Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco e dei prodotti agro alimentari

XXVII Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco e dei prodotti agro alimentarimostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agro alimentari

dal 30 ottobre al 2 novembre a Gubbio

 i nostri acquisti

Questi i nostri acquisti:
Pecorino e formaggio al peperoncino della nostra zona, formaggio Ragusano, pecorino sardo, salsicce al tartufo di Gubbio, salumi marchigiani, il mieleaceto di Modena e l’immancabile crescia di Gubbio che ci è stata regalata dal produttore.

 

Alcune foto fatte durante la nostra visita: link

Sciopero 30 ottobre

Il giorno dopo l’approvazione definitiva del decreto Gelmini il mondo della scuola si è fermato. Lo sciopero generale indetto da Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda ha portato in piazza a Roma un numero di docenti, insegnanti e studenti mai visto.

Secondo i sindacati, allo sciopero generale ha aderito l’80 per cento dei lavoratori, bloccando il 90 per cento delle scuole di tutta Italia: in alcune, come quella dove insegna la sorella del ministro Gelmini, assente per “motivi di famiglia”, si è aperto solo per garantire “il servizio di custodia e sorveglianza”.

fonte: www.repubblica.it

Marmellata di pere, peperoni e zafferano

Alcune sere fa a casa di amici ho assaggiato per la prima volta un’ottima marmellata di pere, peperoni e zafferano.Ho ricercato in rete ed ho trovato questa ricetta:

 

Ingredienti: 1 kg di pere sbucciate, 2 peperoni, 500 g zucchero, 1 limone, 1 bicchiere acqua, zafferano in stimmi

Mettere le pere a cuocere con il succo di limone, i peperoni e l’acqua, quando la frutta è cotta passarla, aggiungere lo zucchero e rimettere il tutto sul fuoco. Quando è quasi pronta (ha raggiunto cioè una certa consistenza) aggiungere lo zafferano precedentemente disciolto in acqua tiepida. Tenere sul fuoco altri cinque minuti, rimescolando energicamente.

Ho preparato metà dose e due vasetti sono pronti: spero nella bontà!

fonte della ricetta: www.coopfirenze.it

Mostarda di mele cotogne

Mostarda di mele cotogne

600 gr di mele cotogne già pulite e a tocchetti
400 gr di zucchero
2 decilitri di aceto di vino bianco
5 chiodi di garofano (ne ho messi 2)
un anice stellato
un pezzetto di cannella
2 gr di senape in polvere (non avendola trovata ho messo un cucchiaino di senape o mostarda forte di Digione)
5 grani di pepe
filetti di buccia di limone (solo la parte gialla)
qualche goccia di succo di limone

Porre tutti gli ingredienti in una pentola; bollire a fuoco dolce finché il succo si sarà ridotto e l’aspetto sia quello di una marmellata.
Ci vorrà una mezz’ora circa. Invasare in barattoli di vetro.
Ottima per accompagnare carni bollite e formaggi stagionati.

Mostarda di mele cotogne

In realtà mi era stata data la ricetta della mostarda di arance che scrivo qui sotto.
Le ho sostituite con le mele cotogne e il risultato è stato veramente ottimo.
In casa c’era un profumo speziato buonissimo e anche il sapore non è proprio male!

Mostarda di arance

600 gr di arance
400 gr di zucchero
2 decilitri di aceto di vino bianco
5 chiodi di garofano
un anice stellato
un pezzetto di cannella
2 gr di senape in polvere
5 grani di pepe

Le arance vanno sbucciate e tagliate a spicchi,  la buccia di una delle arance va tagliata finissima e fatta a striscioline.
Il resto del procedimento è lo stesso descritto sopra.

Per provarla aspetto che la stagione delle arance sia più avanzata.

Cotognata: la ricetta

Cotognata

cotognataLavare bene le mele cotogne, sbucciarle, togliere il torsolo e tagliarle a tocchetti. Pesare e mettere in una pentola con un bicchiere di acqua per ogni 500 gr di frutta. Portare ad ebollizione e cuocere per circa 15 minuti.

