La RIBOLLITA

2 giorni di attesa, ma ne è valsa la pena! Peccato che i fagioli avessero la buccia un po’ dura!

La ribollita
La ribollita

Cipolla, carota, sedano, patata, cavolo nero, cavolo verza, bietola, pomodoro, fagioli cannellini, sale, timo, prezzemolo, aglio, pepe, olio evo, pane raffermo

ZUCCHINE tonde ripiene

Zucchine tonde ripiene

Un classico dell’estate!
Zucchine, pomodori e cipolla … nonchè aglio e prezzemolo di Azienda Agricola Vispetto! Una bontà!🍅🧄🥒🌿🧅
Lavare bene le zucchine e sbollentare per 5/6 minuti in acqua salata. Togliere il gambetto e tagliarle a metà, scavare la polpa e lasciarne un po’ da parte per aggiungerla al ripieno di carne. Ammorbidire con il latte un pezzo di pane raffermo o anche secco (circa 100 g), schiacciare bene con una forchetta ed aggiungere un po’ di cipolla tritata finemente o grattugiata, un generoso pugno di parmigiano, prezzemolo tritato, carne e la polpa schiacciata delle zucchine (quella senza semi), sale, pepe. Amalgamare bene il tutto e riempire le zucchine senza comprimere troppo. Preparare il sughetto in una pentola che le possa contenere vicine: cipolla tritata, olio evo, due spicchi di aglio intero; scaldare due/tre minuti ed aggiungere i pomodori ridotti grossolanamente in polpa (con frullatore o bimby). Aggiungere anche dell’acqua in modo che il sughetto raggiunga quasi il bordo delle zucchine. Far cuocere a fuoco moderato con il coperchio, rimettendo ogni tanto il sughetto sopra il ripieno. Ci vorranno circa 45 minuti. Verso la fine della cottura togliere il coperchio.
Lasciar riposare prima di servire … il giorno dopo sono ancora più buone!
Se rimane un po’ di ripieno, come è accaduto a me, aggiungere un uovo e formare delle polpettine da cuocere in padella con olio evo ed, eventualmente, un po’ di polpa di pomodoro.

Il POLPETTONE

Il polpettone non viene sempre uguale, ma quello di oggi era proprio buono!
950 g di carne macinata di vitello (per l’esattezza erano 964 g)
300 g di carne macinata di suino (per l’esattezza erano 316 g)
140 g di carne di salsiccia umbra di suino
1-2 zucchine tagliate a fette lunghe e sottili per rivestire il polpettone
200 g circa di parmigiano grattugiato
150 g di pane raffermo
una carota media
3 uova
foglioline di due-tre rametti di maggiorana
liquido per ammorbidire il pane (io avevo circa mezzo bicchiere del liquido di cottura di una ratatouille di verdure estive altrimenti latte)
sale, olio evo
(a piacere piccoli dadini di zucchina e di peperone rosso)

Frullare grossolanamente il pane ed aggiungere il liquido, aggiungere la carota tritata finemente o grattugiata, le uova battute (io ho usato il bimby) e tutti gli altri ingredienti. Amalgamare bene e a lungo con le mani in modo da avere un composto uniforme.
Bagnare con poca acqua ed ungere con olio evo uno stampo da plumcake e rivestirlo di carta forno, ungere ancora la carta e disporre le fette di zucchine rivestendo il fondo e i lati. Mettere quindi il composto premendo bene con le mani. Chiudere sopra con i lembi laterali di carta forno ed eventualmente metterne ancora sopra facendola ben aderire.
Infornare in forno preiscaldato a 180°. Lasciar cuocere per almeno 45 minuti. Togliere la carta forno superiore e lasciare in forno ancora 10 – 15 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare un po’, versare il liquido che si è formato in un bicchiere e capovolgere il polpettone in un piatto da forno; rimettere in forno per circa 5-6 minuti per far dorare leggermente le zucchine. Lasciar raffreddare, tagliare a fette e servire con le verdure miste al forno o con funghetti trifolati. Nelle fette si può mettere un po’ del sughetto di cottura.
Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dello stampo: con queste dosi  è venuto un polpettone (quello della foto) cotto in uno stampo 30×10 e un altro circa la metà.
La foto è bruttissima: dopo averlo tolto dal forno

