Potage Parmentier

Mi sono affezionata a Parmentier… ieri sera una minestra calda calda, visto il freddo che fa fuori!

Mi sono ispirata a varie ricette trovate in rete e ho preparato così:

Tagliare quattro patate medie e una cipolla bianca media a fettine sottili.  Mettere nella pentola a pressione una noce di burro, aggiungere le cipolle, far insaporire due-tre minuti con un pizzico di sale. Mettere le patate e lasciare ancora 5 minuti, mescolando per non far attaccare nè soffriggere. Coprire con latte (ho usato latte intero fresco) e acqua insieme ad un pizzico di dado granulare vegetale. Chiudere la pentola e lasciare cuocere per circa 15 minuti dal sibilo.

Frullare con il minipimer, aggiungere un po’ di parmigiano grattugiato.
Versarne due mestoli nei piatti con nel fondo due fettine di pane abbrustolito coperto di parmigiano grattugiato. Guarnire con prezzemolo tritato.

patate

Patate ‘Parmentier’

patateLe ho denominate così perchè mi ricordano un posto in Francia, chissà dove…, che si chiamava Chez Parmentier o simile: si mangiavano patate “farcite” in mille modi.

L’altro ieri avevo due belle patate già lessate con la buccia e allora perchè non farcirle?

Dividerle a metà dopo averle lessate con la buccia e fatte raffreddare. Scavare parte della polpa e mescolarla, ben schiacciata con una forchetta, ad un uovo, parmigiano grattugiato, qualche pezzetto di formaggio, un pizzico di noce moscata, sale e poco pepe.

Riempire la cavità e mettere in una pirofila leggermente imburrata. Far cuocere in forno a 180° per circa 10-15  minuti. Quando saranno ben dorate coprirle con una fettina di formaggio. Qui ho usato un formaggio locale al tartufo (Facchini).
Rimettere in forno sotto  il grill per  far sciogliere il formaggio.
Deliziose…

Nota:  Molte ricette con le patate portano il nome di Antoine Parmentier (1737-1813), ricordato ancora oggi per la diffusione della patata in Francia.