Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori ripieni di riso con patate
Pomodori ripieni di riso con patate

Pomodori tondi ripieni di riso con patate
Preparare le patate: tagliarle a fette spesse e condirle con olio, timo, aglio, poco sale e, se piace, pepe nero macinato. Lasciare da parte.
Dopo aver lavato bene i pomodori tondi che devono essere maturi e sodi, tagliare, non fino in fondo, una calottina in alto. Svuotare con un cucchiaino, filtrare tutto il succo e parte della polpa schiacciandola bene. Aggiungere alla polpa e succo il riso di tipo originario (circa un cucchiaio raso per ogni pomodoro), abbondante basilico tritato, qualche fogliolina di timo, sale, un pochino di olio evo, uno spicchietto di aglio tritato. Lasciare insaporire anche un’ora.
Riempire per circa 2/3 i pomodori leggermente salati all’interno con il riso condito.

Disporre in una teglia da forno le patate e creare degli spazi per mettere i pomodori.
Cuocere per circa un’ora in forno preriscaldato a 170°/180° tenendo per circa 30 minuti coperto con carta forno bagnata di acqua e strizzata.

p.s.: mi era avanzato un po’ di riso che ho messo in una ciotolina di vetro e coperto di acqua, l’ho cotto nel microonde a massima potenza per 7 minuti. Era perfetto!
La prossima volta farò prima questa operazione per 5 minuti e poi riempirò i pomodori. Si eviterà così la lunga cottura in forno.
Ero convinta di aver già pubblicato anni fa questa ricetta, invece non c’è!

POMODORINI al forno

POMODORINI al forno
POMODORINI al forno

Lavare ed asciugare dei pomodorini maturi ma tosti del tipo datterino o ciliegino o pachino… Tagliarli a metà senza arrivare in fondo.
In una teglia da forno, condirli con aglio a pezzetti, basilico, origano, olio evo, sale e pepe. Lasciar insaporire circa mezz’ora.
Cuocere a 180° in forno preriscaldato finché saranno morbidi e si sia assorbita la parte acquosa del liquido che si forma. Volendo, durante la cottura si possono spruzzare con poco aceto e cospargere con uno/due cucchiaini di zucchero.
Buoni tiepidi o a temperatura ambiente.

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine
Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso, Fiori di zucca, Polpettine di patate e zucchine

Supplì di riso: in questo caso sono stati fatti “all’antica” con risotto avanzato fatto con sugo ricco di carne macinata mista (vitello e maiale) e poi aggiunta di noce moscata, uovo battuto, un po’ di pangrattato, parmigiano grattugiato, un pizzico di sale. Formati con le mani e passati nel pangrattato. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

Fiori di zucca: pastella con acqua frizzante gelata e farina. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

Polpettine di patate e zucchine: patate lesse sciacciate bene, zucchina a pezzetti precedentemente cotta con un pochino di acqua, sale e poco olio evo; infine foglioline di santoreggia o maggiorana. Scolare le zucchine ed aggiungerle alle patate con uovo battuto, parmigiano grattugiato, noce moscata, un pizzico di sale. Formare delle palline con le mani leggermente unte di olio e passare nel pangrattato. Friggere in olio di arachide e far asciugare in carta paglia o scottex.

AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!

Aglio orsino: non so da quanto tempo desideravo averlo ed assaggiarlo in qualche pietanza o salsa!
Il blog di Anna Maria Martinis mi stimolava spesso con le sue ricette. Ma come averlo?

Poi un paio di anni fa ho scoperto che è anche un’eccellenza, in verità poco nota ai più, delle nostre zone: Pian delle Macinare, Costacciaro, Monte Cucco … e ieri casualmente un ex-alunno di Sergio pubblica qualcosa sull’aglio orsino.

Alla mia domanda dove trovarlo? segue un susseguirsi di messaggi e, nel primo pomeriggio, ecco direttamente a casa mia un bel mazzo di foglie verdi e brillanti raccolte nel Pian delle Macinare! Che dire? Un segno di affetto e di condivisione inaspettato, ma graditissimo e che ci ha lasciato senza parole.

