FETTUCCINE martellate con vignarola (Gian Piero Fava)

Molto buone! Somigliano in parte alle lasagnette di primavera qui nel blog.
In corsivo le mie varianti.

fonte: Fettuccine martellate con vignarola di Gian Piero Fava
https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Fettuccine-martellate-con-vignarola-5f3fc6c9-4886-4678-a655-b10041fe2176.html
Ingredienti per 4 persone (ovviamente il tutto ridimensionato per noi 2)

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di pistilli (stigmi) di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato
50 g di burro
100 g di pecorino
Pepe nero
Per la vignarola:
80 g di cipollotto (ho usato porro)
80 g di guanciale
3 carciofi
400 g di piselli (ho usatto i precotti)
300 g di asparagi
1 cespo di lattuga romana (non l’ho messa)
1 mazzetto di menta (non avendola, sostituito con maggiorana ed erba cipollina)
Procedimento video:
https://www.raiplay.it/…/stagione-2020-2021/ricette…

Procedimento:
Mettere ad idratare per circa 30 minuti i pistilli di zafferano nel vino. Su una spianatoia miscelare le due farine, aggiungere le uova e il vino con i pistilli (stigmi) di zafferano.
Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire con pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (ho usato il bimby per impastare).
Lavorare la pasta con la macchina ottenendo una sfoglia molto sottile, all’ultimo passaggio cospargere per metà della sua lunghezza il prezzemolo precedentemente tritato e asciugato. Sovrapporre la sfoglia e passarla per un’ultima volta alla macchina e in ultimo ricavare delle fettuccine. (ho messo il prezzemolo direttamente nell’impasto)
Pulire i carciofi eliminando la parte del pelo interno e tagliarli in sei spicchi. Sbollentare i carciofi in acqua salata per 5 minuti e lasciar raffreddare. A parte sbollentare i piselli in acqua salata per 7 minuti. Frullare con il frullatore a immersione metà dose di piselli aggiungendo dell’olio, poi passarla con un colino.
Tagliare a losanga gli asparagi e lasciarli crudi. Sbollentarle solo le punte in acqua per 4 minuti. In una pentola a bordi alti mettere il cipollotto tagliato a julienne insieme al guanciale tagliato a julienne e lasciarlo stufare dolcemente. In sequenza mettere gli asparagi crudi e cuocere per 5 minuti in una casseruola, unire i carciofi e i piselli precedentemente sbollentati e lasciare cuocere il tutto per circa 8/10 minuti. Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la lattuga pulita e tagliata a iulienne, infine le punte degli asparagi. Salare, pepare e aggiungere le foglie di menta per insaporire. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolare e mantecare in una padella burro sciolto con un po’ di acqua e il pecorino, aggiustare di pepe.

Adagiare sul fondo del piatto da portata la vignarola con la crema di piselli, adagiare le fettuccine e terminare con una generosa spolverizzata di guanciale (ho aggiunto scaglie di pecorino romano).

FETTUCCINE martellate con vignarola
FETTUCCINE martellate con vignarola

PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI

PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI
PACCHERI in BISQUE di GAMBERI e CREMA di PISELLI

Prendendo l’idea e quasi tutta la ricetta da “Fettuccine nere con calamari, gamberi e piselli” di Gian Piero Fava in È Sempre Mezzogiorno Rai del 9 marzo, oggi i nostri paccheri per pranzo.

