Due mini torte al cioccolato

Ho battuto un uovo con due cucchiai e mezzo di zucchero, poi ho aggiunto tre cucchiai di farina, uno di cacao amaro, meno di mezza bustina di lievito per dolci ed infine tre cucchiai di olio di semi di mais, tre di liquore “moretto”. Ho leggermente unto con olio due cocottine di circa 7 cm di diametro, versato l’impasto per 2/3 e messo al centro un ovetto di cioccolato fondente, ricoperto con il resto dell’impasto e cotto per circa 15 minuti in forno ventilato a 170°. Ho fatto raffreddare un po’ e spolverizzato con zucchero al velo.

et voilà … piccolo dolce per i nostri 29 anni …

ciocco muffins

Carciofi ed uova … scomposti

 

L’idea era di fare la classica frittata con i carciofi… poi ho cambiato!
per 2 persone:
4 carciofi medi, puliti, tagliati a metà e messi in acqua acidulata con limone
due spicchi di aglio tritato insieme ad un ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di olio evo, sale e un pizzico di pepe
3 uova medie

Cospargere i carciofi con il trito di prezzemolo ed aglio, scaldare l’olio nella pentola a pressione, disporre i carciofi con la “gobba” verso il basso, salare e pepare, rosolare per un paio di minuti ed aggiungere del vino bianco in modo che li copra solo per metà. Chiudere la pentola e far cuocere per 5/6 minuti dal fischio.
Far sfiatare la pentola e sentire con uno stecchino la cottura. Se non fossero cotti chiudere di nuovo la pentola e far andare per altri minuti, tenendo conto di far attenzione perchè non si devono “spappolare”.
Se non si ha la pentola a pressione, si possono cuocere allo stesso modo in una padella alta.

Prelevare un po’  del sughetto di fondo e metterlo in una padellina da frittata, far evaporare la parte acquea a fuoco vivo e versarci le uova leggermente battute. Far rapprendere le uova sempre mescolando con un cucchiaio di legno in modo che vengano strapazzate.
Disporle a cupola al centro di un piatto e appoggiare sopra i carciofi. Versarci un po’ del sughetto di cottura e guarnire con prezzemolo fresco.
Servire subito.
S. ha definito questo piatto “scomposto”, ma da rifare presto!
Carciofi ed uova

Torta “Maria”

 

Questa la bellissima ed ottima torta che mi ha preparato oggi Maria, in anticipo di un giorno, per il mio compleanno!
torta maria


3 cucchiai di miele, un bicchiere di zucchero, 60 g di burro, una bustina di lievito, un cucchiaio di cacao amaro
Mescolare questi ingredienti e scaldare per qualche minuto a bagnomaria. Aggiungere due/tre uova e tre bicchieri di farina. Mettere il composto in una terrina in frigo.
Quando si sarà raffreddato, dividere in 4 o 5 parti disporre ciascuna parte in una teglia imburrata ed infarinata e cuocere a 170°-180°.
Comporre la torta, mettendo tra ogni strato della panna montata mescolando con delle amarene sciroppate.
Ricoprire con una glassa preparata con un po’ di cacao, zucchero, burro e un un cucchiaio di acqua calda e decorare a piacere.

I dolci ucraini di Maria

Torta al cacao

torta al cacao

 

misurino: un bicchiere classico da cucina (circa 200 ml)

6 bicchieri di farina, 3 bicchieri di zucchero, 3 bicchieri di latte, un bicchiere di olio (di girasole o mais),  una bustina di lievito per dolci, 3 cucchiai di cacao amaro, 4/5 uova
Battere le uova con lo zucchero e poi aggiungere gli altri ingredienti, aggiungere al composto una mela a dadini o gherigli di noce spezzettati o amarene sciroppate.
Disporre in due teglie da 24-26 cm di diametro imburrate ed infarinate e cuocere a 170°-180° per circa 25 minuti.
Far raffreddare le torte su una griglia e decorare sopra con zucchero al velo.

I dolci ucraini di Maria

Ciambelline con la canaiola

 

Siamo in autunno!
Un buon bicchiere di canaiola di Pretola insieme alle ciambelline preparate seguendo questa ricetta pubblicata qui nel blog a gennaio 2004: Biscotti della mia mamma.
500 g di farina
un bicchiere di zucchero
un bicchiere di olio
un bicchiere di vino bianco  
(ho sostituito con un bicchiere di canaiola)
due cucchiai di anice
(non l’avevo…)
cartina per dolci
(mezza bustina di lievito)

Impastare tutti gli ingredienti e fare dei cordoncini.
Chiudere ad anello (ho passato le ciambelline nello zucchero semolato) e cuocere a 180° per 10-15 minuti.