Inizia un susseguirsi di messaggi via FB con Anna Maria per avere da lei, così esperta, qualche consiglio e, tra ciò che avevo deciso di preparare per oggi e il nuovo arrivato, è nato un connubio interessante e buonissimo!

aglio orsino
Aglio orsino

Ecco quindi il nostro pranzo: FILETTO di MAIALE con LARDO ed AGLIO ORSINO ed AGRETTI, il tutto accompagnato dalla salsa ailloli all’aglio orsino di Anna Maria con piccola variante ed agretti. E, inoltre, pezzetti di crescia fatta con farine selezionate al curry e rosmarino.

Tutto all’insegna del biologico: filetto di maiale di Villa Dama, agretti, uova, limone, crescia di Azienda Agricola Vispetto, olio evo di Trevi, lardo di Gubbio e lui, il protagonista, aglio orsino di Pian delle Macinare.

Vino: Primitivo Notte Rossa del Salento.

AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!
AGLIO ORSINO, il PROTAGONISTA!

Peccato che le foto siano venute malissimo, ma ricordano sicuramente il sapore sublime del nostro pranzo di oggi!

FILETTO
Tagliare il filetto a fette spesse, condire con un po’ di pepe nero.
In ogni fetta avvolgere una striscia ricavata dalla foglia di aglio orsino e una fetta sottile di lardo, legare con spago da cucina. Lasciar insaporire.
Pochi minuti prima di servire, scaldare poco olio evo in una padella e, a fuoco vivo, cuocere il filetto per circa tre minuti per parte, salare moderatamente, sfumare con vino rosso: ho usato lo stesso vino con il quale lo abbiamo poi accompagnato. Servire subito.

SALSA AILLOLI
Seguire la ricetta di Anna Maria oppure sostituire, come ho fatto io, i rossi d’uovo con due uova sode intere. Ho messo anche qualche pezzetto di buccia di limone e un cucchiaio di aceto delicato.

MELANZANE con scamorza e pomodoro

MELANZANE con scamorza e pomodoro

Tagliare una melanzana a fette alte quasi un centimetro e nel senso della lunghezza.
Condirle con sale, origano ed olio evo.
Preriscaldare il forno a 180°/200°, adagiare le fette in una teglia da forno (non con carta forno) e cuocere per circa 15/20 minuti girandole a metà cottura.
Nel frattempo tagliare a dadini la polpa di un pomodoro grande maturo e la scamorza; unire in un piatto ed aggiungere un bel cucchiaio di capperi dissalati e tritati grossolanamente, alcune foglioline spezzettate di basilico, poco sale, un po’ di pepe (o peperoncino). Disporre abbondantemente sopra le fette come si vede in foto.
Mettere per pochi minuti in forno ben caldo e servire.

Branzino Carciofi Asparagi

Branzino all’olio e limone – Carciofi al limone – Asparagi – Maionese – Riccioli di porro

Branzino all'olio e limone Carciofi al limone Asparagi Maionese Riccioli di porro
Branzino all’olio e limone Carciofi al limone Asparagi Maionese Riccioli di porro

Branzino all’olio e limone
Pulire il branzino lasciandolo intero, nella pancia mettere poco sale ed olio evo, fettine di limone bio e qualche fogliolina di rosmarino.
Scaldare due-tre cucchiai di olio in una larga padella antiaderente, mettere il pesce, salare moderatamente, irrorare con un po’ di succo di limone. Dopo un paio di minuti coprire e far cuocere per circa 5/6 minuti. Girare delicatamente il pesce e lasciar cuocere dall’altra parte per altri 5/6 minuti. Controllare la cottura ed eventualmente proseguire per qualche altro minuto. Lasciare la padella coperta al termine della cottura.

Carciofi al limone
Dopo aver pulito i carciofi, tagliarli a piccoli spicchi. Scaldare in una piccola padella un po’ di olio, mettere i carciofi e rosolare per qualche minuto. Salare, versare del succo di limone e terminare la cottura aggiungendo un pochino di acqua calda se serve. Devono risultare cotti, ma non morbidi morbidi.

Asparagi
Lessare gli asparagi in acqua salata.

Maionese
Mettere in acqua fredda 2 uova e far bollire per circa 10 minuti. Far raffreddare. Sbucciare le uova e, in un contenitore stretto, mettere i tuorli che risulteranno non completamente rassodati. Volendo si può lasciare anche un po’ di albume morbido, salare. Scaldare un cucchiaio di aceto e versarlo bollente nelle uova. Con la frusta ad immersione, cominciare a montare la maionese aggiungendo olio evo (circa mezzo bicchiere). Di seguito aggiungere un cucchiano di senape e succo di limone. Quando la salsa risulterà bella densa trasferire in frigo.

