Replay del corso con Hiro

 

Oggi replay a casa: Risotto allo zafferano e Petto d’anatra (Corso di cucina di ieri pomeriggio con Chef Hiro, La Casa delle Cuoche)

tavola

risotto allo zafferano

petto d'anatra
petto d'anatra
petto d'anatra
cottura risotto
cipollotti

Stelle di carciofi con crema allo zafferano di Gubbio

Sformatini di carciofi
Sformatini di carciofi
una confezione piccola di carciofi surgelati (250-300 g)
succo di limone
quattro-cinque cucchiai di besciamella
due cucchiai abbondanti di parmigiano
una noce di burro
una grattata di noce moscata
un uovo grande

Lessare in acqua bollente salata ed acidulata con succo di limone i carciofi per cinque minuti; scolarli bene e frullarli.
Ho frullato grossolanamente usando il bimby. Togliere qualche filetto duro che può rimanere e ripassare i carciofi in padella su una noce di burro ben scaldata per due minuti.
Amalgamare con la besciamella, l’uovo battuto, il parmigiano e la noce moscata.
Imburrare degli stampini a forma di stella e riempire fino a mezzo centimetro dal bordo. I miei stampini sono in silicone.
Disporli in una pirofila alta e mettere all’interno acqua fino ad un centimetro sotto il bordo degli stampi. Coprire la pirofila con pellicola trasparente e mettere a cuocere nel microonde a massima potenza per 5-6 minuti.  Si possono anche cuocere nel forno tradizionale con lo stesso sistema sostituendo la pellicola con alluminio o carta forno bagnata e strizzata a 180° per circa 15 minuti circa. Ovviamente la cottura è indicativa perché dipende dai propri forni e dalla grandezza degli stampi.
Una volta cotti lasciarli riposare qualche minuto, sformarli e ricoprirli con la crema di parmigiano e zafferano preparata durante la cottura.
Se gli stampi sono piccoli ne vengono circa quattordici-quindici.

Crema di parmigiano e zafferano
In una ciotolina di pirex versare 500 ml di panna fresca, aggiungere un pizzichino di pistilli di zafferano, un cucchiaio di parmigiano e mescolare. Coprire con la pellicola trasparente e, al momento di servire, scaldare nel microonde a massima potenza per due minuti. Versare la crema sopra gli stampini nel piatto da portata o in coppette o piattini singoli.

Consiglio: si possono preparare prima e scaldare un minuto nel microonde prima di versarci la crema.

Gli sformati di carciofi li ho fatti spesso, ma l’idea della crema allo zafferano l’ho rubata in un ottimo ristorante di Gubbio.

 

Marmellata di pere, peperoni e zafferano

Alcune sere fa a casa di amici ho assaggiato per la prima volta un’ottima marmellata di pere, peperoni e zafferano.Ho ricercato in rete ed ho trovato questa ricetta:

 

Ingredienti: 1 kg di pere sbucciate, 2 peperoni, 500 g zucchero, 1 limone, 1 bicchiere acqua, zafferano in stimmi

Mettere le pere a cuocere con il succo di limone, i peperoni e l’acqua, quando la frutta è cotta passarla, aggiungere lo zucchero e rimettere il tutto sul fuoco. Quando è quasi pronta (ha raggiunto cioè una certa consistenza) aggiungere lo zafferano precedentemente disciolto in acqua tiepida. Tenere sul fuoco altri cinque minuti, rimescolando energicamente.

Ho preparato metà dose e due vasetti sono pronti: spero nella bontà!

fonte della ricetta: www.coopfirenze.it

Navelli, lo zafferano e il ristorante ‘Antica Taverna’

Da lontano Navelli sembra un borgo disabitato con le case punteggiate dalle molte finestre…
Arriviamo in una piazzetta, chiediamo informazioni ad alcuni abitanti del posto per trovare un ristorante; dopo una lunga e piacevole chiacchierata sullo zafferano e la sua coltivazione, ci consigliano un ristorante aperto da pochi giorni: l’Antica Taverna.
Sembra strano ma non riuscivamo a trovarlo perchè è un po’ fuori dal paese.
Ci ha accolto un ambiente gradevolissimo insieme ad un’ottima cucina.
Non si può assaggiare tutto, ma l’ antipasto molto vario, i primi – anelli alla pecorara, ravioloni con salsa di zafferano – e il gelato allo zafferano ci hanno messo veramente di buonumore.
Siamo partiti a malincuore, chissà quando potremo tornarci… ma se passate da Navelli non perdetelo…

Riferimenti: Consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila
14 agosto 2008

San Demetrio ne’ Vestini e dintorni

AbruzzoDa San Demetrio ne’ Vestini
San Demetrio ne' VestiniTramonto
un percorso tra piccoli paesi arroccati: Fontecchio, Acciano, scoprire per caso Corfinio (Corfinium) e la sua storia, Popoli, Bussi sul Tirino, Capestrano e Navelli, patria dello  Zafferano dell’Aquila DOP.
Chiese e rocche appaiono ogni tanto lungo il percorso.

