Torte al formaggio 2016

 

Che disastro!! Sono uscite fuori per troppa lievitatura … per fortuna sono venute comunque buone.

Tante idee e dosi di ricette mescolate insieme che ora scrivo:
– 550 g di pasta di  pane acquistata il mercoledì mattina e tenuta in frigo fino a sabato mattina
– 1300 g circa di farina 0 del Mulino di Branca (Gubbio)
– 300 g di parmigiano grattugiato, 230 g di pecorino sardo stagionato, 100 g di pecorino romano
– 25 g di sale, un pizzico di pepe
– 350 g di groviera a dadini
– 2 cucchiaini di zucchero
– 12 uova
– 75 g di lievito di birra (troppo!!, ma tutti mi dicevano 180-200 g!!)
– 130 g di burro morbido; 80 g di strutto, 50 ml di olio evo
– 300 ml di latte fresco intero
– strutto per ungere le teglie da torta di Pasqua

Per l’impasto ho seguito il procedimento di Paoletta.

 

20160326_131913torte2016

lievitate??!!??

torte 2016

dopo la cottura

benedizione 2016

Cestino pronto per la benedizione: torta, capocollo, uova sode, sale, vino.

 

Mini Torta di Pasqua

Una mini-mini Torta di Pasqua!
Il piattino è di una tazzina da caffè …mini torta di Pasqua

La Pasquella

Per la “Pasqua Epifania” la torta di Pasqua con il formaggio!

torta di Pasqua

Torte di PASQUA 2015

Torte di PASQUA al formaggio 2015

Torte di PASQUA 2015Lievitate … speriamo che non tornino giù!

per benedire

Cestino pronto per la benedizione: uova, torte, sale, vino

torta di PASQUA 2015Benedetta e … pronta per regalare

Le torte di Pasqua 2014

Speriamo bene… messe in forno da 20 minuti!

2014-04-18 tortedi pasqua

Torta del sabato santo 2013

Torta del sabato santo 2013

La ricetta nel blog: ho riportato a 10 uova e messo quasi 400 gr di lievito madre e una bustina di lievito di birra liofilizzato (Mastro Fornaio)

http://www.matebi.it/2010/04/06/la-ricetta-della-torta-di-pasqua-2/.
torte 2013

Per la farina: ho messo una parte di manitoba (circa 200 gr).
Per il formaggio: Parmigiano reggiano e una parte di pecorino romano (150 gr) e circa 100 gr di pecorino di Norcia grattugiato (questa variante non é essenziale se non ce l’abbiamo!).

Con il formaggio si può aumentare un po’ secondo i gusti.
L’impasto può venire più o meno  morbido … non preoccuparsi … la torta sarà buonissima lo stesso.

Ho fatto  lievitare le torte per più di sei ore dentro al forno non riscaldato con un pentolino di acqua bollente che ogni tanto facevo scaldare di nuovo.

foto mtb

Torta di Pasqua

Prove tecniche con la pasta madre per la torta di Pasqua al formaggio:

Torta di Pasqua

Torta di Pasqua (mdp)

Questa è la ricetta originale: www.matebi.it/torta-di-pasqua-per-l’epifania

Mie correzioni:

  • il latte non lo scaldo tanto ci pensa la macchina nel preriscaldamento (meglio se fresco e intero)
  • parte della farina può essere 0 o 00 (quella di oggi era 00)
    In totale 425 gr: se è un pochino più di manitoba  e un po’ meno dell’altra non importa
  • formaggi grattugiati: 140/150 totale ( circa 100/110 parmigiano reggiano e 30/40/50 pecorino romano … dipende dai gusti)
  • i 2 cucchiaini di zucchero metterli comunque, anche se si usa tutto lievito fresco che non sciolgo nel latte ma metto sopra alla farina che è l’ultimo ingrediente da inserire nella vaschetta (prima i liquidi, le uova, burro a pezzetti, sale, zucchero, formaggi grattugiati e infine farina e lievito).
    Metto una bustina di lievito secco (come Mastro Fornaio) e una puntina di lievito fresco sbriciolato (il lievito fresco si può anche surgelare e poi non bisogna scongelarlo, in pochissimo tempo è già ammorbidito)
  • groviera, circa 100 gr a dadi non molto piccoli, perché nel  rimpastare si spezzettano troppo.

