POLPETTE di VERDURE

POLPETTE di VERDURE
POLPETTE di VERDURE

per 8 polpette (diametro circa 4/5 cm)
Ingredienti e procedimento:
– una patata medio-grande lessata con poco sale e schiacciata bene
– una carota, una zucchina, un pezzetto di cipolla: tutto tagliato a dadini e lessato con poco sale (non si devono rompere).
Per cuocere sia la patata che le altre verdure ho usato il microonde.
Scolare bene e far raffreddare le verdure.
– un uovo intero
– un cucchiaio scarso di pangrattato
– 50 g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, prezzemolo tritato.

Amalgamare la patata con l’uovo battuto, il parmigiano e il pangrattato; aggiungere le verdure e mescolare delicatamente.
Formare, aiutandosi con un cucchiaio, delle polpette tonde e leggermente schiacciate.
Passare nel pangrattato facendolo aderire e disporre in una teglia con carta da forno leggermente oleata. Passare un filo di olio evo anche sopra le polpette.
Cuocere a forno preriscaldato a 180°-200° per circa 15 minuti, girandole a metà cottura: si deve formare una crosticina ben dorata e croccante.

p.s.: avevo preparato anche i semi di sesamo da mescolare al pangrattato della panatura … poi mi sono dimenticata!!!

COPPIE ferraresi (Cornetti emiliani)

link: Cornetti emiliani di Fulvio Marino
https://www.raiplay.it/video/2021/02/E-sempre-mezzogiorno-bd63669a-ae96-4e5d-b79b-fd7122ca3179.html (al minuto 1.09.00 circa cioè verso la fine)
https://www.facebook.com/matebi/posts/1885918988227539
https://www.facebook.com/matebi/posts/1885212404964864
Buoni, ma la prossima volta li faccio più piccoli.
Ho usato, come grassi, strutto ed olio evo.

Ingredienti
1 kg farina 0
550 ml acqua
18 g sale
30 g olio
10 g malto in polvere
12 g lievito di birra

Cornetti emiliani - Coppie ferraresi
Cornetti emiliani - Coppie ferraresi
Cornetti emiliani – Coppie ferraresi

Ragù AGLIONE della Vadichiana e CAPOCOLLO

Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO
Ragù AGLIONE e CAPOCOLLO: le varie fasi

Questo ragù ci piace proprio ed, anche oggi, era ottimo!

Ingredienti per 4 persone
(noi siamo in due, ma ne è avanzato un po’)
1 spicchio grande di Aglione della Valdichiana (o 2 se piccoli)
2 fette di capocollo fresco di maiale (circa 150 g – 200 g)
un barattolo di polpa di pomodoro bio da 400 g
qualche cucchiaio di acqua
2 cucchiai di olio evo
poco brandy e vino bianco per sfumare
sale
pepe nero

150 g di pasta
tipo pici/stringozzi

Preparazione
In una pentola dal fondo spesso mettere l’acqua e l’aglione tagliato a fettine; accendere il fornello a fiamma bassa e, mentre cuoce per qualche minuto, schiacciarlo con una forchetta fino a ridurlo in poltiglia e poi spostare da una parte della pentola.
Aggiungere l’olio, alzare la fiamma,  mettere nella parte solo con l’olio la carne precedentemente tagliata finemente “a coltello”. Far rosolare la carne, sfumare con il brandy e il vino dalla parte della carne; dopo un paio di minuti,  mescolare il tutto, salare e pepare. Continuare ancora a cuocere per circa 6/7 minuti, sempre mescolando.
Aggiungere la polpa di pomodoro e un po’ di acqua calda; abbassare la fiamma e far cuocere con coperchio per circa un’ora e mezza, controllando ogni tanto.
Verso la fine della cottura, togliere il coperchio ed, eventualmente, aggiustare il sapore con il sale e/o il pepe.

Cuocere la pasta, condire con parmigiano grattugiato e il sugo ben caldo.
Buon appetito!

CIAMBELLA con CANDITI, UVETTA, PINOLI

Avere in casa tanti ingredienti per poter fare di tutto ed ecco, un po’ nel ricordo dei sapori del Torcolo di San Costanzo, che si materializza questa ciambella!

Ingredienti
300 g di farina 00 o farina per dolci (ho usato farina per dolci Mulino Mariani)
220 g di zucchero semolato *
3 uova medie
50 g di burro morbido
2/3 cucchiai di latte (se serve per ammorbidire un po’)
una bustina da 16 g di lievito istantaneo per dolci
un pizzico di sale
2 cucchiai abbondanti di cedro candito a cubetti
1 cucchiaio abbondante di arancia candita a cubetti
2 cucchiai abbondanti di uvetta sultanina bio
circa 100 ml di acqua e di liquore (ho usato Moretto, ma va bene anche il rhum)
1 cucchiaio scarso di succo di limone
2 cucchiai di pinoli italiani (toscani)

*n.b.: dopo l’assaggio … lo zucchero si può ridurre anche di circa 30/40 g; per me è venuta un po’ troppo dolce, ma dipende dai gusti!

Preparazione
In una ciotolina bagnare l’uvetta e i canditi con acqua e liquore e far ammorbidire (io uso il microonde per uno/due minuti).
Con la frusta elettrica frullare per un paio di minuti le uova, aggiungere lo zucchero e continuare finchè l’impasto risulti spumoso.
Sempre frullando, aggiungere il burro morbido e, mano a mano, la farina ed il lievito setacciati insieme, il pizzico di sale, l’acqua e liquore in cui si sono ammollati l’uvetta e i canditi, il succo di limone e il latte se serve.
Aggiungere canditi ed uvetta sgocciolati e leggermente infarinati ed amalgamare all’impasto con un cucchiaio di legno.
Versare in uno stampo da ciambella da 24 cm ben imburrato ed infarinato. Cospargere sopra i pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 35/40 minuti e, al solito, vale la prova stecchino!
Far raffreddare per alcuni minuti, togliere dallo stampo ed appoggiare in una griglia da dolci; cospargere con poco zucchero al velo.

Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
GEOMETRIE
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli

AGNELLO alla cacciatora e CARCIOFI ripieni

AGNELLO alla cacciatora
AGNELLO alla cacciatora

Un ottimo agnello nostrano e alcune vaschette preparate in modo eccellente da Vispetto. Cosa fare con la vaschetta spezzatino o, come dicono a Gubbio, friccò?
Qui nel blog ho molte ricette per cucinare  l’agnello, ma volevo provare qualcosa di diverso e, girovagando in rete, ho trovato questa ricetta: ciò che mi è piaciuto di più rispetto ad altre simili è che aglio e rosmarino vengono aggiunti dopo alcune fasi della preparazione.
In un tegame a fondo spesso scaldare qualche cucchiaio di olio evo (da due a quattro cucchiai a seconda della quantità di carne e senza esagerare) e  rosolarvi i pezzi di agnello a fuoco vivo. 
Far rosolare molto bene girando spesso, salarepepare e quindi aggiungere una bella spolverata di farina; mescolare per qualche minuto e poi deglassare con abbondante aceto (un bicchiere circa per un kg di carne – io ho usato aceto di mele); sfumare e aggiungere la stessa quantità di acqua calda.
Distribuire un trito abbondante di rosmarino ed aglio e far cuocere – all’inizio coperto – per circa 35-40 minuti (sentire con uno stecchino la morbidezza della carne).
Con un mestolino prelevare un po’ di fondo di cottura e frullare con  
un paio di filetti di acciughe. Mettere nel tegame della carne, mescolare e cuocere ancora per qualche minuto.
Servire ben caldo coperto dalla salsa che si è formata: qualora fosse troppo liquida, farla ritirare per qualche minuto a fuoco vivo.

Carciofi ripieni
Carciofi ripieni

Preparare un bel trito di prezzemolo ed aglio, mescolare con qualche cucchiaiata di pane grattugiato, sale, pepe, ed olio evo.
Riempire con la farcia i carciofi interi già puliti ed allargati con le dita a fiore.
In una pentola mettere due/tre cucchiai di olio evo ed adagiarvi i carciofi e i gambi precedentemente tagliati, aggiungere poco sale e pepe e cuocere per due/tre minuti.
Bagnare il fondo con del vino bianco e un po’ di acqua in modo che il liquido arrivi fino all’altezza di metà carciofo. Far cuocere per circa venti minuti, prima a pentola coperta e poi scoperta.
Io uso la pentola a pressione che chiudo dopo aver aggiunto vino ed acqua; cuocere per circa 7 minuti dal sibilo e, poi a pentola aperta, far ritirare un po’ il liquido se risultasse troppo abbondante.

preparato il 18/04/2021
preparato il 18/04/2021, con carciofi fritti

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI
GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

Dopo aver visto giorni fa una diretta FB di Luisanna Messeri, ho deciso di provare gli gnocchetti di ceci, facendo un po’  anche a modo mio.
E visto che i ceci stanno bene con molluschi e crostacei, perchè non condirli così?
Per 3 / 4 persone
GNOCCHETTI
una scatola di ceci lessati (400 g non sgocciolata, 240 g sgocciolata)
farina di ceci, semola rimacinata, semola (volendo si può usare anche farina 0); la quantità (da 100 g a 150 g) dipende dall’assorbimento che si avrà nell’impastare
un uovo, poca acqua, un cucchiaio scarso di olio evo
Frullare molto bene i ceci scolati lasciandone da parte un paio di cucchiai. Impastare con il mix di farine fino ad ottenere un impasto lavorabile per fare gli gnocchi.
Sulla spianatoia formare dei cordoncini, tagliare gli gnocchetti di lunghezza circa un centimetro e mezzo e poi passare nel rigagnocchi con le dita.

gnocchetti

gnocchetti

CONDIMENTO
Vongole (200/250 g) preparate nel modo classico come per la pasta alle vongole:
 – far aprire le vongole in una pentola stretta con poca acqua e, volendo, un po’ di vino bianco
– filtrare il liquido e lasciare da parte
– scaldare in una padella un po’ di olio evo con uno spicchio di aglio e poco peperoncino e buttarvi le vongole
– cuocere velocemente per pochi minuti ed aggiungere un po’ del liquido lasciato da parte
– aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato
(io le avevo già pronte in freezer)
Code di gamberi (due o tre a testa)
due cucchiai di ceci lessati interi
qualche gnocchetto “crudo”
olio evo
un pezzettino di aglio
un rametto di rosmarino

PREPARAZIONE finale:
In una padella larga tenere pronte le vongole come descritto prima.
In una piccola padella, scaldare un po’ di olio evo con aglio e rosmarino, togliere gli odori e poi “friggere” i ceci interi girando spesso; toglierli e mettere da parte.
Nello stesso olio “friggere” qualche gnocchetto crudo e mettere da parte.
Far saltare per pochi minuti sempre nella stessa padella le code di gamberi e sfumare con un goccio di vino bianco.
Mettere a cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata: ci vogliono 7/8 minuti e comunque vale l’assaggio per la cottura!
Scolare gli gnocchi e versarli nella padella con le vongole, a fornello acceso,  aggiungere  se serve un po’ di olio, mescolare delicatamente, mettere in un piatto da portata ed aggiungere le code di gamberi, i ceci interi e gli gnocchetti fritti. Guarnire con pizzico di prezzemolo.
La parte un po’ croccante ci sta benissimo!