VERDURE grigliate e Tzatziki

Grigliare le verdure: qui melanzane e zucchine a fette e pomodorini tagliati a metà. Regalo dall’ORTO di un AMICO!
Condire con poco sale ed un filo d’olio.
Preparare la salsa Tzatziki con uno o due cetrioli sbucciati, grattugiati e tenuti per mezz’ora sotto sale e poi strizzati molto bene, amalgamare con yogurt greco (qui yogurt bianco normale che ho scolato un po’ – vasetto da 125 ml), aggiungere foglioline di menta (o aneto), 2-3 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio a pezzi che poi io tolgo. A chi piace lo può anche tritare molto bene. Mescolare bene con una frustina e mettere in frigo.
Facoltativo un pizzico di pepe nero.
Accompagnare le verdure con la salsa.

Leggi anche un vecchio post: Antipastino o cenetta?

VERDURE grigliate e Tzatziki
VERDURE grigliate e Tzatziki

RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

PARMIGIANA semplice di MELANZANE

PARMIGIANA semplice di MELANZANE
PARMIGIANA semplice di MELANZANE

PARMIGIANA SEMPLICE di MELANZANE
… non é melanzana fritta, ma grigliata e un po’ di differenza c’è, ma è comunque molto buona.
Cuocere per circa venti minuti in forno ben caldo (180°-200°) delle fette di melanzane alte almeno un cm su teglia di alluminio con cartaforno, girandole almeno una volta.
Oliare leggermente una teglia da forno (la mia è in acciaio inossidabile delle tante che ho: splendide Steel Pan zigrinate) e stendere qualche cucchiaio di sugo di pomodoro già preparato con gli odori, mettere le fette di melanzane, salare leggermente e condire ciascuna fetta con parmigiano grattugiato, sugo, mozzarella tritata grossolanamente con abbondante basilico fresco e al termine un filo d’olio e un pizzico di pepe (facoltativo).
Ed ora in forno ben caldo per circa 10-15 minuti.
Buon appetito!

PANE colorato e croccante

Pane colorato e croccante (Diretta di ieri Cucinare catering eventiCaterina Betti e Diana Capodicasa: curcuma – rosmarino, timo e origano – salvia e cipolla)

Hamburger al forno con verdure (pomodoro, una fettina di formaggio, melanzana e peperone grigliati)
150 ml latte, 150 ml acqua, 30 g zucchero, 20 gr di lievito di birra, 550 g farina 00, 5 g sale, 20 g burro
Fare lievitare 1 ora

Pane colorato e croccante
https://www.facebook.com/539068563198290/videos/565328830843062
https://www.facebook.com/539068563198290/videos/257869611960309

SFORMATO di verdure

Sformato di verdure
Sformato di verdure

E ti capita di avere un contenitore in freezer con ratatouille di verdure (zucchine, melanzane, pomodori, cipolle, peperoni) e non hai voglia di mangiarla … allora riciclo!
Se non abbiamo nessun avanzo, cuocere le verdure come da ricetta in una padella o in forno come indicato. Successivamente tritarle grossolanamente.
Lessare una patata e schiacciarla,  aggiungere alle verdure insieme a due uova battute, abbondate parmigiano grattugiato, qualche cucchiaiata di pane grattugiato, prezzemolo tritato, sale e, a piacere, un pizzico di pepe nero. Mescolare bene in modo da avere un composto solido,
Ungere bene con olio evo un contenitore da plumcake (qui ho usato lo stampo da amorpolenta) e cospargere con pane grattugiato;  riempire premendo e livellando il composto, cospargere sopra con altro pane grattugiato.
Cuovere in forno preriscaldato a 170°-180° per circa 30 minuti.
Lasciar intiepidire e capovolgere.
Tagliare a fette e servire con altre verdure: qui melanzane grigliate condite semplicemente con sale, olio evo e prezzemolo tritato.

