{"id":2,"date":"2005-01-08T13:35:33","date_gmt":"2005-01-08T11:35:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matebi.it\/biblos\/?page_id=2"},"modified":"2012-07-18T10:16:49","modified_gmt":"2012-07-18T08:16:49","slug":"info","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/info\/","title":{"rendered":"Info"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si impara a leggere da piccoli, poi il piacere provato nel decifrare i primi simboli sconosciuti si trasforma in fatica&#8230; Si fatica a mettere ciascun simbolo accanto all&#8217;altro, a comporli in parole e ricavarne dei suoni da tempo noti, scoprendo al tempo stesso come dare corpo a quei suoni. Leggere, a dispetto del titolo, non \u00e8, soprattutto all&#8217;inizio, un&#8217;arte semplice n\u00e9 facile. Le immagini animate dei videogiochi e della tv hanno una magia diversa, richiedono meno sforzo per essere comprese. Ma se si riesce a tenere duro, a superare la fatica dei primi approcci con la parola scritta, allora milioni di segni misteriosi sono alla nostra portata, mondi sconosciuti si schiudono davanti a noi, persone delle quali si \u00e8 persa ogni traccia, continuano a parlarci da centinaia di anni di distanza, in lingue misteriose che spesso nessuno parla pi\u00f9. Questo \u00e8 il piacere di leggere, che pu\u00f2 trasformare la vita in una ininterrotta conversazione con il passato, un&#8217;arte difficile e faticosa in una passione e spesso in un mestiere, con le sue esperienze e le sue competenze. Questo blog testimonia la mia passione per i libri e la lettura e vuole rendere omaggio a quegli uomini, spesso misteriosi, che hanno contribuito a modellare la mia esistenza. E di loro parler\u00f2 nei prossimi post&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima regola di un vero lettore \u00e8 che non dovrebbe mai leggere un best seller. Questa categoria di libri va trattata un po&#8217; come il vino di incerta provenienza: lasciarlo invecchiare. Se \u00e8 buono, col tempo migliorer\u00e0, altrimenti si dovr\u00e0 buttare nell&#8217;aceto.\u00a0Confesso che, pur avendo opposto una strenua resistenza, alla fine anch&#8217;io ho dovuto capitolare. Questo perch\u00e9 la seconda regola del lettore \u00e8, purtroppo o per fortuna, la curiosit\u00e0, che lo costringe a tracciare cammini tortuosi che congiungono, spesso senza alcun senso, gli autori e i libri che \u00e8 solito leggere, non importa se in sequenza o in parallelo. Insomma, vuoi per la curiosit\u00e0, vuoi per una certa passione per il thriller a sfondo storico, vuoi anche per il Natale, accompagnato dalle relative strenne particolarmente gradite se\u00a0sotto forma di libri, alla fine mi sono ritrovato sotto gli occhi &#8220;Il codice Da Vinci&#8221; di Dan Brown, che mi ha tenuto impegnato, vista la cospicua mole, per diversi pomeriggi. Perch\u00e9, a dirla tutta, a me piace gustare la pagina che leggo, non semplicemente sorvolarla con gli occhi, utilizzando quell&#8217;assurda tecnica chiamata lettura veloce. Ma, pi\u00f9 mi inoltravo nella lettura, pi\u00f9 avvertivo un sapore di insalata scondita che proveniva da quelle pagine. Nemmeno la storia \u00e8 risultata cos\u00ec avvincente come mi attendevo: non era affatto una novit\u00e0 assoluta, ma piuttosto una specie di riscrittura, attualizzata e pi\u00f9 romanzata di un libro che avevo letto almeno una decina di anni fa, &#8220;Il santo graal&#8221; di Leigh e Baigent, nel quale tutta la vicenda di Ges\u00f9 e della Maddalena, con le relative implicazioni, era narrata diffusamente. Era\u00a0anche\u00a0evidenziato il collegamento di questa vicenda con quelle \u00a0dei templari e\u00a0adombrata, ma neanche tanto,\u00a0la nascita di una societ\u00e0 segreta, della quale Leonardo sarebbe stato gran maestro e che nel romanzo di Brown ha un ruolo di primissimo piano. Se tutto questo, alla lettura del libro sul graal,\u00a0era parso alquanto romanzesco,\u00a0\u00a0adesso assumeva l&#8217;aspetto di un romanzo al cubo. Insomma, che dire? Ho portato a termine la lettura quasi per dovere &#8220;professionale&#8221;, ma il piacere che ne ho ricavato \u00e8 stato veramente modesto. Questa fatica \u00e8 servita solo a riconfermare la validit\u00e0 della prima regola del vero lettore, se mai ce ne fosse stato bisogno. Leggetelo, dunque, questo romanzo al cubo, se avvertite il bisogno di una vera evasione e di una lettura facile. Altrimenti, lasciate perdere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si impara a leggere da piccoli, poi il piacere provato nel decifrare i primi simboli sconosciuti si trasforma in fatica&#8230; Si fatica a mettere ciascun simbolo accanto all&#8217;altro, a comporli in parole e ricavarne dei suoni da tempo noti, scoprendo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/info\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":10,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":309,"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions\/309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matebi.it\/biblos\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}