Si possono anche fare a forma di tozzetti: fare un panetto e cuocere intero.
Tagliare delle fette spesse e rimettere in forno caldo per alcuni minuti.

 
bis

Gazpacho

Il gazpacho è una zuppa fredda di origine spagnola a base di verdure crude.

gazpacho

Per quattro persone ho usato:
un cetriolo, cinque-sei pomodori maturi di tipo Roma, un peperone, un cipollotto di Tropea, circa 80 g di mollica di pane bagnata in acqua e strizzata, due cucchiai di aceto, circa 50 ml di olio evo, sale, un pizzico di pepe; poi altre verdure per decorare e, per servire, una frisella di Altamura.
Ho frullato con il Bimby prima le verdure leggermente salate, poi ancora con il pane, olio e aceto. Ho messo in frigo a raffreddare inserendo nel barattolo uno spicchio di aglio intero.  Dopo aver riempito le coppette con la zuppa,  ho decorato con le verdure tagliate sottili (cetriolo e peperone) e condito con un filo di olio e poco pepe macinato.

 

Pomodori con acciughe

 

Tagliare a fette dei pomodori rotondi o tipo cuore di bue, salarli leggermente e far perdere un po’ della loro acqua di vegetazione, pepare leggermente, disporli in un piatto come in foto e su ognuno mettere un filetto di acciuga sott’olio, dei capperi sott’aceto ed olive nere, mettere in frigo per poco tempo e servire.pomodori

Le ricette di D.

leggi qui altre ricette con i pomodori

Chiffon cake

L’AVVENTURA del mio secondo chiffon
da FB

uffahhh … perchè lo chiffon cake non si stacca?

20150726_123240p Sabrina: … Io in genere lo sforno, e lascio freddare… A volte si sforma da solo, il sopra spesso con l’aiuto di una lama…ne ho fatti a centinaia!
Manuela: Ciao Teresa la chiffon cake si deve tenere capovolta e lasciarla raffreddare completamente prima di staccarla! Comunque aiutandosi con un coltello si dovrebbe staccare!!!! Mia suocera le fa e da poco mi ha dato la ricetta che non ho ancora provato!!! E’ sofficissima!!!!
Anna: Si deve freddare completamente e il sotto lo stacco con una lama ieri ne ho fatti due al cioccolato veramente buono
Maria Teresa: Fatto freddare, ma rimane attaccata una pellicola sullo stampo
Sabrina: … Puoi mettere una foto?
Maria Teresa: subito …è che lo devo regalare e non so come rimediare visto che volevo mettere solo dello zucchero a velo
Maria Teresa: eccolo10504959_10207053612849464_5916998506998888765_oMaria Teresa: che schifo!!
Sabrina: … Dai, pensavo peggio.. L’unica cosa é ricoprirlo con una glassa…. Ma poi é così buono che si fa perdonare se non é perfetto!!
Mas Carla: coprirlo con una meringata con ribes e frutti di bosco? una colata di ciocco e poi fragole a pezzi?
Maria Teresa: Ho pensato a tutte le possibili coperture….ma devo portarlo via tra pochi minuti…. che figura!!! Lo so che devo preparare pane e salati!!!
Mas Carla: guarda qui, anche questa ha fatto la furba foto di Mas Carla.
Mas Carla: prepara una leggera glassatura con succo di limone e zucchero a velo
Sabrina: … E allora solo super abbondante zucchero a velo ed un fiore in mezzo. Buona serata! Mi ha fatto piacere “risentirti.”
Maria Teresa: Ho rimediato così
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Mas Carla: miticaaaa!
Maria Teresa: Mas Carla …troppo buona! e se in cucina le cose non mi vengono come dico io mi arrabbio un po’, ma “non tutti gli chiffon vengono con il buco!”
… più tardi …
Maria Teresa: il dolce è piaciuto molto in particolare ai bambini!!

Ciambella salata

La torta al formaggio a forma di ciambella e con in più  prosciutto cotto a pezzetti (circa 100 g)
4 uova, 400 g di farina, 100 g di parmigiano grattugiato, 100 g di pecorino romano grattugiato, un bicchiere di olio, un bicchiere di latte, sale, due bustine di lievito per pizze salate.
Impastare tutto bene e disporre in una teglia a forma di anello e cuocere per circa 40 minuti a 180°.