Riferimenti: Parco Naturale Regionale Sirente VelinoNavelli: borghi d’Italia – Perle d’Abruzzo: zafferano
14 agosto 2008

Risotto con gamberi, zucchine e fiori di zucca

Risotto con gamberi, zucchine e fiori di zuccaFinalmente posso cucinare con un po’ di calma dopo il lungo periodo degli Esami di Stato.
Questa ricetta è nata da un miscuglio di idee: Risotto ai gamberetti zucchine e zafferano nel blog tuttopesce07 di Gianni, dai racconti culinari di un simpatico collega che ho conosciuto durante gli esami e dalla mia voglia di pasticciare un po’  in cucina.

Il risultato non è proprio male: delicatezza e armonia di sapori e di colori.

Sgusciare i gamberi e preparare un semplice court bouillon facendo bollire circa un litro d’acqua con le corazze dei crostacei, un pezzetto di cipolla, una piccola foglia di alloro, il succo di uno spicchio di limone e un pizzico di granulato vegetale per brodo.

In una pentola dal fondo pesante tritare finemente mezza cipolla media e far cuocere alcuni minuti senza farla bruciare. Versare il riso carnaroli e tostarlo (circa un mestolo da brodo a persona).
Sfumare con il vino e continuare la cottura del riso aggiungendo il court bouillon filtrato e bollente.

Nel frattempo, tagliare una zucchina piccola a dadini e lavare bene in acqua fredda 5-6 fiori di zucca togliendo il picciolo. Far saltare per pochi minuti con poco olio e sale la zucchina in un padellino e verso la fine aggiungere i gamberi puliti. Aggiungere, se necessario un po’ del liquido preparato per cuocere il riso.

Circa 5-6 minuti prima del termine della cottura del riso, aggiungere lo zafferano sciolto con un po’ di liquido e un pizzico di curry in polvere. Mantecare bene e versare le zucchine, i gamberi e i fiori di zucca tagliati a metà per lungo. In ultimo, prima di servire, sminuzzare una foglia di basilico e qualche fogliolina di prezzemolo fresco.

Risotto con carciofi e speck in giallo

carciofoScaldare poco olio e un pezzetto di burro nella pentola a pressione, aggiungere uno spicchio di aglio e la parte tenera di due carciofi a fettine sottili. Far insaporire un paio di minuti e aggiungere il riso (un mestolo da brodo circa a persona).
Tostare il riso e aggiungere il vino bianco. Lasciar sfumare e mettere acqua fredda o brodo ( per ogni mestolo di riso tre mestoli di acqua più un altro mestolo). Se si usa l’acqua e non il brodo aggiungere un dado vegetale o di carne, secondo i gusti.
Salare e chiudere la pentola; dal sibilo contare dieci minuti.
Far uscire il vapore dall’apposita valvola, aprire la pentola e mescolare. Controllare la cottura e la consistenza; eventualmente, aggiungere un po’ di liquido e far cuocere ancora a pentola coperta o scoperta.

Nel frattempo, preparare una tazzina di acqua calda dove si devono far sciogliere dei pistilli di zafferano, tagliare a dadini un pezzetto di emmenthal, grattugiare il parmigiano e tagliare a filini molto sottili una fetta di speck.
A fornello spento, versare nel riso lo zafferano, i dadini di formaggio, il parmigiano, un pizzico di pepe nero e, volendo, una noce di burro. Amalgamare ed infine aggiungere lo speck.
Mescolare velocemente e servire subito.

Piccolo menu

Bauletto di polenta al tartufo e funghi

Bauletto di polenta al tartufo

 

Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano
 
Risotto
Cuocere i funghi di varie qualità in padella con due spicchi d’aglio vestiti, olio, sale e pepe.
Preparare  la polenta al tartufo con acqua, latte, un po’ di olio e sale. Versare in stampini leggermente unti di olio fino a metà; mettere al centro due-tre pezzetti di funghi e un tocchetto di formaggio morbido.
Ricoprire con la polenta fino al bordo.
Al momento di servire, preparare una salsa al formaggio: in un pentolino scaldare bene un po’ di panna e latte con dadini di formaggio finchè non si formerà una crema; riscaldare gli sformatini e i funghi nel microonde; disporre al centro di un piattino il bauletto di polenta, colare sopra la salsa,  mettere un cucchiaio di funghi e decorare con prezzemolo tritato fresco o liofilizzato.
La ricetta qui nel blog:
Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano

Il radicchio rosso è crudo e non condito.

