Tortellini gratinati con prosciutto

Prima di tornare a scuola, lancio una ricetta veloce veloce…
Preparare una piccola porzione di besciamella un po’ liquida con una noce di burro, un cucchiaino scarso di farina e del latte.
Cuocere dei tortellini con ripieno di prosciutto crudo, scolarli poco e versarli sul pentolino della besciamella, aggiungere delle listerelle sottili di due fette di prosciutto crudo e un bel pugno di parmigiano reggiano grattugiato.

Mescolare delicatamente e versare in una pirofila.

Porre in forno ben caldo e far gratinare per pochi minuti: sopra si deve formare una crosticina dorata.
Servire subito.

Al massimo ci vuole mezz’ora di tempo per prepararli.

Una pianta e la sua ‘storia’

Fa bella mostra di sè in un angolo della terrazza e tra poco sarà piena di fiorellini rosa.

Non conosco il suo nome: forse una delle tante specie di Sedum… non lo so.

pianta grassa

Non importa come si chiami perchè per me rappresenta la continuità della vita oltre la vita.

La mia mamma era un’ottima cuoca, sapeva lavorare benissimo ai ferri, ma non aveva certo il pollice verde.

Le piante nelle terrazze allora non erano di tutte le varietà che troviamo oggi: c’era l’asparagina, altre piante con delle grandi foglie oblunghe, la ‘miseria’ e la ‘ricchezza’, qualche geranio e si iniziava ad avere qualche pianta grassa.

La nostra cara vicina di casa, la maestra, si ostinava a prepararle vasi con piante per la terrazza, ma dopo poco tempo morivano.

Ed allora ecco i rimbrotti: sora Bia’, ma gliel’ha data un po’ d’acqua?

Mamma borbottava qualcosa : un che non era poi così tanto affermativo…

Ma quel giorno, così lontano nel tempo, lo ricordo con estrema nitidezza… se le more [muore] anche questa non so più che farle!

Quella pianta non è morta: è sopravvissuta a tutte le intemperie, e non solo metereologiche, in un angolo del terrazzino della mia casa di Bettona.

C’è voluto qualche anno, dopo la mancanza dei miei genitori, prima che mi decidessi di portarla qui: temevo troppo che morisse anche lei e che si spezzassero quei legami e quei ricordi che pensavo la tenessero in vita lì e solo lì.

Invece è qui a farmi compagnia come l’ha fatta ai miei genitori su quel terrazzino dove hanno passato tante ore dei loro ultimi anni.

Piazza Grande di Gubbio

Questo articolo nasce per aderire alla bella iniziativa di Fatima
Feste delle piazze!“.

 PIAZZA GRANDE di Gubbio (Perugia – Italia)

Comune di Gubbio
Foto dall’alto della Piazza (da Comune di Gubbio)

Piazza Grande rappresenta la città di Gubbio.
La piazza pensile, realizzata in epoca medioevale, si appoggia su quattro grandi arcate, gli arconi, e su di essa si affacciano alcuni tra i palazzi più importanti della città: lo stupendo e maestoso Palazzo dei Consoli, realizzato tra il 1332 e il 1338 e considerato uno dei palazzi pubblici più belli d’Italia, e il Palazzo Pretorio, sede municipale.

In alto a sinistra del Palazzo dei Consoli, si erge la torre campanaria con IL CAMPANONE, “voce di Gubbio” nelle feste civili e religiose.
Il campanone risale al 1769 e viene suonato dai campanari della Compagnia dei Campanari.

Gubbio e Piazza Grande vivono il 15 maggio di ogni anno un evento memorabile: la Corsa dei Ceri.

Non ci sono parole per descrivere l’atmosfera di questa giornata vissuta non solo in Piazza Grande, ma in tutta la città per culminare, al termine della corsa, nella basilica di Sant’Ubaldo, Patrono della città.

Festa dei Ceri 15 maggio 2009

Si possono consultare gli spazi web dedicati alla festa, oltre alle riprese in diretta.
Questi i link:

Inaugurazione: Luci e Trasparenze in Acquerello

Luci e Trasparenze in Acquerello
mostra di pittura di
Marcella Delicati e Luigi Onofri
Sala del Cenacolo
Bettona (PG)

Inaugurazione della mostra

Si è svolta ieri pomeriggio l’inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 12 maggio, giorno dedicato al Patrono di Bettona, San Crispolto.