Programma 3 (3h 50′): nella mia macchina. In genere è quello più lungo per il pane nero.

Prima usavo il programma 1, ma ho visto che mi viene meglio con questo più lungo. Doratura 1 o 2. Ieri sera mi sono sbagliata e ho messo la 3, ma ho spento la macchina 8 minuti prima del termine e l’ho lasciata aperta. Ho tolto la torta dopo 8 minuti e l’ho subito capovolta e messa sopra una griglia per farla raffreddare.

Grazie per averla apprezzata!!

Torta salata con brisé e sfoglia

1 rotolo di pasta brisé (pronta)
1 rotolo di pasta sfoglia (pronta)
40-50 gr di pancetta tagliata sottile
due cucchiai di parmigiano grattugiato
alcune fettine di groviera
150 gr di panna da cucina
150-200 gr circa di torta di Pasqua umbra al formaggio
2 uova

DSCF6056picStendere il rotolo di pasta brisé in una teglia da forno, coprire il fondo con fettine di groviera e fettine sottili di torta di Pasqua. Battere le uova con pochissimo sale, la panna, un pizzichino di pepe, il parmigiano grattugiato e, infine,  incorporare la pancetta a pezzetti molto piccoli.
Stendere sopra il composto e coprire con la pasta sfoglia. Sigillare intorno i bordi delle due sfoglie con le mani bagnate di acqua. Bucherellare leggermente con i rebbi di una forchetta la sfoglia e infornare a 180°.
Cuocere per circa 30 minuti.

… una ricetta della mamma di un’amica … di tanti anni fa …

La ricetta della torta di Pasqua

Torta di Pasqua scritta dal mio babbo Dante

Questo il foglietto, ora ingiallito, scritto dal mio babbo per mamma (l’ultima frase è scritta da mamma)
con  La ricetta della torta di Pasqua.

Io uso molto meno di lievito di birra… circa 40-50 g per la farina indicata (1500 g)

 

Torta di Pasqua per l’Epifania

Torta di PasquaHo provato a fare la torta di Pasqua con la macchina del pane e, a parte la disavventura iniziale in cui mi si era staccata la spina (… per fortuna era avvenuto solo il riscaldamento…), è venuta veramente buona.

La ricetta è la numero 3 a pag. 193 del ricettario di Gielleffe, con la variante che ho usato 200 gr di farina 00 e 200 gr di manitoba.

 

 

TORTA DI PASQUA UMBRA (PIZZA UMBRA) – 3

• uova 4
• latte tiepido mezzo bicchiere scarso (l’impasto deve risultare morbido)
• olio 2 cucchiai
• burro fuso gr 60 (sostituibile con olio, più tradizionale)
• sale 1 cucchiaio
• farina 0 hg 3
• manitoba hg 1
• formaggi grattugiati tot. hg.1,3 (parmigiano gr 80, pecorino stagionato gr 40, pecorino romano gr 10, tali proporzioni possono essere variate in base al gusto personale)
• lievito fresco gr 25 o 1 bustina secco con 2 cucchiaini di zucchero
• formaggi a pezzetti gr 80 (groviera e pecorino fresco) da aggiungere al beep

Programma Normal 1 (3 h 20′)

Buona Epifania a tutti … almeno per il poco che resta!

Schiacciata di Pasqua

  • 500 gr di farina

  • 3 uova

  • 150 gr di formaggi misti grattugiati (parmigiano e pecorino romano)

  • 50-100 gr di groviera a dadini

  • Un cubetto e mezzo di lievito di birra (circa 38 gr)

  • 100 gr di condimento misto (olio d’oliva, burro, strutto a piacere)

  • un  bel pizzico di sale

  • latte e acqua

Sciogliere il lievito di birra in acqua e latte intiepiditi, battere le uova, salare, aggiungere il condimento, i formaggi grattugiati, incorporare la farina e il liquido con il lievito.

