Tagliata all’aceto balsamico

Tagliata all’aceto balsamico

In un vasetto di vetro mescolare mezzo bicchiere di olio di oliva extravergine con altrettanto aceto balsamico. Aggiungere qualche bacca di ginepro, un rametto di rosmarino, una foglia di alloro. Agitare e lasciar riposare.

Cuocere una bistecca di vitello alta, leggermente impepata, per due minuti nella padella antiaderente, girare, salare e ripetere dall’altra parte. Lasciar riposare la carne per alcuni minuti tra due piatti. Tagliarla, poi, a fettine di circa mezzo centrimetro, mettere in un piatto da portata, mescolare il fondo di cottura con qualche cucchiaio di olio all’aceto balsamico e condire la carne. Servire subito guarnendo con qualche foglia di insalatina e chicchi di melograno.

Il condimento utilizzato anche per l’arista all’aceto balsamico, si può conservare e tenere pronto anche per altre preparazioni.

Ottobre 2009: Variante per il condimento

Prima di cuocere la carne mettere in una fondina olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di bacche rosa e aceto balsamico.
Cuocere la carne allo stesso modo nella piastra senza mettere il pepe e salando dopo la cottura. Tagliare e mettere la carne nel condimento. Mescolare rapidamente per far insaporire e servire subito con una insalatina fresca.

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8 thoughts on “Tagliata all’aceto balsamico

  1. Ciao. volevo dirti che i funghi sono quelli secchi…a volte aggiungo anche qualche fungo trifolato che preparo in questo modo..Prendo dei funghi champignon (Quelli bianchi), li pulisco dal gambo, li lavo, liaffetto sottili poi li metto in un tegame con un filo d olio e li salo con il mio ” aglione”, aggiungo una spruzzata di limone, un bicchiere di acqua e li cuocio per circa un’oretta. Alla fine metto un poco di prezzemolo tritato…Baci Ferny

  2. eccomi! Rimanendo perfettamente in tema con questo bel blog culinario:
    venerdì ho provato a fare le panelle 🙂
    un mezzo disastro 🙁 vabè che era una prova, non avevo neanche il prezzemolo (assolutamente necessario), volevo solo provare a capire come sarebbe uscito fuori quell’impasto iniziale. Non scrivono nelle ricette che ci vuole la forza di Maciste per riuscire a mescolare sempre quella roba.. o forse ho sbagliato un po’ le dosi. Eh sì perché ho portato fino alla fine il “tentativo”, sono riuscito a fare quel benedetto ‘panetto’ che ti dicevo allora quando ti chiesi la ricetta (tra l’altro impossibile da affettare per bene). Insomma risultato le panelle erano troppo secche, mi sa che ho esagerato con la farina di ceci.. boh ti farò sapere al prossimo tentativo!

  3. purtroppo non potrò essere a Gubbio… al di là della saggezza da anziano che disperdo nel blog, la mia vita è piuttosto incasinata (anke dal punto di vista economico)… complimenti per la tua vitalità… ciao

    agati

  4. Oggi io e Stefina ci siamo documentate ed abbiamo deciso di venire una settimana a Perugia.., poi da lì ci muoviamo in autobus per visitare Assisi,.gubbio ecc. ecc. Tu che ne pensi? un bacio Ferny

  5. da mac
    Ciao, tere…il lago dorato stasera non ha avuto l’effetto sperato sul cigno numero due…forse perchè ha mancato di poco il cigno numero uno…l’unico….sei proprio impegnatissima con i blog didattici, mi sembra di capire, ma pesno che ti streserò con una delle mie mail prestissimo…magari stasera stessa…un grosso bacio, non ti dimenticare di me, che ti voglio bene…

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