Riccioli di porro
tagliare delle rondelle di porro di circa 2-3 mm. Deporli in un contenitore da microonde e farli asciugare per circa 1 min/1.30 min a massima potenza del microonde.

Pulire il pesce togliendo pelle, testa e coda e deporre il filetto nel piatto, irrorare con il fondo di cottura, decorare con le fettine di limone che erano state inserite nella pancia. Aggiungere gli asparagi, i carciofi, ciuffetti di maionese e sopra i riccioli di porro.

FETTUCCINE martellate con vignarola (Gian Piero Fava)

Molto buone! Somigliano in parte alle lasagnette di primavera qui nel blog.
In corsivo le mie varianti.

fonte: Fettuccine martellate con vignarola di Gian Piero Fava
https://www.raiplay.it/video/2021/04/E-sempre-Mezzogiorno-Fettuccine-martellate-con-vignarola-5f3fc6c9-4886-4678-a655-b10041fe2176.html
Ingredienti per 4 persone (ovviamente il tutto ridimensionato per noi 2)

Per la pasta:
150 g di farina di semola
150 g di farina 0
2 uova
½ bicchiere di vino bianco
0,5 g di pistilli (stigmi) di zafferano (zafferano di Gubbio)
1 mazzetto di prezzemolo tritato
50 g di burro
100 g di pecorino
Pepe nero
Per la vignarola:
80 g di cipollotto (ho usato porro)
80 g di guanciale
3 carciofi
400 g di piselli (ho usatto i precotti)
300 g di asparagi
1 cespo di lattuga romana (non l’ho messa)
1 mazzetto di menta (non avendola, sostituito con maggiorana ed erba cipollina)
Procedimento video:
https://www.raiplay.it/…/stagione-2020-2021/ricette…

Procedimento:
Mettere ad idratare per circa 30 minuti i pistilli di zafferano nel vino. Su una spianatoia miscelare le due farine, aggiungere le uova e il vino con i pistilli (stigmi) di zafferano.
Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire con pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (ho usato il bimby per impastare).
Lavorare la pasta con la macchina ottenendo una sfoglia molto sottile, all’ultimo passaggio cospargere per metà della sua lunghezza il prezzemolo precedentemente tritato e asciugato. Sovrapporre la sfoglia e passarla per un’ultima volta alla macchina e in ultimo ricavare delle fettuccine. (ho messo il prezzemolo direttamente nell’impasto)
Pulire i carciofi eliminando la parte del pelo interno e tagliarli in sei spicchi. Sbollentare i carciofi in acqua salata per 5 minuti e lasciar raffreddare. A parte sbollentare i piselli in acqua salata per 7 minuti. Frullare con il frullatore a immersione metà dose di piselli aggiungendo dell’olio, poi passarla con un colino.
Tagliare a losanga gli asparagi e lasciarli crudi. Sbollentarle solo le punte in acqua per 4 minuti. In una pentola a bordi alti mettere il cipollotto tagliato a julienne insieme al guanciale tagliato a julienne e lasciarlo stufare dolcemente. In sequenza mettere gli asparagi crudi e cuocere per 5 minuti in una casseruola, unire i carciofi e i piselli precedentemente sbollentati e lasciare cuocere il tutto per circa 8/10 minuti. Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la lattuga pulita e tagliata a iulienne, infine le punte degli asparagi. Salare, pepare e aggiungere le foglie di menta per insaporire. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolare e mantecare in una padella burro sciolto con un po’ di acqua e il pecorino, aggiustare di pepe.

Adagiare sul fondo del piatto da portata la vignarola con la crema di piselli, adagiare le fettuccine e terminare con una generosa spolverizzata di guanciale (ho aggiunto scaglie di pecorino romano).

FETTUCCINE martellate con vignarola
FETTUCCINE martellate con vignarola

BRUSCHETTE scamorza, cicoria, pancetta

BRUSCHETTE scamorza, cicoria, pancetta

BRUSCHETTE scamorza, cicoria, pancetta
BRUSCHETTE con scamorza, cicoria, pancetta

Si fa presto a dire bruschette! Ma, se il pane lo hai preparato tu ed il resto è di buona qualità, le bruschette diventano un pasto delizioso!

