Arista: carote, cipolle, prugne

Sigillatura della carne:
rosolare da tutte le parti un pezzo di arista (circa un kg) – precedentemente legata con spago da cucina, salata e pepata – in un fondo di olio evo e burro ben caldi (volendo anche solo olio).

Aggiungere una foglia di alloro e irrorare con mezzo bicchiere di porto (o marsala secco). Quando non si avverte più l’odore di alcool, aggiungere cipolle borrettane di Cannara (qui sono due grandi perchè non ho trovato le cipolline) e rondelle di due/tre cm di due carote grandi. Salare moderatamente le verdure e mescolare delicatamente per farle insaporire. Incoperchiare e cuocere per circa mezz’ora. Durante la cottura, se serve, aggiungere un pochino di acqua calda. Circa dieci minuti prima della fine della cottura aggiungere delle prugne secche denocciolate.

La carne deve essere cotta, ma è bene non esagerare con il tempo di cottura, altrimenti si rischia di farla diventare stoppacciosa.

Togliere la carne e farla raffreddare, quindi affettarla. Disporre in una pirofila le fette, le verdure, le prugne con tutto il sughetto. Riscaldare un minuto in forno a microonde o sul fornello e servire subito.

Arista, carote, cipolle, prugne
Arista, carote, cipolle, prugne

POLPETTE di VERDURE

POLPETTE di VERDURE
POLPETTE di VERDURE

per 8 polpette (diametro circa 4/5 cm)
Ingredienti e procedimento:
– una patata medio-grande lessata con poco sale e schiacciata bene
– una carota, una zucchina, un pezzetto di cipolla: tutto tagliato a dadini e lessato con poco sale (non si devono rompere).
Per cuocere sia la patata che le altre verdure ho usato il microonde.
Scolare bene e far raffreddare le verdure.
– un uovo intero
– un cucchiaio scarso di pangrattato
– 50 g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, prezzemolo tritato.

Amalgamare la patata con l’uovo battuto, il parmigiano e il pangrattato; aggiungere le verdure e mescolare delicatamente.
Formare, aiutandosi con un cucchiaio, delle polpette tonde e leggermente schiacciate.
Passare nel pangrattato facendolo aderire e disporre in una teglia con carta da forno leggermente oleata. Passare un filo di olio evo anche sopra le polpette.
Cuocere a forno preriscaldato a 180°-200° per circa 15 minuti, girandole a metà cottura: si deve formare una crosticina ben dorata e croccante.

p.s.: avevo preparato anche i semi di sesamo da mescolare al pangrattato della panatura … poi mi sono dimenticata!!!

RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Sformatino di zucca gialla, patata e carota
Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Tagliare a cubotti una patata medio-grande, circa 350 g di zucca gialla, una carota e lessare per circa 20 minuti in poca acqua salata.
Scolare bene e far raffreddare nello scolapasta affinché si perda l’acqua.
Passare al passaverdure o frullare con una-due foglie di salvia e qualche ago di rosmarino, aggiungere due uova battute, un bel pugno di parmigiano grattugiato, circa 30 g di taleggio sminuzzato e un po’ di noce moscata, aggiustare di sale se necessita e amalgamare bene il composto (io ho usato il bimby).
Ungere con olio di girasole degli stampini da muffin (non i pirottini di carta; io ho usato quelli in silicone) e cuocere per circa 25-30 minuti in forno ventilato a 170°. Con questa dose me ne sono venuti nove.

Lasciar raffreddare bene e capovolgere se si vogliono surgelare o usare successivamente, altrimenti attendere almeno 15 minuti prima di capovolgerli e adagiarli (oppure fare una colata sopra) in una salsa di formaggio a piacere (parmigiano, taleggio o fontina o gorgonzola; sarebbe bene usare lo stesso formaggio che si è messo all’interno) preparata facendo sciogliere il formaggio con poco latte e/o panna. Guarnire con una fettina di speck arrotolato o prosciutto crudo e una foglia di salvia.

Li ho surgelati, pronti per quando mi serviranno!

Sformatini di patate e carote

 

Far lessare in acqua bollente leggermente salata due – tre patate medie e una carota, il tutto tagliato a pezzi.
Quando saranno cotte, scolarle e schiacciarle bene con una forchetta ancora calde. Aggiungere una noce di burro, un pizzico di pepe, di noce moscata e sale, un uovo battuto, due cucchiai abbondanti di parmigiano, uno-due cucchiai di formaggio a piacere ben tritato (fontina e/o groviera e/o caciotta).

Amalgamare bene il tutto; imburrare lievemente degli stampini singoli, versare delicatamente il composto e cuocere in forno a microonde disponendo gli stampini (io li ho in pirex) in una teglia contente acqua fino a due centimetri circa dal bordo e poi coperta con pellicola trasparente per alimenti senza far toccare il cibo. Cuocere per circa 10-12 minuti alla massima potenza.
Il tempo dipende dalla grandezza degli stampi e dal proprio forno.

Si possono lasciare in forno in modo che rimangano caldi fino al momento di servire.

Mettere ciascun sformatino in un piatto e servire in vari modi:

– ricoprire con una salsa di formaggio di fossa (va bene anche un altro formaggio come ad esempio la fontina) sciolto al fuoco in un pentolino con poco latte (o nel microonde), una leggera spolverata di parmigiano e una rosellina di prosciutto crudo nella sommità o  intorno

– disporre sopra una fettina di pancetta croccante preparata velocemente girandola per due minuti in una padella ben calda e guarnire con un po’ di pepe macinato nei bordi del piatto

– guarnire con rondelle di carote lessate, avendo cura di lasciarne un pezzetto dopo la bollitura e ciuffetti di prezzemolo.

NOTA: se si vuol cuocere in forno tradizionale si può usare lo stesso procedimento della pentola con acqua, ricoprendo con foglio d’alluminio il tutto, in modo da avere una cottura quasi a vapore.
Cuocere a 180° per venticinque minuti circa (il tempo dipende dalla grandezza degli stampi e dalla potenza del proprio forno).
Se rimanessero troppo morbidi, eliminare il foglio e continuare la cottura per cinque minuti circa.

La foto è solo indicativa e per farla li ho tolti dal surgelatore dove li ho messi ieri sera … con le dosi indicate ne sono venuti cinque (diametro degli stampini 7-8 cm)

sformatini