POLPETTONE

Il polpettone non viene sempre uguale, ma quello di oggi era proprio buono!
950 g di carne macinata di vitello (per l’esattezza erano 964 g)
300 g di carne macinata di suino (per l’esattezza erano 316 g)
140 g di carne di salsiccia umbra di suino
1-2 zucchine tagliate a fette lunghe e sottili per rivestire il polpettone
200 g circa di parmigiano grattugiato
150 g di pane raffermo
una carota media
3 uova
foglioline di due-tre rametti di maggiorana
liquido per ammorbidire il pane (io avevo circa mezzo bicchiere del liquido di cottura di una ratatouille di verdure estive altrimenti latte)
sale, olio evo
(a piacere piccoli dadini di zucchina e di peperone rosso)

Frullare grossolanamente il pane ed aggiungere il liquido, aggiungere la carota tritata finemente o grattugiata, le uova battute (io ho usato il bimby) e tutti gli altri ingredienti. Amalgamare bene e a lungo con le mani in modo da avere un composto uniforme.
Bagnare con poca acqua ed ungere con olio evo uno stampo da plumcake e rivestirlo di carta forno, ungere ancora la carta e disporre le fette di zucchine rivestendo il fondo e i lati. Mettere quindi il composto premendo bene con le mani. Chiudere sopra con i lembi laterali di carta forno ed eventualmente metterne ancora sopra facendola ben aderire.
Infornare in forno preiscaldato a 180°. Lasciar cuocere per almeno 45 minuti. Togliere la carta forno superiore e lasciare in forno ancora 10 – 15 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare un po’, versare il liquido che si è formato in un bicchiere e capovolgere il polpettone in un piatto da forno; rimettere in forno per circa 5-6 minuti per far dorare leggermente le zucchine. Lasciar raffreddare, tagliare a fette e servire con le verdure miste al forno o con funghetti trifolati. Nelle fette si può mettere un po’ del sughetto di cottura.
Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dello stampo: con queste dosi  è venuto un polpettone (quello della foto) cotto in uno stampo 30×10 e un altro circa la metà.
La foto è bruttissima: dopo averlo tolto dal forno

RISOTTO con MELONE e colata di GORGONZOLA piccante

RISOTTO con MELONE e colata di gorgonzola piccante
RISOTTO con MELONE e colata di gorgonzola piccante

La saga dei risotti!

Stesso procedimento del Risotto ai mirtilli: senza cipolla e sostituendo i mirtilli con dadini di melone. Per dare una nota più forte e contrastare il sapore dolce, una colata di gorgonzola piccante sciolto con poco latte nel microonde (o in una padellina a fuoco dolce) al momento di servire.

VERDURE grigliate e Tzatziki

Grigliare le verdure: qui melanzane e zucchine a fette e pomodorini tagliati a metà. Regalo dall’ORTO di un AMICO!
Condire con poco sale ed un filo d’olio.
Preparare la salsa Tzatziki con uno o due cetrioli sbucciati, grattugiati e tenuti per mezz’ora sotto sale e poi strizzati molto bene, amalgamare con yogurt greco (qui yogurt bianco normale che ho scolato un po’ – vasetto da 125 ml), aggiungere foglioline di menta (o aneto), 2-3 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio a pezzi che poi io tolgo. A chi piace lo può anche tritare molto bene. Mescolare bene con una frustina e mettere in frigo.
Facoltativo un pizzico di pepe nero.
Accompagnare le verdure con la salsa.

Leggi anche un vecchio post: Antipastino o cenetta?

VERDURE grigliate e Tzatziki
VERDURE grigliate e Tzatziki

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI
FARFALLINE al basilico e curcuma con PESTO e concassé di POMODORI

Concassé di POMODORI e condimento

Dopo aver preparato la pasta fresca ed il pesto come spiegato di seguito, mettere l’acqua a bollire ed intanto preparare i pomodori. In una piccola padella scaldare olio evo con uno spicchio di aglio e due – tre gambi di basilico. A fuoco vivo far saltare per un paio di minuti i pomodori tagliati a dadini con un pizzico di sale. Per noi due sono stati sufficienti un pomodoro rosso e due datterini.