Acquerelli belli e suggestivi, immagini che sembrano animarsi nei loro colori trasparenti e pieni di luce.

Interessante la dimostrazione della tecnica dell’acquerello fatta dal maestro Onofri alla presenza di un pubblico non molto vasto, ma attento e, soprattutto, di un gruppetto di bambini affascinati e silenziosi …

Dimostrazione tecnica dell'acquerello

Auguri e complimenti agli artisti!

Questo articolo, in particolare, è dedicato con tanto affetto a Marcella che ha fatto parte quotidianamente della mia vita di bambina e di adolescente.

Riferimento: Mostra: Luci e trasparenze in acquerello – Luigi Onofri

NATURA E ARTE: Bosco Didattico di Ponte Felcino

Natura e Arte

INAUGURAZIONE
9 maggio ore 18.00
durata della mostra: dal 9 maggio al 12 settembre
Molino della Catasta, Giardino delle Succulente
BOSCO DIDATTICO di Ponte Felcino (Pg)
Curatore: Artisti a Scuola, Mario Fondacci
ARTISTI: Mario Pizzoni e Antonella Capponi

Il Bosco didattico è un’area naturalistica-ambientale di circa 80000 mq situata a Ponte Felcino, frazione a pochi chilometri da Perugia, lungo il fiume Tevere.
E’ di proprietà comunale ed ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente, con particolare interesse al mondo vegetale. All’interno del bosco sono presenti più di 1000 specie botaniche arboree, arbustive ed erbacee appartenenti a 150 famiglie botaniche diverse. Vi sono inoltre due serre dedicate alle piante succulente (piante grasse), una serra dedicata agli agrumi, una grande serra a cupola dedicata alle piante tropicali e un’altra con piante degli ambienti subtropicali. Completano la struttura due laghetti con piante acquatiche, un roseto con oltre 300 varietà di rose antiche e moderne,un frutteto, un modello di bosco planiziale e uno di bosco ripariale.

Nell’ambito della seconda edizione di Natura e Arte sono stati invitati gli scultori Mario Pizzoni e Antonella Capponi. Le loro opere appositamente realizzate per il luogo saranno collocate nel Molino della Catasta e nelle Serre delle Succulente, interagendo con gli stessi in maniera da non sopraffarre le bellezze naturali con le quali andranno a dialogare.

Riferimento: Comune di Perugia – Natura e Arte

Verdure miste al forno

Una melanzana – due zucchine – due patate medie – un peperone – mezza cipolla grande – due pomodori maturi – prezzemolo, aglio, olio extravergine d’olivaprezzemolo tritato, tre cucchiai di pangrattatosale e poco pepe.

Tagliare la melanzana a metà nel senso della lunghezza e poi a fette di circa mezzo centimetro; metterle a spurgare sotto sale; allo stesso modo tagliare le zucchine, fare a tocchetti le patate; tagliare a listerelle i peperoni, la cipolla e i pomodori dopo averne tolto i semi. Strizzare le melanzane per togliere l’acqua residua di spurgo e disporre tutte le verdure in una teglia da forno molto larga e bassa.
Condire con l’olio, sale, un pizzico di pepe, prezzemolo e aglio a pezzi, aggiungere il pangrattato e mescolare bene il tutto con le mani in modo che il condimento sia uniforme.

Stendere bene le verdure nella teglia in modo da formare un solo strato.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa dieci-quindici minuti.

Allo stesso modo si possono preparare anche patate e funghi (in questa  ricetta non c’è il pangrattato, ma si può mettere), oppure solo patate tagliate a fette più o meno alte e condite con un misto di odori come rosmarino, salvia, timo, aglio.

In ogni caso,  i tempi di preparazione e cottura sono abbastanza brevi, tenendo conto che le verdure si possono preparare e  insaporire anche in anticipo e poi cuocere una ventina di minuti prima di servire.