GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI
GNOCCHETTI di CECI con VONGOLE e CODE di GAMBERI

Dopo aver visto giorni fa una diretta FB di Luisanna Messeri, ho deciso di provare gli gnocchetti di ceci, facendo un po’  anche a modo mio.
E visto che i ceci stanno bene con molluschi e crostacei, perchè non condirli così?
Per 3 / 4 persone
GNOCCHETTI
una scatola di ceci lessati (400 g non sgocciolata, 240 g sgocciolata)
farina di ceci, semola rimacinata, semola (volendo si può usare anche farina 0); la quantità (da 100 g a 150 g) dipende dall’assorbimento che si avrà nell’impastare
un uovo, poca acqua, un cucchiaio scarso di olio evo
Frullare molto bene i ceci scolati lasciandone da parte un paio di cucchiai. Impastare con il mix di farine fino ad ottenere un impasto lavorabile per fare gli gnocchi.
Sulla spianatoia formare dei cordoncini, tagliare gli gnocchetti di lunghezza circa un centimetro e mezzo e poi passare nel rigagnocchi con le dita.

gnocchetti

gnocchetti

CONDIMENTO
Vongole (200/250 g) preparate nel modo classico come per la pasta alle vongole:
 – far aprire le vongole in una pentola stretta con poca acqua e, volendo, un po’ di vino bianco
– filtrare il liquido e lasciare da parte
– scaldare in una padella un po’ di olio evo con uno spicchio di aglio e poco peperoncino e buttarvi le vongole
– cuocere velocemente per pochi minuti ed aggiungere un po’ del liquido lasciato da parte
– aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato
(io le avevo già pronte in freezer)
Code di gamberi (due o tre a testa)
due cucchiai di ceci lessati interi
qualche gnocchetto “crudo”
olio evo
un pezzettino di aglio
un rametto di rosmarino

PREPARAZIONE finale:
In una padella larga tenere pronte le vongole come descritto prima.
In una piccola padella, scaldare un po’ di olio evo con aglio e rosmarino, togliere gli odori e poi “friggere” i ceci interi girando spesso; toglierli e mettere da parte.
Nello stesso olio “friggere” qualche gnocchetto crudo e mettere da parte.
Far saltare per pochi minuti sempre nella stessa padella le code di gamberi e sfumare con un goccio di vino bianco.
Mettere a cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata: ci vogliono 7/8 minuti e comunque vale l’assaggio per la cottura!
Scolare gli gnocchi e versarli nella padella con le vongole, a fornello acceso,  aggiungere  se serve un po’ di olio, mescolare delicatamente, mettere in un piatto da portata ed aggiungere le code di gamberi, i ceci interi e gli gnocchetti fritti. Guarnire con pizzico di prezzemolo.
La parte un po’ croccante ci sta benissimo!

GNOCCHI ripieni di FUNGHI alla crema di formaggi

Complici una chiacchierata telefonica con una cara amica e la visita nel blog https://tuttositrasforma.blogspot.com/2020/06/nodi-di-patate-ripieni-di-porcini.html, mi hanno portato a preparare oggi questi gnocchi di patate ripieni. I funghi, champignons purtroppo, erano già cotti e il resto è venuto via via secondo ciò che avevo in casa.
Le dosi non ci sono perchè dipende dalla quantità che vogliamo preparare, tenendo conto che ogni porzione può andare da tre a cinque gnocchi.
Possono essere surgelati.

Impasto di patate per gnocchi
patate lessate, farina 0 e in parte semola rimacinata, un uovo
Ripieno
funghi tagliati a fettine sottili, cotti con poco olio e sale e poi tritati grossolanamente, stracchino, parmigiano e pecorino morbido grattugiati, un pizzico di pepe
Condimento: crema di formaggi
stracchino, latte, parmigiano e un po’ del ripieno degli gnocchi (il tutto scaldato al microonde o in una pentolina a fuoco dolce mentre cuociono gli gnocchi)
Pancetta croccante: fettine di pancetta rosolate pochissimi minuti in una padellina antiaderente
Preparazione
Dopo aver preparato l’impasto degli gnocchi, allungarlo a cilindro di circa 5 cm di diametro, tagliare a fette spesse (1 o 2 cm), schiacciare un po’ con le dita e riempire al centro con un cucchiaino di ripieno; richiudere formando una pallina, passare nella semola rimacinata.
Cuocere in acqua salata bollente mettendoli giù uno ad uno con un mestolino. Attendere che tornino a galla, tirarli su con un mestolo forato e disporli nel piatto da porta o nei piatti singoli con il fondo coperto con un po’ di crema. Condire sopra con la crema, mettere qualche pezzetto di fungo, le striscioline di pancetta croccante e un pizzico di prezzemolo essiccato o fresco.
Il ripieno e il condimento possono variare secondo i gusti: zucca gialla, rapa rossa, speck e taleggio, radicchio … l’importante che ci sia un formaggio cremoso o ricotta per amalgamare. Ognuno poi si diverta come vuole!

