Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy
Gnocchetti al nero di seppia, panna allo zafferano di Gubbio, scampetti al brandy

Pulire gli scampetti e ad alcuni togliere la testa. Mettere le teste a bollire con acqua, un pezzetto di cipolla e uno di sedano per almeno mezz’ora per preparare un semplice fumetto.

Panna allo zafferano: mettere i pistilli di zafferano in poco fumetto caldo e mescolare il tutto con la panna.

Scampetti al brandy: in una padella mettere due cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio; scaldare e cuocere per due-tre minuti gli scampetti; sfumare con il brandy a fuoco vivo. Salare pochissimo. Lasciare da parte.

Cuocere gli gnocchetti di patate in acqua bollente alla quale vanno aggiunti mezzo cucchiaino di nero di seppia, due mestolini di fumetto e, ovviamente, il sale.

Scolare gli gnocchi e versarli in una padella dove si è messo il restante nero di seppia della bustina sciolto con un pochino di fumetto caldo. Mescolare aggiungendo un pochino di olio (in tutta la preparazione ho usato Olio extravergine d’olive taggiasche).

Disporre gli gnocchi nel piatto da portata e versare sopra la panna allo zafferano; adagiare sopra gli scampetti e quindi spolverare con un pizzico di prezzemolo essiccato e la buccia grattugiata di mezzo limone bio.

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF

BRANZINO in CREMA di POMODORO con PILAF BASMATI
PREPARAZIONE – tempo: un’ora e mezza circa
BRANZINO
pulire il branzino, togliere testa e lisca centrale ed aprirlo “a libro”. Metterlo in teglia da forno oliata sul fondo e condire con poco sale, un pizzico di pepe, aneto, qualche fogliolina di prezzemolo. Lasciar insaporire.
Cuocere in forno ben caldo (180°) per circa 10-12 minuti.
BRODO per PILAF
Mettere a bollire in circa 700-800 ml di acqua la testa e la lisca del pesce con un pezzetto di cipolla, una foglia di alloro e dado vegetale (io uso il dado che preparo con il bimby). Volendo, aggiungere anche un pezzetto di sedano e di carota, ma non li avevo. Far bollire per almeno 20 minuti (ho usato la pentola a pressione). Filtrare con un colino.
CREMA di POMODORO
Lavare e togliere i semi a pomodori rossi e/o ciliegino e tagliarli a pezzi secondo la quantità che può servire.
In pentola alta mettere un cipollotto tagliato a pezzi con un po’ di olio e far insaporire qualche minuto, versare i pomodori (io ho aggiunto anche un paio di pelati), mescolare qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale. Lasciar cuocere mescolando ogni tanto: i pomodori e la cipolla devono essere ben cotti e, se serve, aggiungere un po’ di acqua calda. Aggiungere un paio di cucchiai di panna da cucina, cuocere ancora per un po’, aggiungere aneto fresco, una foglia di basilico fresco e poi omogeneizzare con il minipimer o altro (io ho usato il bimby).
PILAF con BASMATI
Per preparare il pilaf ho seguito questo video: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=ZPluNzPsBwc.
Ho usato:
una tazza di riso basmati, mezza cipolla, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di burro, zafferano in stigmi di Gubbio (o in bustina), circa due tazze di brodo preparato con il pesce (vedi sopra).

In un piatto fondo mettere la crema di pomodoro, il pilaf prima messo in una ciotolina e rovesciato, un filetto di branzino per ogni commensale; decorare con aneto, basilico e pepe nero.

RISOTTO con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Un risotto a due mani: io preparazione ingredienti, Sergio cottura!

RISOTTO con zucchine, fiori di zucca e zafferano
RISOTTO con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Ingredienti per due persone:
100/110 g di riso Carnaroli (oggi Riso La Pila)
una zucchina media
4 fiori di zucca
pistilli di zafferano
prezzemolo, un rametto di maggiorana, uno spicchio di aglio
vino bianco
brodo vegetale (noi con dado fatto in casa con Bimby)
due cucchiai di olio evo
parmigiano grattugiato

Tagliare la parte più esterna della zucchina a filetti molto sottili e poi a quadratini e lasciare da parte. Tagliare a pezzetti la polpa senza semi e anche una parte verde quindi cuocere in padella con l’olio e uno spicchio di aglio ed eventualmente un po’ di acqua, aggiungere poco sale, il prezzemolo e alcune foglioline di maggiorana; infine frullare il tutto.
Nella padella dove si è cotta la polpa cuocere molto velocemente pezzettini di zucchina preparati prima, salando leggermente.
Nel frattempo preparare il brodo vegetale ben caldo e mettere anche lo zafferano (volendo anche a parte con poca acqua calda).

Scaldare molto bene una pentola a fondo spesso da risotto e far tostare il riso girando in continuazione per circa due minuti, sfumare con il vino bianco; cominciare ad aggiungere il brodo bollente e, verso fine cottura, la polpa di zucchine frullata, i dadini di zucchine e lo zafferano.
Infine, aggiungere i fiori di zucca, il parmigiano grattugiato, foglioline di maggiorana e prezzemolo.
Mantecare bene e servire.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?

Stelle di CARCIOFI con crema allo ZAFFERANO di Gubbio

Stelle di CARCIOFI con crema allo ZAFFERANO di Gubbio
Stelle di CARCIOFI con crema allo ZAFFERANO di Gubbio


Sformatini di carciofi
una confezione piccola di carciofi surgelati (250-300 g) o carciofi freschi ben mondati (senza parti dure)
succo di limone
quattro-cinque cucchiai di besciamella
due cucchiai abbondanti di parmigiano
una noce di burro
una grattata di noce moscata
un uovo grande

Lessare in acqua bollente salata ed acidulata con succo di limone i carciofi per cinque minuti; scolarli bene e frullarli.
Ho frullato grossolanamente usando il bimby. Togliere qualche filetto duro che può rimanere e ripassare i carciofi in padella su una noce di burro ben scaldata per due minuti.
Amalgamare con la besciamella, l’uovo battuto, il parmigiano e la noce moscata.
Imburrare degli stampini a forma di stella e riempire fino a mezzo centimetro dal bordo. I miei stampini sono in silicone.
Disporli in una pirofila alta e mettere all’interno acqua fino ad un centimetro sotto il bordo degli stampi. Coprire la pirofila con pellicola trasparente e mettere a cuocere nel microonde a massima potenza per 5-6 minuti.  Si possono anche cuocere nel forno tradizionale con lo stesso sistema sostituendo la pellicola con alluminio o carta forno bagnata e strizzata a 180° per circa 15 minuti circa. Ovviamente la cottura è indicativa perché dipende dai propri forni e dalla grandezza degli stampi.
Una volta cotti lasciarli riposare qualche minuto, sformarli e ricoprirli con la crema di parmigiano e zafferano preparata durante la cottura.
Se gli stampi sono piccoli ne vengono circa quattordici-quindici.

Crema di parmigiano e zafferano
In una ciotolina di pirex versare 500 ml di panna fresca, aggiungere un pizzichino di pistilli di zafferano, un cucchiaio di parmigiano e mescolare. Coprire con la pellicola trasparente e, al momento di servire, scaldare nel microonde a massima potenza per due minuti (oppure in un fornello a fuoco dolce). Versare la crema sopra gli stampini nel piatto da portata o in coppette o piattini singoli.

Consiglio: si possono preparare prima e scaldare un minuto nel microonde prima di versarci la crema.

Gli sformati di carciofi li ho fatti spesso, ma l’idea della crema allo zafferano l’ho rubata in un ottimo ristorante di Gubbio.