Calamari con i ceci

Calamari ripieni con i ceci (da una ricetta di Fabio PotenzanoE’ Sempre mezzogiorno del 22 novembre 2022 con qualche piccola variante)

Calamari con ceci
Calamari con ceci

Per due persone:
due calamari medi ben puliti
aglio
prezzemolo tritato
peperoncino
pepe nero
mezzo bicchiere di vino bianco
polpa di pomodoro (un barattolo piccolo da 210 g)
olio evo
due cucchiai di pane grattugiato
un cucchiaio di pecorino romano grattugiato (non presente nella ricetta originale)
ceci precotti (un barattolo da 240 g peso sgocciolato) di cui due cucchiai circa servono per il ripieno

In una padella scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio tagliato a pezzi e il peperoncino.
Aggiungere i tentacoli tritati dei calamari e anche i calamari da riempire. Salare moderatamente. Dopo due/tre minuti sfumare con il vino. Far evaporare il vino e cuocere ancora un paio di minuti. Aggiungere un po’ di prezzemolo tritato e spegnere il fornello.
Prelevare i tentacoli e metterli in un triatutto; tritare grossolanamente, aggiungere un cucchiaio di olio, il pane, il pecorino e i ceci. Mettere un pizzico di pepe nero e prezzemolo tritato. Impastare con un cucchiaio schiacciando i ceci ma non molto lasciandone qualcuno quasi intero.
Riempire i calamari facendo attenzione a lasciare in alto un po’ di spazio e chiudere con uno stecchino di legno.

Rimettere i calamari nel fondo di cottura e cuocere per qualche minuto, aggiungere il pomodoro e portare il tutto a cottura. Io ho usato la pentola a pressione per circa 7/8 minuti dal fischio.

Assicurarsi che i calamari siano teneri quindi toglierli dalla pentola; nel sugo mettere i ceci rimasti e lasciar insaporire il tutto ancora a fornello acceso per qualche minuto.

Adagiare i calamari tagliati in un piatto da portata, versare tutto il sughetto con i ceci decorando con del prezzemolo fresco tritato.

n.b.: nella ricetta di Fabio Potenzano c’è una base di patate al limone. Non ho avuto tempo di prepararla e ho optato per l’aggiunta dei ceci nel sugo. In realtà erano ottimi!
Così non mi sono avanzati i ceci, ma … è avanzato un po’ di ripieno con il quale farò delle polpettine.

Baccalà, crema di zucca gialla, crema di ceci

Per la ricetta mi sono ispirata a questo post su FB (Friuli Venezia Giulia Via Dei Sapori – Ristorante Campiello di San Giovanni L Natisone).
Per due persone, ho fatto così:
Crema di zucca – 250/300 g di zucca gialla a cubetti; l’ho cotta per qualche minuto nel forno a microonde con un po’ di acqua, analogamente ho cotto un pezzetto di cipolla rossa di Cannara; ho frullato insieme emulsionando con olio evo e salando leggermente. Alla crema ho aggiunto alla fine due foglie di salvia fresca e ho lasciato da parte.
Crema di ceci – ho lasciato insaporire sul fornello i ceci bio precotti con una piccola parte della loro acqua di governo, un pezzetto di scalogno tritato, un rametto di rosmarino e olio evo. Successivamente ne ho frullato una parte e gli altri li ho lasciati interi.
Baccalà – ho seguito la ricetta originale cuocendo in padella due filetti di baccalà in padella su olio evo ben caldo ed aglio vestito. Inizialmente ho tenuto la padella scoperta e poi ho incoperchiato. Sono serviti pochi minuti.
Verso il termine ho rimesso soprà al baccalà il fondo di cottura.

Nel piatto da portata ho messo il baccalà, le due creme, i ceci interi, delle polpettine surgelate con alghe marine ed, infine, spolverato con un po’ di pepe misto macinato al momento.

Sapori ben amalgamati tra loro ed ottimo il baccalà che, tra l’altro, era surgelato.

