Taglierini con gli asparagi

Scaldare in una padella un po’ di olio e burro; mettere delle rondelle sottili di porro e far cuocere rapidamente, facendo attenzione che non si brucino; aggiungere delle punte di asparagi già lessati in acqua e sale; far insaporire insieme un paio di minuti; aggiungere una dadolata di pomodori freschi, basilico tritato e poco prezzemolo. Cuocere ancora per due minuti.

Cuocere i taglierini e versarli nella padella aggiungendo dei filettini di speck o di prosciutto crudo.

Mescolare delicatamente e servire. A piacere si può mettere del parmigiano grattugiato.

… mi sono dimenticata di fare la foto … ormai è troppo tardi!

Paglia e fieno con funghi

paglia e fieno con funghi

Grattugiare i funghi champignons con una grattugia a fori larghi.
Cuocere rapidamente in olio d’oliva, insaporito con uno spicchio di aglio.
Aggiungere una salsiccia sbriciolata e, infine, un po’ di prezzemolo tritato.
Cuocere le tagliatelle bianche e verdi (paglia e fieno);
scolarle e versarle nella padella con i funghi e la salsiccia;
aggiungere un cucchiaio abbondante di ricotta e un pugno di parmigiano grattugiato.
Amalgamare velocemente e servire subito.

ascolta: audioricetta

Paste estive veloci

Con il grande caldo anche cuocere la pasta è un’ impresa!

Suggerisco qualche ricetta veloce veloce:

  • mettere nel piatto per condire la pasta pezzettini di pomodoro, uno spicchio d’ aglio tagliato in due – tre pezzetti, un cucchiaino abbondante di bottarga macinata o grattugiata, olio d’oliva e passare per un minuto nel microonde oppure lasciare crudo, magari preparandolo un pochino prima per far insaporire. Versare sul condimento gli spaghetti cotti e aggiungere prezzemolo tritato o basilico.
  • mettere nel piatto per condire la pasta  del tonno ben scolato dal proprio olio, uno spicchio d’ aglio tagliato in due – tre pezzetti, olio d’oliva,  dei funghetti sott’olio oppure dei capperi precedentemente dissalati o fettine di olive verdi e prezzemolo tritato
    Preparare  prima per far insaporire gli ingredienti e lasciare in frigo. Versare sul condimento gli spaghetti o altra pasta cotta.
  • il classico: pezzettini di pomodoro, uno spicchio d’ aglio tagliato in due – tre pezzetti, mozzarella a dadini, olio d’oliva, basilico tritato, sale e volendo un pizzico di pepe. Preparare  prima per far insaporire gli ingredienti e lasciare in frigo.
  • pezzettini di pomodoro, uno spicchio d’ aglio tagliato in due – tre pezzetti, olio d’oliva, basilico tritato, pinoli interisale e volendo un pizzico di pepe.
    Preparare  prima per far insaporire gli ingredienti e lasciare in frigo.
  • tagliare a dadini una melanzana piccola, lasciar spurgare sotto sale per una mezz’ora almeno, asciugare e cuocere velocemente in poco olio d’oliva. Preparare un sughetto con poca cipolla tritata, olio e  pomodoro; infine aggiungere  un pochino di panna e del curry in polvere.
    Condire la pasta con il sugo e le melanzane. A piacere si può aggiungere del parmigiano grattugiato.
  • tagliare a listarelle sottili un pezzetto di  melanzana, lasciar spurgare sotto sale per una mezz’ora almeno e asciugare. Tagliare a listarelle sottili anche un pezzetto di peperone giallo, di peperone rosso, di zucchina e cuocere velocemente in poco olio d’oliva con della cipolla tritata.
    Versare la pasta, meglio se corta, nella padella di cottura delle verdure. Mescolare bene. A piacere si può aggiungere del parmigiano grattugiato. Con questo sughetto si possono condire anche tortellini o ravioli.

Lasagne bianche

Ingredienti
      
lasagne
: 300 gr di farina e 3 uova
farcitura: besciamella abbondante, 4 salsicce e/o 200 gr di prosciutto cotto, funghi misti (anche surgelati – una busta da 450 gr) , 200 gr di piselli surgelati (facoltativo), parmigiano grattugiato, noce moscata, fontina e/o groviera e/o mozzarella, salsa tartufata … se si ha il tartufo è molto meglio ovviamente!!!
Procedimento
Preparare la besciamella con 80 gr di burro, 80 gr di farina e un litro di latte: far sciogliere delicatamente il burro, aggiungere la farina, mescolare bene e aggiungere il latte lentamente, sempre mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Cuocere per un quarto d’ora, sempre mescolando. Salare e aggiungere un bel pizzico di noce moscata.Cuocere le salsicce sbucciate e sbriciolate per pochi minuti con un pochino di acqua e tenere da parte.Lessare per pochi minuti i piselli in acqua salata oppure cuocerli con un pochino di olio, sale e poca acqua.

Cuocere i funghi in olio, uno spicchio d’aglio, per alcuni minuti togliendo eventualmente il liquido in eccesso e, volendo, aggiungere un trito di prezzemolo. Frullarli in modo grossolano, lasciandone un paio di cucchiai a pezzetti.

