TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

E’ sabato e, nel ricordo del giorno non lavorativo, anche ora per noi è quasi festa.
E’ tardi, ma in congelatore c’è della pasta già pronta (la metà di quella indicata nella ricetta scritta qui sotto) usata per fare le fettuccine martellate e anche un bicchiere di ripieno per ravioli preparato con bietola (sostituibile con spinaci o altre erbette come borraggine), uova, ricotta, parmigiano, noce moscata. Aggiungo al ripieno scongelato qualche cucchiaino di robiola, stendo la pasta e taglio dei quadrati di circa 4 cm di lato. Un cucchiaino circa di ripieno e chiusura a triangolo.

Intanto S. prepara un sughetto veloce al pomodoro e basilico per condire con l’aggiunta successiva di parmigiano grattugiato; cottura in acqua bollente salata per 4 minuti ed ecco il pranzo!

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di stigmi di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato

TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola
TRIANGOLI con bietola, ricotta, robiola

Rotolo con PASTA MATTA

Rotolo con PASTA MATTA
Non è bello, ma buono!
Pasta matta: 250 g di farina 00, 100 ml di acqua, 40 ml di olio evo, un bel pizzico di sale.
Impastare bene e mettere in frigo per almeno mezz’ora.
Ripieno: impasto per ravioli con ricotta, parmigiano, uovo, noce moscata, bietola (ne avevo un bicchiere colmo); dadini di salame piccante e provolone, parmigiano grattugiato, un uovo sodo a spicchietti … recupero da congelatore e frigo!

Stendere molto sottilmente la pasta dando una forma rettangolare; spolverizzare di parmigiano grattugiato, ciuffetti di ripieno per ravioli e gli altri ingredienti. Arrotolare senza stringere troppo e disporre in uno stampo da ciambella oleato. Pennellare sopra con olio evo.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°/200° per circa 30 minuti.
Servire tiepido, ma è ottimo anche il giorno dopo!

Rotolo con PASTA MATTA
Rotolo con PASTA MATTA

UOVA strapazzate con BIETOLA

Uova strapazzate con bietola

Uova semi-strapazzate, semi-frittata con bietola (di Azienda Agricola Vispetto: ottima!)
Battere le uova (qui sono tre) con un pizzico di sale, uno di pepe, uno di noce moscata, un pugno di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di robiola o altro formaggio morbido (io avevo quella da finire!!).
In una padella scaldare poco olio e far insaporire un paio di minuti la bietola (abbondante) precedentemente cotta e tritata grossolanamente. Aggiungere le uova preparate con i vari ingredienti e mescolare rapidamente per un paio di minuti per far rapprendere le uova. Servire subito.
#intempodi #iorestoacasa

Baccalà e bietola

Baccalà e bietola
Baccalà e bietola

Ricordi di una ricetta di una cara amica e un giro per il web.

Un filetto di baccalà dissalato da circa 700 g e tagliato a pezzi di circa 8 cm
250 g di bietoline   (volendo anche di più)
1 cipolla media (io cipolle di Cannara dorate)
uno spicchio di aglio
3/4 cucchiai di polpa di pomodoro
olio evo
poco sale, un pizzico di pepe

In una padella di ferro scaldare l’olio e friggere delicatamente i pezzi di baccalà infarinati e poi metterli in un piatto.
Nel frattempo in un’altra padella (non di ferro) scaldare altro olio e far cuocere le cipolle a listerelle e leggermente salate, aggiungendo anche un po’ di acqua.
Quando le cipolle sono morbide, aggiungere il pomodoro e far cuocere una decina di minuti. Preparare in questa salsa degli spazi per deporvi i pezzi di baccalà già fritti e l’aglio tritato.
Durante la cottura della salsa, mettere un po’ di acqua calda nella padella di ferro nel fondo di cottura del baccalà, portare a leggero bollore e metterci la bietoline tagliate grossolanamente. Far cuocere un paio di minuti. (Volendo le bietole si possono prima scottare a foglie intere in acqua bollente leggermente salata per pochi minuti; scolare e procedere come scritto).
Mettere le bietole scolate, ma non troppo, nella padella con salsa e baccalà muovendo molto delicatamente per non rompere il baccalà stesso. Con un cucchiaio rimettere un po’ di salsa dal fondo sopra e muovere piano piano la padella. Pepare moderatamente.  Coprire e lasciar cuocere al massimo 10 minuti. Far riposare una mezz’ora almeno per far insaporire il tutto.

Purea di fave con bietola

Purea di fave con bietola

Ho cotto le fave essiccate e sbucciate in acqua bollente con uno spicchio di aglio, una stecca di rosmarino e sale; a cottura ultimata (quasi un’ora!), le ho ridotte in purea con il Bimby che secondo me per questa funzione è meraviglioso! Ho servito con bietola lessata, purtroppo surgelata, e condito con olio extravergine d’oliva nuovo. Una macinatina di pepe nero e bruschette calde di pane.

Parmigiana con le coste di bietola

Parmigiana con coste di bietolaParmigiana con coste di bietolaLe bietole usate per il baccalà della precedente ricetta avevano delle bellissime coste, bianche e carnose. Ieri, le avevo lessate in acqua bollente salata, lasciandole però consistenti e fatte ben scolare.
Circa mezz’ora fa ho preparato una parmigiana veloce … basta avere un po’ di strumenti a portata di mano…

Mettere nella pentola a pressione gli odori da sugo: sedano, carota e cipolla con un pochino di olio, farli leggermente soffriggere e aggiungere la polpa di pomodoro. Chiudere la pentola e al sibilo abbassare il gas.
Mentre il sugo cuoce passare nell’ uovo battuto e salato e poi nella farina le coste e man mano friggere in olio ben caldo. Uso la padella di ferro e l’olio di arachide, anche se so che sarebbe meglio quello d’oliva.

Far asciugare molto bene il fritto nella carta assorbente e, intanto, tritare in un mini-robot una mozzarella e grattugiare il parmigiano.

Imburrare pochissimo una teglia da forno, disporvi qualche cucchiaiata di sugo che, nel frattempo è sicuramente pronto, quindi, a strati, le coste, la mozzarella, il parmigiano, qualche cucchiaiata di besciamella precedentemente preparata o “pronta” e il sugo.
Vi dirò poi come è venuta. Ora è in forno a cuocere coperta da un foglio di alluminio che vado a togliere … 

Parmigiana

La crosticina è fatta ed ora la lascio riposare almeno un quarto d’ora fuori dal forno… sono le 13.00 ed ho iniziato verso le 11.45. Nel frattempo, ho fatto anche le foto e scritto qui la ricetta.

… 14.05: S. ha detto al primo assaggio: mmmhhh, buonaaa! Quindi approvata!