Passare nel passaverdure ed aggiungere tanto  zucchero quanto il peso del passato. Rimettere al fuoco e far bollire per una ventina di minuti.

Versare e stendere il composto all’altezza di 2 cm o meno in carta da forno adagiata in contenitori larghi.

Lasciar riposare per almeno tre giorni. Tagliare la gelatina a cubetti o losanghe, passarle nello zucchero e conservare in contenitori di vetro o scatole di latta.

Questa la ricetta di un caro collega bravissimo nel preparare dolci e marmellate.

Non avendo molto tempo per sbucciare e pulire le mele, le ho solo lavate molto bene e tolto la peluria strofinandole ed aiutandomi con uno spazzolino. Dopo la prima cottura ho tolto la parte interna e le ho passate. Ho commesso però credo un errore: l’acqua era forse troppa perchè la proporzione è per la frutta pulita infatti ho impiegato un’ora e più nella seconda bollitura.

Non ho passato nello zucchero i cubetti perchè mi sembra buonissima così: con i formaggi è veramente una delizia.

Carnevale Della Matematica # 6

Splinder (14/10/2008) Cari ragazzi, amici e lettori, è arrivato il 14 ottobre, giorno dedicato alla sesta edizione del  Carnevale della Matematica, ospitata con grande piacere da Matem@ticaMente. Leggete la sezione dedicata per scoprire i blog, che hanno ospitato le edizioni precedenti, e altre informazioni sull’iniziativa. E  adesso mettetevi  comodi  perché i contributi da

Leggi ancora

Molti ed interessanti articoli dal blog lanostramatematica.splinder.com 

di Annarita Ruberto

Insegnare la matematica con gaudio e letizia-Da Pitagora a S. Francesco

L’Associazione patavina “Mathesis” organizza il

Corso di aggiornamento:

Insegnare la matematica con gaudio e letizia. 

Da Pitagora a S. Francesco

“Laudato sii mi Signore per sora nostra Matematica

che apre la mente alla contemplazione

e ci induce in grande umiltate.”

Dall’Aritmogeometria all’Analisi.
Quadri concettuali, esperienze e strumenti didattici per la scuola media superiore.

Camaldoli (Foresteria del Monastero)
Periodo:  27-30 novembre 2008
(dal pranzo di giovedì al pranzo della domenica)

Rivolto ad Insegnanti di Matematica e di Matematica e Fisica delle scuole medie superiori.

Relatore prof. Paolo Toni
Insegnante di matematica e fisica
Liceo scientifico “Enrico Fermi” Padova

link: ASSOCIAZIONE PATAVINA MATHESIS

Convegno a Camaldoli (Programma)

Rivisitazione dell’hamburger

L’hamburger (detto anche svizzera) è una polpetta di carne macinata e pressata – solitamente bovina ma anche equina o di pollo – cotta prevalentemente su piastra. Il termine, col diffondersi delle catene internazionali di fast food è passato ad identificare anche un panino composto da pane, carne bovina tritata (un hamburger, appunto), salse e condimenti vari.

… questa è la definizione in it.wikipedia.org.

Ho fatto un panino-bruschetta all’italiana:

carne macinata mista di vitello e di suino, un pizzico di sale e prezzemolo tritato ben amalgamati.

Poichè non riuscivo a riritrovare lo stampino in plastica per dare la forma ho optato per il coperchio rotondo della scatola di un noto ed ottimo caffè ricoperta di pellicola trasparente.

Data la forma, li ho cotti in padella con pochissimo olio, un rametto di rosmarino e due spicchi di aglio vestito. Nel frattempo ho preparato una salsina con due cucchiai di maionese, uno di yogurth naturale, un cucchiaino di Ketchup e un pizzico di peperoncino in polvere, ho affettato sottilmente un pomodoro maturo e salato leggermente, preparato due fette abbrustolite di pane e voilà …

hamburger