Menu invernale

Antipasto con sformatino freddo di formaggi

Antipasto:

Sformatino freddo ai formaggi con lamelle di mandorle e miele di castagno
Lombetto di maiale
Sfogliatine natalizie

 

Nidi di tagliatelle ai funghiPrimo:

Nidi di tagliatelle
ai funghi e mozzarella

 

 

 

Controgirello di vitello Bouquetière, Cipolline in agrodolce, Arance condite, Patate arrosto agli aromi
Secondo:

Controgirello di vitello Bouquetière
Cipolline in agrodolce
Arance condite
Patate arrosto agli aromi

Minimetro a Perugia

Il 29 gennaio a Perugia si festeggia il Patrono San Costanzo e si mangia il torcolo.

Torcolo di San Costanzo

Ieri era anche un anno dall’inaugurazione del minimetro, opera eccezionale, amata o contestata dai perugini. Ci sono salita solo una volta, la domenica prima di Natale, ed ho cercato di documentare con delle foto il mini-viaggio:

Una passeggiata con il minimetro

Ricordi, pensieri, sensazioni

… un sms graditissimo di una ex-alunna che, appena preso trenta all’esame di matematica all’università, mi ringrazia dicendo che una parte del voto lo deve anche a me, un’altra ex alunna di qualche anno fa che mi annuncia la sua splendida laurea e mi dice nel corso di studi che ho scelto di seguire ho avuto solo tre materie un po’  più “matematiche”, i suoi consigli si sono rivelati utili e preziosi, una ex collega che mi rintraccia attraverso FaceBook … perchè per me sei stata la mia vera “tutor” il primo anno che ho insegnato…

Ieri sera la sorpresa di arrivare all’improvviso a casa dei  genitori di S. che compivano sessanta anni di matrimonio e sentire che era bello stare ancora tutti insieme nonostante la stanchezza di una giornata di intenso lavoro … poi questa mattinata a convincere i ragazzi del quinto che “ce la faremo” per gli esami nonostante che per il terzo anno consecutivo sia uscita Matematica “esterna” … poi una telefonata ricevuta all’ora di pranzo e non c’è più un pezzo della tua vita, uno zio, cugino del mio babbo, con mille problemi di salute, ma … sapevi che, nonostante la lontananza spaziale era ancora lì a pensarti  e a far parte di te. E il telefono… a parlare con chi ti vuole un mondo di bene ma non vedi da un secolo.
Poi cerchi ancora di esorcizzare tutto preparando la cena per te e per S. e per un po’ allontani tutto friggendo i supplì e le polpette che ti ha preparato la mamma di S. e i carciofi comprati al mercato.

Ma la mente e il cuore non sono così facili da domare…

Ciambella Bertolini

Ciambella BertoliniA novembre avevo pubblicato Torcolo-Ciambella Bertolini e non avevo scritto la ricetta per non violare i diritti di riproduzione del libricino edito nel 1976.

Ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare al Servizio Consumatori Bertolini che mi ha risposto molto gentilmente così:

… facendo seguito a sua cortese richiesta, con molto piacere la informiamo che potrà pubblicare sul suo blog di cucina la ricetta della “Ciambella Bertolini” …

Ecco, quindi, la ricetta:

INGREDIENTI: g 500 di farina – g 300 di zucchero – g 175 di burro – 4 uova – 1 bicchiere di latte – un pizzico di sale – 1 bustina di Lievito Vanigliato Bertolini dose 1/2 kg di farina

In una terrina versare il burro liquefatto e freddo ed aggiungere, mescolando, lo zucchero, le uova, il sale, il latte e la farina. Lavorare bene l’impasto ed unire, da ultimo, il Lievito Vanigliato Bertolini, avendo cura di amalgamarlo. Versare in uno stampo imburrato e spolverato di farina e passare subito in forno caldo.
Tempo di cottura: 50 minuti a temperatura moderata, senza aprire lo sportello; lasciare il dolce a forno spento, ancora per 5 minuti.

Desiderando realizzare il dolce con il metodo rapido, utilizzando lo sbattitore elettrico, aumentare opportunamente il latte, avendo cura d’immettere nella terrina prima gli ingredienti solidi poi quelli liquidi.

Dolce di pane

Si trovano moltissime ricette per la torta di pane.  Ieri sera l’ho fatta così.

  • circa 300 g di pane raffermo
  • mezzo litro di latte
  • 100-150 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • tre uova
  • tre mele sbucciate e tagliate a tocchetti
  • un pugno abbondante di uvetta tenuta a bagno con un po’ di limoncello
  • tre-quattro fichi secchi tagliati a pezzetti
  • circa 80-100 g di noci e mandorle tritate
  • un pizzico di cannella in polvere
  • una bustina di lievito per dolci vanigliato
  • zucchero al velo

Dolce di pane Tagliare il pane a pezzi, metterlo in un recipiente coperto di latte bollente. Lasciar riposare almeno un’ora.
Aggiungere nell’ordine  tutti gli ingredienti escluso lo zucchero al velo e amalgamare bene.
Imburrare delle formine da forno oppure una teglia rettangolare e cuocere in forno preriscaldato per circa 30-40 minuti.
Sfornare e spolverizzare con zucchero al velo o semolato.

