Buon 8 marzo!
Dosi per una persona:
Riso Carnaroli, 70 g/80 g
Vino bianco, qui Pinot grigio di Bettona, 50 ml circa
Brodo vegetale bollente, 100 ml/150 ml (quantità indicativa)
Mezza bustina di zafferano in polvere
Parmigiano reggiano grattugiato, un cucchiaio raso
Toma tagliata a tocchetti, 40 g
Burro freddo, 15 g/20 g
Rametti di erbe aromatiche e fiorellini eduli
pesto, due cucchiaini
In una casseruola dal fondo spesso mettere il riso. Accendere il fornello e tostarlo per due-tre minuti girandolo in continuazione con un mestolo di legno: si deve sentire un leggero sfrigolio. Bagnare i bordi della pentola con il vino bianco. Quando il vino è completamente evaporato e non si sente più l’odore di alcol, iniziare a bagnare con brodo vegetale. Controllare che il risotto non sia troppo liquido o troppo compatto. Quando mancano circa due minuti al termine della cottura secondo le indicazioni date nella scatola dal produttore, mettere lo zafferano e mescolare.
Terminare la cottura e mantecare, a fornello spento, con il burro e i formaggi. Se necessario aggiungere un po’ di brodo.
Disporre nel piatto preriscaldato, guarnire con il pesto, le erbe aromatiche e i fiorellini eduli: qui ho usato erba cipollina, fiori di rosmarino, violette, viole del pensiero della mia terrazza.