GNOCCHI ripieni di FUNGHI alla crema di formaggi

GNOCCHETTI colorati

GNOCCHETTI colorati

Oggi GNOCCHETTI COLORATI ma non troppo! Sughetto di pomodoro con gli odori e conditi aggiungendo qualche tocchetto di gorgonzola e parmigiano grattugiato.
Grazie Stefania Sensi per la diretta e soprattutto per l’uso della semola rimacinata: io in genere usavo una farina 0 e così sono più “tosti”! Il rosso, che tanto rosso non è, con passata di pomodoro e il verde, che poi tanto verde non è, con prezzemolo essiccato e foglie di bietola cotte e tritate.

GNOCCHETTI di patate e zucca

Gnocchetti di patate e zucca
al
gorgonzola, radicchio trevigiano e noci

Gnocchi di patate e zucca giallaDosi per 2/3 persone
Lessare tre patate medie con la buccia (anche in pentola a pressione), tagliare a cubetti una fetta di zucca gialla (circa 150-200 g) e cuocerla nel microonde (o in pentola) con sale e poca acqua.
Scolare la zucca e comprimerla un po’ per togliere l’acqua in eccesso, sbucciare le patate e passare il tutto nel passaverdure.
Nel frattempo mettere al fuoco la pentola con l’acqua per la cottura degli gnocchi.
Impastare con farina 0, un uovo e un pizzico di sale. Fare i cordoncini e tagliare gli gnocchi: in foto sembrano molto grandi, ma in realtà non lo sono).
Mentre patate e zucca cuociono, preparare il condimento: gorgonzola a cubetti con un po’ di latte nel piatto di servizio (può andare bene anche il taleggio) da sciogliere nel microonde o brevemente in un pentolino e poi versare il tutto in un piatto caldo; radicchio trevigiano a striscioline (2 foglie) e alcune noci tritate grossolanamente da passare un minuto in padella calda con pochissimo olio evo (un cucchiaino).
Versare gli gnocchi nell’acqua a bollore cuocere finché tornano a galla, scolarli bene e mettere nel piatto con il gorgonzola sciolto, mescolare delicatamente aggiungendo un po’ di parmigiano grattugiato e il mix di noci e radicchio; preparare i piatti e decorare con radicchio crudo a striscioline e gherigli di noci.

Idee per “pasti” semiliquidi-morbidi

In questi giorni mi sono sbizzarrita a preparare per S. cose nutrienti, ma semi-liquide.
A volte qualche piccolo problema legato ad interventi in bocca porta a questo!
Dopo il primo giorno a latte, yogurt e gelato, la fame si è fatta sentire …

Tutto dovrà essere mangiato rigorosamente freddo o al massimo a temperatura ambiente.

Prima di tutto occorre avere pronto in frigo un buon brodo di carne e/o verdure e di pesce che servirà per diluire i vari frullati preparati con un frullatore ad immersione o con il bimby.

– preparare il brodo con carne magra e senza nervetti, due-tre carote, una cipolla, una costa di sedano, sale; frullare riducendo alla consistenza di un omogeneizzato carne e verdure, aggiungere. sempre frullando, un pochino di olio d’oliva e parmigiano grattugiato; diluire eventualmente con brodo

– lessare uno o due uova, sbucciarle e, da fredde, frullarle bene con prosciutto cotto diluendo il tutto con il brodo

–  sempre uova bollite, frullarle bene con tonno, capperi, olive, yogurt o formaggio morbido, diluendo eventualmente il tutto con brodo

– insaporire in padella dei filetti di pesce con poco olio ed aglio, salare, aggiungere qualche oliva verde e capperi, coprire abbondantemente di acqua; cuocere e poi frullare bene con due foglioline di prezzemolo

– vellutate di verdure poco dense e senza filamenti delle verdure

– purea di patate o di altre verdure sempre poco densa

stracciatella

– frappé  di latte e banana: frullare bene la banana e, sempre frullando, aggiungere del latte freddo rendendo la consistenza liquida a piacere