Aggiornamento del 2 febbraio 2009: ho ancora ripetuto la ricetta ieri; poichè non  avevo pane raffermo a sufficienza (sarà stato circa 100-150 g), ho aggiunto anche due pugni di pane grattugiato e un cucchiaio colmo di farina… il risultato è stato veramente eccellente!

La torta di pane del 17 ottobre 2015
Torta di pane con mele

Ricci di patate al gorgonzola

Ricci di patate con gorgonzolaUn’amica qualche giorno fa mi ha parlato di aver provato questa ricetta di Anna Moroni.

Mi ha incuriosito e ieri sera l’ho provata. Ho fatto delle varianti rispetto alla ricetta trovata in rete (www.cookaround.com) aggiungendo un pugno di parmigiano all’impasto e non ho usato i capelli d’angelo perchè non li ho trovati, ma dei filini di pastina da minestra.

Sono veramente molto buoni anche se la foto è brutta.

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200 gr di patate
2 uova
1 pizzico di noce moscata
80 gr di gorgonzola
1 cucchiaio di farina 0
100 gr di capelli d’angelo finissimi
1 ciuffo di prezzemolo
olio di arachide q.b. per friggere
sale e pepe q.b.

preparazione:
lessate e schiacciate le patate
unite un tuorlo,la noce moscata e un pizzico di sale
ricavare delle palline della dimensione desiderata
e farcirle con un dadino di gorgonzola.
passate le palline nella farina,in un uovo sbattuto e nei capelli d’angelo sbriciolati.
friggere in olio ben caldo a fuoco vivo
guarnire con il ciuffo di prezzemolo fritto.

Nidi di patate con piselli e funghi

Nidi di patate con piselli e funghiLessare in acqua leggermente salata quattro patate di media grandezza ben lavate e non sbucciate.
Quando saranno cotte, sbucciarle e  passarle al passatutto o allo schiacciapatate.
Aggiungere due uova battute, un pizzico di noce moscata e un bel pugno di parmigiano grattugiato.
Aggiustare di sale e, volendo, aggiungere un pizzichino di pepe.
Amalgamare bene il tutto e mettere dei mucchietti di composto in dei pirottini di carta da muffins e inserirli poi nello stampo apposito.
Oppure, ancor meglio, mettere i mucchietti  in  un coppapasta non molto grande ma alto per dare la forma rotonda, adagiandoli  in una pirofila leggermente imburrata.

Al centro fare una concavità premendo con le dita bagnate di acqua … non vi dico come ho fatto io perchè forse vi metterete a ridere … ho preso un tappo in plastica di bottiglia da spumante e con la parte rotonda, che immmergevo continuamente in acqua, ho formato la concavità.

Cuocere poi in forno ben caldo per circa 15-20 minuti facendo attenzione a non farli brunire troppo … come i miei.

Inoltre, cuocere:

  • i piselli con poco olio e burro, un pezzetto di cipolla tritata, qualche dadino di pancetta (facoltativo), una carota piccola a dadini, sale e pepe.
  • i funghi misti trifolati con olio, aglio, sale e pepe ed infine prezzemolo tritato.

Disporre i nidi di patate in un piatto da portata o lasciarli nella pirofila; riempire le concavità: alcuni con un cucchiaio di piselli, altri con un cucchiaio di funghi.
Servire ben caldi.

Si possono preparare prima e “assemblare” al momento di servire riscaldando i nidi, senza il ripieno, in forno per due minuti e piselli e funghi nei loro pentolini di cottura o al microonde.

Sono ottimi come contorno di carne come rosbiff, girello, arista all’arancia.

Io ho usato i pirottini di carta da muffins, ma lo sconsiglio perchè poi non si staccano molto bene.

Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito

Per quando si vuol presentare un dessert … al volo…

Pulire l’ananas e tagliare in quattro spicchi. Affettare per lungo gli spicchi in modo da avere delle fette molto sottili. Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito
Preparare dei piatti singoli disponendo alcune fettine da una parte.
Montare la panna senza zucchero e metterne un ciuffo accanto all’ananas.
Sbriciolare grossolanamente il torrone con una moulinette e cospargere sopra la panna. 
Decorare accanto con ciliege sotto spirito e spolverizzare il tutto con zucchero al velo.

Nota: qui l’ananas era troppo maturo e le fettine si sono un po’ rotte…