Il pane è nato per caso con farine che avevo:
circa 600 g mix di farine (grano antico Verna, 400 g – farina bio 0, 100g – semola rimacinata 100 g)
acqua 310 ml circa
sale 2 cucchiaini
olio evo 30 g
10 g di lievito di birra fresco
Ho impastato con il bimby e poi in ciotola facendo delle pieghe di rinforzo. L’impasto era piuttosto morbido. Ho fatto lievitare in un cestino ovale di bambù coperto di semola rimacinata per circa 3 ore e mezzo e poi cotto sul testo (quello per la torta al testo umbra) infuocato e posizionato sulla base del forno a 250° per circa 20 minuti. Poi ho continuato la cottura per 15/20 minuti a 180° con lo sportello del forno leggermente aperto e posizionando il pane sulla griglia in basso.
A forno spento e sempre un po’ aperto l’ho lasciato tutta la notte.

BRUSCHETTE
Disporre le fette di pane in una piastra antiaderente ben riscaldata sul fornello con spargifiamma. Dorare bene da una parte e girare le fette sulle quali vanno messe delle fettine sottili di scamorza. Coprire con un coperchio per far sciogliere un po’ il formaggio.
Intanto si sarà insaporita la cicoria lessata e ben strizzata con olio evo, poco sale, peperoncino ed aglietto fresco.
Disporla a mucchietti sopra il formaggio e completare con fettine di pancetta croccante ottenuta facendola rosolare velocemente in una padellina con pochissimo olio evo.
Servire subito!

RISOTTINO colorato con verdure

RISOTTINO colorato con verdure
RISOTTINO colorato con verdure

RISOTTINO colorato con verdure per salutare la PRIMAVERA!
Riso tostato “a secco”, il brodo con dado di verdure di mia produzione, piselli, zucchine trifolate, carote, parmigiano, poco formaggio morbido; porro e peperoni tagliati sottilmente e fritti velocemente in olio evo poi disposti sopra al risotto al momento di servire.

POLPETTINE del riciclo

carne tritata di tre costarelle di maiale cotte e condite con aromi vari (si può usare qualsiasi carne cotta avanzata)
un cucchiaio di bietola tritata già cotta e condita con olio, sale ed aglio
due patate lesse schiacciate
un cucchiaio di parmigiano grattugiato e uno di pangrattato
un uovo
Amalgamare il tutto e formare con un cucchiaio delle polpettine. Passare nel pangrattato e disporre su carta da forno leggermente oleata. Versare un filo di olio sopra le polpette.
Cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti, girandole a metà cottura.
La crosticina deve essere dorata.
Qui con peperoni in padella con olio e sale e melanzane tagliate a striscette e condite con olio, peperoncino, aglio, prezzemolo, sale;  cotte in forno a 180° per circa 20/25 minuti.

POLPETTINE del riciclo

POLPETTE di VERDURE

POLPETTE di VERDURE
POLPETTE di VERDURE

per 8 polpette (diametro circa 4/5 cm)
Ingredienti e procedimento:
– una patata medio-grande lessata con poco sale e schiacciata bene
– una carota, una zucchina, un pezzetto di cipolla: tutto tagliato a dadini e lessato con poco sale (non si devono rompere).
Per cuocere sia la patata che le altre verdure ho usato il microonde.
Scolare bene e far raffreddare le verdure.
– un uovo intero
– un cucchiaio scarso di pangrattato
– 50 g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, prezzemolo tritato.

Amalgamare la patata con l’uovo battuto, il parmigiano e il pangrattato; aggiungere le verdure e mescolare delicatamente.
Formare, aiutandosi con un cucchiaio, delle polpette tonde e leggermente schiacciate.
Passare nel pangrattato facendolo aderire e disporre in una teglia con carta da forno leggermente oleata. Passare un filo di olio evo anche sopra le polpette.
Cuocere a forno preriscaldato a 180°-200° per circa 15 minuti, girandole a metà cottura: si deve formare una crosticina ben dorata e croccante.

p.s.: avevo preparato anche i semi di sesamo da mescolare al pangrattato della panatura … poi mi sono dimenticata!!!

