circa 130 ml di latte tiepido, 12 g di lievito di birra fresco sbriciolato e un cucchiaio di zucchero. Impastare con la foglia, aggiungere 170 g di yogurt greco intero, impastare e poi aggiungere un uovo, far assorbire e poi, a filo, aggiungere 50 ml di olio di girasole bio e, continuando ad impastare, un cucchiaino di strutto e un cucchiaino e mezzo di sale fino a pizzichi. Portare ad incordatura l’impasto, fare delle pieghe dall’esterno verso l’interno, arrotondare e deporre in una ciotola leggermente oleata. Coprire e far lievitare fino al raddoppio (con circa 23° in casa ci sono volute due ore).
Stendere l’impasto molto delicatamente con le mani sulla spianatoia leggermente infarinata e dare una forma rettangolare, oliare leggermente tutta la superficie e arrotolare (verrà un lungo cilinfro di circa 40 cm). Tagliare a pezzi con il tarocco: me ne sono venuti 18 più un piccolino.
Deporre in teglia con carta da forno leggermente oleata, coprire con pellicola e far lievitare ancora per circa un’ora.
Chiocciole DOLCI: mettere dell’uvetta ammollata e strizzata, pennellare con zucchero di canna mescolato con un pizzico di cannella e poco latte.
Chiocciole SALATE: pennellare con latte e distribuire semi di sesamo.
Preriscaldare il forno a 170° ventilato e cuocere per circa 20/25 minuti. All’inizio della cottura spruzzare il forno con un po’ di acqua.
Togliere la cartaforno … possibilmente senza scottarsi … e lasciare ancora in forno per due tre minuti. Questo passaggio finale lo faccio perchè secondo me la cartaforno “ammolla” il sotto delle cotture.
Non sono venute perfette, ma morbide e buone.
Quelle che ho definito “salate”, in realtà sono neutre e possono essere anche farcite con nutella o marmellata o quello che più piace.
Le ho chiamate così perchè le userò per cena riempendole con ingredienti salati.

preparazione
CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)
Eccole! CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)
Chiocciole farcite
Chiocciole farcite con tonno, insalata, uova sode, pomodori e cetriolini

Le SCHIACCIATE

Le SCHIACCIATE
Le SCHIACCIATE

Prendendo spunto da varie ricette in rete, facendo tesoro per la stesura degli insegnamenti di Antonio Chiera e collaboratori nel corso seguito recentemente e anche delle farine che avevo, ho usato questi ingredienti per l’impasto:
900 g di farina di cui 500 0 (Mulino del Clitunno 12 pr.) 400 g (Spigadoro per Pizze e Focacce 11,8 pr)
540/550 ml di acqua (Panna liscia)
20 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini scarsi di sale
4 cucchiai di olio evo.
Seguendo l’ordine scritto degli ingredienti ho impastato con la planetaria fino ad incordatura, completato a mano riportando l’impasto dall’esterno verso l’interno e poi ho fatto riposare fino al raddoppio (circa un’ora e quindici minuti – dipende dalla temperatura che si ha in casa).

Ho diviso l’impasto in due parti, fatto le pieghe a tre e lasciato ancora riposare; successivamente l’ho steso nelle teglie coperte da carta forno ben oliata, ancora riposo e poi ho ancora allargato l’impasto, riposo e buchi con le dita. 

Ho poi condito con uva nera, zuccheroolio e rosmarino, qualche fiocchetto di burro (Schiacciata con l’uva) e con fettine sottili di cipolla e salvia precedentemente condite con olio e sale (Schiacciata con salvia e cipolla) e olio e sale (Schiacciata bianca).
Ho ancora lasciato riposare per circa 30 minuti.
Ho scaldato il forno a 180° ventilato e cotto per circa 20 minuti, Ho tolto da sotto la carta forno e rimesso ancora in forno per 5 minuti.

Ho iniziato verso le 14.15 e terminato le cotture (una teglia per volta) verso le 19.00.

MiniTorte allo YOGURT

MiniTorte allo yogurt
MiniTorte allo yogurt

Le mie modifiche per le MiniTorte:
250 g di farina 00
150 g di yogurt greco
4 uova medie
60 g di parmigiano (grattugiato)
180 g di groviera
100 ml di latte
100 ml di olio di semi (mais)
1 bustina di lievito istantaneo (per torte salate)
un cucchiaino di sale

Per il procedimento seguire il link

Ricetta da https://www.ricettedalmondo.it/plumcake-al-formaggio-e-yogurt.html
240 gr di farina 00
175 gr di yogurt (greco o intero bianco)
3 uova
50 gr di parmigiano (grattugiato)
200 gr di groviera
100 ml di latte
100 ml di olio di semi
1 bustina di lievito istantaneo (per torte salate)
q.b. di sale

SCROCCHIE – LINGUE di SUOCERA

SCROCCHIE - LINGUE di SUOCERA
SCROCCHIE – LINGUE di SUOCERA

La perfezione non è di questo mondo … ma sono buonissime!
La prossima volta comunque userò meno sale.
Qui: 1) rosmarino 2) finocchio 3) Olive verdi a pezzetti e sopra sughetto di pomodoro 4) parmigiano grattugiato nell’impasto e semi di sesamo
Scrocche, Scrocchie – Lingue di suocera
Video per la ricetta di Natalia Cattelani e Mood Ginevra Antonini.
https://www.facebook.com/watch/?v=543537629855106

le "scrocchie" del 21 giugno 2020
le “scrocchie” del 21 giugno 2020

Stavolta le ho stese con la macchina della pasta.
1) parmigiano, pecorino, pepe nell’impasto e sopra fette di provola
2-3) timo, rosmarino, sale, olio
4) peperoni grigiati e conditi con sale, olio, prezzemolo, aglio

https://www.facebook.com/304833036244105/videos/543537629855106/

PIZZATA LIGURE (Mattia Poggi e Caterina Betti)

