BARCHETTE di PATATE

Un piatto decisamente non estivo, ma … con questo freddo!

4 patate lunghe di media grandezza
2 salsicce
una foglia di alloro, un rametto di rosmarino, uno spicchio di aglio
un pomodoro rosso
qualche dadino di formaggio: scamorza o altro formaggio morbido
due cucchiai di olio evo

Barchette di patate

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata portandole a cottura ma in modo che rimangano intere. Sbucciarle, farle raffreddare e dividerle a metà per il lungo e scavare un po’ di polpa con uno scovolino da verdure.
Sbriciolare le salsicce e in una padellina rosolarle leggermente con pochissimo olio e una dadolata della polpa di un pomodoro piccolo. Aggiungere la polpa di patata schiacciata con la forchetta, alcuni pezzettini di alloro e qualche ago di rosmarino. A fuoco spento mettere i dadini di formaggio.
Con le mani appena unte di olio ungere le patate all’esterno.  Riempire, senza schiacciare, le cavità delle patate con il composto e adagiarle in una teglia da forno mettendo nel fondo un cucchiaio di olio, l’aglio a pezzetti, l’alloro e il rosmarino rimanenti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.

BARCHETTE di PATATE

Un piatto decisamente non estivo, ma … con questo freddo!
Preparazione 45 min
Cottura 10 min
Portata Piatto unico
Cucina Italiana
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • 4 patate lunghe di media grandezza
  • 2 salsicce
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • dadini di formaggio scamorza o altro formaggio morbido
  • 2 cucchiai di olio evo

Istruzioni
 

  • Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata portandole a cottura ma in modo che rimangano intere.
  • Sbucciarle, farle raffreddare e dividerle a metà per il lungo; scavare un po’ di polpa con uno scovolino da verdure.
  • Sbriciolare le salsicce e in una padellina rosolarle leggermente con pochissimo olio e una dadolata della polpa di un pomodoro piccolo.
  • Aggiungere la polpa di patata schiacciata con la forchetta, alcuni pezzettini di alloro e qualche ago di rosmarino. A fuoco spento mettere i dadini di formaggio.
  • Con le mani appena unte di olio ungere le patate all’esterno.  Riempire, senza schiacciare, le cavità delle patate con il composto e adagiarle in una teglia da forno mettendo nel fondo un cucchiaio di olio, l’aglio a pezzetti, l’alloro e il rosmarino rimanenti.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.

Note

Il ripieno può essere fatto in molti modi:
  • con funghi trifolati, salsiccia e polpa di patata
  • con verdura cotta come verza, cavolo ecc. e polpa di patata
  • con mix di formaggi ed uovo battuto
  • in estate con ratatouille di verdure: peperoni, melanzane, zucchine, pomodori
Keyword patate, salsiccia

14 agosto

Di tutte le bellezze scoperte in questi giorni, Maria Teresa e Sergio sono le più grandi!
rachele

14 agosto

Dal blog a … Gubbio con Sabrina e la sua bella famiglia!

Sabrina, Maria Teresa, Rachele

Stefano Bonilli

mi piace ricordarlo con questa segnalazione di tanti anni fa…

01
mag 2005
ore 17:21

Ma quanti blog di cucina

Stefano Bonilli

Se i blogger non vengono a noi, noi andiamo dai blogger.
E così in un pomeriggio domenicale con il grande Keith Jarrett come colonna sonora inizia una ricerca di blog poco noti, ma non solo, che parte con un blog italiano ma anche francese. Poi si scopre un aspirante giornalista gastronomico che, dice, non ha 20.000 euro per l’università di slow food. Il blog di una lei che ama in modo assoluto cucinare e parla di puntarelle nell’ultimo intervento
C’è Annarella, chef di cucina, come dice lei nel suo profilo, con un blogdi ricette sempre aggiornate.
E poichè la mamma le aveva detto “impara a cucinare se no nessuno ti prende” Kiki ha fatto un blog di ricette e una cucina virtuale dove si ritrova con le amiche.
Si scopre che questa signora ha un blog di ricette, un po’ fermo, ma un blog personale molto più vivo.

Mtb è di Bettona, vicino a Perugia, e ha un bel blog di ricette ma non solo dedicato alla sua mamma che le ha insegnato a pasticciare in cucina.

Poi c’è l’angolo di cottura di Franci e Gab, un altro blog di ricette.
Girando per la Rete si scopre Abusilan, il Gourmet Club di Correggio, gruppo di appassionati che, si vede dai link preferiti, sono della Fisar e non dell’Ais.
Uno slowfudista , Roberto Ciacci, che ha un blog un po’ fermo e una golosona, elianto, che partecipa alla vita del forum del gambero rosso ma ha anche il suo grasso grasso blog.
E poi un oliandolo figlio di una drupa minore.
Uno degli autori del gambero nero, Michele Marziani.
Un sommelier e giornalista di Libero, Tommaso Farina, da alcuni mesi nel mondo blog e che si occupa di gastronomia.

E si potrebbe proseguire perchè la Rete è piena di protagonisti, la maggior parte privi di visitatori, protagonisti felici di rileggersi. Questo è il destino di decine di migliaia di blog, di milioni di blog nel mondo. Poi ce ne sono alcuni che emergono perchè ci sono i link, come quelli che voi farete per curiosità. Chi ha più link è più importante e guarda caso link chiama link e così si è formata una aristocrazia dei blog e dei blogger.
Il 9 giugno alla Città del gusto vedremo di contribuire almeno un poco alla democratizzazione e all’allargamento dei link.

Panini e paninetti

Ormai è una mania…!!

panini e paninetti
I panini li ho fatti con 550 g di farina Buon Pane del Molino Quaglia, circa 250 ml di acqua, 25 ml di olio, 7/8 g di sale, mezza bustina di lievito secco.
I paninetti con 450 g della stessa farina, due cucchiai di farina integrale, 250 ml di latte, 25 ml di olio, 7/8 g di sale, un cucchiaino di zucchero, noci tritate, semi di zucca, di sesamo, di lino, un cucchiaio di parmigiano, un pizzico di pepe, mezza bustina di lievito secco.