Mescolare alla besciamella la salsiccia, i funghi frullati, il prosciutto cotto tritato finemente e qualche cucchiaino di salsa tartufata.

Tagliare a dadini i formaggi.

Preparare la pasta in casa e ritagliare dei rettangoli di pasta di circa 16×14 cm., oppure acquistare delle sfogliette già pronte in un negozio di pasta fresca. Lessare per due minuti in acqua bollente e salata con l’aggiunta di due cucchiai di olio che serve per non farle attaccare tra loro. Mano a mano che si cuociono scolarle e metterle in un recipiente con acqua fredda e lasciarle asciugare un pochino in un telo bagnato e strizzato.

Imburrare una ampia teglia da forno, disporre uno strato di pasta, condire con la besciamella, i formaggi, i piselli, i pezzetti di funghi, il parmigiano grattugiato. Procedere così  a strati. Io consiglio al massimo quattro strati di pasta perchè mi sembra che sia più buona bassa.

Cuocere in forno a 180° per circa mezz’ora: si deve formare una bella crosticina dorata.
Lasciar riposare almeno un quarto d’ora prima di servire.

N:B.: si può anche usare solo prosciutto cotto senza le salsicce e anche variare con altre verdure, come punte di asparagi cotte o spicchietti di carciofo cotti in poco olio e aglio.

 

 

 

La storia della pasta

Pasta.it La storia della pasta

Già Cicerone e Orazio, 100 anni prima di Cristo, sono ghiotti di làgana (termine che deriva dal greco laganoz da cui il latino làganum che designava una schiacciata di farina, senza lievito, cotta in acqua, la forma plurale làgana indica strisce di pasta sottile fatte in farina e acqua, da cui derivano le nostre lasagne). Ma fu Apicio a lasciarci la prima vera documentazione sull’esistenza di un composto assai simile alla nostra pasta; nel suo “De re coquinaria libri” infatti egli descrive un timballo racchiuso entro làgana. Dal 200 d.C. fino almeno all’anno mille non abbiamo più notizie documentate. Si pensa che la Pasta, intesa non già come composto generico, ma proprio come maccheroni, sia originaria della Sicilia: nella località di Trabìa, presso Palermo, si fabbricava un particolare cibo di farina in forma di fili, chiamato con il vocabolo arabo “itriyah”. Ed ancor oggi a Palermo si conoscono i vermicelli di Tria. leggi tutto

vai a Pasta.it

Pasta con le pannocchie di mare

Pulire le pannocchie, almeno due per persona, e tagliarle in tre, quattro pezzi ciascuna.

Scaldare dell’olio d’oliva con uno spicchio d’aglio e mettere i crostacei. Far cuocere qualche minuto e spruzzare con vino bianco. Far evaporare il vino e aggiungere i pomodori passati; lasciar cuocere finchè il sugo non si restringe. Salare, pepare e, infine, aggiungere due-tre cucchiai di panna. Lasciar sobbollire un poco e aggiungere un trito di prezzemolo.

Condire la pasta, preferibilmente corta, come pennette, fusilli, o meglio ancora trofiette.

L’abbiamo mangiato l’altra sera in un ristorante al mare e più o meno è stato riprodotto ieri secondo questa ricetta.

variante: usare lo scalogno al posto dell’aglio, aggiungere un pizzico di curry in polvere e qualche goccia di tabasco e/o peperoncino oltre al prezzemolo

Garganelli speck e funghi

Per il sugo:

Prendere una decina di funghi freschi, lavarli e tagliarli a fettine.

Farli soffriggere con un trito di cipolla per alcuni minuti, salarli q.b.

Lasciarli cuocere per una ventina di minuti ed aggiungere acqua, se serve.

Prendere una decina di fettine di speck tagliate alte circa mezzo millimetro (appena un poco più altine dell’affettato), farne dei quadretti ed aggiungerle ai funghi. Dopo 5 minuti aggiungere una panna liquida (da dolci) e lasciarla rapprendere per qualche minuto. Il sugo è fatto…in contemporanea mettere l’acqua a bollire, cuocere i garganelli e a fine cottura, buttarli nella padella del sugo…lasciarli passare dentro ad esso, per due o tre minuti, affinche’ si insaporiscano bene. Mettere grana grattugiato… servire… Ottimi, facili,farete ottima figura… baci, Ferny

se non ci fossi tu questo blog sarebbe vuoto! mtb

RAVIOLI o TAGLIERINI agli asparagi, zucchine e speck

Ravioli o taglierini agli asparagi, zucchine e speck

Dopo aver pulito gli asparagi, tagliarli a piccoli pezzi, lasciando le punte più grandi, affettare molto sottilmente una zucchina piccola; affettare, sempre molto finemente, la parte bianca di un porro piccolo. Scaldare in una padella larga due-tre cucchiai di olio di oliva, volendo anche con uno spicchio di aglio. Mettere il porro, gli asparagi ed infine le fettine di zucchina. Cuocere rapidamente e, se necessita, aggiungere un pochino di acqua.