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta (non l’ho fatta ed ho usato i paccheri di Gragnano)
150 g di semola
150 g di farina 0
2 uova
20 g di nero di seppia

Per la Bisque di gamberi
8 gamberi
80 g di sedano verde
50 g di scalogno
3 pomodori ramati (non li ho messi, ma ho usato polpa di pomodoro)
1 cucchiaio di concentrato (no)
10 gambi di prezzemolo
ghiaccio
Olio evo
Sale grosso

Per il condimento
3 cipollotti freschi
3 calamari (non avevo i calamari, ma tentacoli di calamao surgelati)
500 ml di brodo vegetale
400 g di piselli
1 mazzetto di timo
1 mazzetto di prezzemolo
1 limone
Fiori eduli (no)
Olio evo

Procedimento
Miscelare le due farine e aggiungere le uova con il nero di seppia. Lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con la pellicola e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
Tirare sottilmente la pasta con la sfogliatrice e tagliarla con l’apposito accessorio per formare le fettuccine.
Pulire i gamberi separandoli dalla testa e dalla coda, con un coltellino eliminare il budellino interno. In una casseruola versare l’olio, il sale grosso e far tostare gli scarti dei gamberi. Aggiungere il sedano e lo scalogno precedentemente tagliati a cubetti, soffriggerli per qualche minuto, quindi inserire il concentrato e il pomodoro tagliato grossolanamente. Dopo 5 minuti, aggiungere il ghiaccio fino a coprire e lasciare cuocere dal primo bollore 20/30 minuti. Filtrare al passino e rimettere la bisque sul fuoco facendola ridurre e rendendola densa. Tagliare i cipollotti finemente e lasciarli stufare in una casseruola, aggiungere i piselli, il timo e coprire con il brodo vegetale. Una volta cotti, frullare i piselli, lasciandone un po’ da parte per la presentazione, filtrarli al passino per ottenere una crema liscia.
In un padellino scottare i calamari con olio, sale e timo. Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata per circa 4 minuti, poi trasferirle nella casseruola con la bisque, amalgamare e aggiungere i gamberi, prezzemolo e buccia di limone.
Servire sul piatto da portata formando una base con la crema di piselli, adagiare sopra le fettuccine e i calamari.

p.s.: Alla bisque ho aggiunto un fondo di cottura del polpo conservato in freezer .

REGINELLE fatte in casa al forno

REGINELLE fatte in casa al forno
Salsiccia, piselli, formaggi

per 2 persone:
circa 150/200 g di pasta fatta in casa*
150 g di piselli cotti
1 o 2 salsicce di maiale
qualche dadino di formaggio a piacere
parmigiano grattugiato, poco burro, un pizzico di pepe

Cuocere i piselli surgelati (ho cotto nel micronde con un po’ di acqua secondo le indicazioni della confezione) o usare i precotti; sbriciolare la salsiccia e cuocere in una padella con poca acqua, aggiungere i piselli e continuare per qualche minuto a far insaporire insieme aggiungendo un pizzico di pepe nero. Nel frattempo preparare per la cottura della pasta.
In una pirofila da forno mettere il burro, i formaggi a dadini, la salsiccia e i piselli; quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nel condimento mescolando bene; aggiungere il parmigiano grattugiato e, se occorre, un po’ di acqua di cottura della pasta. 
Mettere in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 10/12 minuti coperto con un foglio di alluminio e poi scoperto per qualche minuto per far formare la crosticina sopra.
* La pasta l’avevo preparata per fare i Tortelloni; con la rimanenza avevo tagliato le reginelle con la macchina per la pasta e poi lasciate essiccare all’aria in un vassoio di cartone.

Buon appetito!

REGINELLE fatte in casa al forno
REGINELLE fatte in casa al forno

SPAGHETTI con pancetta e piselli

SPAGHETTI con pancetta e piselli

La ricetta di S.:
Tagliare a stricioline la pancetta non affumicata e metterla in pentola dove è stato scaldato poco olio evo. Girare sempre finchè la pancetta non diventa trasparente. Aggiungere i piselli già cotti (questi sono già pronti altrimenti vanno cotti in acqua bollente e sale mantenendoli consistenti), far insaporire insieme per pochi minuti sempre mescolando delicatamente. Aggiungere polpa di pomodoro, peperoncino, aggiustare di sale e cuocere per una decina di minuti.
Mentre il sughetto si sta cuocendo lessare gli spaghetti, scolarli bene e condire con il sugo, parmigiano grattugiato ed anche un pizzico di pecorino romano sempre grattugiato.
Buon appetito!