DIRETTA di oggi: La “pizzata ligure” di Mattia Poggi con Cucinare catering eventi e Caterina Betti.
Bravissimi e buonissima anche se ho dovuto apportare la variante del gorgonzola e non ne avevo molto.
La diretta fino a domani su Instagram https://www.instagram.com/cucinare_catering_eventi/?hl=it

PIZZATA LIGURE

Brioche 448 di Paoletta

Brioche 448 di Paoletta
Brioche 448 di Paoletta

DIRETTA di ieri: BRIOCHE 448 di Paoletta!
Qualche errore (in alcuni punti non avevo ben sigillato, credo), ma buonissima!
Grazie di cuore a Paola Sersante ed Erica Liverani.
link alla ricetta: https://aniceecannella.blogspot.com/2017/09/la-brioche-4-e-quattr8.html

Torta al testo condita

Torta al testo condita
Torta al testo condita

Impastare circa 300 g di farina 0 messa a fontana sulla spianatoia con 150 ml di acqua e latte (metà acqua e metà latte), un uovo battuto, due cucchiai di parmigiano grattugiato e uno di pecorino romano grattugiato, un cucchiaio scarso di strutto e un cucchiaio di olio evo, un cucchiaino (o meno) di sale, una bustina di lievito istantaneo per torte salate. Io ho impastato con il bimby per 1’30” a vel spiga e poi continuato a mano.
L’impasto deve essere morbido, ma non appiccicoso.
Lasciar riposare almeno mezz’ora avvolta in pellicola o tra due piatti.
Nel frattempo, riscaldare alla massima potenza il forno (io ventilato) mettendo sul fondo il testo rotondo (il mio è di circa 40 cm di diametro).
Trascorso il tempo di riposo, stendere con il mattarello in forma rotonda la torta allargandola anche con le mani prendendola da sotto fino alla larghezza del testo. Mettere nel testo bollente e bucherellare con una forchetta. Cuocere per circa 20 minuti e poi rovesciare e continuare la cottura per altri 10 minuti circa.
I tempi dipendono dal forno e quindi è bene controllare.
La torta è cotta quando è ben dorata e “suona” battendola.
Buon appetito con torta, salumi, verdura cotta, formaggi, bistecchine di capocollo di maiale, salsicce …!

Quanti ricordi di quando la preparava la mia mamma …

Pizza di Paoletta ed Erica

Ieri pomeriggio ho seguito la diretta di Paoletta di Anice e Cannella ed Erica Liverani ed ho fatto la pizza.
“Grazie! Ho capito varie cose dalla diretta: uso impastatrice, pieghe ecc.! La pizza è venuta ottima, anche se la prossima volta la lascerò più alta. Ho usato Farina per pizza Gran Mugnaio (300 g), semola rimacinata Molisana (50 g), Verna Menchetti tipo 2 (50 g) e tutto come da ricetta. L’impasto mi è venuto non bello tosto come ho visto in altre foto qui ed ho faticato un po’ nelle varie fasi. Errori da segnalarmi per fare meglio? Grazie ancora e alla prossima!”

Pizza di Paoletta ed Erica

GRISSINI

Grissini misti: semplici e con semini
Ricetta da “La Cucina Italiana”

  • 300 g farina 0
  • 200 g semola di grano duro rimacinata
  • 75 g semola di grano duro rimacinata
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 10 g sale

70 pezzi

Si sono dimenticati di scrivere la quantità di olio che però è nel procedimento; ne ho messo 50-60 ml di girasole.
Ho diviso l’impasto in due e in una ho inserito semini vari: papavero, sesamo, zucca.

Marmellata di cotogne 2019

Marmellata di cotogne 2019

Ho fatto così: le ho sbucciate e tagliate a piccoli pezzi irrorandole con succo di limone. Un po’ di bucce sane le ho bollite su un pentolino a parte per avere più pectina e ho messo l’acqua filtrata nelle mele (circa un bicchiere e mezzo/due). Non so se questo processo sia giusto, ma ho pensato di sì, visto che nella buccia c’è più concentrazione di pectina. Ho aggiunto lo zucchero e un po’ di acqua ancora e mescolato. Ho lasciato riposare 2-3 ore e poi ho cotto facendo bollire circa mezz’ora.
All’inizio e durante la cottura ho frullato ogni tanto con la frusta ad immersione per completare alla fine.
Dosi:
1900 g di mele pulite a tocchetti
1300 g di zucchero
il succo di un limone

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata
PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

Non solo bruschette!
Frullare grossolanamente due tre pomodori maturi e sodi dopo averli privati dei semi insieme ad alcune foglie di basilico; salare poco ed eventualmente aggiungere un pizzico di pepe nero; condire con olio evo e aggiungere uno spicchio d’aglio che poi sarà tolto. Lasciar insaporire almeno un’ora.
Oliare leggermente con olio evo una teglia da forno molto grande, mettere sopra il pane carasau spezzettato a pezzi non piccoli.
Condire sopra con i pomodori e una grattugiata di ricotta salata.
Infornare in forno preriscaldato al massimo (250°) e tenere per non più di tre minuti.
Servire subito.

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto in padella con poco olio! Le uova già cotte vanno messe sopra al pane già pronto e vi si grattugia sopra un po’ di formaggio e e di nuovo 30 secondi in forno!!

Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio, radicchio rosso tritato, scamorza e speck!