FRITTO di VERDURE

Fritto di verdure
Fritto di verdure

Ci sono tante ricette della pastella e stavolta ho fatto così:
farina 150-160 g circa
amido di mais 50-60 g
acqua molto frizzante 250 ml
vino bianco 20-30 ml
un cubetto di ghiaccio (per raffreddare la pastella; si può non usare se l’acqua è molto fredda)
Mescolare bene con la frusta (il ghiaccio piano piano si scioglie) fino a non avere grumi di farina.
VERDURE:
in foto sono: spicchi di carciofi (ne avevo 5 non molto grandi), 2 zucchine tagliate a rondelle, una patata medio-piccola e un pezzetto di cipolla da tagliare a pezzetti piccoli per le frittelline.
Scaldare abbondante olio per friggere (arachide) in una padella di ferro e mettere le verdure impastellate aiutandosi con un cucchiaio. Fare attenzione che l’olio non bruci e girare spesso le verdure fino ad avere un colore dorato.
Scolare bene con il ragno e deporre su carta assorbente, salare e servire.

È venuto un fritto eccellente che non ha assorbito per niente l’olio ed è rimasto croccante fino a sera.

AGGIORNAMENTO DEL 14 LUGLIO 2020
Si può aggiungere un pizzico di polvere tipo IDROLITINA.
Se l’acqua è molto gelata si può fare a meno del ghiaccio, ma che comunque mantiene la pastella fredda mano a mano che si frigge.

FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA
FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)

2 UOVA AL TEGAMINO?
Verdure di stagione: una cipollina ed un aglietto freschi, due carciofi, una manciata di fave fresche, tre-quattro asparagi, una zucchina, mentuccia romana (o prezzemolo o menta), sale, pepe, olio evo, uova (uno o due a testa).
Sbollentare per alcuni minuti in acqua salata e separatamente sia gli asparagi che le fave. Al termine scolare e tagliare a rondelle la parte bassa e più morbida degli asparagi. Tagliare i carciofi a fettine sottili e anche le zucchine senza la parte interna con i semi.
In una padella larga scaldare un po’ di olio, mettere l’aglietto e la cipollina tritati e i carciofi. Far cuocere girando continuamente finché i carciofi non siano ben rosolati, aggiungere le altre verdure continuando a mescolare, sfumare con poco vino bianco nei bordi della padella, salare e pepare leggermente, Se occorre aggiungere un pochino di acqua calda. Non devono venire lessate e il fondo non deve rimanere liquido a parte l’olio. Aggiungere delle foglioline di mentuccia.
Spostando le verdure formare delle concavità tante quante sono le uova e mettere lì ancora olio e scaldare, rompere nelle “buchette” le uova, salare e coprire con un coperchio finché l’albume non sia rappreso.
Guarnire con la mentuccia e le punte degli asparagi, pepare e mettere un filo di olio sopra.

2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)
2 UOVA AL TEGAMINO? (Uova con verdure)

Consigli e “riciclaggio avanzi”: frittelline

Consigli e “riciclaggio avanzi” (foto pessima!)
Frittelline:
un avanzo di impasto gnocchi di patate (circa 100 g)
qualche falda di peperone e zucchina gratinati (frullare grossolanamente)
uno/due uova
farina q.b. per avere una pastella consistente, ma non dura
un pizzico di pepe
un pizzico di lievito per torte salate
Friggere a cucchiaiate in olio caldo ruotando la padella e molto velocemente perché scuriscono subito.

Avevo queste cose, ma naturalmente si può partire da zero: per esempio patata lessata e schiacciata ed altre verdure cotte in padella con olio e sale o ciò che più ci piace. Oppure fare una variante con formaggio grattugiato e dadini di prosciutto cotto … insomma QUELLO CHE VI PARE!

Frittelline e Filetto di persico

Filetto di persico cotto in padella con olio e tanto succo di limone e spezie varie: timo, paprica dolce, prezzemolo, peperoncino, sale.