Lessare in abbondante acqua salata i ravioli con ripieno di ricotta e spinaci oppure i taglierini all’uovo.

Scolare la pasta, senza farla sgocciolare troppo e versarla nella padella. Mescolare rapidamente, aggiungendo una noce di burro e dello speck e/o prosciutto tagliato a listerelle. Cospargere con parmigiano grattugiato, un pochino di pepe macinato e qualche fogliolina tritata di prezzemolo o maggiorana o mentuccia romana o basilico. Ognuno di questi aromi va bene: dipende anche dai gusti.

Servire ben caldi e BUON APPETITO mtb

questa ricetta è dedicata a Maria Rosa e Carmelo

CANNELLONI

I cannelloni

Io preparo il ripieno per i cannelloni così:

Cuocere con un po’ di olio e burro, la carne a tocchetti – 200 gr di maiale, 200 gr di vitello, 200 gr di petto di pollo, ci sta bene anche una salsiccia – con sale e, se lo si ha a disposizione, un cucchiaino di odori sotto sale, oppure un piccolo pezzetto di cipolla, di carota e di sedano.

Quando la carne avrà riassorbito bene la propria acqua, lasciarla raffreddare e macinarla con il tritacarne.

Aggiungere abbondante parmigiano grattugiato, noce moscata, due o tre cucchiai di besciamella e un mestolino di sugo di carne, entrambi già preparati prima per il condimento dei cannelloni.

Lessare e i rettangoli di pasta fresca, preparata in casa o acquistata, per pochi minuti in acqua bollente, salata e con l’aggiunta di un cucchiaio di olio per evitare che si incollino tra loro.

Metterli in un contenitore con acqua fredda e poi sopra un canovaccio inumidito.

Farcire abbondantemente i cannelloni con il ripieno e allineare in una pirofila imburrata e cosparsa di sugo di carne. Condire con parmigiano grattugiato, dadini di mozzarella, altro sugo e besciamella.

Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti, finchè si è formata una bella crosticina.

Lasciar riposare almeno un quarto d’ora prima di servire.

Consiglio di andare anche a leggere l’ottima ricetta di ferny nel suo blog.

Buon Sabato Santo a tutti gli amici mtb

dal blog di Ferny

 Ora vorrei dedicare a Nomansland e a Mt la ricetta dei cannelloni…….
Ingredienti: per la pasta 3 uova, 3 etti di farina
per il ripieno: 2 etti di macinato di maiale, 2 etti di macinato di vitello, 1 etto di mortadella macinata, 3 etti di ricotta , 2 etti di spinaci cotti,2 etti di formaggio grana grattugiato, un poco di sale, un poco di noce moscata, 1 uovo
Preparazione: preparare con le uova e la farina la pasta per fare la sfoglia, rompendo le uova e mescolandole con la farina. La pasta deve risultare consistente al punto giusto (nè troppo dura nè troppo tenera). Tirare la pasta col mattarello o con la macchina per la sfoglia ricavando dei quadrati, che poi lesserete in acqua salata ed asciugherete in un canovaccio.
preparazione del ripieno. scottare con poco burro in un tegame, la carne. Lasciarla raffredare poi aggiungere la mortAdella, la ricotta, il grana, l’uovo,il sale , la noce, gli spinaci e mescolare tutto molto bene. Riempire i quadrati di pasta col ripieno.
Prendere uno stampo da 4. coprire il fondo con ragu’ di carne, adagiare i canelloni, ricoprirli di besciamella , mettere sopra altro ragu’ ed una spolverata di grana.Infornare a 18o gradi per 30 o 40 minuti…..
Per chi non sapesse fare la besciamella ( sto pensando a Nom, non certo a Mt)
80 grammi di farina, 25 di burro, 1 litro di latte, sale quanto basta e noce moscata.
preparazione : stemperaRE la farina con un poco di latte, mescolando affiche’ non ci siano grumi. Mettere a bollire il rimanente latte. quando bolle, versare nel tegame lafarina stemperata col latte e mescolare energicamente fino a che il latte non solidifica: Spegnere il tegame, aggiungere il sale , la noce, ed una bella manciata di grana…..dimenticavo…il burro va messo col latte a bollire……FINE

Pennette con la ricotta

Pennette con la ricotta

Amalgamare nel piatto dove si condirà la pasta un cucchiaio abbondante di ricotta, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di latte, mezzo cucchiaio di olio di oliva extravergine, un pizzico di sale, un trito di prezzemolo.

Riscaldare il composto tenendo il piatto sopra la pentola dove cuoce la pasta. A cottura ultimata, versare nel piatto e servire subito.

  • la dose è per ogni persona, poi dipende dalla quantità di pasta che si cuoce
  • questa ricetta era in una dieta per tenere “sotto controllo” il fegato
  • è molto buona e veloce per chi, come me, ha poco tempo
  • si possono anche fare delle varianti: per esempio aggiungendo dei pezzettini di salmone affumicato, oppure un pizzico di pepe, o asparagi già cotti a pezzettini e …in tutte quelle ricette dove si usa la panna