Infine aggiungere la groviera a dadini.

Impastare energicamente.

Ungere una teglia rettangolare e distribuire l’impasto.

Lasciar lievitare circa quattro ore.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa mezz’ora.

La schiacciata deve essere dorata e dovrebbe risultare alta 5 – 6 cm.

 leggi anche:La ricetta della Torta di Pasqua

Questa schiacciata è un’ottima alternativa alla Torta di Pasqua per la colazione della mattina di Pasqua.

La ricetta della torta di Pasqua

16 uova, 1 kg e mezzo di farina, 200 gr di lievito di birra, 600 gr di formaggio misto (parmigiano e pecorino romano grattugiati, groviera a dadini), 30 gr di sale fino, 400 gr di condimento (olio d’oliva, strutto, burro), un cucchiaio di pepe in grani (se piace).

Battere le uova insieme ai formaggi grattugiati e al condimento in una pentola e scaldare leggermente il composto a bagnomaria con dell’acqua tiepida ( non calda altrimenti le uova si “bruciano”). Mettere il pepe con mezzo bicchiere d’acqua in un tegamino e farlo bollire qualche minuto e poi filtrare l’acqua. Unire al composto quando si è quasi raffreddata.

Porre la farina a fontana e sgretolarci il lievito di birra, impastare con il composto preriscaldato di uova e gli altri ingredienti. Lavorare energicamente almeno un quarto d’ora l’impasto. Infine aggiungere la groviera a dadini.

Ungere molto bene degli stampi alti e lisci. Questa dose è per tre torte con stampi di 20-22 cm di diametro.  Mettere la pasta in modo che non superi la metà dello stampo. Porre in luogo caldo e al riparo dall’aria e porre, ad una certa distanza, una pentola di acqua bollente. Dopo tre o quattro ore, quando la pasta avrà raggiunto i bordi dello stampo, indorare molto delicatamente la superficie con un tuorlo battuto con un po’ di acqua.

Infornare in forno preriscaldato a 200° e poi ridurre a 170°. Cuocere per circa un’ora.

Tolta la torta dal forno, farla raffreddare e poi sformarla appoggiandola in una griglia per farla definitivamente raffreddare.

Colazione di Pasqua

La mattina di Pasqua si fa “la colazione” con la torta, il capocollo, il salame, il lonzino, le uova sode benedette e il vino.

Questa ricetta è quella che faceva la mia mamma
mtb

Altre ricette dal web

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La Pasqua si sta avvicinando

La Pasqua si sta avvicinando

Comincio a sentire i profumi lontani delle torte fatte in casa, rigorosamente non il venerdì santo, perchè non si sarebbe potuto assaggiare l’impasto contenente lo strutto, essendo vigilia.

La sera l’agitazione della mia mamma per la preparazione e il dosaggio, gli ingredienti messi a scaldare, il mio babbo che l’avrebbe energicamente impastata ad ore in cui normalmente si dorme…, la cucina calda e il tavolo che per una notte sarebbe diventato una gigantesca e accogliente madia.

E poi … “attenzione a non muoverle troppo”, altrimenti “vanno giù”. E via al forno del paese per farle cuocere.

E il profumo, quel profumo invadente e meraviglioso della torta al formaggio mescolato a quello più raffinato e speziato della torta dolce!!

Ricordo le grandi torte a casa degli zii vicino al lago e la “buccia” pronta per la nepotina più piccola e coccolata.

Poi le corse al forno non ci sono state più e la torta, pur con tutto il rituale, non è stata più messa in grandi contenitori, ma in piccole tortiere per cuocerla nel forno di casa … e le scale profumate e piene di parole: “Quest’anno è venuta migliore degli altri anni! E la sua?”…

Le parole in quelle scale ci sono ancora, ma non più quelle per me così importanti.

La torta se posso, ora la faccio io, anche se piccola, e profuma altre scale e attende la mattina di Pasqua per la colazione insieme all’uovo sodo, al capocollo, al vino rosso benedetti.

pulcino
mtb

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