 

Arista all’arancia e bacche rosa … con frittelline di verdure in pastella

Arista all'arancia e bacche rosa

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Scaldare un po’ di olio e di burro in una pentola. Tagliare a fettine sottili uno scalogno e un pezzetto di cipolla, aggiungere mezza carota e un gambo di sedano. Mettere la carne e farla ben “sigillare” da tutte le parti;  far rosolare bene, salare e pepare leggermente.Versare circa un bicchiere di vino bianco o spumante e il succo di un’arancia.

Ultimare la cottura; togliere l’arista e lasciarla raffreddare; tagliarla a fette sottili e deporla in un piatto da portata.
Filtrare in uno chinois il fondo di cottura schiacciando le verdure, far sobbollire a fuoco dolce, aggiungere una cucchiaiata di farina setacciata, cuocere per qualche minuto mescolando sempre finchè il sugo non si è un po’ addensato.
Filtrarlo ancora e aggiungere le bacche rosa. Versarlo sopra la carne e lasciare insaporire almeno un’ora prima di servire. Riscaldare due minuti nel microonde al momento di portare in tavola.Un’altra versione di questo piatto qui nel blog.

Frittelline di verdure in pastella
Tagliare a striscioline sottili patate, zucchine, porro, cipolla, gambi di sedano, carota; salare e pepare.
Preparare una pastella fluida con farina, acqua minerale gassata, un uovo, sale e pepe. Mettere le verdure nella pastella, mescolare delicatamente e friggere a cucchiaiate in olio ben caldo.
Far asciugare in carta assorbente e servire subito.

Sbucciare e tagliare le mele a dadi non troppo piccoli. Scaldare in padella una noce di burro, versare le mele, far insaporire due minuti, aggiungere del rhum e un pugno di uvetta sultanina.  Far evaporare e lasciar intiepidire; aggiungere due o tre biscotti sbriciolati, dei pinoli leggermente tostati, due cucchiai di marmellata di mirtilli e un pizzico di cannella in polvere. Mescolare delicatamente.
Tagliare a quadrati di circa 10-12 cm di lato la pasta frolla (ho usato quella già pronta).
Mettere al centro un cucchiaio abbondante di composto e richiudere a fagottino prendendo i quattro angoli con le dita bagnate di acqua.
Cuocere a 180° per circa 15-20 minuti.

Salsa alla vaniglia
Montare tre rossi d’uovo con un cucchiaio abbondante di zucchero per ognuno.
Far bollire 250 ml di panna liquida e 200 ml di latte intero con una stecca di vaniglia incisa.
Versarci a filo il composto di uova e zucchero e, mescolando, continuare a cuocere a fuoco dolcissimo senza farla rapprendere.
Filtrare in un colino. Per ogni commensale: versare la crema calda nel fondo di un piatto, appoggiare al centro il fagottino tenuto tiepido, guarnire con frutti di bosco e spolverizzare con zucchero a velo.

Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano

Risotto zucchine e zafferanoScaldare due-tre cucchiai di olio extravergine d’oliva nella pentola a pressione oppure in una pentola a fondo spesso, aggiungere uno spicchio di cipolla tagliata sottilmente e far insaporire due minuti, facendo attenzione chè non bruci. Aggiungere dei dadini di zucchina, mescolare e versare due mestoli di riso carnaroli o vialone nano; far tostare il riso e versare un bel goccio di spumante o vino bianco.
Far evaporare e aggiungere cinque mestoli di acqua fredda nel quale si è sciolto un pochino di dado vegetale (questo se si usa la pentola a pressione, altrimenti si fa bollire l’acqua con il dado e la si tiene pronta da mettere nel riso mano a mano che si cuoce); se si ha il brodo vegetale o di carne già pronto sicuramente è meglio. 
Aggiungere un po’ di sale se ce n’è bisogno.
Cuocere il riso: nella pentola a pressione circa cinque minuti dal fischio.
Intanto preparare in un pentolino circa due dl di acqua o latte, far bollire e spegnere il fornello; sciogliervi lo zafferano e aggiungere una noce di burro, del pecorino morbido a tocchetti, tre cucchiai di parmigiano grattugiato. Mescolare in modo che si formi una crema gialla.

Versare la crema nel riso, mantecare un paio di minuti a fuoco dolce o spento e servire.

Ho mangiato questo risotto in un ristorante …  forse non era proprio così …
Il tocco finale, che non ho potuto dare oggi per mancanza di ingredienti, era un bel ciuffo di lattuga cruda tagliata a striscioline sopra: ottimo!

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