il libro di Ghismunda

Ghismunda è diventata un libro

Era inevitabile. La metamorfosi si è compiuta. Come Gregor Samsa si è svegliato un mattino, dopo sogni agitati, trasformato in un insetto mostruoso, così Ghismunda si è svegliata trasformata in libro. … …

Locandina

Paola Bordoni, Letture chiacchierate Edizioni Era Nuova srl Corso Garibaldi, 26 – 06123 Perugia

mercoledì 6 aprile alle ore 17.00 presso l’ ITC “A.Capitini-V.Emanuele II” di Perugia.

 

E’ stata una bellissima iniziativa!!

Ti auguro tempo

Ho sentito ieri questa poesia e mi è piaciuta moltissimo. La dedico a tutti i lettori affinchè possano recupare ed amare il proprio tempo.

TI AUGURO TEMPO
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

 

Elli Michler
foto Meridiana a Pennabilli
di mtb

LHC: il più grande acceleratore di particelle mai realizzato

Studiare l’infinitamente piccolo, la struttura della materia, per capire l’infinitamente grande, l’Universo: ecco l’obiettivo di LHC, l’acceleratore di particelle più famoso al mondo. Per raggiungerlo, sono al lavoro da anni migliaia di scienziati, tra competenze avanzatissime, entusiasmo e un pizzico di impazienza.

di Valentina Murelli

A partire dal marzo 2009 ATLAS, uno dei principali esperimenti di LHC (Large Hadron Collider), il più grande acceleratore di particelle mai realizzato, sarà guidato dalla fisica italiana Fabiola Gianotti.
… … …

continua a leggere: Fabiola Gianotti racconta
fonte: linx per le scienze

NOBEL per la FISICA

Stoccolma, 13:27
NOBEL FISICA: A FERT E GRUENBERG PER MINI HARD DISK

«Il Nobel per la fisica e’ stato assegnato alllo scienziato francese Abert Fert e al tedesco Peter Gruenberg per la scoperta dell’effetto di magnetoresistenza gigante (Gmr), fondamentale per la realizzazione di hard disk in miniatura. Grazie al Gmr, infatti, e’ stato possibile sviluppare drive per dischi rigidi con grandi capacita’ di immagazzinamento, dell’ordine di gigabyte, oggi utilizzati comunemente per computer, lettori Cd e videocamere.  … »

fonte: La Repubblica.it

… anche per loro siamo qui …

L’albero genealogico dei mammiferi

Non si diffusero improvvisamente dopo l’estinzione dei dinosauri,
ma in modo molto più graduale: su Nature uno studio lungo 10 anni.

L’albero genealogico dei mammiferi
Una lenta evoluzione di oltre 4000 specie
di ALESSIA MANFREDI
da www.repubblica.it

Le funzioni: uno sguardo a tutto tondo

FUNZIONI
Le funzioni: uno sguardo a tutto tondo
Colloquio con Lucilla Cannizzaro* a cura di Walter Maraschini**

 da TRECCANI-scuola

*Professore associato di Matematiche Complementari presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Roma ‘La Sapienza’
**Docente di Matematica e Fisica presso l’Istituto ‘Machiavelli’ di Roma. Autore di libri di testo per la scuola superiore (www.maraschini.it)

Zero o le cinque vite di Aémer

ZeroL’affascinante numero Zero
Intervista a Denis Guedj
autore di Zero o le cinque vite di Aémer

«Sai cosa dice questo numero, Aémer?» chiese Panca.
«Per quanto numerose siano le cose, ce n’è sempre una in più, una in più che si può desiderare, che si può possedere, che si può rifiutare. Non c’è fine ai numeri.»
Indicando con il pugnale ciascuno dei cerchi, aggiunse: «Tanti sunya quante sono le colonne vuote. E’ tutto qui: marcare il vuoto!
E’ questo il bello: considerare l’assenza come una presenza»,
concluse una voce trasformata.