Questa la ricetta originale

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI
GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

Dopo aver visto giorni fa una diretta FB di Luisanna Messeri, ho deciso di provare gli gnocchetti di ceci, facendo un po’  anche a modo mio.
E visto che i ceci stanno bene con molluschi e crostacei, perchè non condirli così?
Per 3 / 4 persone
GNOCCHETTI
una scatola di ceci lessati (400 g non sgocciolata, 240 g sgocciolata)
farina di ceci, semola rimacinata, semola (volendo si può usare anche farina 0); la quantità (da 100 g a 150 g) dipende dall’assorbimento che si avrà nell’impastare
un uovo, poca acqua, un cucchiaio scarso di olio evo
Frullare molto bene i ceci scolati lasciandone da parte un paio di cucchiai. Impastare con il mix di farine fino ad ottenere un impasto lavorabile per fare gli gnocchi.
Sulla spianatoia formare dei cordoncini, tagliare gli gnocchetti di lunghezza circa un centimetro e mezzo e poi passare nel rigagnocchi con le dita.

gnocchetti

gnocchetti

CONDIMENTO
Vongole (200/250 g) preparate nel modo classico come per la pasta alle vongole:
 – far aprire le vongole in una pentola stretta con poca acqua e, volendo, un po’ di vino bianco
– filtrare il liquido e lasciare da parte
– scaldare in una padella un po’ di olio evo con uno spicchio di aglio e poco peperoncino e buttarvi le vongole
– cuocere velocemente per pochi minuti ed aggiungere un po’ del liquido lasciato da parte
– aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato
(io le avevo già pronte in freezer)
Code di gamberi (due o tre a testa)
due cucchiai di ceci lessati interi
qualche gnocchetto “crudo”
olio evo
un pezzettino di aglio
un rametto di rosmarino

PREPARAZIONE finale:
In una padella larga tenere pronte le vongole come descritto prima.
In una piccola padella, scaldare un po’ di olio evo con aglio e rosmarino, togliere gli odori e poi “friggere” i ceci interi girando spesso; toglierli e mettere da parte.
Nello stesso olio “friggere” qualche gnocchetto crudo e mettere da parte.
Far saltare per pochi minuti sempre nella stessa padella le code di gamberi e sfumare con un goccio di vino bianco.
Mettere a cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata: ci vogliono 7/8 minuti e comunque vale l’assaggio per la cottura!
Scolare gli gnocchi e versarli nella padella con le vongole, a fornello acceso,  aggiungere  se serve un po’ di olio, mescolare delicatamente, mettere in un piatto da portata ed aggiungere le code di gamberi, i ceci interi e gli gnocchetti fritti. Guarnire con pizzico di prezzemolo.
La parte un po’ croccante ci sta benissimo!

Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Ogni tanto trovo qualche foglietto con scritta una ricetta scritta in fretta: qui una ricetta della rivista Grazia di anni fa e che vorrei provare.

Baccalà con i ceci in salsa d'arancia
Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Per 4 persone
Mettere a fuoco basso 4 filetti di acciughe sott’olio, uno spicchio di aglio, il succo di 2 arance e cuocere finché non si siano sciolte le acciughe. Togliere l’aglio.
In una padella appena unta di olio, rosolare da ambo i lati 700 g di tranci di baccalà con la pelle. Passarli poi in forno a 180° per terminare la cottura.
Mettere nel pentolino della salsa d’rancia 220 g di ceci lessati e sgocciolati. Lasciar insaporire e poi frullare grossolanamente.
Adagiare ogni trancio sulla salsa disposta in un piatto e aggiungere sopra ceci interi, la buccia di un’arancia tagliata a julienne, prezzemolo, pepe nero e fettine di arancia pelate al vivo.

Melanzane trifolate alla menta

Tagliare una melanzana tonda a dadini ed eventualmente lasciarla spurgare sotto sale (io non l’ho fatto), tritare due-tre spicchi di aglietto fresco e  mettere in padella con qualche cucchiaiata di olio evo, far leggermente stufare, aggiungere i dadini di melanzana, un pezzetto di peperoncino e rosolare girando spesso; dopo la rosolatura salare e spruzzare con il succo di mezzo limone e una spruzzata di aceto; far evaporare ed infine aggiungere un pezzetto di foglia di alloro e qualche fogliolina di menta.

Far raffreddare in una ciotola e servire dopo qualche ora.

Melanzane trifolate alla menta

E stasera per cena anche hummus di ceci e il mio pane con farina macinata a pietra di tipo 1, un pugno di semola rimacinata di Puglia e germe di grano.

hummus di ceci

Frullare nel mixer due cucchiai di sesamo, aggiungere poi un pezzetto di aglietto fresco, un rametto di aneto fresco o una foglia di basilico o prezzemolo, il succo di mezzo limone, ceci già lessati, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce. Frullare fino ad avere una crema densa. Salare un poco se necessario.

pane