Uova strapazzate con bietola

Uova strapazzate con bietola

Uova semi-strapazzate, semi-frittata con bietola (di Azienda Agricola Vispetto: ottima!)
Battere le uova (qui sono tre) con un pizzico di sale, uno di pepe, uno di noce moscata, un pugno di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di robiola o altro formaggio morbido (io avevo quella da finire!!).
In una padella scaldare poco olio e far insaporire un paio di minuti la bietola (abbondante) precedentemente cotta e tritata grossolanamente. Aggiungere le uova preparate con i vari ingredienti e mescolare rapidamente per un paio di minuti per far rapprendere le uova. Servire subito.
#intempodi #iorestoacasa

Parmigiana di gobbi (cardi)

Parmigiana di gobbi (cardi): le fasi
Parmigiana di gobbi (cardi): le fasi

Pulire bene un gobbo di media grandezza togliendo le coste più dure e “sfilettando” la parte esterna in modo da non lasciare i filamenti. Tagliare a tronchetti di circa 5 cm. Porre in una ciotola con acqua fredda e un pugno di farina e/o succo di limone per non farli scurire. Portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere il gobbo finché non risulti morbido (circa 30-40 minuti). Scolare ed asciugare.
Battere due uova in una ciotola con un pizzico di sale, mettere i pezzetti di gobbo, mescolare e aggiungere farina dando sempre una bella mescolata … io faccio con le mani!
Scaldare in una padella di ferro abbondante olio di arachide e friggere fino a doratura. Togliere con un mestolo forato (ragno) e asciugare dall’olio di frittura in carta assorbente.
Durante la lessatura del gobbo, preparare abbondante sugo di polpa di pomodoro ed odori (sedano, carota cipolla, basilico), tagliare a cubetti una mozzarella (circa 200 g) e lasciarla in un colino a far perdere il latte, grattugiare abbondante parmigiano reggiano.
In una pirofila mettere sul fondo alcuni cucchiai di sugo, poi i pezzetti di gobbo, parmigiano, mozzarella, sugo e completare i vari strati (al massimo 3).
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.

Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Sformatino di zucca gialla, patata e carota
Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Tagliare a cubotti una patata medio-grande, circa 350 g di zucca gialla, una carota e lessare per circa 20 minuti in poca acqua salata.
Scolare bene e far raffreddare nello scolapasta affinché si perda l’acqua.
Passare al passaverdure o frullare con una-due foglie di salvia e qualche ago di rosmarino, aggiungere due uova battute, un bel pugno di parmigiano grattugiato, circa 30 g di taleggio sminuzzato e un po’ di noce moscata, aggiustare di sale se necessita e amalgamare bene il composto (io ho usato il bimby).
Ungere con olio di girasole degli stampini da muffin (non i pirottini di carta; io ho usato quelli in silicone) e cuocere per circa 25-30 minuti in forno ventilato a 170°. Con questa dose me ne sono venuti nove.

Lasciar raffreddare bene e capovolgere se si vogliono surgelare o usare successivamente, altrimenti attendere almeno 15 minuti prima di capovolgerli e adagiarli (oppure fare una colata sopra) in una salsa di formaggio a piacere (parmigiano, taleggio o fontina o gorgonzola; sarebbe bene usare lo stesso formaggio che si è messo all’interno) preparata facendo sciogliere il formaggio con poco latte e/o panna. Guarnire con una fettina di speck arrotolato o prosciutto crudo e una foglia di salvia.

Li ho surgelati, pronti per quando mi serviranno!

Mattonella di pollo e salse

Mattonella di pollo e salse

Buffet, ormai di bellissima consuetudine annuale a luglio, per il compleanno di una piccola amica.
Ho preparato la mattonella di pollo seguendo in parte la ricetta già fatta.
Ingredienti:
un kg di petto di pollo macinato (da Azienda agricola locale)
300 g circa di fagiolini lessati e tagliati a tronchetti
200 g di piselli surgelati lessati
un peperone giallo e uno rosso tagliati a dadini
un cipollotto fresco tritato finemente
una carota lessata e tagliata a dadini
odori vari tritati: prezzemolo, timo, basilico, erba cipollina
3 uova: tuorli battuti e chiare a neve (per questa quantità di carne credo che sia meglio 4 perché mi si è un po’ sbriciolata nel tagliarla)
100 ml di panna fresca
100 g di parmigiano grattugiato (meglio se un po di più)
sale e pochissimo pepe se si vuole
prosciutto cotto per rivestire uno stampo da plumcake (30 cm x 7 cm)

