Mi piace ricordarlo per questa canzone

VECCHIO FRAC

E' giunta mezzanotte si spengono i rumori
si spegne anche l'insegna di quell'ultimo caffè
le strade son deserte, deserte e silenziose
un'ultima carrozza cigolando se ne va
il fiume scorre lento frusciando sotto i ponti
la luna splende in cielo dorme tutta la città
solo va un vecchio frac.
Ha un cilindro per cappello
due diamanti per gemelli
un bastone di cristallo la gardenia nell'occhiello
e sul candido gilet un papillon
un papillon di seta blu
Si avvicina lentamente con incedere elegante
ha l'aspetto trasognato malinconico ed assente
non si sa da dove viene né dove vadi
chi mai sarà quel vecchio frac?
bonne nuit, bonne nuit bonne nuit, bonne nuit
buonanotte
va dicendo ad ogni cosa ai fanali illuminati
ad un gatto innamorato che randagio se ne va.
E' giunta ormai l'aurora si spengono i fanali
si sveglia a poco a poco tutta quanta la città
la luna si è incantata, sorpresa e impallidita
pian piano scolorandosi nel cielo sparirà.
Sbadiglia una finestra sul fiume silenzioso
e nella luce bianca galleggiando se ne van
un cilindro, un fiore, un frac.
Ha un cilindro per cappello due diamanti per gemelli
un bastone di cristallo la gardenia nell'occhiello
e sul candido gilet un papillon un papillon di seta blu.
Galleggiando dolcemente e lasciandosi cullare
se ne scende lentamente sotto i ponti verso il mare,
verso il mare se ne vadi chi sarà, di chi sarà quel vecchio frac
adieu adieu adieu adieu vecchio mondo
ai ricordi del passato ad un sogno mai sognato
ad un abito da sposa primo ed ultimo suo amor
...Domenico Modugno

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3 thoughts on “Mi piace ricordarlo per questa canzone

  1. Due minuti dopo che avevo pubblicato sono andata a cena e il tg parlava di Domenico Modugno e in particolare di questa canzone scritta nel 1954, cioè 50 anni fa!
    Inoltre hanno fatto vedere uno spezzone del film “Il sorpasso” di Dino Risi dove i protagonisti, Jean Louis Trintignant e Vittorio Gassmann, commentavano in auto questa canzone
    mt

  2. Maria Teresa, sei un’inguaribile romantica.
    Non credo neppure appartenga alla generazione di chi ascoltava come canzone alla moda il “Vecchio frac”o avesse apprezzato l’amara storia di Dino Risi, ma la tua sensibilità artistica e musicale te li fa apprezzare, a distanza di tempo.
    Quanti sarebbero in grado di farlo, oggi, tra i giovani e i meno giovani?

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