Poesia

Avrei parlato di meno e ascoltato di piu’.Avrei invitato amici per cena
anche se la moquette era macchiata ed il divano scolorito.

Avrei mangiato il popcorn nel soggiorno
“buono” e mi sarei preoccupata di meno della polvere
quando qualcuno mi chiedeva di accendere il fuoco nel
camino.

Avrei trascorso piu’  tempo ad ascoltare mio nonno
quando raccontava della sua giovinezza.

Non avrei
insistito nell’avere i finestrini dell’auto chiusi
durante una bella giornata estiva perchè i miei capelli
erano già stati stilizzati e laccati.

Avrei bruciato
la candela a forma di rosa prima che si sciogliesse
col tempo, naturalmente.

Mi sarei seduta sul prato con
i bambini e non mi sarei preoccupata delle macchie d’erba
 
Avrei pianto e riso di meno quando guardavo la
televisione e avrei riso e pianto di più osservando
la vita.

Sarei andata a letto quando ero malata invece di fare
finta che il mondo si sarebbe fermato se non ero li’
per quel giorno.

Non avrei comprato qualcosa solo
perche’ era pratico, non mostrava macchie o era
garantito a vita.

Invece di sperare che i nove mesi di gravidanza
finissero presto, ne avrei ricordato con dolcezza ogni
momento, rendendomi conto che la meraviglia che
cresceva dentro di me è l’unica occasione nella
vita di aiutare Dio in un miracolo.

Avrei chiamato
più spesso gli amici, prima di accorgermi che li avevo persi…

Quando i miei bambini mi baciavano con
impeto, non avrei risposto “Più tardi adesso
lavatevi le mani per cena”.

Ci sarebbero stati più  “Ti amo” e “scusa”, ma
soprattutto se mi avessero dato un’altra occasione
di vivere, ne avrei vissuto in pieno ogni momento…

L’avrei osservata e vista, veramente…vissuta…e non 
l’avrei mai data indietro.”


grazie Teia per avermi inviato questa poesia!

grazie Teia per avermi inviato questa poesia!

Knedlíky: piatto tipico ceco

Ciao a tutti!

E’ da un po’ di tempo che non scrivo ricette in questo blog.

Voglio proporre oggi una ricetta di Knedlíky (gnocchi), che accompagnano molti piatti cechi.

Una mia alunna, che ha partecipato al gemellaggio tra scuole Gubbio-Praga,  nel quale io ero accompagnatore degli studenti,  mi ha dato questa ricetta che aveva preparato insieme alla “mamma” della famiglia ospitante.

Cuocere con un pochino di burro e un po’ di acqua mezza-una cipolla tritata, finchè non è morbida; aggiungere circa 300 gr di pane raffermo grattugiato, io l’ho sbriciolato bene con il robot da cucina, un cucchiaio di prezzemolo ben tritato, un uovo battuto, un pizzico di sale e pepe, amalgamare con un po’ di latte nel quale avrete sbriciolato un pezzettino di lievito di birra (circa 10 gr).

Amalgamare bene il tutto in modo da formare un impasto morbido.

Formare sulla spianatoia dei cilindri di circa tre cm di diametro e tagliare a pezzetti. Con ogni pezzo fare delle palline con le mani e lasciar riposare una mezz’ ora.

Preparare un minestrone di verdure a pezzi, con sedano, carota, cipolla, zucchine, bietola, verza ecc., con un fondo brodoso e non molto denso; quando è quasi ora di mangiare, immergervi gli  “gnocchi”  e cuocere  pochi minuti.

Ho preparato i knedlíky  a casa alcune sere fa, “immersi” nel minestrone di verdure: veramente ottimi!

Un saluto

Ciao a tutti,
è da un po’ che non scrivo qui ma sono stata super-impegnata per l’organizzazione  di

 

 

E … da domani fino a domenica prossima sarò qui     http://www.praha4u.com/images/Sfondi/ponte%20carlo%20nebbia.jpg   

per un gemellaggio tra scuole.

Un saluto a tutti voi  … a presto
mt