– frullati di frutta: banana, mela, succo di arancia e/o mandarino

– spremuta di arancia filtrata con un colino

– crema (ottima, per chi ha il bimby, la Crema bimby)

Quando si potrà mangiare un po’ meno semi-liquido:

– polpettine quasi liquide preparate con qualche cucchiaio di omogeneizzato di carne di cui sopra, un uovo battuto, mollica di pane bagnata in latte caldo, parmigiano, prezzemolo, sale e pepe; frullare bene il tutto e disporre il composto a cucchiaiate su una teglia da forno unta di olio; cuocere in forno caldo per 10 minuti circa

– riso ben cotto in brodo

– gnocchetti di patate conditi con salsa di pomodoro al basilico e parmigiano frullati insieme

– gnocchetti di semolino alla romana arricchiti all’interno di un trito di prosciutto e formaggio o bresaola e formaggio

gnocchetti di semolino alla romana

Gnocchetti di semolino alla romana

1 L di latte intero, 250 g di semolino, sale, burro, parmigiano, un trito di bresaola e groviera, parmigiano grattugiato da aggiungere al termine della cottura del semolino nel latte.

– vitello tonnato un po’ particolare… carne magra del brodo tritata e coperta di salsa tonnata con maionese fatta in casa! (22 novembre)

 vitello in salsa tonnata

Gnocchetti di ricotta con zucchine e speck

Gnocchetti di ricotta con zucchine e speck

La ricetta degli gnocchi mi è stata data nel negozio dove producono la ricotta:

400 g di ricotta di pecora
200/230 g di farina bianca 00
un uovo
due/tre cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
un pizzico di sale

Per quattro persone

Lavorare la ricotta in una terrina con una forchetta in modo da renderla cremosa, aggiungere l’uovo battuto e piano piano la farina fino a formare un panetto morbido impastando con le mani.

Sulla spianatoia infarinata formare dei cordoni di circa un cm e mezzo di diametro e tagliare gli gnocchetti. Deporli in un vassoio di cartoncino infarinato.
Io li ho fatti oggi, quindi li ho messi senza coprire in frigo.
Il resto l’ho preparato per cena.
Far bollire abbondante acqua leggermente salata e, nel frattempo, tritare un piccolissimo pezzo di cipolla bianca e grattugiare una zucchina dalla parte esterna in modo da avere verde e un po’ di bianco.
In una padella versare pochissimo olio evo e le verdure con un pizzico di sale. Cuocere per 5 minuti al massimo sempre muovendo la padella.

Scolare gli gnocchi quando vengono a galla con un “ragno” e versarli nella padella con le verdure.
Mescolare delicatamente aggiungendo una noce di burro e due cucchiai di latte.
Spegnere il fornello e aggiungere 50/60 g di speck a striscioline sottili. Saltare il tutto con un pizzico di pepe nero e un po’ di parmigiano grattugiato.
Servire ben caldi.

E’ un piatto gustoso e veloce da fare!
La ricotta può essere sostituita con quella di mucca o mista.

Gnocchi prezzemolati ai funghi e salsiccia con pomodoro fresco

gnocchi

 

Cottura dei funghi trifolati:
scaldare due cucchiai di olio extravergine d’oliva con due spicchi di aglio fresco e mezza cipollina fresca tagliata a rondelle.
Mettere i funghi a pezzetti e una piccola parte tritati, precedentemente, nel mixer.
Ho usato degli champignons freschi e un misto di funghi surgelati con i porcini. Salare.
Cuocere per una decina di minuti, aggiungendo un pochino di acqua se si asciugano troppo.

Nel frattempo, in una padella larga mettere con poco olio una salsiccia sbriciolata, precedentemente scottata intera in acqua bollente un paio di minuti, con aglio e cipollotto freschi. Far rosolare pochi minuti, sfumare con del vino rosso. Aggiungere qualche cucchiaio di passata di pomodoro. Cuocere per pochi minuti, aggiungere i funghi e lasciare insieme a fuoco vivace per pochissimo tempo.

Preparare dei dadini di pomodoro fresco, nel mio caso sono dei perini maturi.
Cuocere gli gnocchi di patate. Durante la breve cottura degli gnocchi, versare i dadini di pomodoro nel sugo e riaccendere il fornello. Aggiungere del prezzemolo tritato.

Mettere nella padella con il sugo gli gnocchi scolati, amalgamare delicatamente aggiungendo un paio di cucchiai di pecorino romano grattugiato.

Servire, decorando con altro prezzemolo tritato.