Pane di segale con il mosto, noci, uvetta

Pane di segale con il mosto, noci, uvetta
200/250 g di farina 0
400 g di farina alla segale (Molino Rossetto – preparato alla segale ricco di semi)
acqua e mosto circa 350 g totali
200 g di gherigli di noci spezzettati
100 g di uvetta ammorbidita (io la metto in una ciotolina con poca acqua nel microonde per un minuto e poi la strizzo un po’)
2 cucchiaini di zucchero
un cucchiaino di sale
20/25 g di lievito di birra fresco (ne ho usato 25 perchè non avevo molto tempo, ma è bene diminuire aumentando il tempo di lievitazione)
40 g di olio evo
Semi di papavero (a piacere)

Mettere in una ciotola capiente la farina bianca con il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero e tanta acqua quanta ne occorre a formare una specie di pastella consistente. Coprire con pellicola e lasciar quasi raddoppiare di volume.

Aggiungere la restante farina, mescolare ed aggiungere ancora acqua e mosto. Impastare con un cucchiaio e poi trasferire l’impasto in planetaria con il gancio. Usare dapprima una bassa velocità e poi più alta. Nel frattempo inserire lentamente l’olio ed infine il sale a pizzichi. Quando l’impasto sta formando la palla mettere noci ed uvetta. Far incorporare bene e deporre in una ciotola grande leggermente oleata. Coprire e, a distanza di mezz’ora per 2 volte, fare in ciotola delle pieghe di rinforzo prendendo il lembi esterni portandoli verso il centro. Far lievitare coperta fino a quasi il triplo.

Versare l’impasto in spianatoia di acciaio leggermente oleata, dividere in due parti e formare due filoncini prima arrotolando per il lungo e poi di nuovo dalla parte corta verso il centro. Chiudere bene dalle parti e disporre in due contenitori da plumcake rivestiti di carta da forno. Coprire e mettere a lievitare ancora fino al raddoppio.
Volendo si possono cospargere sopra con semi di papavero.
Accendere il forno a 180°/200°, mettere a cuocere nella parte bassa e spruzzare più volte con acqua.
Controllare dopo una ventina di minuti, se serve abbassare la temperatura a circa 170° e continuare la cottura fino a doratura. Io ho impiegato circa 45 minuti.
Tempi e temperatura dipendono dal proprio forno; io uso il ventilato perchè lo statico non funziona bene.
Verso la fine della cottura, togliere i pani dagli stampi e lasciarli nella griglia del forno per qualche minuto. Spegnere, aprire in parte lo sportello e lasciar riposare ancora all’interno del forno. Io li ho addirittura lasciati fino a mattina.

E stamattina a colazione con marmellata di mele fatta da me ben cinque anni fa e ancora buonissima!

Pane di segale con il mosto, noci, uvetta
Pane di segale con il mosto, noci, uvetta

CIAMBELLA con CANDITI, UVETTA, PINOLI

Avere in casa tanti ingredienti per poter fare di tutto ed ecco, un po’ nel ricordo dei sapori del Torcolo di San Costanzo, che si materializza questa ciambella!

Ingredienti
300 g di farina 00 o farina per dolci (ho usato farina per dolci Mulino Mariani)
220 g di zucchero semolato *
3 uova medie
50 g di burro morbido
2/3 cucchiai di latte (se serve per ammorbidire un po’)
una bustina da 16 g di lievito istantaneo per dolci
un pizzico di sale
2 cucchiai abbondanti di cedro candito a cubetti
1 cucchiaio abbondante di arancia candita a cubetti
2 cucchiai abbondanti di uvetta sultanina bio
circa 100 ml di acqua e di liquore (ho usato Moretto, ma va bene anche il rhum)
1 cucchiaio scarso di succo di limone
2 cucchiai di pinoli italiani (toscani)

*n.b.: dopo l’assaggio … lo zucchero si può ridurre anche di circa 30/40 g; per me è venuta un po’ troppo dolce, ma dipende dai gusti!

Preparazione
In una ciotolina bagnare l’uvetta e i canditi con acqua e liquore e far ammorbidire (io uso il microonde per uno/due minuti).
Con la frusta elettrica frullare per un paio di minuti le uova, aggiungere lo zucchero e continuare finchè l’impasto risulti spumoso.
Sempre frullando, aggiungere il burro morbido e, mano a mano, la farina ed il lievito setacciati insieme, il pizzico di sale, l’acqua e liquore in cui si sono ammollati l’uvetta e i canditi, il succo di limone e il latte se serve.
Aggiungere canditi ed uvetta sgocciolati e leggermente infarinati ed amalgamare all’impasto con un cucchiaio di legno.
Versare in uno stampo da ciambella da 24 cm ben imburrato ed infarinato. Cospargere sopra i pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 35/40 minuti e, al solito, vale la prova stecchino!
Far raffreddare per alcuni minuti, togliere dallo stampo ed appoggiare in una griglia da dolci; cospargere con poco zucchero al velo.

Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
GEOMETRIE
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli
Ciambella con canditi, uvetta, pinoli

BISCOTTI PIZZICOTTI

ricetta da Le Zie Geniali (Natalia Cattelani e Luisanna Messeri)

BISCOTTI PIZZICOTTI
BISCOTTI PIZZICOTTI

INGREDIENTI: 100 g di mandorle non pelate, 100 g di cioccolato fondente, 100 g di zucchero, 100 g di burro, 2 uova, 1/2 bustina di lievito per dolci, 300 g di farina 1. A scelta la Buccia di un’arancia bio grattugiata o/e 200 di uvetta. 

secondo la diretta: 1 bicchiere da vino di zucchero, 2 uova, 100 g di burro morbido, 1 bicchiere di frutta secca (mandorle con buccia) 1 bicchiere di cioccolato fondente a pezzetti, 200 g di uvetta ammollata e strizzata, 300 g di farina, poco più di mezza bustina di lievito per dolci.
Formare i pizzicotti e infornare a 180° per 15 minuti circa.

