TRECCIA salata con CATALOGNA

Ho acquistato dal fornaio la pasta del pane (circa 400 g per una treccia non troppo grande).

L’ho fatta rilievitare una mezz’ora e poi l’ho stesa a rettangolo su carta da forno leggermente unta di olio e appoggiata nella teglia di cottura.

Durante la lievitatura ho cotto della verdura catalogna (6 cubetti surgelati), l’ho strizzata, tagliata con le forbici e ripassata  per pochi minuti con olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio.

Ho spolverizzato sopra alla pasta distesa tre cucchiai di parmigiano grattugiato e poi dadini di mortadella, guanciale, pancetta, provolone piccante e caciotta. In ultimo ho aggiunto ciuffetti di verdura.

Ho arrotolato per il lato più lungo. Successivamente l’ho tagliato a metà per il lungo con un coltello affilato e bagnato di acqua. Con i due pezzi ho  formato una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanesse il più possibile all’esterno.

Ho chiuso a ciambella. Ho pennellato con un tuorlo d’uovo battuto con un po’ di latte e un pizzico di sale e fatta rilievitare una mezz’ora dentro al forno riscaldato a 50° con al centro un bricchetto di acciaio pieno di acqua bollente. Ho tolto la teglia dal forno per portarlo a 200°, ho infornato e lasciato cuocere per circa 20-25 minuti lasciando sempre il contenitore con l’acqua.

La forma non mi è venuta bene e la foto è proprio brutta, ma assicuro che il sapore è tutt’altra cosa!

Per il procedimento di questa ricetta mi sono ispirata alle varie ricette trovate in rete dell’ Angelica salata delle Sorelle Simili.

La prossima volta proverò a farla preparando la pasta con la ricetta originale e con la lievitatura a campana per dare una forma migliore.

Comunque l’uso della pasta del pane del fornaio non è proprio una cattiva idea soprattutto se si va di fretta…

Straccetti in fricassea

Straccetti in fricasseaTagliare a pezzi piccoli delle fettine sottili di vitellone. Insaporirle in un piatto con succo di limone e un pizzico di pepe.

Scaldare in una padella un piccolo pezzo di burro e poco olio extra-vergine.

Infarinare leggermente la carne e cuocere rapidamente da ambo le parti. Togliere la carne e metterla tra due piatti. Sfumare a fuoco vivo il fondo di cottura con del marsala secco. Aggiungere a fuoco dolce e solo per un minuto un tuorlo d’uovo precedentemente battuto con un po’ di latte e sale. Versare sulla carne e servire subito.

TORCOLO – Ciambella Bertolini

TorcoloLa mamma di S. conservava gelosamente un piccolo ricettario di dolci della Bertolini, finito di stampare nel 1976: me lo ha regalato tempo fa e ieri ho provato a fare il torcolo con questa ricetta (Ciambella Bertolini).

Non l’ho trovata tra le ricette del sito Bertolini … ricordate Carosello e Mariarosa? Fortunati se non ricordate! Vuol dire che siete molto più giovani di me!

Nota: Non pubblico la ricetta per non violare i diritti di riproduzione.

Neve e … cucina

Chissà perchè ma quando nevica mi viene voglia di cucinare approfittando dei minimi ritagli di tempo.

Inoltre, per me la cucina è un ottimo antidepressivo e mi fa allontanare anche per poco i  brutti pensieri.

Oggi ho fatto il torcolo durante il pranzo e per cena una torta salata  prendendo spunto dall’Angelica delle Sorelle Simili e degli straccetti di carne non saprei definire come … ma buoni.

Ora sono un po’ stanca ma domani o più tardi posterò le ricette.

Buonanotte a tutti emoticon !

Lascio un’immagine di Gubbio oggi:

Neve a Gubbio

fonte: TrgMedia.it

Crema di piselli

Pulire mezzo porro e tagliarlo a rondelle, pulire una cipolla e tritarla grossolanamente, tagliare una o due patate a tocchetti, mettere le verdure in una pentola con poco olio extravergine d’oliva.

Stufare per pochi minuti mescolando, aggiungere una noce di burro. Sempre mescolando bagnare con circa mezzo bicchiere brodo vegetale o di carne ( anche di dado se non si ha di meglio… ).

Aggiungere circa 350 gr di piselli freschi o surgelati. Coprire con altro brodo e far cuocere finchè le verdure non siano ben morbide.

Per la cottura si può usare anche la pentola a pressione chiudendola dopo aver aggiunto i piselli e il brodo. Aggiustare di sale se è necessario. Lasciar intiepidire.

piselliFrullare il tutto con una frusta ad immersione oppure con il frullatore.

Battere leggermente con una frusta o una forchetta 100-150 ml di panna fresca con un tuorlo d’uovo e aggiungere alla crema di piselli sempre mescolando.

Se la crema risultasse troppo solida aggiungere ancora un pochino di brodo.

Riscaldare prima di servire a fuoco dolce e senza far bollire.

Distribuire la crema su piatti fondi o ciotole da zuppa decorando con erba cipollina tritata e/o prezzemolo tritato, rondelle di carota precedentemente lessata con un po’ di brodo (se ne può anche mettere una piccola nella pentola di cottura e toglierla prima di frullare).
Volendo si può accompagnare con ciotole contenenti dadini di pane abbrustolito e parmigiano o emmenthal grattugiato.

L’inverno sta arrivando e le buone creme di verdure la sera sono una delizia!