AGNELLO alla cacciatora e CARCIOFI ripieni

AGNELLO alla cacciatora
AGNELLO alla cacciatora

Un ottimo agnello nostrano e alcune vaschette preparate in modo eccellente da Vispetto. Cosa fare con la vaschetta spezzatino o, come dicono a Gubbio, friccò?
Qui nel blog ho molte ricette per cucinare  l’agnello, ma volevo provare qualcosa di diverso e, girovagando in rete, ho trovato questa ricetta: ciò che mi è piaciuto di più rispetto ad altre simili è che aglio e rosmarino vengono aggiunti dopo alcune fasi della preparazione.
In un tegame a fondo spesso scaldare qualche cucchiaio di olio evo (da due a quattro cucchiai a seconda della quantità di carne e senza esagerare) e  rosolarvi i pezzi di agnello a fuoco vivo. 
Far rosolare molto bene girando spesso, salarepepare e quindi aggiungere una bella spolverata di farina; mescolare per qualche minuto e poi deglassare con abbondante aceto (un bicchiere circa per un kg di carne – io ho usato aceto di mele); sfumare e aggiungere la stessa quantità di acqua calda.
Distribuire un trito abbondante di rosmarino ed aglio e far cuocere – all’inizio coperto – per circa 35-40 minuti (sentire con uno stecchino la morbidezza della carne).
Con un mestolino prelevare un po’ di fondo di cottura e frullare con  
un paio di filetti di acciughe. Mettere nel tegame della carne, mescolare e cuocere ancora per qualche minuto.
Servire ben caldo coperto dalla salsa che si è formata: qualora fosse troppo liquida, farla ritirare per qualche minuto a fuoco vivo.

Carciofi ripieni
Carciofi ripieni

Preparare un bel trito di prezzemolo ed aglio, mescolare con qualche cucchiaiata di pane grattugiato, sale, pepe, ed olio evo.
Riempire con la farcia i carciofi interi già puliti ed allargati con le dita a fiore.
In una pentola mettere due/tre cucchiai di olio evo ed adagiarvi i carciofi e i gambi precedentemente tagliati, aggiungere poco sale e pepe e cuocere per due/tre minuti.
Bagnare il fondo con del vino bianco e un po’ di acqua in modo che il liquido arrivi fino all’altezza di metà carciofo. Far cuocere per circa venti minuti, prima a pentola coperta e poi scoperta.
Io uso la pentola a pressione che chiudo dopo aver aggiunto vino ed acqua; cuocere per circa 7 minuti dal sibilo e, poi a pentola aperta, far ritirare un po’ il liquido se risultasse troppo abbondante.

preparato il 18/04/2021
preparato il 18/04/2021, con carciofi fritti

PASTA e FAGIOLI

PASTA e FAGIOLI
PASTA e FAGIOLI

Classica Pasta e fagioli, ma ciò che dà un tocco in più è l’uso della cotica di prosciutto e “In una casseruola far soffriggere l’aglio, la salvia, il rosmarino, il timo e il peperoncino e, una volta raggiunta la giusta temperatura, lasciare le erbe in infusione per circa 5 minuti. Filtrare a passino fine e aggiungere alla zuppa.”
Servire la zuppa calda e guarnire con pecorino grattugiato e pepe nero.

https://www.facebook.com/sempremezzogiornorai/posts/3539328386122206

PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava
PASTA e FAGIOLI di Gian Piero Fava

CIPOLLE ROSSE al vino, aceto balsamico e brandy

CIPOLLE ROSSE

3 o 4 cipolle rosse (di Tropea o di Cannara)
2 cucchiai di aceto balsamico (o aceto di vino)
un bicchiere di vino rosso (200 ml)
un cucchiaio abbondante di zucchero
mezzo bicchierino di brandy
una foglia di alloro
2 o 3 cucchiai di olio evo
acqua
sale
Pulire e poi tagliare le cipolle a filetti e porle in padella dove si è leggermente scaldato l’olio. Mettere l’alloro, salare e far ammorbidire senza rosolare aggiungendo un pochino di acqua calda. Ci vorranno circa 7/8 minuti. Aggiungere l’aceto balsamico, far sfumare un minuto e poi aggiugere il vino.
Continuare a cuocere a fuoco allegro girandole ogni tanto.
Quando saranno cotte (circa 15 minuti) spruzzare con il brandy e far evaporare; distribuire lo zucchero e girare con il mestolo finchè non si avrà un succo ristretto e quasi caramellato.
Si possono mettere in vasetti sterilizzati. 
Si conservano bene per circa dieci giorni e possono accompagnare formaggi, carni bollite o usare nei crostini di fegatini mettendone un “ciuffettino” sopra.
Per Natale le ho preparate per regalare a delle amiche che hanno apprezzato molto!

