STRUFOLI di Città di Castello

da FB: Ho questa ricetta degli strufoli di Città di Castello che mi fu data tanti tanti anni fa quando insegnavo lì. Le amiche e gli amici di Castello sanno dirmi se va bene o ci vuole qualche correzione … tipo burro al posto dell’olio, riposo in forno a 50°? Queste cose le ho trovate in rete

Strufoli

EB: La ricetta “castellana” è questa ….la pasta va fatta lievitare per circa un’ora….per friggere andrebbe usato addirittura lo strutto…
MTB: grazie!
MTB: non c’è zucchero vero, ma solo miele esterno ed alchermes?
EB: no,niente zucchero… Mia nonna,in verità, un cucchiaio in tutto l’impasto ne metteva…poi colava miele quando erano ancora calde…

Muffin salati ed altro

Muffin salati ed altro
a cena con colleghe-amiche

12 muffin e 15 madeleine piccole

250 g di farina 0 e manitoba (circa metà e metà)
3 uova
60 ml di olio di semi (tipo Cuore)
50 ml di latte intero fresco
40-50 g di parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
80 g di brie a dadini 50 g di speck tagliato a listerelle sottili
2 fili di erba cipollina
sale q.b., un pizzico di pepe (a piacere)

Battere le uova con la frusta e aggiungere gli altri liquidi, frullare bene e aggiungere, sempre usando la frusta, la farina e il lievito ed infine gli altri ingredienti. Riempire per 2/3 dei pirottini appoggiati in uno stampo da muffin. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti.
Con l’impasto avanzato ho fatto delle piccole madeleine.

PICI con RAGU’ di CAPOCOLLO e AGLIONE

Per la prima volta ho fatto i pici e ragù di capocollo per condirli.
PICI
farina 0 (Mulino di Branca) 250 g, acqua appena tiepida circa 120 ml (regolarsi un po’ da soli), un bel pizzico di sale, circa mezzo uovo.
Impastare bene e far riposare la pasta tra due piatti. Formare i pici.
Io ho impastato con bimby in modalità spiga per 2 minuti e completato a mano.
pici

pici

pici

Pubblicato da MaTeBi su Domenica 4 febbraio 2018

RAGU’ DI CAPOCOLLO
E’ da tempo che mi frullava in testa questo ragù e l’idea di fare oggi i pici mi ha fatto pensare che questo ragù potesse starci bene. Ho curiosato un po’ in rete e poi ho fatto un po’ a modo mio.
dosi per 4/5 persone
250 g di capocollo fresco, mezza cipolla rossa di Cannara, uno spicchio di “aglione” (aglio tipico della Toscana per fare i pici con aglione), 2/3 cucchiai di olio evo, sale, un pizzico di pepe.

Rosolare delicatamente la cipolla tagliata sottile nell’olio caldo, salando subito; aggiungere l’aglione a fettine sottili, il capocollo tagliato a dadini “a coltello” . Continuare a rosolare per alcuni minuti sempre mescolando. Sfumare le pareti della pentola con vino rosso (io pentola in ghisa Le Creuset e Rosso di Bettona). Se possibile, cercare i pezzetti di aglio e schiacciarli a poltiglia. Far cuocere alcuni minuti e poi aggiungere un barattolo  di pomodori tipo pezzettoni (non la passata). Aggiustare di sale e aggiungere un po’ di pepe.
Cuocere a fuoco basso per almeno due ore, mescolando ogni tanto.

Cuocere i pici in acqua bollente salata per circa 7 minuti e condire con parmigiano grattugiato e il ragù. Servire subito.

pici conditi

VELLUTATA di lenticchie

Per due/tre persone:

Una patata media tagliata a tocchetti, un pezzetto di carota, circa 150 g di lenticchie di Castelluccio (lavate), spicchi di una cipolla rossa di Cannara, una foglia di salvia, un pizzico di dado granulare vegetale.
Cuocere tutto insieme con acqua che copra di 3/4 cm il contenuto.
Io ho cotto nel bimby per circa 25 minuti a 100° vel 1, antiorario.
Al termine della cottura prelevare due-tre cucchiai di lenticchie e frullare il resto. Rimettere all’interno le lenticchie intere. Eventualmente aggiustare di sale.

Tagliare dei cubetti di pane casareccio – il mio era cotto a legna – e in una ciotola condirli con poco aglio, rosmarino e olio evo. Rosolarli rapidamente in una padella ben calda.
Servire subito la vellutata con i dadini di pane.

A piacere aggiungere una spolverata di pepe e olio.

leggere anche https://www.matebi.it/2016/10/15/crema-di-lenticchie/ crema di lenticchie