RISOTTO con VERDURE

RISOTTO con VERDURE
RISOTTO con VERDURE

In una padella a fondo spesso preparare le verdure che saranno aggiunte al risotto verso il termine della cottura.
Per due persone
Tritare molto finemente mezzo cipollotto fresco, un pezzetto di gambo di sedano, una carota media, qualche pezzettino di gambo di fiore di aglione; mettere questo trito in padella con sale e un pochino di acqua, far ammorbidire ed aggiungere un cucchiaio di olio evo.
Continuare per qualche minuto la cottura ed aggiungere una zucchina tagliata a dadini, due-tre cucchiai di piselli già cotti. ontinuare la cottura per due-tre minuti ed insaporire con poco prezzemolo tritato e una foglia di basilico.
In un’altra padella mettere un filo di olio e far saltare per qualche minuto una zucchina tagliata a listerelle sottili e verso la fine la polpa a dadini di un pomodoro rosso; salare leggermente ed aggiungere un pizzico di pepe.

Preparare il risotto tostando inizialmente il riso Carnaroli (120 g per due persone) in una pentola con fondo pesante, sfumare con poco vino bianco
e continuare aggiungendo piano piano brodo di verdure bollente (io con dado di verdure preparato da me). A metà cottura del riso aggiungere le verdure escluse le zucchine saltate con il pomodoro.
Al termine aggiungere parmigiano grattugiato e mantecare.
Disporre nei piatti e, sulla cupoletta, mettere zucchine e pomodoro; guarnire con prezzemolo.

CARBONARA con piselli e fave

Classica carbonara (con pancetta perché non avevamo il guanciale) con aggiunta di piselli e fave precedentemente cotti con olio, pancetta, poca cipolla fresca e prezzemolo …
Idea di Teresa per usare una ciotolina di piselli e fave preparati un paio di giorni prima e realizzazione di Sergio.

CARBONARA con piselli e fave

POLPETTONE e PISELLI

POLPETTONE e PISELLI

500/600 g di carne macinata mista (3/4 di vitello e 1/4 di suino)
250 g di ricotta di mucca
100 g pane grattugiato (la quantità può variare secondo se l’impasto si presenta più o meno molle)
100 g parmigiano grattugiato
2 uova battute
olio evo, aceto balsamico, vino rosso o bianco
una cipolla rossa grande, una-due carote, una costina di sedano, un rametto di rosmarino, due foglie di salvia, alcune foglioline di prezzemolo, sale, pepe
Piselli per il contorno (surgelati o precotti)

Avevo già la carne preparata come scritto sotto altrimenti seguire lo stesso procedimento di cottura breve.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti: carne, ricotta, parmigiano, pane, uova, prezzemolo, pochissima cipolla tritata, qualche dadino di carota, sale, pepe unendo anche circa 100 ml di vino.
Ungere con olio un foglio di carta da forno e cospargerlo di pane grattugiato e formare il polpettone che risulterà piuttosto morbido. Per facilitare il tutto si può mettere la carta in uno stampo da plumcake e riempire con il composto. Stringere bene la carta, togliere dalla forma ed adagiare in una teglia da forno.
Mettere nella teglia tutti gli odori e le verdurine a pezzetti (volendo anche più della quantità indicata), salare, aggiungere olio evo, un pochino di acqua, due-tre cucchiai di aceto balsamico (o vino se non lo abbiamo); il liquido deve arrivare ad almeno 1/3 dell’altezza del polpettone.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti aggiungendo un po’ di acqua calda se il fondo di cottura si asciuga. Delicatamente aprire la carta e, se la cottura è soddisfacente, toglierla del tutto.
Continuare a cuocere per altri 15- 20 minuti sempre lasciando il fondo ben bagnato.
Togliere tutto il fondo di cottura insieme alla parte liquida e frullare. Far asciugare ancora per qualche minuto in forno il polpettone, lasciar intiepidire o anche raffreddare del tutto.
Tagliare a fette e coprire con la salsina o, come ho fatto io, lessare dei piselli surgelati (io ho usato quelli già cotti) e in una padella completare la cottura con la salsina del polpettone.