Bagnare con poco vino bianco il pollo macinato e amalgamarlo con le mani; lasciarlo riposare almeno mezz’ora.
Preparare le verdure come indicato sopra, aggiungerle al pollo insieme agli altri ingredienti amalgamando bene.
Rivestire lo stampo con carta da forno e poi con le fette di prosciutto cotto (volendo se ne può mettere anche un po’ a dadini o tritato nell’impasto), Mettere tutto il composto all’interno pigiando bene e coprire ancora con prosciutto. Sigillare sopra lo stampo con carta d’alluminio o carta da forno leggermente bagnata e strizzata.
Mentre si sta preparando il tutto, accendere il forno in modalità statico a 170°-180° (più o meno dipende dal proprio forno) inserendo una teglia capiente con acqua e che possa contenere lo stampo per la cottura a bagnomaria.
Quando l’acqua è ben calda mettere lo stampo e lasciar cuocere per almeno 45 minuti.
Togliere la carta da sopra e lasciar raffreddare prima in forno e poi fuori.
Mettere in frigo per far raffreddare bene. Volendo si può anche avvolgere in pellicola trasparente e surgelare.
Quando è ben freddo tagliarlo a fette spesse almeno un centimetro e disporle delicatamente nei piatti da portata; con questa dose ne vengono circa 25/26 (vedi foto).

TRIS DI SALSE di accompagnamento
SALSA con ROBIOLA
Montare leggermente 100 ml di panna fresca con 2 robiole, aggiungere foglioline di menta fresca e paprika dolce
SALSA MAIONESE e YOGURT
Mescolare un vasetto piccolo di maionese con yogurt bianco, aggiungere due tre cucchiai di olio di semi di mais e montare con la frusta aggiungendo alcune gocce di limone; infine aggiungere qualche filo di erba cipollina tagliata a tronchettini.
SALSA AL PEPERONE
Cuocere in padella con poco olio evo un peperone a filetti insieme ad un cipollotto fresco o mezza cipolla, uno – due pomodori rossi a filetti o qualche pomodorino, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato; aggiungere un po’ di acqua calda se serve; verso la fine della cottura spruzzare con poco aceto e lasciar evaporare, spolverizzare con un cucchiaio scarso di zucchero di canna o bianco; finire di cuocere facendo attenzione a non far bruciare lo zucchero.
Lasciar raffreddare e frullare.

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Poco tempo fa ho mangiato questo ottimo piatto in un ristorante vegetariano di Gubbio ORTO osteria dalla terra (tutto buonissimo!!) e mi ero riproposta di rifarli a casa.
Ho cercato un po’  in rete dove si trovano numerose ricette e poi, come sempre, ho fatto un mescolamento di idee e di ingredienti.
Ecco qua i miei Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE in crema di CARCIOFI

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Ingredienti per circa 16 cannoli:
un porro (ne serve molto meno), olio evo e pochissimo burro,
1 cucchiaio di pane grattugiato
Ripieno:
3 patate medio-piccole lessate e schiacciate bene
prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata
Base: crema di carciofi (vanno bene anche legumi)
Decorazione: gocce di sughetto di pomodoro ed odori, prezzemolo tritato

Tagliare un tronchetto di porro 7/8 cm, sfogliarlo incidendo con un coltellino in verticale, lavare bene e far cuocere in acqua salata. Scolare, raffreddare e farcire ciascun “cannolo” con il ripieno.
Disporre i cannoli in un piatto da forno leggermente unto di olio e condire sopra con qualche fiocchetto di burro, una spolverata di pane e di parmigiano grattugiati.
Passare in forno ben caldo per una decina di minuti.

Per la base ho frullato dei gambi di carciofi già cotti con aglietto fresco, olio, vino (erano stati cotti insieme a dei carciofi ripieni) e così ho riciclato.
Vanno bene anche altre basi, come creme di legumi; nel ristorante la base era con Roveja (l’avevo già pronta ma mi sembrava rimasta troppo dura, forse un po’ vecchia o da tenere di più a bagno!).

Infine assemblare il piatto e Buon appetito!

Radicchio tardivo in olio

2 cespi di radicchio tardivo di Treviso

un bicchiere di acqua, un bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di aceto di vino, un pizzico di sale, qualche bacca di ginepro

Portare a bollore il tutto e mettere le foglie di radicchio precedentemente pulito.
Far bollire circa 5 minuti, scolare e far asciugare.
Condire con olio evo.

Da gustare aspettando almeno un giorno.