CIPOLLE ROSSE
CIPOLLE ROSSE

RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO

Semplice risotto, gustoso e leggero.

RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO
RISOTTO con ZUCCHINE e UOVO

Per due persone
120 g di riso Carnaroli
1 uovo
1 zucchina
un pezzetto di cipolla di Tropea
prezzemolo tritato
sale
pepe
parmigiano grattugiato
brodo caldo di dado vegetale o di carne (io uso il dado preparato da me)

Cuocere in una padella per cira 7/8 minuti la cipolla e la zucchina entrambe tagliate nolto finemente con poco olio, un pochino di acqua e un pizzico di sale. Al termine mettere un bel trito di prezzemolo.
Preparare il risotto secondo le proprie abitudini: noi lo tostiamo senza grassi, sfumando poi con vino bianco ed aggiungendo mano a mano il brodo caldo. Quando mancano circa 5/6 minuti al termine della cottura del riso, aggiungere le zucchine e cipolla precedentemente preparate, mescolare delicatamente e portare a termine cottura.
Nel frattempo, battere in una ciotolina l’uovo con due cucchiai di parmigiano, un pizzico di sale e di pepe.
Versare l’uovo nel riso mantecando molto rapidamente per non farlo diventare “frittata”. Aggiungere a piacere altro parmigiano e servire subito.

ROTOLO di pasta sfoglia con ZUCCHINE, PORRO e ROBIOLA

Rotolo di pasta sfoglia
Rotolo di pasta sfoglia

Un buon rotolo salato di pasta sfoglia con le verdure che risolve una cena o un antipasto!

Rotolo di pasta sfoglia

ROTOLO di pasta sfoglia con ZUCCHINE, PORRO e ROBIOLA

5 da 1 voto
Preparazione 20 min
Cottura 35 min
Tempo totale 55 min
Portata Piatto unico
Cucina tutte
Porzioni 12 fette

Ingredienti
  

  • 1 confezione pasta sfoglia surgelata, rettangolare
  • 100 g robiola
  • 1 zucchina media
  • 1 pezzetto porro
  • 1 cucchiaino prezzemolo tritato
  • 2 uova
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • 1 pizzico pepe
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaio olio evo

Istruzioni
 

  • Aprire la confezione di pasta sfoglia e deporla con la carta in una teglia da forno
  • Tagliare a rondelle sottili la zucchina e il porro e cuocere con poco olio, sale e un po' di acqua in una padella antiaderente per alcuni minuti, aggiungere il pepe e il prezzemolo
  • Quando le zucchine sono quasi fredde, aggiungere le uova battute e un po' di parmigiano e mescolare
  • Cospargere con parmigiano grattugiato la sfoglia, disporre ciuffetti di robiola e il composto di verdure ed uova spalmandolo delicatamente con il dorso di un cucchiaio e ancora un po' di parmigiano
  • Chiudere la sfoglia dalla parte più lunga in tre parti e pizzicare con le dita bagnate di acqua la chiusura. Volendo si può pennellare con poco tuorlo battuto con un po' di acqua (io non l'ho fatto)
  • Mettere in forno ventilato preriscaldato a 170° e cuocere per circa 35 minuti. Temperatura, modalità e cottura dipendono, al solito dal proprio forno.
  • Togliere dal forno e lasciare intiepidire, tagliare a fette larghe e servire.

Note

Niente di nuovo … con la pasta sfoglia ci si può sbizzarire come si vuole!
Un consiglio è quello di mettere sempre un ingrediente poco umido a contatto della sfoglia: qui il parmigiano grattugiato già isola un po’ le uova e le zucchine.
Keyword pasta sfoglia, robiola, zucchine

26 ottobre 2020

Buon fritto: supplì, petto di pollo, foglie di salvia, zucchine, melanzane
Buon fritto: supplì, petto di pollo, foglie di salvia, zucchine, melanzane

