Ricotta, spinaci e un po’ di fantasia …

Preparare un impasto tipo quello dei ravioli con ricotta, spinaci, lessati, strizzati, tritati  e ripassati per qualche minuto in padella con una noce di burro, in modo da far assorbire un po’ di liquido, abbondante parmigiano grattugiato, noce moscata, un pizzico di sale.

Aggiungere, secondo la quantità, due-tre uova battute e mescolare delicatamente.

Imburrare e infarinare leggermente uno stampo ad anello o rettangolare da plum-cake; versarvi il composto e battere un po’ lo stampo per far sì che  lo stesso si “aggiusti” all’interno.

Mettere in forno preriscaldato a 170°-180° per circa 30-40 minuti: il tempo dipende dalla grandezza dello stampo.
Si deve formare una leggera crosticina abbastanza asciutta.

Far raffreddare, capovolgere in un piatto da forno più grande del precedente e leggermente imburrato; con un coltello ben affilato e inumidito con acqua, tagliare delle fette di circa due cm di spessore e farle adagiare nello stesso piatto senza far perdere la forma circolare o rettangolare.

Condire sopra, a piacere, con:

  • un sughetto o una dadolata di pomodoro e basilico, parmigiano grattugiato
  • una colata di besciamella, volendo mescolata con un po’ di panna, un pizzico di noce moscata (facoltativa), parmigiano e qualche porcino secco,  fatto rinvenire e cotto con pochissimo olio a pezzettini piccoli o funghi champignons sempre cotti a pezzettini con poco olio, uno spicchio di aglio, sale, un pizzico di pepe.
  • una colata di besciamella, volendo mescolata con un po’ di panna, un pizzico di noce moscata (facoltativa), parmigiano e qualche pezzetto di formaggio tritato, come fontina e/o groviera dolce ( può essere buono anche con l’aggiunta di un po’ di gorgonzola, ma non è detto che piaccia a tutti)

Mettere in forno ben caldo per alcuni minuti e servire.

n.b.: Questo piatto può essere preparato in anticipo e tenuto in frigo senza il condimento che comunque si terrà pronto in frigo. Al momento di mettere in forno si condisce sopra.
Volendo si può lasciare intero e tagliare le fette in tavola: se è già affettato si fa prima a servire, anche se, forse, da un punto di vista estetico, è più bello lasciato intero.

I numeri complessi

In quarta stiamo affrontando i numeri complessi; segnalo:

1. IMPOSSIBILE? UAH, UAH!
2. NUMERI IMMAGINARI, NUMERI COMPLESSI
3. A COSA NON SERVONO I NUMERI COMPLESSI
4. A COSA SERVONO I NUMERI COMPLESSI
   a) Impiego dei numeri complessi in matematica pura
   b) Impiego dei numeri complessi in Fisica e in Ingegneria

da Chi ha paura della matematica?

i2 = – 1

Palestra della Matematica

Dal blog di Sebastiano,  W la matematica!, scopro Palestra della Matematica:

Dal 20 Aprile al 30 Luglio 2006 apre a Genova per un periodo di sperimentazione Matefitness: la prima Palestra della Matematica, uno spazio che permette a studenti e pubblico di tutte le età di scoprire quanto la matematica sia utile e divertente in tante circostanze quotidiane, cimentandosi in prima persona con giochi, esperimenti e tante attività interattive a vari livelli.

Il mio omaggio alla Festa della Liberazione

Macedonia di   kiwibananefragole

Macedonia di kiwi,banane,fragoleLavare accuratamente le fragole; sbucciare un kiwi e una banana.

Tagliare le fragole in quattro spicchi ciascuna, la banana a rondelle e il kiwi a pezzetti.

Condire con uno-due cucchiai di zucchero, del succo di limone e una spruzzata di limoncello.

Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz

L’incontro con la testimone Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, del 21 aprile 2006, presso il Cinema Italia alle ore 11.00, è rivolto agli studenti della scuole di Gubbio.
L’appuntamento fa parte del calendario delle iniziative, coordinato dall’ Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea su “Il giorno della memoria in Umbria”.

La testimonianza di Liliana Segre:  A tredici anni nel campo di sterminio

I quaderni del Mestiere di Scrivere

"I quaderni del MdS sono dei libretti agili, in formato pdf, da scaricare, stampare, conservare e leggere con calma per approfondire un tema particolare."

Il nono quaderno:
"Questa volta si tratta di una cosa un po’ diversa dal solito: un racconto fatto di testo e slide di tre incontri sulla scrittura che ho tenuto un paio di mesi fa al Servizio Orientamento della Bocconi.
I destinatari sono i ragazzi dell’ultimo anno di scuola superiore e il tema è la preparazione alla prova di italiano per l’esame di maturità, vista dalla parte di una scrittrice professionale. Penso però che le quasi 70 pagine possano essere utili a tutti coloro che si interessano di scrittura nella scuola."

Tre incontri sulla scrittura. Tra la scuola, la professione, la vita.
(807 KB) nuovo
di Luisa Carrada
febbraio 2006