Piccoli consigli per questo periodo per non andare sempre a fare la spesa:
– carne macinata (di vitello o mista – vitello e suino):
appena comprata metterla in una pentola con un filo di olio e, volendo, un dadino di burro, qualche odore a gradimento (io metto un po’ di dado vegetale o di carne che preparo con il Bimby); lasciar cuocere una decina di minuti finché non risulti più “rosa”. Trasferire in un contenitore di vetro da frigo e si può usare in tanti modi: per ragù, polpette, polpettoni, ripieni ecc. Volendo si può surgelare in piccole porzioni.
#iorestacasa #restoacasa

SFORMATO di pollo e verdure

Giorni fa un’amica mi ha detto di aver preparato una “mattonella di pollo con verdure” molto buona. L’idea mi ha stuzzicato,  ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questa ricetta che somigliava al racconto fatto: https://blog.giallozafferano.it/mammafernanda/mattonella-di-pollo-con-verdure/ con questi ingredienti:

400 g di petto di pollo 100 g  di mollica di pane 2 uova 100 ml di panna fresca o latte 50 g di formaggio grattugiato 1 peperone rosso 100 g di fagiolini (asparagi o carciofi a seconda della stagione) 100 g di piselli surgelati 200 g di prosciutto cotto sale e pepe

Mi sono procurata pollo e verdure (peperone, piselli, fagiolini) e, al solito, pur seguendo la ricetta, ho fatto qualche piccola variante.
Ho macinato il pollo non da crudo, ma dopo averlo scottato per qualche minuto in padella con pochissimo olio evo e sfumato con il vino bianco; poi ho buttato il liquido che si era formato.
Nell’impasto ho usato pane grattugiato finemente e due cucchiai di latte senza panna ed aggiunto prezzemolo, erba cipollina, una foglia di basilico tritati e foglioline di timo fresco.
Fagiolini e piselli li ho lessati e i peperoni li ho messi a dadini crudi, come da ricetta.
Anche per la cottura, in forno a bagnomaria, ho seguito a ricetta (stampo in silicone da plumcake decorato … in realtà la decorazione non è servita molto!).

Tagliato a fette da freddo e servito con contorno di peperoni in agrodolce

Grazie a chi me ne ha parlato e a
FERNY AI FORNELLI!

Tagliatelle alla boscaiola

Una ricetta un po’ vecchia che risale al tempo dell’uso della panna in cucina, perlomeno nelle nostre zone … trenta, trentacinque anni fa?
Comunque sempre buona e appetitosa.

Cuocere circa un etto di piselli con poco olio, cipolla tritata fine, sale e, se serve, un po’ di acqua calda.
Trifolare circa un etto e mezzo di funghi champignons, o misti, o porcini con poco olio, sale e uno spicchio d’aglio.

Riunire le due verdure in un’unica padella con un dadino di burro aggiungendo un cucchiaio o due di passata di pomodoro. Far cuocere insieme per pochi minuti. Aggiustare di sale e pepare leggermente.
Tagliare  a striscioline due fette di prosciutto cotto e aggiungere insieme a qualche cucchiaiata di panna fresca o panna da cucina. Spegnere il fornello: la panna e il prosciutto cotto devono solo amalgamarsi agli altri ingredienti per un paio di minuti.

Nel frattempo far bollire l’acqua, cuocere le tagliatelle e versarle non molto scolate nella padella con il condimento.

Mescolare e aggiungere un trito di prezzemolo fresco e un pugno di parmigiano grattugiato.
Servire subito altrimenti si asciugano troppo.

Le dosi sono per due-tre persone… poi dipende dalla quantità di tagliatelle che si vuol cuocere. Oggi avevo delle tagliatelle fatte in casa che mi aveva regalato la mia vicina di casa (Le tagliatelle della signora P. ).