Io ho messo mandorle e un cucchiaio di granella di nocciole, gocce di cioccolato fondente, sia buccia di arancia grattugiata che uvetta ammollata in un liquore mix per dolci (Moretto); 250 di farina 0 e 50 g di farina di farro.
Ne sono venuti 62.

CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)

Un unico impasto per due servizi: salate da farcire a piacere e dolci per la prima colazione.
Tempi: ho iniziato alle 13.00 e terminato alle 17.15. Circa 4/5 ore.
Ingredienti e preparazione:
In planetaria mescolare 400 g di farina 0 (ho usato Mulino del Clitunno 12 proteine) e 200 g di manitoba (Mulino del Clitunno). Ovviamente si possono usare farine di altre marche, ma avevo queste in casa.
Fare una buchetta e mettere circa 130 ml di latte tiepido, 12 g di lievito di birra fresco sbriciolato e un cucchiaio di zucchero. Impastare con la foglia, aggiungere 170 g di yogurt greco intero, impastare e poi aggiungere un uovo, far assorbire e poi, a filo, aggiungere 50 ml di olio di girasole bio e, continuando ad impastare, un cucchiaino di strutto e un cucchiaino e mezzo di sale fino a pizzichi. Portare ad incordatura l’impasto, fare delle pieghe dall’esterno verso l’interno, arrotondare e deporre in una ciotola leggermente oleata. Coprire e far lievitare fino al raddoppio (con circa 23° in casa ci sono volute due ore).
Stendere l’impasto molto delicatamente con le mani sulla spianatoia leggermente infarinata e dare una forma rettangolare, oliare leggermente tutta la superficie e arrotolare (verrà un lungo cilinfro di circa 40 cm). Tagliare a pezzi con il tarocco: me ne sono venuti 18 più un piccolino.
Deporre in teglia con carta da forno leggermente oleata, coprire con pellicola e far lievitare ancora per circa un’ora.
Chiocciole DOLCI: mettere dell’uvetta ammollata e strizzata, pennellare con zucchero di canna mescolato con un pizzico di cannella e poco latte.
Chiocciole SALATE: pennellare con latte e distribuire semi di sesamo.
Preriscaldare il forno a 170° ventilato e cuocere per circa 20/25 minuti. All’inizio della cottura spruzzare il forno con un po’ di acqua.
Togliere la cartaforno … possibilmente senza scottarsi … e lasciare ancora in forno per due tre minuti. Questo passaggio finale lo faccio perchè secondo me la cartaforno “ammolla” il sotto delle cotture.
Non sono venute perfette, ma morbide e buone.
Quelle che ho definito “salate”, in realtà sono neutre e possono essere anche farcite con nutella o marmellata o quello che più piace.
Le ho chiamate così perchè le userò per cena riempendole con ingredienti salati.

preparazione
CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)
Eccole! CHIOCCIOLE allo YOGURT (salate e dolci)
Chiocciole farcite
Chiocciole farcite con tonno, insalata, uova sode, pomodori e cetriolini

6 novembre 2020
BUONGIORNO con GIRELLE alle noci ed uvetta

Prima di arrotolare, cospargere il rettangolo di pasta con zucchero di canna, qualche cucchiaio di marmellata di cotogne, noci tritate grossolanamente, uvetta ammollata in acqua e vinsanto e poi strizzata, una spolverata di cannella.

BISCOTTI con UVETTA

BISCOTTI con UVETTA
500 g di farina
un bicchiere di zucchero (volendo anche 1 e mezzo)
un bicchiere di olio (di semi di girasole o evo)
un bicchiere di vino bianco (qui ho messo vinsanto e Moretto)
due cucchiai di anice (ho sostituito con uvetta ammollata e strizzata e un cucchiaio scarso di noci tritate)
una bustina di lievito per dolci

Impastare tutti gli ingredienti e dare la forma preferita. Passare nello zucchero di canna e cuocere a 180° per 10-15 minuti. Farli poi asciugare in forno ancora caldo ma spento.

La ricetta base è nel mio blog dal gennaio 2004 ed era nel quaderno della mia mamma.

https://www.matebi.it/2004/01/14/biscotti-della-mia-mamma/

Torta con uvetta e mele

torta mele e uvetta
Usare come misurino un contenitore da 250 g (tipo quelli della ricotta confezionata)

per la base: 3 uova, un misurino scarso di zucchero, due misurini di farina, buccia grattugiata di arancia, uno yogurt bianco, mezzo misurino dello yogurt di olio di semi di mais, mezza bustina di lievito per torte
Battere bene con le fruste le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, la buccia d’arancia, l’olio e, sempre mescolando, la farina setacciata insieme al lievito.

per la copertura: 2 mele, 50 g di uvetta ammollata e strizzata, due cucchiai di zucchero, succo di mezza arancia, un pizzico di cannella in polvere
Prima di iniziare la base, preparare in un piatto le mele  a tocchettini, l’uvetta e mescolare con il succo,  la cannella e lo zucchero

Versare la base in una tortiera da 24 cm rivestita di carta da forno o imburrata ed infarinata, coprire sopra con le mele condite.

Mettere in forno ventilato a 160° per circa 30 minuti, Controllare la cottura secondo il proprio forno! A cottura ultimata disporre su una griglia per farla raffreddare.

Non c’è bisogno di pesare ed è ottima per la prima colazione!