Scolare la pasta che cuocerà molto velocemente e condire con i pomodori ed il pesto.
Al momento di servire nei piatti aggiungere sopra altro pesto e foglioline di basilico.

Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma
Farfalline e maltagliati al basilico e curcuma

Farfalline al basilico e curcuma

Ho impastato due uova ed essendo in due ho fatto le farfalline solo con metà pasta; con il resto ho tagliato dei maltagliati che ora si stanno asciugando all’aria nella retina.
Nell’impasto ho messo un pizzico di curcuma, foglioline di basilico tritate, un pizzico di sale e un gocciolino di vino bianco e olio evo.
Dopo aver steso la pasta che ho lasciato riposare circa venti minuti, ho tagliato delle strisce e poi dei rettangoli (4 cm x 3cm circa) con i quali, stringendoli al centro con le dita, ho formato le farfalline.
Il resto l’ho tagliata a rombetti.

PESTO
PESTO

Pesto

Foglie di basilico, aglio (io uno spicchietto e quasi fresco), pinoli, parmigiano, olio evo, sale.
Ho usato il mortaio di marmo schiacciando prima l’aglio e poi il basilico con un pizzico di sale, di seguito pinoli ed infine parmigiano grattugiato ed olio evo.

RISOTTO ai MIRTILLI

Risotto ai mirtilli
Risotto ai mirtilli

Per due persone
In una padellina mettere un quarto di cipolla di Tropea tagliata a listerelle sottili con un pochino di acqua e sale; quando l’acqua si sarà riassorbita aggiungere un dado di burro (circa 10 g); continuare a cuocere per qualche minuto ed aggiungere un bel pugno di mirtilli freschi (vedi foto). Continuare a cuocere e, quando i mirtilli si saranno ammorbiditi, schiacciare bene con una forchetta e lasciare da parte.
Preparare anche circa 500 ml di brodo vegetale (io con dado vegetale fatto da me).
Cuocere il riso: (questo spetta a S.)
– tecnica della tostatura senza grassi
– sfumatura con un buon vino rosso (qui lo avevo bianco, ma sarebbe meglio il rosso)
– dopo circa 7-8 minuti aggiungere i mirtilli preparati prima ed andare avanti con il brodo caldo fino al termine della cottura
– aggiungere parmigiano grattugiato, un pezzetto di burro e mantecare.
Disporre nei piatti decorando con cialdine di parmigiano preparate in piastra ben calda, mirtilli freschi e foglioline di menta.

Cipolla e mirtilli
Cipolla e mirtilli

2 luglio 2020

2 luglio 2020

E siamo arrivati a 32, anni di vita veramente vissuta, con tutto quello che può accadere in un lasso di tempo così consistente… Una riproposta di quello che scrissi anni fa per l’occasione.
DUE LUGLIO

Mi chiese se volevo rispettarti
Amarti, perdonarti, preoccuparmi,
Per quanti anni ci fossero concessi

“Sì”, fu la mia risposta, troppo breve
E con quel tono un po’ di circostanza
Ma c’era il luogo e l’ora che incombeva

E quella folla in fibrillante attesa
Pronta a sciogliersi in lacrime e in abbracci
E a chiedere insistente un nostro bacio

Suggello di un’impresa troppo audace
Che prendeva l’abbrivio in quell’istante
Per arrestarsi al termine del Tempo

Avrei voluto dire altre parole
Oltre quel sì, ma forte l’emozione
Mi stringeva la gola e tratteneva

I pensieri già pronti a traboccare.
E poi quel luogo che non ci consente
Altre risposte o ammette altre domande

“Sì”, fu la tua risposta, lo ricordo
Come se fosse adesso, scandita
In mezzo al mormorio di quella gente

Ferma, decisa, un gesto di coraggio
Come ne occorre a volte nella vita
Per andare oltre l’uno ed oltre il due

Poi mi chiese di prendere l’anello
E mettertelo al dito, risplendeva
Sotto la luce di un fervente luglio

Fu in quell’istante che si fermò il tempo
A separare passato e presente
L’uno non era più, l’altro c’è ancora

E ogni giorno quel giorno si rinnova
© Sergio Tardetti 2020

https://www.facebook.com/mariateresa.bianchi/videos/936796040168355/

2 luglio 2020