L’albero genealogico dei mammiferi

Non si diffusero improvvisamente dopo l’estinzione dei dinosauri,
ma in modo molto più graduale: su Nature uno studio lungo 10 anni.

L’albero genealogico dei mammiferi
Una lenta evoluzione di oltre 4000 specie
di ALESSIA MANFREDI
da www.repubblica.it

Le funzioni: uno sguardo a tutto tondo

FUNZIONI
Le funzioni: uno sguardo a tutto tondo
Colloquio con Lucilla Cannizzaro* a cura di Walter Maraschini**

 da TRECCANI-scuola

*Professore associato di Matematiche Complementari presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Roma ‘La Sapienza’
**Docente di Matematica e Fisica presso l’Istituto ‘Machiavelli’ di Roma. Autore di libri di testo per la scuola superiore (www.maraschini.it)

Zero o le cinque vite di Aémer

ZeroL’affascinante numero Zero
Intervista a Denis Guedj
autore di Zero o le cinque vite di Aémer

«Sai cosa dice questo numero, Aémer?» chiese Panca.
«Per quanto numerose siano le cose, ce n’è sempre una in più, una in più che si può desiderare, che si può possedere, che si può rifiutare. Non c’è fine ai numeri.»
Indicando con il pugnale ciascuno dei cerchi, aggiunse: «Tanti sunya quante sono le colonne vuote. E’ tutto qui: marcare il vuoto!
E’ questo il bello: considerare l’assenza come una presenza»,
concluse una voce trasformata.

Pretzel salati

Dal blog presi per la gola i Pretzel salati .

Splinder (01/03/2007) Come al solito, se assaggio qualcosa che mi piace devo poi replicarlo per forza nel mio forno… Ieri sera è toccato ai pretzel e devo dire che le mie cavie hanno gradito…
dosi per 10 pretzel
600 gr di farina 00
300 gr d’acqua
1 bustina di lievito in polvere oppure un panetto di lievito naturale
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di sale fino
2 cucchiai di bicarbonato
sale grosso

Preparate l’impasto amalgamando farina, lievito e zucchero; aggiungete l’acqua tiepida dove avrete fatto sciogliere il sale fino. Fate lievitare per un’ora e mezza-due ore circa.
Una volta lievitato, prendete l’impasto e dividetelo in 10 parti uguali. Nel frattempo, tra un tagliuzzo e l’altro, ricordatevi di accendere il forno a 220°. Prendete una delle parti e formate un lungo cordone di 40-50 cm di lunghezza; incrociate le due stremità, in modo da formare una “X”. A questo punto prendete l’occhiello rimasto e piegatelo sulla X. Se sono riuscuta a spiegarvi bene il meccanismo, ora dovreste avere davanti un pretzel crudo…
Mettete sul fuoco un tegame largo con 4-5 litri d’acqua e i due cucchiai di bicarbonato e lasciate bollire .
Una volta portato a bollore immergetevi i pretzel (sarebbe meglio non metterli più di due alla volta) e lasciateli a mollo per 40 secondi circa. Una volta levati, metteteli su di un panno umido.
A questo punto potete metterli in una teglia con cartaforno e cospargerli di sale. Infornate per 20-25 minuti circa, dipende dal vostro forno. Diciamo che dovete lasciarli cuocere fino a che non diventato di un bel marroncino.
Vi ho indicato un numero preciso di pretzel da usare con questo quantitativo di farina, ma la cosa è solo indicativa, dipende dalla grandezza che volete dare loro.
Se volete mangiarli dolci (col miele, ad esempio) evitate di salarli in superficie…
Potete accompagnarli con qualunque cosa, vi dico solo che con salsiccia e wurstel vanno molto d’accordo :-).

 

 

 

Salsa alla cipolla

In un vasetto al supermercato ho letto gli ingredienti ed ho provato così:
lessare due cipolle in brodo di carne, scolarle, frullarle insieme ad un pochino di pane grattugiato e un pizzico di prezzemolo. Amalgamare poi la salsa con olio di oliva e aceto balsamico; aggiustare, eventualmente, di sale.

L’esperimento è riuscito: la salsa è molto delicata e ottima con le carni bollite oppure per accompagnare un formaggio saporito come il pecorino.