Torta all’anice

Come al solito, ho trovato questa ricetta facendo ordine tra le mie cose. Mi fu data qualche anno fa dalla figlia di colleghi.
Ricordo che era particolare e buonissima.  Grazie!
Dovrò prepararla presto.

3 uova intere
1 kg di farina 00
½ bicchiere di olio
50 gr di semi di anice
50 gr di parmigiano grattugiato
circa 50 gr di formaggio a pezzetti … anche piccoli avanzi
circa 1 cucchiaino di sale
circa 2 bicchieri di acqua tiepida
una bustina di lievito istantaneo per pizze salate

Impastare bene tutti gli ingredienti e stendere su una larga teglia da forno leggermente oliata. Cuocere a 200°-220° per 20-25 minuti.
Dovrà venire alta 2-3 centimetri.

Ottima da sola o insieme a salumi e formaggi.

4 gennaio 2010

Stasera, non avendo pane ma salumi e formaggi, ho deciso di prepararla per metà dose: un solo uovo e meno anice… era comunque ottima come la ricordavo!

Torta all'anice

Tagliatelle al salmone e porro

Oggi è vigilia… ma il senso della rinuncia purtroppo non esiste più … non certo con queste ottime tagliatelle al salmone che ha preparato S. mentre io ero in giro per gli ultimi acquisti natalizi.


Tagliatelle al salmone e porro

Scaldare in una padella un pezzetto di burro, aggiungere dei filetti di porro e far cuocere per pochi minuti, aggiungere i dadini di salmone affumicato, mescolare per un paio di minuti, sfumare con della vodka russa. Aggiungere, infine, poca panna.
Nel frattempo cuocere le tagliatelle, versarle, dopo averle scolate, nella padella. Far insaporire insieme un minuto e servire con una spolverata di pepe nero.


Natali…

Gli anni che scorrono fanno brutti scherzi e … alla mente tornano tanti ricordi … di quando, bambina, scoprii il mio babbo a fare l’albero in cameretta durante la notte di Natale. Mi svegliavo prestissimo e, davanti agli occhi, avevo quella meraviglia che luccicava … un albero di ginepro di cui i nostri boschi erano strapieni, portato per me da un amico del babbo con appesi anche i mandarini che emanavano il profumo del Natale.

Poi, prestissimo e con un gran freddo, giù per le scale a darci il Buon Natale e a scambiarci piccoli doni che aveva portato Gesù Bambino a casa dei vicini del palazzo.

E poi le palline colorate che, da più grandicelli,  ci scambiavamo con G. e, radunando qualche decina di lire, andavamo a comprare da F. che vendeva di tutto, dalle decorazioni natalizie ai quaderni e alle scarpe.

Poi il postale guidato da Pippo che arrivava alle otto di sera e portava dal lago, la sera della vigilia, il pacco natalizio dello zio pieno di leccornie: torrone, panforte Margherita e, soprattutto, i cavallucci per la mia mamma.

Nulla sparisce o si dissolve… è tutto qui nel mio cuore e nella mia mente con un grazie per chi mi ha fatto trascorrere un’infanzia così felice!

Ristorante Nànà

nana 19 12 2010

Ristorante Nànà in Corso Cavour a Perugia.

Molto accogliente e un buon menù:

Zuppetta di burrata, acciughe, pomodorini e pesto di basilico
Raviolini di ricotta e limone allo zafferano, uvetta sultanina al cognac
Pennette al pomodoro e ragù di verdure
Capocollo di maiale al forno con castagne e purea verde di broccoli
Bavarese all’arancia caramellata

Club UNESCO di Perugia – Gubbio:  CONCERTO di NATALE e pranzo degli AUGURI


Involtini doppia impanatura

Involtini Doppia Impanatura da Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi

  • 400 gr carpaccio
  • 100 gr pangrattato
  • 50 gr grana
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • margarina

Preparazione Involtini Doppia Impanatura

  1. In un piatto unire pangrattato, prezzemolo e parmigiano.
  2. Spalmare sulle fette di carpaccio la margarina e impanarle.
  3. Formare un involtino arrotolando la fetta di carpaccio.
  4. Spalmare l’esterno dell’involtino anch’esso con la margarina e passarlo nella panatura
  5. In uno spiedino lungo infilzare 3 involtini e metterli in padella.
  6. Cuocere a fiamma dolce con poco olio finchè saranno ben rosolati e aggiustare di sale

Questa la ricetta trovata qui.

Come al solito modifico qualcosa e, al posto della margarina ho usato pochissimo burro ed olio evo ed ho aggiunto tra gli odori timo ed alloro.
Ho servito con insalatina mista, patatine fritte e cipolla fritta.
Involtini Doppia Impanatura

Budino al cioccolato con amaretti al profumo di anice

Amaretti
una tazzina di liquore all’anice (Varnelli)
1 l di latte
100 gr di farina
220 gr di zucchero
75 gr di cacao amaro (una scatola di cacao amaro Perugina)
4 quadrotti di cioccolato fondente

Sbriciolare alcuni amaretti sul fondo di un piatto, metterne altri interi e spruzzare con il liquore.

Mescolare la farina insieme allo zucchero e al cacao. Sciogliere il miscuglio con due bicchieri di latte freddo.

Far bollire il restante latte, versarlo sul miscuglio mescolando. Mettere a fuoco dolce e aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti. Far addensare. Ci vorranno circa dieci minuti.

Versare sopra agli amaretti e decorare con altri amaretti bagnati di liquore. 

budino al cioccolato con amaretti

Il budino al cioccolato con amaretti di Pina


Verres di budino al cioccolato ed amaretti profumato al rhum e caffè
Verre di budino

L’ho preparato per la Cena di San Silvestro bagnando gli amaretti con caffè appena zuccherato e rhum.
Ho decorato con lamelle di mandorle e bastoncini al cioccolato fondente.