Tanti cari amici mi hanno augurato ieri un Buon Compleanno! Un po’ particolare, senza cena con Sergio al ristorante, senza auguri “in presenza”, ma comunque un compleanno sereno e pieno di affetto. A pranzo mi sono festeggiata con un buon fritto! Speriamo di poter dimenticare presto questo “sènza [lat. absĕntiā «in assenza, in mancanza di»”! Buona giornata a tutti!❤️

Il “CHILI”

Sergio mi ha chiesto di fare il “chili” e ci ho provato anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per reperire alcuni ingredienti come i fagioli rossi.
Dopo aver letto varie ricette mi sono orientata così: 
– in una pentola larga e a fondo spesso mettere qualche cucchiaiata di olio evo, scaldare e  rosolare circa 400-450 g di carne di vitellone macinata (una sola volta): la carne va girata continuamente e deve assumere un bel colore dorato
– aggiungere una cipolla bianca e una rossa tagliate a fettine sottili (io ho usato due bei cipollotti freschi) e uno spicchio di aglio; continuare a stufare con la carne sempre mescolando
– quando il liquido si è riassorbito mettere mezzo peperone rosso tagliato a striscioline e continuare la cottura per qualche minuto
– aggiungere due cucchiaini di mix di spezie (ho trovato un mix della Cannamela per ricette messicane)
– spezzare grossolanamente dei pomodori pelati (un barattolo da 400 g) e aggiungerli insieme ad un cucchiaio scarso di zucchero di canna, salare moderatamente
– continuare la cottura ancora per qualche minuto ed aggiungere un bicchiere abbondante di acqua; incoperchiare e far cuocere per circa un’ora e mezzo controllando che non si asciughi troppo ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua
– aggiungere i fagioli rossi precotti sgocciolati e sciacquati sotto l’acqua corrente (ho usato un barattolo da 400 g e uno da 150 g) e dei pezzetti di peperoncino fresco (regolare il piccante secondo il proprio gusto)
– continuare a cuocere sempre coperto per circa 20-30 minuti
– infine togliere il coperchio e, a fuoco più vivo, far riassorbire il liquido in eccesso
– lasciar riposare un po’ e, al momento di servire, riscaldare

Servire mettendone delle cucchiaiate all’interno di tortillas calde e arrotolare: queste le ho comperate perchè non ho avuto tempo di farle.

"chili" - fasi di preparazione
chili” – fasi di preparazione

RIBOLLITA

2 giorni di attesa, ma ne è valsa la pena! Peccato che i fagioli avessero la buccia un po’ dura!

La ribollita
La ribollita

Cipolla, carota, sedano, patata, cavolo nero, cavolo verza, bietola, pomodoro, fagioli cannellini, sale, timo, prezzemolo, aglio, pepe, olio evo, pane raffermo

ZUCCHINE tonde ripiene

Zucchine tonde ripiene

Un classico dell’estate!
Zucchine, pomodori e cipolla … nonchè aglio e prezzemolo di Azienda Agricola Vispetto! Una bontà!🍅🧄🥒🌿🧅
Lavare bene le zucchine e sbollentare per 5/6 minuti in acqua salata. Togliere il gambetto e tagliarle a metà, scavare la polpa e lasciarne un po’ da parte per aggiungerla al ripieno di carne. Ammorbidire con il latte un pezzo di pane raffermo o anche secco (circa 100 g), schiacciare bene con una forchetta ed aggiungere un po’ di cipolla tritata finemente o grattugiata, un generoso pugno di parmigiano, prezzemolo tritato, carne e la polpa schiacciata delle zucchine (quella senza semi), sale, pepe. Amalgamare bene il tutto e riempire le zucchine senza comprimere troppo. Preparare il sughetto in una pentola che le possa contenere vicine: cipolla tritata, olio evo, due spicchi di aglio intero; scaldare due/tre minuti ed aggiungere i pomodori ridotti grossolanamente in polpa (con frullatore o bimby). Aggiungere anche dell’acqua in modo che il sughetto raggiunga quasi il bordo delle zucchine. Far cuocere a fuoco moderato con il coperchio, rimettendo ogni tanto il sughetto sopra il ripieno. Ci vorranno circa 45 minuti. Verso la fine della cottura togliere il coperchio.
Lasciar riposare prima di servire … il giorno dopo sono ancora più buone!
Se rimane un po’ di ripieno, come è accaduto a me, aggiungere un uovo e formare delle polpettine da cuocere in padella con olio evo ed, eventualmente, un po’ di polpa di pomodoro.