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Le ricette girano, si provano, si ritrovano …

Pan brioche

Pan briocheRicetta del libro base Bimby

… più tardi scrivo tutto…
ecco ci sono di nuovo… tra parentesi le mie varianti

  • 250 g di latte (intero fresco)
  • 1 cubetto di lievito di birra (3 g di lievito di birra secco)
  • 10 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 550 g di farina (100 g manitoba Lo Conte, 25 g farina per pane con germe di grano Molino Rosso, il resto farina 0 Molino Rossetto)
  • 60 g olio extra vergine di oliva
  • 10 gr di sale

Per l’impasto ho seguito più o meno la ricetta del libro base (37° 1′ V1 il latte, poi ho aggiunto gli altri ingredienti esclusa la farina 30″ V1, infine la farina 3′ V Spiga).

Ho preso l’impasto e formato sulla spianatoia una palla che ho messo a lievitare a campana per 45 minuti; l’ho stesa in forma rettangolare ed arrotolata su se stessa secondo la lunghezza dello stampo che ho rivestito con carta da forno. Di nuovo a lievitare per quasi due ore coperto da pellicola dentro il forno.
Ho pennellato la superficie con un po’ di latte, scaldato il forno inizialmente a 200° ventilato e poi statico a 170° ed inserito lo stampo.
Cottura 30 minuti. Ho spento il forno, aperto leggermente lo sportello e lasciato per altri 7-8 minuti.

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Qui invece c’è latte e yogurt e mix di farine

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Ancora panini …

panini … per un’amica

panini 2015 04 08

600 g di un mix di farine, 300 ml di latte e acqua, 25 ml di olio, un cucchiaino di strutto, 7/8 g di sale, un cucchiaino di malto d’orzo, noci tritate, semi di zucca, di papavero, un cucchiaio di parmigiano, una bustina di lievito secco (se ne può usare anche la metà allungando i tempi di lievitazione migliorando così la digeribilità).

Ho messo nel bimby:
– malto, lievito, acqua e latte ed ho lasciato riposare circa un quarto d’ora
– ho coperto con le farine mescolate: manitoba 200 g,  farina 0 MB di un mulino locale 300 g, farina per pane Molino Rosso con germe di grano 100 g e lasciato riposare ancora un po’
– infine ho messo sopra olio e strutto
Ho impastato a velocità Spiga per 4-5 minuti e poi ho aggiunto le noci e i semini, incorporandoli a bassa velocità con il sistema antiorario.

Sulla spianatoia ho completato l’impasto a mano ed ho fatto lievitare per circa 45 minuti.
Ho formato i panini, li ho pennellati con un po’ di latte e sale e messo i semini di papavero e sesamo sopra; di nuovo li ho fatti lievitare in forno con la luce accesa ed un pentolino di acqua bollente.

Cottura a 200° in forno statico per 25 minuti, poi 5 minuti con il forno ventilato.

Sono venuti 43 panini.

Polpettone al prosciutto e aceto balsamico

Amalgamare bene 500 g di carne di bovino macinata finemente con quattro cucchiai di pane grattugiato, 80 g di parmigiano grattugiato, 80 g di prosciutto di Parma tritato, 2 uova battute, un pochino di latte, qualche fogliolina di prezzemolo tritato, sale e un pizzichino di pepe (facoltativo).
Comporre con le mani il polpettone e rotolarlo su carta forno spolverizzata di parmigiano grattugiato. Disporre sulla stessa carta delle fette di prosciutto perpendicolarmente alla lunghezza del polpettone e rotolare in modo da formare una copertura di prosciutto.
Chiudere con la carta da forno.
Oliare bene uno stampo piccolo da plumcake, adagiare il polpettone, coprire di acqua, versare un cucchiaino di dado vegetale (meglio se fatto in casa) e due cucchiai di aceto balsamico.
Infornare a 180° per mezz’ora.
Togliere dallo stampo il polpettone ed eliminare delicatamente la carta. Rimetterlo nello stampo contenente il liquido di cottura e di nuovo in forno caldo per cinque minuti.
Far riposare ed affettare bagnando con il sughetto.
Servire con insalatina fresca.

La tecnica di cottura l’ho imparata in un corso di cucina dell’anno passato per un’altra ricetta.